Università Ca' Foscari Venezia: concorso per Tecnologo nel settore Governance e Social Innovation
Un posto a tempo determinato al Dipartimento di Economia per supportare progetti europei in ambito sociale e socio-sanitario. Domande entro il 4 giugno 2026.
- Il bando in sintesi
- Il progetto e il profilo ricercato
- Attività e responsabilità del ruolo
- Requisiti di accesso
- Conoscenze e competenze richieste
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando in sintesi
L'Università Ca' Foscari di Venezia ha pubblicato una selezione pubblica per l'assunzione di un Tecnologo a tempo determinato, inquadrato ai sensi dell'art. 24-bis della Legge 240/2010. Il bando, identificato con il codice 1-tec2026, è stato reso noto il 5 maggio 2026 e resterà aperto fino alle ore 12:00 del 4 giugno 2026.
La procedura è per titoli ed esami e punta a individuare una figura professionale da inserire nel Dipartimento di Economia dell'ateneo veneziano, con sede in Veneto, Venezia. Il contratto è legato al progetto denominato "Governance & Social Innovation Technical Support", che coinvolge interlocutori di rilievo tra cui Autorità Nazionali Competenti e la Commissione Europea.
Si tratta di un'opportunità che si colloca nel solco della crescente attenzione delle università italiane verso il reclutamento di profili tecnici altamente qualificati, capaci di affiancare la ricerca accademica con competenze gestionali e operative concrete.
Il progetto e il profilo ricercato
Il cuore del bando ruota attorno al progetto "Governance & Social Innovation Technical Support", un'iniziativa che si muove all'incrocio tra ricerca sociale, innovazione nei sistemi di welfare e cooperazione istituzionale europea. Non un semplice incarico amministrativo, dunque, ma un ruolo che richiede una visione ampia e la capacità di navigare tra dimensione scientifica e dimensione operativa.
La figura di Tecnologo — così come disciplinata dall'art. 24-bis della L. 240/2010, introdotto per valorizzare le competenze tecniche a supporto della ricerca universitaria — dovrà operare come snodo tra il coordinatore scientifico del progetto, i partner istituzionali e gli stakeholder coinvolti. Un profilo, insomma, che richiede solidità tecnica e spiccate doti relazionali.
Attività e responsabilità del ruolo
Il bando delinea con chiarezza il perimetro delle mansioni affidate al Tecnologo selezionato. L'elenco è articolato e riflette la complessità del progetto:
- Elaborazione di progetti nel settore sociale e socio-sanitario, con un contributo diretto alla fase progettuale
- Gestione di progetti e partnership in ambito sociale e socio-sanitario, in coordinamento con il personale del Dipartimento di Economia
- Contributo all'elaborazione di schemi teorici a supporto del paradigma del business sociale e degli aspetti programmatori dei sistemi di welfare
- Supporto alla gestione dei processi amministrativi legati ai progetti, con capacità propositiva su soluzioni operative
- Gestione dei rapporti con gli stakeholder, un aspetto che presuppone competenze diplomatiche e di negoziazione
- Cura della comunicazione dei Centri afferenti al Dipartimento di Economia che operano in ambito sanitario e di social innovation
- Rapporti con gli studenti, con particolare attenzione ai tirocinanti coinvolti nelle attività progettuali
Ogni compito, precisa il bando, dovrà essere svolto "con accuratezza, precisione, efficacia e nel rispetto dei modi e delle tempistiche prestabilite". Un richiamo alla concretezza che lascia poco spazio a improvvisazioni.
Requisiti di accesso
La selezione è riservata a candidati in possesso di requisiti ben definiti, sia sul piano della formazione che dell'esperienza professionale.
Titolo di studio
È richiesta una Laurea Magistrale appartenente a una delle seguenti classi:
- LM-52 — Relazioni Internazionali
- LM-56 — Scienze dell'economia
- LM-62 — Scienze della politica
- LM-63 — Scienze delle pubbliche amministrazioni
- LM-77 — Scienze economico-aziendali
- LM-81 — Scienze per la cooperazione allo sviluppo
- LM-82 — Scienze statistiche
- LM-83 — Scienze statistiche attuariali e finanziarie
- LM-87 — Servizio sociale e politiche sociali
- LM-88 — Sociologia e ricerca sociale
- LM-90 — Studi europei
Sono ammessi anche i titolari di laurea specialistica (LS) conseguita ai sensi del DM 509/99, nonché i possessori di diploma di laurea del vecchio ordinamento, purché equiparati secondo quanto stabilito dal D.I. 9 luglio 2009 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2009) e relativa tabella allegata.
Lo spettro delle classi di laurea è ampio e riflette la natura interdisciplinare del progetto: dall'economia alla sociologia, dalle relazioni internazionali alle scienze statistiche, passando per il servizio sociale e gli studi europei.
Esperienza professionale
Oltre al titolo di studio, il bando richiede una qualificazione professionale di almeno 3 anni, documentabile attraverso precedenti esperienze lavorative specifiche e attinenti al profilo ricercato. L'esperienza può essere stata maturata presso amministrazioni pubbliche, aziende private o in qualità di libero professionista.
