TAR Calabria, concorso per centralinista non vedente: un posto a tempo indeterminato a Catanzaro
La Giustizia amministrativa cerca un operatore privo della vista per il servizio telefonico del Tribunale. L'avviamento passa dal Centro per l'Impiego di Catanzaro: ecco come candidarsi entro il 9 maggio 2026
- Un posto stabile nella Giustizia amministrativa calabrese
- Il bando nel dettaglio: ente, profilo e sede
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura tramite il Centro per l'Impiego
- Inquadramento contrattuale e condizioni di lavoro
- Il quadro normativo: la Legge 113/1985 e il collocamento mirato
- Domande frequenti (FAQ)
Un posto stabile nella Giustizia amministrativa calabrese
Un'opportunità rara, e per questo meritevole di attenzione. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria, con sede a Catanzaro, ha avviato la procedura per l'assunzione di una unità di personale privo della vista, da adibire alle mansioni di centralinista telefonico. Si tratta di un contratto a tempo pieno e indeterminato, inquadrato nell'area degli Operatori del CCNL Comparto Funzioni centrali.
La procedura, identificata con il codice GASCZ100, è stata pubblicata il 9 aprile 2026 e resterà aperta fino al 9 maggio 2026. A muoverla è un'esigenza concreta: dal 1° giugno 2026 si libererà un posto nel servizio telefonico del TAR catanzarese, e l'amministrazione intende garantire la continuità operativa senza interruzioni.
Non si tratta di un concorso tradizionale con bando diretto dell'ente. La selezione segue il canale del collocamento mirato, strumento previsto dalla normativa italiana per favorire l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità visiva in mansioni specifiche come quella di centralinista.
Il bando nel dettaglio: ente, profilo e sede
L'ente titolare della procedura è la struttura degli Uffici Amministrativi del Consiglio di Stato e dei Tribunali Amministrativi Regionali, il braccio organizzativo che gestisce il personale della Giustizia amministrativa su tutto il territorio nazionale.
Ecco i dati essenziali:
- Figura ricercata: Operatore – centralinista telefonico
- Posti disponibili: 1
- Sede di lavoro: Catanzaro, presso il TAR per la Calabria
- Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Area contrattuale: Operatori, CCNL Comparto Funzioni centrali
- Tipo di procedura: prove di accertamento professionale
- Data di pubblicazione: 9 aprile 2026
- Scadenza: 9 maggio 2026
La decorrenza prevista per la presa di servizio è fissata indicativamente al 1° giugno 2026, data in cui si verificherà la scopertura del posto attualmente occupato.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il profilo è riservato a persone prive della vista in possesso dell'abilitazione alle mansioni di centralinista telefonico, così come disciplinata dalla Legge 29 marzo 1985, n. 113 e successive modificazioni.
Più nel dettaglio, i candidati dovranno:
- Essere privi della vista secondo la definizione normativa vigente
- Possedere il diploma di centralinista telefonico rilasciato da istituti riconosciuti o, comunque, l'abilitazione professionale prevista dalla Legge 113/1985
- Essere iscritti nell'elenco del collocamento mirato presso il Centro per l'Impiego territorialmente competente (in questo caso, il CPI di Catanzaro)
- Soddisfare i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o equiparata, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne ostative, idoneità fisica alla mansione)
Va sottolineato un aspetto cruciale: l'avviamento a selezione avviene su richiesta numerica inoltrata dall'amministrazione al Centro per l'Impiego. Questo significa che non è il candidato a presentare domanda direttamente al TAR, ma è il CPI a individuare e proporre i nominativi secondo le graduatorie e i criteri previsti.
Come candidarsi: procedura tramite il Centro per l'Impiego
Qui sta il punto che molti potrebbero fraintendere, e che l'amministrazione ha voluto chiarire con fermezza nel testo dell'avviso: nessuna domanda di partecipazione deve essere inoltrata direttamente al TAR della Calabria.
Le candidature inviate all'ente giudiziario saranno semplicemente archiviate, senza alcuna valutazione. Il canale esclusivo è quello del collocamento mirato territoriale della Regione Calabria.
Chi è interessato deve quindi:
- Verificare la propria iscrizione negli elenchi del collocamento mirato presso il Centro per l'Impiego di Catanzaro
- Consultare la sezione "Lavoro" del portale della Regione Calabria per tutte le informazioni su modalità e termini di partecipazione
- Seguire le indicazioni pubblicate dal CPI di Catanzaro, che gestirà l'avviamento a selezione
Il link di riferimento è: CPI Catanzaro - Lavoro Regione Calabria
È consigliabile contattare direttamente il Centro per l'Impiego di Catanzaro per ottenere informazioni aggiornate sulla procedura, sui documenti necessari e sulle tempistiche di convocazione.
