Unione Montana Pasubio, selezione per un istruttore tecnico nel progetto di cooperazione forestale
Assunzione a tempo determinato e pieno per 18 mesi nell'ambito dell'intervento SRG-07-0-CF finanziato dalla Regione Veneto. Domande entro il 2 luglio 2026
Indice
- Un bando strategico per la gestione forestale veneta
- Dettagli del bando e profilo ricercato
- Il contesto: la cooperazione forestale e la DGR 1597/2023
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Prove d'esame e valutazione
- Domande frequenti
Un bando strategico per la gestione forestale veneta
L'Unione Montana Pasubio - Alto Vicentino apre le porte a un nuovo professionista del settore tecnico. L'ente ha pubblicato una selezione pubblica per la formazione di una graduatoria finalizzata all'assunzione di un istruttore tecnico a tempo determinato e pieno per la durata di diciotto mesi.
La figura sarà destinata prioritariamente alla gestione di un progetto strategico per il territorio: l'intervento SRG-07-0-CF Cooperazione Forestale, finanziato attraverso la DGR 1597 del 19 dicembre 2023 della Regione Veneto. Una posizione che si inserisce nel quadro delle politiche regionali a sostegno della gestione sostenibile dei boschi e della valorizzazione del patrimonio forestale dell'arco alpino vicentino.
La pubblicazione del bando risale al 16 giugno 2026, con scadenza per la presentazione delle candidature fissata al 2 luglio 2026 alle ore 10:26. Una finestra temporale relativamente stretta, che richiede ai potenziali candidati una rapida organizzazione della documentazione.
Dettagli del bando e profilo ricercato
Il bando, identificato con il codice ITFORESTALE, prevede la copertura di un solo posto attraverso una procedura selettiva per esami. Si tratta di un'opportunità mirata, rivolta a professionisti con un profilo tecnico ben definito e competenze specialistiche nel campo della gestione del territorio e dei sistemi informativi geografici.
Il candidato selezionato sarà chiamato ad affiancare il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) nella gestione dei procedimenti amministrativi e delle attività operative connesse all'attuazione dell'intervento finanziato. Una mansione che combina competenze tecniche, capacità di project management e dimestichezza con la normativa di settore.
Tra le competenze richieste spiccano:
- Conoscenza approfondita nell'ambito dei Sistemi Informativi Territoriali (SIT)
- Padronanza del software QGIS, piattaforma open source per la cartografia digitale
- Capacità di gestione di procedimenti amministrativi complessi
- Competenze in materia di interventi forestali e ambientali
La sede di lavoro è ubicata in Veneto, presso gli uffici dell'Unione Montana Pasubio - Alto Vicentino, ente che riunisce i comuni dell'area pedemontana vicentina con specifica vocazione alla gestione associata delle funzioni montane.
Il contesto: la cooperazione forestale e la DGR 1597/2023
L'intervento SRG-07-0-CF Cooperazione Forestale si colloca all'interno della programmazione regionale del Veneto per lo sviluppo rurale. La DGR 1597 del 19 dicembre 2023 ha definito le linee di finanziamento per progetti che promuovono forme cooperative di gestione del patrimonio boschivo, in linea con gli obiettivi del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 e con la strategia nazionale per le foreste.
La misura punta a incentivare l'aggregazione tra proprietari forestali pubblici e privati, la pianificazione condivisa degli interventi selvicolturali e la valorizzazione delle filiere locali del legno. L'Unione Montana Pasubio, in qualità di beneficiaria del finanziamento, ha necessità di rafforzare la propria struttura tecnica per garantire la corretta attuazione del progetto entro i tempi previsti dal cronoprogramma regionale.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur in attesa della consultazione integrale del bando, sulla base della figura ricercata e dell'inquadramento contrattuale è possibile delineare il profilo dei requisiti tipicamente richiesti per un istruttore tecnico nella pubblica amministrazione locale.
I requisiti generali, comuni a tutte le selezioni pubbliche, comprendono:
- Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea, secondo quanto previsto dal D.P.C.M. 174/1994
- Età non inferiore ai 18 anni
- Idoneità psicofisica allo svolgimento delle mansioni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabile)
Per quanto riguarda i requisiti specifici, la figura di istruttore tecnico richiede generalmente il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale ad indirizzo tecnico (geometra, perito agrario, perito industriale o titoli equipollenti), oppure di un titolo di studio superiore coerente con il profilo, quali laurea in Scienze Forestali e Ambientali, Ingegneria Ambientale, Architettura del Paesaggio o discipline affini.
