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Aperto 1 giorni rimasti Cod. 22647

Università degli Studi di Milano, concorso per funzionario scientifico-tecnologico al Dipartimento di Bioscienze: bando aperto fino al 7 aprile

Un posto a tempo indeterminato per un profilo specializzato nella sperimentazione animale e nelle tecniche di microchirurgia su roditori e lagomorfi. Ecco tutti i dettagli su requisiti, prove d'esame e modalità di candidatura.

Universita Degli Studi di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 23 marzo 2026

Il bando in sintesi: un profilo altamente specializzato

L'Università degli Studi di Milano ha pubblicato un concorso pubblico per esami finalizzato al reclutamento di una unità di personale nell'Area dei Funzionari – Settore scientifico-tecnologico. Il contratto offerto è a tempo indeterminato e pieno, con sede di lavoro presso il Dipartimento di Bioscienze dell'ateneo milanese. Il codice identificativo del bando è 22647.

La data di pubblicazione risale al 23 marzo 2026, mentre il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 7 aprile 2026. I tempi sono dunque stretti — poco più di due settimane — e chi intende partecipare farebbe bene a muoversi con una certa rapidità.

Si tratta di un profilo tutt'altro che generico. Il Dipartimento di Bioscienze cerca una figura con competenze avanzate nella gestione e manipolazione di modelli animali da laboratorio, con particolare riferimento a roditori e lagomorfi. Un ruolo che si colloca nel cuore della ricerca biomedica sperimentale, in un contesto accademico di primo piano nel panorama italiano.

Cosa prevede la posizione: mansioni e attività

Il profilo ricercato dovrà operare in un ambiente di ricerca preclinica, svolgendo attività che richiedono un elevato grado di specializzazione tecnica e sensibilità etica. Nel dettaglio, le mansioni previste comprendono:

  • Gestione e manipolazione di modelli animali da laboratorio (roditori e/o lagomorfi)
  • Esecuzione e supporto a procedure chirurgiche e microchirurgiche su roditori e/o lagomorfi a fini sperimentali
  • Somministrazione di farmaci, cellule e sostanze attraverso diverse vie di somministrazione: endovenosa (EV), intraperitoneale (IP), intramuscolare (IM), sottocutanea (SC) e oral gavage
  • Prelievi ematici secondo procedure autorizzate
  • Gestione di anestesia, analgesia e monitoraggio peri-operatorio
  • Cura e benessere dell'animale nel periodo pre- e post-operatorio
  • Espianto di tessuti e organi da modelli murini embrionali, fetali e adulti
  • Applicazione delle procedure di soppressione previste dalla normativa vigente
  • Supporto alla predisposizione della documentazione per progetti di sperimentazione animale

Un elenco che restituisce la complessità del ruolo: non si tratta semplicemente di un tecnico di laboratorio, ma di una figura che deve padroneggiare tanto le competenze manuali quanto il quadro normativo e documentale che regola la sperimentazione animale in Italia e in Europa.

Competenze e conoscenze richieste

Oltre alle mansioni operative, il bando specifica con precisione le capacità professionali, conoscenze e competenze che il candidato ideale deve possedere. È un aspetto che merita attenzione, perché offre indicazioni chiare su cosa verrà verosimilmente valutato in sede d'esame.

Competenze tecnico-scientifiche

  • Conoscenza delle tecniche di cura, mantenimento, manipolazione e monitoraggio di roditori e/o lagomorfi
  • Padronanza dei principi delle 3R (Replacement, Reduction, Refinement), pilastro etico della sperimentazione animale moderna
  • Conoscenza delle basi teoriche relative alla generazione e gestione di linee geneticamente modificate: transgenici, knock-out/knock-in, sistemi Cre/Lox
  • Conoscenze di base di biostatistica e familiarità con software di analisi statistica, in particolare GraphPad Prism

Competenze normative

Il candidato deve dimostrare di conoscere il quadro giuridico che disciplina la protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. In particolare:

  • Direttiva 2010/63/UE (normativa europea di riferimento)
  • D.Lgs. 26/2014 e successive modifiche e integrazioni (recepimento italiano)
  • DM 5 agosto 2021 e relativi decreti applicativi
  • Normativa regionale di riferimento (nel caso specifico, quella della Regione Lombardia)

Competenze trasversali

  • Competenza nell'utilizzo dei principali strumenti informatici e applicativi d'ufficio (pacchetto Microsoft Office, posta elettronica, browser web)
  • Buona conoscenza della lingua inglese, requisito ormai imprescindibile in ambito scientifico

Requisiti di ammissione

Il bando inquadra la posizione nell'Area dei Funzionari, secondo la classificazione prevista dal contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca. Stando al profilo delineato e al settore scientifico-tecnologico di appartenenza, è ragionevole attendersi che tra i requisiti di ammissione figuri il possesso di un titolo di studio di livello universitario coerente con le attività descritte — tipicamente una laurea in discipline biologiche, biotecnologiche, veterinarie o affini.