Questo requisito non è accessorio. Tre anni di esperienza qualificata rappresentano una soglia significativa, pensata per garantire che il candidato selezionato sia in grado di operare con autonomia sin dal primo giorno.
Conoscenze e competenze richieste
Il profilo ideale tratteggiato dal bando è quello di un professionista con competenze trasversali, che spaziano dal diritto universitario alla ricerca sociale, dalla normativa sulla privacy alla padronanza degli strumenti digitali.
Nel dettaglio, vengono richieste:
- Buona conoscenza della legislazione universitaria, con specifico riferimento alla L. 240/2010
- Buona conoscenza dello Statuto e dei regolamenti interni dell'Ateneo Ca' Foscari, in particolare quelli attinenti alla ricerca e al trasferimento tecnologico
- Buona conoscenza della normativa sulla privacy e sul trattamento dei dati personali, incluso il GDPR (Regolamento UE 2016/679), la protezione dei dati della ricerca e la Policy IP di ateneo
- Ottime capacità gestionali, relazionali e comunicative
- Ottima conoscenza delle principali tecniche di ricerca sociale e dei metodi di valutazione nell'ambito di politiche pubbliche e progetti sociali
- Ottima conoscenza della legislazione regionale e nazionale relativa ai servizi sociali e socio-sanitari
- Ottima padronanza dei software per elaborazione dati, immagini e testi, a fini di analisi, reportistica e presentazioni
- Ottima conoscenza del pacchetto Office, di internet e della posta elettronica
- Ottima conoscenza della lingua inglese
La distinzione tra "buona" e "ottima" conoscenza non è casuale: le competenze core — ricerca sociale, legislazione socio-sanitaria, strumenti informatici e inglese — richiedono un livello di padronanza superiore rispetto alle conoscenze normative di contesto.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 (mezzogiorno) del 4 giugno 2026. Tutte le informazioni operative sulla procedura di candidatura, la modulistica e i dettagli sulle prove d'esame sono disponibili sulla pagina ufficiale dedicata ai concorsi per Tecnologi dell'Università Ca' Foscari di Venezia.
Link alla pagina ufficiale del bando: https://www.unive.it/web/it/17559/tecnologi
Si raccomanda di consultare attentamente il testo integrale del bando prima di procedere con l'invio della candidatura, verificando con cura il possesso di tutti i requisiti e la completezza della documentazione richiesta. Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, è fondamentale curare la presentazione del proprio curriculum e dei titoli posseduti, poiché questi concorreranno alla formazione del punteggio finale.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è la figura del Tecnologo ex art. 24-bis della L. 240/2010?
L'articolo 24-bis della Legge 240/2010 (la cosiddetta Legge Gelmini sulla riforma universitaria) disciplina il reclutamento di Tecnologi a tempo determinato nelle università italiane. Si tratta di figure professionali con competenze tecniche specifiche, assunte per svolgere attività di supporto tecnico e amministrativo alla ricerca. Non sono docenti né ricercatori, ma professionisti che affiancano l'attività scientifica con un contributo operativo qualificato. Il contratto è a tempo determinato e legato a specifici progetti o esigenze dell'ateneo.
Quali lauree danno accesso al concorso?
Il bando ammette i titolari di Laurea Magistrale nelle classi LM-52, LM-56, LM-62, LM-63, LM-77, LM-81, LM-82, LM-83, LM-87, LM-88 e LM-90. Sono accettate anche le corrispondenti lauree specialistiche (DM 509/99) e i diplomi di laurea del vecchio ordinamento, purché equiparati ai sensi del D.I. 9 luglio 2009. In caso di dubbio sull'equiparazione del proprio titolo, è consigliabile consultare la tabella allegata al decreto ministeriale citato.
Quanti anni di esperienza professionale sono richiesti?
Il bando richiede una qualificazione professionale di almeno 3 anni, maturata in ambiti attinenti alla professionalità ricercata. L'esperienza può provenire da impieghi presso la pubblica amministrazione, il settore privato o da attività di libera professione. Stando al testo del bando, l'esperienza deve essere "specifica" e "attinente": non basta, quindi, un generico triennio lavorativo, ma occorre dimostrare di aver operato in contesti coerenti con il profilo di Tecnologo descritto.
Come si svolge la selezione?
La procedura è per titoli ed esami. Questo significa che la valutazione si articola in due fasi: una prima fase di esame dei titoli presentati dai candidati (titolo di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, eventuali ulteriori qualificazioni) e una seconda fase consistente in prove d'esame. Per i dettagli specifici sulle modalità, i criteri di valutazione e il calendario delle prove, è indispensabile fare riferimento al testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'Università Ca' Foscari.
Qual è la sede di lavoro?
La sede di lavoro è presso il Dipartimento di Economia dell'Università Ca' Foscari di Venezia, nel territorio della Regione Veneto. Il Dipartimento è uno dei più attivi dell'ateneo veneziano sul fronte della ricerca applicata e dei progetti europei, con una consolidata tradizione nell'ambito dell'innovazione sociale e delle politiche pubbliche.