Sapienza, concorso per tecnologo al Dipartimento CORIS: un posto per la didattica innovativa e le soft skills
Contratto a tempo determinato di 18 mesi nell'ambito del progetto Inf@nzia Digitales. Domande entro il 7 aprile 2026.
- Il bando della Sapienza per il Dipartimento CORIS
- Dettagli del concorso: profilo, durata e sede
- Il progetto Inf@nzia Digitales e la didattica innovativa
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando della Sapienza per il Dipartimento CORIS
L'Università degli Studi di Roma La Sapienza ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per il reclutamento di un tecnologo — inquadramento ex categoria D3 — da assegnare al Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CORIS). Il contratto, a tempo determinato, avrà una durata di 18 mesi e sarà finalizzato al supporto di un progetto di ricerca applicata sulla didattica innovativa.
Il bando, identificato con il codice 1/D3/TECNOLOGO/CORIS-R, è stato pubblicato il 27 marzo 2026 e la finestra per presentare domanda si chiuderà il 7 aprile 2026. Tempi stretti, dunque, per chi intende partecipare.
Si tratta di una selezione per titoli ed esami, coerente con le procedure standard adottate dall'ateneo romano per il personale tecnico-amministrativo a tempo determinato su fondi di progetto.
Dettagli del concorso: profilo, durata e sede
Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Roma La Sapienza
- Struttura di destinazione: Dipartimento CORIS (Comunicazione e Ricerca Sociale)
- Figura ricercata: Tecnologo, ex categoria D3
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, 18 mesi
- Sede di lavoro: Lazio (Roma)
- Tipo di procedura: per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 27 marzo 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 7 aprile 2026
- Codice concorso: 1/D3/TECNOLOGO/CORIS-R
Il profilo di tecnologo, nella classificazione del personale universitario, si colloca tra le figure ad elevata specializzazione tecnico-scientifica. L'ex categoria D3, oggi riconducibile all'area dei funzionari nel nuovo ordinamento professionale delle università, implica competenze avanzate e un significativo grado di autonomia operativa.
Il progetto Inf@nzia Digitales e la didattica innovativa
La posizione è legata a un progetto dal titolo particolarmente eloquente: "Individuazione di metodologie e strumenti di didattica innovativa per lo sviluppo di competenze trasversali e soft skills", finanziato nell'ambito del più ampio programma Inf@nzia Digitales.
Il tema non è casuale. Da anni il dibattito accademico e istituzionale italiano — e non solo — ruota attorno alla necessità di ripensare i modelli formativi, integrando le competenze disciplinari con quelle trasversali: pensiero critico, capacità comunicativa, lavoro di gruppo, problem solving. L'Unione Europea, attraverso il framework LifeComp e le raccomandazioni sulle competenze chiave per l'apprendimento permanente, ha dato un impulso significativo a questo filone.
Il progetto Inf@nzia Digitales si inserisce proprio in questa cornice, con un focus specifico sull'infanzia e sull'utilizzo delle tecnologie digitali come leva per innovare la didattica fin dalle prime fasi del percorso educativo. Il tecnologo selezionato dovrà fornire supporto operativo e metodologico a queste attività di ricerca, contribuendo all'elaborazione di strumenti e approcci replicabili.
Per il Dipartimento CORIS — tra i centri di riferimento nazionali per gli studi sulla comunicazione e i media — si tratta di un'iniziativa coerente con la propria vocazione interdisciplinare, che incrocia scienze dell'educazione, comunicazione digitale e innovazione sociale.
Requisiti richiesti
Il bando ufficiale, consultabile sul portale della trasparenza della Sapienza, contiene il dettaglio completo dei requisiti di ammissione. Stando a quanto emerge dalle informazioni disponibili e dalla prassi consolidata dell'ateneo per posizioni analoghe, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti minimi:
- Laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline attinenti al profilo — verosimilmente nell'ambito delle scienze della comunicazione, scienze dell'educazione, scienze sociali, informatica applicata o ambiti affini
- Esperienza documentata in attività di ricerca o progettazione nel campo della didattica innovativa, delle tecnologie educative o dello sviluppo di competenze trasversali
- Competenze tecniche legate all'uso di strumenti digitali per la formazione e la ricerca
- Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative)
Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la valutazione terrà conto sia del curriculum del candidato — pubblicazioni, esperienze professionali, titoli post-laurea — sia dell'esito delle prove concorsuali.
Nota bene: si raccomanda di verificare sempre il testo integrale del bando per l'elenco esatto e aggiornato dei requisiti, poiché le informazioni qui riportate hanno carattere indicativo.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 7 aprile 2026. Per accedere al bando integrale, con tutte le istruzioni sulla procedura di candidatura, è necessario consultare la pagina ufficiale della Sapienza dedicata ai bandi di concorso:
🔗 Bandi di concorso – Sapienza Università di Roma
Di norma, le candidature per posizioni di questo tipo presso la Sapienza vengono gestite attraverso una piattaforma telematica. È quindi probabile che la domanda debba essere compilata e inviata online, allegando:
- Documento di identità in corso di validità
- Curriculum vitae dettagliato
- Elenco dei titoli e delle pubblicazioni
- Eventuali certificazioni e attestati rilevanti
- Qualsiasi ulteriore documentazione richiesta dal bando
Data la ristrettezza dei tempi — appena 11 giorni dalla pubblicazione alla scadenza — è consigliabile procedere con la massima tempestività alla raccolta della documentazione e alla compilazione della domanda.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 7 aprile 2026. Considerando che il bando è stato pubblicato il 27 marzo, i candidati hanno a disposizione poco più di dieci giorni. È fondamentale non ridursi all'ultimo momento, soprattutto se la procedura prevede l'invio telematico, che potrebbe richiedere la registrazione preventiva su una piattaforma dedicata.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il contratto è a tempo determinato con una durata di 18 mesi, legato al finanziamento del progetto Inf@nzia Digitales. Non si tratta quindi di un'assunzione a tempo indeterminato, ma di un incarico di progetto con inquadramento da tecnologo, ex categoria D3 — un livello retributivo e funzionale di tutto rispetto nel panorama del personale tecnico universitario.
La selezione è solo per titoli o prevede anche prove d'esame?
La procedura è per titoli ed esami. Ciò significa che una parte del punteggio verrà attribuita sulla base del curriculum, dei titoli accademici e delle esperienze professionali del candidato, mentre un'altra parte deriverà dall'esito di una o più prove d'esame. Le modalità specifiche — prova scritta, orale, pratica — sono dettagliate nel bando integrale.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è il Dipartimento CORIS dell'Università La Sapienza, situato a Roma. Il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale ha sede nel complesso della Sapienza e rappresenta uno dei poli più attivi dell'ateneo nel campo degli studi sulla comunicazione, i media digitali e le scienze sociali.
Possono partecipare candidati con titoli di studio conseguiti all'estero?
In linea generale, i titoli di studio conseguiti all'estero possono essere considerati validi ai fini della partecipazione, purché siano stati riconosciuti come equipollenti ai corrispondenti titoli italiani secondo la normativa vigente. Il candidato in possesso di un titolo estero dovrà verificare nel bando le specifiche indicazioni sulla documentazione da produrre per l'equipollenza o il riconoscimento.