Fondamentale, come esplicitato dall'ente, la conoscenza operativa del software QGIS e dei principi di funzionamento dei Sistemi Informativi Territoriali, strumenti ormai imprescindibili nella gestione del patrimonio forestale e nella rendicontazione dei progetti finanziati con fondi europei e regionali.
Come candidarsi alla selezione
La presentazione della domanda di partecipazione deve avvenire entro e non oltre il 2 luglio 2026, ore 10:26. Il termine, particolarmente stringente, impone ai candidati di organizzare tempestivamente la documentazione necessaria.
Per accedere al bando integrale e alle modalità di candidatura è necessario consultare:
- L'albo pretorio online dell'Unione Montana Pasubio - Alto Vicentino
- La sezione Amministrazione Trasparente, alla voce Bandi di concorso
- Il sito istituzionale dell'ente per eventuali avvisi e chiarimenti
La documentazione tipicamente richiesta per la candidatura include:
- Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Eventuale ricevuta di versamento della tassa di concorso
- Documentazione attestante titoli di studio e di servizio
La trasmissione della domanda avviene di norma tramite PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo istituzionale dell'ente, o attraverso piattaforme di reclutamento dedicate come il portale inPA.
Prove d'esame e valutazione
La procedura selettiva è strutturata per esami, formula che privilegia la verifica diretta delle competenze tecniche e teoriche dei candidati. Le prove tipicamente previste per un istruttore tecnico comprendono:
- Una prova scritta vertente sulle materie tecniche di competenza, tra cui legislazione forestale, normativa ambientale, gestione dei procedimenti amministrativi e nozioni di selvicoltura
- Una prova pratica o tecnico-pratica che, in questo caso specifico, potrebbe includere l'utilizzo del software QGIS e l'elaborazione di cartografia tematica
- Una prova orale di approfondimento sulle materie del bando, con possibili quesiti su diritto amministrativo, codice degli appalti, sicurezza sui luoghi di lavoro e conoscenza dell'inglese e dell'informatica
Al termine della procedura verrà formata una graduatoria che, oltre a individuare il vincitore, potrà essere utilizzata dall'ente per eventuali ulteriori assunzioni a tempo determinato compatibili con la normativa vigente.
Domande frequenti
Qual è la durata effettiva del contratto offerto?
Il contratto previsto dal bando è a tempo determinato e pieno per diciotto mesi, legato all'attuazione del progetto di cooperazione forestale finanziato dalla DGR 1597/2023. La durata è quindi vincolata al cronoprogramma dell'intervento e potrebbe non essere prorogabile oltre i termini previsti dal progetto stesso, salvo diverse disposizioni della Regione Veneto.
È obbligatorio conoscere il software QGIS per partecipare?
La conoscenza di QGIS e dell'ambito SIT è espressamente indicata dall'ente come competenza richiesta per il ruolo. Pur trattandosi di un software open source liberamente scaricabile e con vasta documentazione disponibile online, è verosimile che durante le prove pratiche venga verificata la concreta capacità d'uso del programma. Si consiglia ai candidati interessati di familiarizzare con le funzionalità di base e con le operazioni di analisi spaziale tipiche della gestione forestale.
Quale titolo di studio è necessario per candidarsi?
Il bando non è ancora stato analizzato nel dettaglio in questa sede, ma per il profilo di istruttore tecnico è generalmente richiesto un diploma quinquennale ad indirizzo tecnico o, in alternativa, una laurea in discipline coerenti con il ruolo (scienze forestali, ingegneria ambientale, architettura del paesaggio, scienze agrarie). Il requisito esatto è specificato nel testo integrale del bando, che è indispensabile consultare prima di presentare la candidatura.
La graduatoria potrà essere utilizzata da altri enti?
In linea con quanto previsto dall'articolo 3, comma 61, della legge 350/2003 e successive modifiche, le graduatorie degli enti locali possono essere utilizzate anche da altre amministrazioni previo accordo. Tuttavia, trattandosi di una selezione per un progetto specifico, l'utilizzo della graduatoria potrebbe essere limitato alle esigenze dell'Unione Montana Pasubio e ai profili compatibili con il finanziamento ricevuto.
Dove si svolgerà concretamente l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è collocata in Veneto, presso gli uffici dell'Unione Montana Pasubio - Alto Vicentino. L'ente raggruppa i comuni dell'area pedemontana del Pasubio nella provincia di Vicenza. Trattandosi di un ruolo tecnico legato alla gestione di interventi forestali, è prevedibile che l'attività comporti anche sopralluoghi sul territorio e attività di campo, in affiancamento al RUP del progetto.