Per la conferma puntuale dei requisiti specifici — titolo di studio, eventuali certificazioni, abilitazioni o esperienze pregresse richieste — si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale, disponibile sul portale dell'Università degli Studi di Milano nella sezione dedicata ai concorsi per il personale tecnico-amministrativo.

È inoltre presumibile, data la natura delle attività, che venga richiesto il possesso della formazione obbligatoria per il personale addetto alla sperimentazione animale ai sensi del D.Lgs. 26/2014, o quantomeno la disponibilità ad acquisirla.

Le prove d'esame

La procedura selettiva è per esami. Questo significa che la valutazione dei candidati si baserà esclusivamente sulle prove concorsuali, senza una fase preliminare di valutazione dei titoli. Le prove — la cui composizione e il cui calendario saranno dettagliati nel bando integrale — verteranno con tutta probabilità sulle materie e competenze elencate nella descrizione del profilo.

Chi si prepara a sostenere questo concorso dovrebbe concentrarsi in particolare su:

  • La normativa sulla sperimentazione animale (europea, nazionale e regionale)
  • Le tecniche di gestione dei modelli animali e le procedure chirurgiche/microchirurgiche
  • I principi delle 3R e la loro applicazione pratica
  • Le basi di genetica applicata alla generazione di linee modificate
  • La biostatistica e l'uso di software come GraphPad Prism

Non è esclusa la possibilità di una prova pratica, considerata la forte componente operativa del ruolo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 7 aprile 2026. Le modalità di invio — che per i concorsi dell'Università degli Studi di Milano avvengono tipicamente attraverso una piattaforma telematica dedicata — sono specificate nel testo integrale del bando.

Per accedere alla documentazione completa e alla procedura di candidatura, si consiglia di:

  1. Visitare il sito ufficiale dell'Università degli Studi di Milano (www.unimi.it)
  2. Navigare nella sezione "Bandi e concorsi" o "Lavora con noi", area personale tecnico-amministrativo
  3. Cercare il bando con codice 22647
  4. Seguire le istruzioni per la registrazione e l'invio della domanda

È fondamentale allegare tutta la documentazione richiesta e verificare con attenzione la completezza della candidatura prima dell'invio definitivo. Eventuali errori o omissioni potrebbero comportare l'esclusione dalla procedura.

Perché questo bando è significativo

I posti a tempo indeterminato nel settore scientifico-tecnologico degli atenei italiani non sono frequenti. L'Università degli Studi di Milano — la Statale, come la chiamano i milanesi — è il più grande ateneo della Lombardia e uno dei principali centri di ricerca biomedica del Paese. Il Dipartimento di Bioscienze, in particolare, ospita laboratori attivi in ambiti che spaziano dalla neurobiologia alla genetica dello sviluppo, dalla farmacologia alla biologia cellulare.

Per chi opera nel campo della sperimentazione animale preclinica, questa posizione rappresenta un'opportunità concreta di stabilizzazione professionale in un contesto di alto profilo scientifico. Il contratto a tempo indeterminato e pieno, nell'attuale panorama del lavoro nella ricerca pubblica italiana — ancora segnato da un ricorso massiccio a contratti a termine e borse di studio — non è un dettaglio trascurabile.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?

La scadenza è fissata al 7 aprile 2026. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno per completare la procedura, per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma telematica o alla documentazione da allegare.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il contratto è a tempo indeterminato e pieno, inquadrato nell'Area dei Funzionari – Settore scientifico-tecnologico del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta dunque di un'assunzione stabile, con tutte le tutele previste dal CCNL di riferimento.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è il Dipartimento di Bioscienze dell'Università degli Studi di Milano, situato nel capoluogo lombardo. Le strutture del dipartimento si trovano prevalentemente nell'area di Città Studi, storico quartiere universitario milanese.

È necessaria una specifica esperienza nella sperimentazione animale?

Il bando descrive un profilo con competenze molto specifiche nella gestione di modelli animali, nelle tecniche chirurgiche e microchirurgiche su roditori e lagomorfi, e nella conoscenza della normativa di settore. Sebbene i requisiti formali di ammissione vadano verificati nel testo integrale del bando, è evidente che una solida esperienza pregressa nel campo della sperimentazione animale costituisce un elemento determinante per affrontare con successo le prove d'esame.

Come posso prepararmi alle prove concorsuali?

Le prove verteranno sulle materie indicate nel bando. È consigliabile approfondire in particolare la normativa sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici (Direttiva 2010/63/UE, D.Lgs. 26/2014, DM 5 agosto 2021), i principi delle 3R, le tecniche di gestione e manipolazione di roditori e lagomorfi, le basi di genetica applicata (transgenesi, sistemi Cre/Lox) e la biostatistica. Una buona conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici di base completa il quadro delle competenze da padroneggiare.