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Aperto 10 giorni rimasti Cod. IMT_2026_D_comunicazione_indet

Scuola IMT di Lucca, concorso per funzionario nel settore Comunicazione: posto riservato a categorie protette

Pubblicato il bando per una posizione a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari. Candidature aperte fino al 15 maggio 2026: ecco requisiti, modalità e tutto ciò che serve sapere

Imt Alti Studi di Lucca Toscana, Lucca Pubblicato il 05 maggio 2026

Un'opportunità a tempo indeterminato nella Scuola IMT {#unopportunità-a-tempo-indeterminato-nella-scuola-imt}

Un posto fisso nella pubblica amministrazione, nel cuore della Toscana, in uno degli istituti di alta formazione più prestigiosi d'Italia. La Scuola IMT Alti Studi di Lucca ha pubblicato un bando di selezione pubblica per l'assunzione di un funzionario nel settore Comunicazione e informazione, a tempo indeterminato. Un dettaglio cruciale: la posizione è riservata esclusivamente a candidati appartenenti alle categorie protette ai sensi dell'articolo 1 della Legge 68/1999.

Il bando, contraddistinto dal codice IMT_2026_D_comunicazione_indet, è stato pubblicato il 5 maggio 2026 e prevede una finestra temporale piuttosto stretta per la presentazione delle domande. La scadenza è fissata al 15 maggio 2026 alle ore 23:59. Dieci giorni, dunque, per preparare e inviare la propria candidatura.

Si tratta di una selezione per titoli ed esami, formula che consente di valorizzare sia il percorso formativo e professionale del candidato sia le competenze dimostrate in sede di prova. Per chi rientra nei requisiti, è un'occasione concreta di inserimento stabile in un ateneo di ricerca con proiezione internazionale.

Dettagli del bando: ente, profilo e sede di lavoro

Vediamo nel dettaglio le coordinate della selezione.

  • Ente banditore: Scuola IMT Alti Studi di Lucca
  • Posizioni disponibili: 1
  • Area contrattuale: Area dei Funzionari
  • Settore: Comunicazione e informazione
  • Tipologia contrattuale: Tempo indeterminato
  • Sede di lavoro: Lucca, Toscana
  • Tipo di procedura: Selezione per titoli ed esami
  • Riserva: Categorie protette ex art. 1 L. 68/99
  • Codice concorso: IMT_2026_D_comunicazione_indet
  • Data di pubblicazione: 5 maggio 2026
  • Scadenza domande: 15 maggio 2026, ore 23:59

La Scuola IMT Alti Studi di Lucca è una delle sei Scuole Superiori a ordinamento speciale riconosciute dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Fondata nel 2005, ha sede negli storici edifici del complesso di San Francesco e si distingue per un approccio interdisciplinare che spazia dall'economia all'informatica, dalle scienze del patrimonio culturale all'analisi dei sistemi complessi. Lavorare nel suo settore Comunicazione significa operare all'interno di una realtà dinamica, con forte vocazione internazionale e un'intensa attività di public engagement.

Il profilo ricercato si colloca nell'Area dei Funzionari, che nel comparto Istruzione e Ricerca corrisponde a ruoli di responsabilità tecnico-operativa, con autonomia nell'esecuzione di attività complesse e, in molti casi, coordinamento di processi.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando è riservato esclusivamente a soggetti che rientrano nelle categorie protette individuate dall'articolo 1 della Legge 12 marzo 1999, n. 68. Questo significa che possono partecipare:

  • Persone con invalidità civile con percentuale superiore al 45%
  • Invalidi del lavoro con percentuale di invalidità superiore al 33%
  • Persone non vedenti o sordomute ai sensi della normativa vigente
  • Invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio

L'iscrizione nelle liste del collocamento mirato presso il Centro per l'impiego competente rappresenta, di norma, un requisito imprescindibile per questa tipologia di selezioni.

Oltre al requisito soggettivo legato alla Legge 68/99, stando a quanto generalmente previsto dai bandi della Scuola IMT per l'Area dei Funzionari, è ragionevole attendersi tra i requisiti:

  • Laurea (triennale o magistrale, a seconda di quanto specificato nel bando integrale) in discipline attinenti alla comunicazione, alle scienze dell'informazione, alle relazioni pubbliche o ambiti affini
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o condizioni equiparate)
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, compatibilmente con la condizione di disabilità
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'assunzione presso la pubblica amministrazione

Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito ufficiale della Scuola IMT.

La procedura selettiva: titoli ed esami

La selezione si articola in due fasi distinte: la valutazione dei titoli e lo svolgimento di prove d'esame.

Nella fase di valutazione dei titoli, la commissione attribuisce un punteggio sulla base del curriculum del candidato: titoli di studio, esperienze professionali pregresse, pubblicazioni, corsi di formazione e ogni altro elemento documentabile che attesti competenze nel settore della comunicazione istituzionale.

