Università del Salento, contratto di ricerca sul rilancio della vitivinicoltura in Valle d'Itria: bando aperto fino al 1° aprile
Il DiSTeBA cerca un professionista per il progetto RiViVi. Selezione per titoli, un solo posto disponibile presso la sede di Lecce. Ecco come candidarsi.
- Il progetto RiViVi e il contesto della selezione
- Dettagli del bando: figura, sede e scadenze
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La vitivinicoltura in Valle d'Itria: un patrimonio da rilanciare
- Domande frequenti (FAQ)
Il progetto RiViVi e il contesto della selezione
L'Università del Salento torna a investire sulla ricerca applicata al territorio con una nuova procedura comparativa bandita dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali (Di.S.Te.B.A.). Al centro dell'iniziativa c'è il Progetto "Rilancio della vitivinicoltura in Valle d'Itria", identificato dall'acronimo RiViVi e dal CUP B37G23000530007, sotto la responsabilità scientifica della Prof.ssa Laura Rustioni.
Si tratta di un'opportunità rivolta a professionisti ed esperti del settore, che potranno contribuire a un programma di ricerca con evidenti ricadute sul tessuto produttivo pugliese. La Valle d'Itria — quell'area compresa tra le province di Bari, Brindisi e Taranto, celebre per i trulli di Alberobello e per i suoi vigneti storici — rappresenta un distretto viticolo di grande interesse, dove tradizione e innovazione scientifica si intrecciano da tempo.
Il bando, formalizzato con il Decreto del Direttore del DiSTeBA n. 145/2026, è stato pubblicato il 19 marzo 2026 e resterà aperto per poco meno di due settimane.
Dettagli del bando: figura, sede e scadenze
Vediamo nel dettaglio cosa prevede l'avviso.
- Ente banditore: Università del Salento – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali (Di.S.Te.B.A.)
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: contratto di lavoro autonomo di natura occasionale o professionale
- Ambito di attività: ricerca nell'ambito del Progetto RiViVi (Rilancio della vitivinicoltura in Valle d'Itria)
- Responsabile scientifico: Prof.ssa Laura Rustioni
- Sede di lavoro: Lecce, Puglia
- Tipo di procedura: selezione per titoli
- Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
- Data di pubblicazione: 19 marzo 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 1° aprile 2026, ore 23:59
- Codice identificativo: UN_SALEN_PREST-48
Il fatto che la selezione avvenga esclusivamente per titoli — senza prove scritte o orali — significa che il curriculum e le esperienze documentate del candidato avranno un peso decisivo. Un elemento che rende ancora più importante la cura nella compilazione della domanda e nell'allegare tutta la documentazione pertinente.
Requisiti richiesti
Il bando non esplicita nel dettaglio i requisiti nella descrizione sintetica pubblicata online: per la lista completa delle competenze, dei titoli di studio e delle esperienze professionali richieste occorre consultare il Decreto del Direttore del DiSTeBA n. 145/2026, allegato alla pagina ufficiale della procedura.
Stando a quanto emerge dal profilo della figura ricercata e dal contesto progettuale, è ragionevole attendersi che vengano richieste:
- Laurea magistrale (o equivalente) in discipline afferenti alle scienze agrarie, biologiche, ambientali, enologiche o affini
- Competenze specifiche nel settore della viticoltura, dell'enologia o della biologia vegetale
- Esperienza documentata in attività di ricerca, possibilmente in ambiti collegati alla valorizzazione delle produzioni vitivinicole
- Eventuale conoscenza del contesto territoriale della Valle d'Itria e delle sue varietà autoctone
Si raccomanda in ogni caso di verificare puntualmente i requisiti leggendo il testo integrale del decreto, disponibile al link indicato nella sezione successiva.
Come candidarsi
La procedura per presentare domanda è la seguente:
Consultare il bando integrale accedendo alla pagina ufficiale della trasparenza dell'Università del Salento, dove è pubblicato il Decreto n. 145/2026 con tutti gli allegati: 👉 Link diretto alla procedura
Preparare la documentazione richiesta dal bando, che tipicamente include: domanda di partecipazione compilata secondo il modello fornito, curriculum vitae aggiornato, copia dei titoli di studio e delle pubblicazioni, eventuali attestazioni di esperienze professionali.
Inviare la candidatura entro e non oltre il 1° aprile 2026 secondo le modalità indicate nel decreto (di norma via PEC o tramite piattaforma telematica dell'ateneo).
In caso di dubbi, è possibile consultare anche la pagina generale dei bandi di concorso dell'Università del Salento: 👉 Sezione Bandi di concorso – UniSalento
Attenzione: la finestra temporale è piuttosto stretta. Tra la pubblicazione e la scadenza intercorrono appena 13 giorni, un dato che impone ai candidati interessati di muoversi con tempestività.
La vitivinicoltura in Valle d'Itria: un patrimonio da rilanciare
Il progetto RiViVi si inserisce in un filone di ricerca che negli ultimi anni ha acquisito crescente rilevanza nel panorama accademico e produttivo del Mezzogiorno. La Valle d'Itria ospita vitigni autoctoni di grande pregio — dal Minutolo al Verdeca, passando per il Bianco d'Alessano — che rappresentano un patrimonio genetico e culturale unico, ma spesso sottovalutato dal mercato.
Le sfide non mancano: i cambiamenti climatici stanno modificando i cicli vegetativi, la frammentazione fondiaria complica la gestione dei vigneti, e la concorrenza internazionale impone standard qualitativi sempre più elevati. È proprio in questo scenario che la ricerca universitaria può fare la differenza, fornendo dati scientifici, protocolli innovativi e strategie di valorizzazione che vadano oltre la mera produzione.
L'Università del Salento, con il suo DiSTeBA, è da tempo un punto di riferimento per lo studio della biodiversità e delle risorse ambientali pugliesi. Il coinvolgimento della Prof.ssa Rustioni — il cui profilo accademico è legato alla fisiologia vegetale e alla viticoltura — conferma l'approccio interdisciplinare del progetto.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 1° aprile 2026, ore 23:59. Trattandosi di un termine perentorio, le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati all'invio telematico.
La selezione prevede prove scritte o orali?
No. La procedura è una selezione per soli titoli. Ciò significa che la commissione valuterà esclusivamente il curriculum vitae, i titoli di studio, le pubblicazioni scientifiche e le esperienze professionali documentate dai candidati. Non sono previsti colloqui né esami. Per questo motivo è fondamentale presentare una documentazione completa e accurata.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il bando prevede il conferimento di un contratto di lavoro autonomo, che potrà assumere la forma di prestazione occasionale oppure di incarico professionale (con partita IVA). La natura specifica del rapporto e le condizioni economiche sono dettagliate nel Decreto del Direttore n. 145/2026, che si invita a consultare integralmente.
Dove si svolgerà l'attività di ricerca?
La sede di riferimento è Lecce, presso le strutture del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali dell'Università del Salento. Non è escluso che parte delle attività possa svolgersi sul campo, nella Valle d'Itria, coerentemente con la natura del progetto RiViVi.
Dove posso trovare il testo completo del bando?
Il testo integrale è contenuto nel Decreto del Direttore del DiSTeBA n. 145/2026, pubblicato sulla pagina della trasparenza dell'Università del Salento. Il link diretto è disponibile nella sezione "Come candidarsi" di questo articolo. Si raccomanda di leggere attentamente ogni sezione del decreto prima di inviare la propria candidatura, per verificare requisiti, modalità di presentazione e criteri di valutazione.