Inquadramento contrattuale e condizioni di lavoro
Il posto messo a disposizione prevede un inquadramento nell'area degli Operatori del CCNL Comparto Funzioni centrali, il contratto collettivo che regola il rapporto di lavoro del personale non dirigenziale delle amministrazioni centrali dello Stato, inclusa la Giustizia amministrativa.
Si tratta di un'assunzione a tempo pieno e indeterminato, il che rappresenta un elemento di particolare attrattività in un mercato del lavoro dove le posizioni stabili nel pubblico impiego restano ambite. L'area degli Operatori corrisponde al livello iniziale di inquadramento, con trattamento economico e progressioni di carriera definiti dal contratto collettivo nazionale.
La sede di servizio è il TAR per la Calabria a Catanzaro, organo di primo grado della Giustizia amministrativa che si occupa della tutela giurisdizionale nei confronti della pubblica amministrazione nel territorio regionale.
Il quadro normativo: la Legge 113/1985 e il collocamento mirato
La procedura si inserisce in un quadro normativo ben definito. La Legge 29 marzo 1985, n. 113 disciplina il collocamento al lavoro e il rapporto di lavoro dei centralinisti telefonici privi della vista, imponendo a determinate amministrazioni pubbliche e aziende private l'obbligo di assumere personale non vedente per le mansioni di centralinista, quando dispongano di un centralino telefonico con determinate caratteristiche.
Questa normativa si intreccia con la più ampia disciplina del collocamento mirato prevista dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68 ("Norme per il diritto al lavoro dei disabili"), che ha istituito un sistema di servizi volti a favorire l'inserimento e l'integrazione lavorativa delle persone con disabilità attraverso strumenti tecnici e di supporto.
L'avviamento a selezione tramite richiesta numerica — anziché tramite concorso pubblico diretto — è la modalità tipica prevista per queste figure professionali. Il Centro per l'Impiego, sulla base delle graduatorie degli iscritti al collocamento mirato, individua i soggetti da avviare alla selezione, che consiste in prove di accertamento professionale volte a verificare l'idoneità del candidato alle mansioni richieste.
Domande frequenti (FAQ)
Posso inviare la mia candidatura direttamente al TAR della Calabria?
No, assolutamente no. L'avviso è esplicito su questo punto: qualsiasi domanda inoltrata direttamente all'amministrazione del TAR sarà archiviata senza alcuna valutazione. L'unico canale ammesso è il Centro per l'Impiego di Catanzaro, attraverso il sistema del collocamento mirato della Regione Calabria. È necessario essere iscritti negli appositi elenchi e seguire le indicazioni pubblicate sul portale regionale del lavoro.
Quali titoli servono per partecipare alla selezione?
Occorre essere persona priva della vista e possedere l'abilitazione professionale alle mansioni di centralinista telefonico, ai sensi della Legge 113/1985. Il diploma o attestato di abilitazione viene rilasciato da istituti riconosciuti. Inoltre, è necessario essere iscritti al collocamento mirato presso il CPI competente e possedere i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego.
Entro quando bisogna attivarsi?
La scadenza indicata è il 9 maggio 2026. Tuttavia, trattandosi di una procedura gestita dal Centro per l'Impiego, è fortemente consigliato attivarsi il prima possibile per verificare la propria posizione in graduatoria, aggiornare eventuali dati e assicurarsi che la documentazione sia completa. Non aspettare l'ultimo giorno: i tempi burocratici dei CPI possono richiedere margini adeguati.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il contratto è a tempo pieno e indeterminato, inquadrato nell'area degli Operatori del CCNL Comparto Funzioni centrali. Si tratta di un posto stabile nella pubblica amministrazione, con tutte le tutele e i benefici previsti dal contratto collettivo nazionale, comprese le possibilità di progressione economica e professionale.
In cosa consiste la prova di selezione?
La procedura prevede prove di accertamento professionale, finalizzate a verificare che il candidato possieda le competenze tecniche necessarie per svolgere le mansioni di centralinista telefonico. I dettagli specifici sulle modalità e sui contenuti della prova saranno comunicati dal Centro per l'Impiego di Catanzaro nell'ambito della procedura di avviamento. Per informazioni puntuali è opportuno consultare il portale del CPI di Catanzaro.