Le prove d'esame — la cui articolazione specifica è dettagliata nel bando completo — verificano le conoscenze tecniche e le capacità operative del candidato. Per una posizione nel settore Comunicazione e informazione di un ateneo di ricerca, è lecito aspettarsi che le prove vertano su tematiche quali:

  • Comunicazione istituzionale e pubblica nel contesto universitario
  • Gestione dei canali digitali: siti web, social media, newsletter
  • Redazione di comunicati stampa e contenuti per il web
  • Elementi di normativa sulla trasparenza e sull'accesso civico (D.Lgs. 33/2013)
  • Conoscenza della lingua inglese, dato il profilo internazionale della Scuola IMT
  • Competenze nell'uso di strumenti informatici e piattaforme di content management

Anche in questo caso, il riferimento definitivo resta il bando ufficiale, dove sono indicati i programmi d'esame, i criteri di valutazione e le soglie minime di idoneità.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 15 maggio 2026. Le modalità di invio sono specificate nel bando integrale, consultabile al seguente indirizzo:

🔗 Pagina ufficiale del bando – Scuola IMT Alti Studi di Lucca

Gli atenei e gli enti di ricerca italiani utilizzano generalmente piattaforme telematiche dedicate per la raccolta delle candidature. È quindi molto probabile che la domanda debba essere compilata e inoltrata esclusivamente in via telematica, attraverso il portale della Scuola IMT o tramite il sistema PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), largamente adottato nel comparto universitario.

Al momento della candidatura, occorre in genere allegare:

  • Documento di identità in corso di validità
  • Curriculum vitae aggiornato (preferibilmente in formato europeo)
  • Certificazione di appartenenza alle categorie protette ex art. 1 L. 68/99
  • Eventuali titoli di studio e professionali da sottoporre a valutazione
  • Dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR 445/2000

Un consiglio pratico: non attendere l'ultimo giorno. Le piattaforme telematiche possono subire rallentamenti a ridosso della scadenza, e un invio tardivo — anche di pochi minuti — comporta l'esclusione automatica.

Il quadro normativo: la Legge 68/99 e l'obbligo di assunzione

Questo bando si inserisce nel solco degli obblighi che la Legge 12 marzo 1999, n. 68 — "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" — impone a tutti i datori di lavoro pubblici e privati al di sopra di determinate soglie dimensionali. Le pubbliche amministrazioni sono tenute a riservare una quota delle proprie assunzioni a persone con disabilità, attraverso il sistema del collocamento mirato.

Le Scuole Superiori universitarie, pur godendo di ampia autonomia statutaria e regolamentare, non fanno eccezione. Anzi, la vigilanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulla copertura delle quote d'obbligo si è fatta più stringente negli ultimi anni, con un monitoraggio sistematico attraverso il Prospetto informativo che ogni ente è tenuto a trasmettere annualmente.

Per i candidati, questo significa che selezioni come quella bandita dalla Scuola IMT non sono episodiche o residuali: rappresentano un canale strutturale di accesso al pubblico impiego, con le medesime garanzie contrattuali e retributive previste per qualsiasi altro dipendente dell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa selezione?

La partecipazione è riservata esclusivamente a persone appartenenti alle categorie protette ai sensi dell'articolo 1 della Legge 68/1999. Rientrano in questa definizione gli invalidi civili con percentuale superiore al 45%, gli invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%, le persone non vedenti, le persone sordomute e gli invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio. Non possono partecipare i soggetti tutelati dall'articolo 18 della stessa legge (orfani, vedove, profughi, ecc.), salvo diversa indicazione nel bando integrale.

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si invia?

La scadenza è fissata al 15 maggio 2026 alle ore 23:59. La domanda va presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, presumibilmente in via telematica attraverso il portale della Scuola IMT o la piattaforma PICA. È fondamentale consultare il sito ufficiale per verificare la procedura esatta e la documentazione richiesta.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il contratto è a tempo indeterminato, inquadrato nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta di un'assunzione stabile, con tutte le tutele previste dal CCNL di riferimento, inclusi trattamento economico tabellare, indennità accessorie, progressioni economiche e diritto alla formazione continua.

Come si svolge la selezione?

La procedura è per titoli ed esami. Una commissione valuterà i titoli presentati dai candidati (titoli di studio, esperienze lavorative, pubblicazioni, formazione) attribuendo un punteggio. Successivamente, i candidati sosterranno una o più prove d'esame — scritte e/o orali — volte a verificare le competenze specifiche nel settore della comunicazione e dell'informazione. Il dettaglio delle prove e i criteri di valutazione sono contenuti nel bando integrale.

È necessario risiedere a Lucca o in Toscana per partecipare?

No. I concorsi pubblici in Italia sono aperti a tutti i cittadini che possiedano i requisiti richiesti, indipendentemente dalla residenza. La sede di lavoro è a Lucca, presso la Scuola IMT Alti Studi, e il candidato vincitore dovrà garantire la propria presenza in servizio nella sede assegnata, ma non è richiesto di risiedere nel comune o nella regione al momento della candidatura.