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Aperto 27 giorni rimasti Cod. 1_F_ARCHITETTO

Sapienza cerca un Architetto: concorso a tempo indeterminato al Dipartimento di Architettura e Progetto

Pubblicato il bando per un posto da Funzionario tecnico nell'Area scientifico-tecnologica. Domande entro il 12 maggio 2026.

Universita' degli Studi di Roma La Sapienza Lazio Pubblicato il 13 aprile 2026

Il bando della Sapienza per un Architetto funzionario

L'Università degli Studi di Roma La Sapienza ha pubblicato un concorso pubblico per l'assunzione di un Architetto a tempo indeterminato, inquadrato nell'Area dei Funzionari del settore scientifico-tecnologico. Il posto è destinato a soddisfare le esigenze del Dipartimento di Architettura e Progetto, una delle strutture accademiche più rilevanti dell'ateneo romano nel campo della progettazione architettonica e urbana.

Il bando, identificato con il codice 1/F/ARCHITETTO, è stato pubblicato il 13 aprile 2026 e resterà aperto fino al 12 maggio 2026. Si tratta di una selezione per esami — nessuna valutazione per titoli, dunque — il che sposta interamente il peso della competizione sulle prove concorsuali.

Per chi aspira a entrare nel sistema universitario pubblico con un profilo tecnico qualificato, questa rappresenta un'opportunità concreta. La Sapienza, primo ateneo italiano per dimensioni e tra i più prestigiosi a livello internazionale, offre un contesto lavorativo di alto profilo, inserito nel cuore della ricerca e della didattica in architettura.


Dettagli del concorso: profilo, sede e inquadramento

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  • Figura ricercata: Funzionario tecnico – profilo Architetto
  • Area contrattuale: Area dei Funzionari, Settore scientifico-tecnologico
  • Numero di posti: 1
  • Tipo di contratto: Tempo indeterminato
  • Sede di lavoro: Lazio – Dipartimento di Architettura e Progetto, Roma
  • Tipo di procedura: Concorso per esami
  • Codice concorso: 1/F/ARCHITETTO
  • Data di pubblicazione: 13 aprile 2026
  • Scadenza per le domande: 12 maggio 2026, ore 23:59

Il Dipartimento di Architettura e Progetto (DiAP) della Sapienza è un polo di eccellenza che riunisce attività di ricerca, formazione e sperimentazione progettuale. La figura selezionata opererà verosimilmente a supporto delle attività tecnico-scientifiche del dipartimento, in un ambiente dove convergono competenze progettuali, urbanistiche e tecnologiche.

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari — secondo il sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università introdotto con il CCNL Istruzione e Ricerca — corrisponde a un profilo di responsabilità medio-alta, con autonomia operativa e competenze specialistiche.


Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando ufficiale, consultabile sul portale della trasparenza dell'ateneo, specifica nel dettaglio i requisiti di ammissione. Stando a quanto emerge dal profilo ricercato e dalla prassi consolidata per concorsi analoghi presso le università italiane, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti minimi:

  • Laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in Architettura o titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente
  • Abilitazione professionale all'esercizio della professione di Architetto e iscrizione all'Albo (requisito tipicamente richiesto per il profilo di Architetto funzionario)
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero le altre condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione

Attenzione: queste indicazioni hanno carattere orientativo. È indispensabile verificare i requisiti esatti consultando il testo integrale del bando sul sito ufficiale della Sapienza.


Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 12 maggio 2026. Le modalità di invio sono dettagliate nel bando integrale.

Nella generalità dei concorsi banditi dalla Sapienza, la procedura prevede:

  1. Presentazione telematica della domanda attraverso il portale dedicato dell'ateneo o tramite il sistema inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione)
  2. Compilazione del modulo online con i propri dati anagrafici, il titolo di studio, l'eventuale iscrizione all'albo professionale e le altre informazioni richieste
  3. Allegazione della documentazione prevista (documento d'identità, eventuali certificazioni, ricevuta di pagamento della tassa concorsuale se richiesta)
  4. Invio definitivo entro la scadenza

Per accedere al bando completo e alla modulistica:

👉 Pagina ufficiale del concorso – Sapienza Trasparenza

Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile: eventuali problemi tecnici con le piattaforme informatiche non costituiscono, di norma, motivo di proroga dei termini.


Le prove d'esame

Il concorso si svolge per esami, il che significa che la selezione si basa esclusivamente sulle prove concorsuali, senza attribuzione di punteggio ai titoli posseduti.

Per i concorsi dell'Area Funzionari nel settore scientifico-tecnologico, la struttura tipica prevede:

  • Una o più prove scritte (che possono includere quesiti a risposta aperta, elaborati tecnici, test a risposta multipla o una combinazione di questi)
  • Una prova orale, che verte sulle materie indicate nel bando e include generalmente la verifica della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche
  • È possibile che sia prevista anche una prova preselettiva qualora il numero dei candidati superi una determinata soglia

Le materie d'esame saranno con ogni probabilità legate alla progettazione architettonica, alla normativa tecnica ed edilizia, alla legislazione in materia di lavori pubblici (Codice degli Appalti), alla sicurezza nei cantieri e alle tecnologie per l'architettura. Il bando integrale riporta il programma dettagliato.


Perché questo bando merita attenzione

Un posto solo, è vero. Ma il valore di questa opportunità va oltre il numero. Un contratto a tempo indeterminato presso il più grande ateneo italiano, nel contesto di un dipartimento di primaria importanza per la disciplina architettonica, non è cosa che si presenta ogni giorno.

La Sapienza, con oltre 100.000 studenti e una rete di dipartimenti che copre l'intero spettro del sapere, rappresenta un datore di lavoro pubblico di primo piano. Le condizioni contrattuali seguono il CCNL Istruzione e Ricerca, con le tutele e i benefici tipici del pubblico impiego: stabilità, welfare integrativo, possibilità di progressione di carriera.

Per gli architetti che cercano un'alternativa alla libera professione — o che desiderano affiancare alla pratica progettuale un impegno nel mondo accademico e della ricerca — si tratta di un percorso da valutare con serietà.


Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso per Architetto alla Sapienza?

La scadenza è fissata al 12 maggio 2026, ore 23:59. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica, seguendo le istruzioni contenute nel bando ufficiale. Dopo tale termine, nessuna candidatura potrà essere accettata.

Serve l'abilitazione professionale per partecipare?

Per i concorsi con profilo di Architetto nell'Area dei Funzionari, l'abilitazione all'esercizio della professione e l'iscrizione all'Albo degli Architetti sono generalmente richieste. Si consiglia di verificare il requisito esatto nel testo integrale del bando, disponibile alla pagina ufficiale della Sapienza.

Quali prove prevede il concorso?

Il concorso si svolge per esami. Non è prevista valutazione dei titoli ai fini del punteggio. Le prove consistono tipicamente in una o più prove scritte e in una prova orale, con verifica delle competenze tecniche specifiche del profilo, della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche. Il calendario e le sedi delle prove verranno comunicati secondo le modalità indicate nel bando.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è presso il Dipartimento di Architettura e Progetto (DiAP) dell'Università La Sapienza, a Roma. Il DiAP ha sede nella Facoltà di Architettura, situata storicamente nella zona di Valle Giulia / Flaminio, uno dei poli universitari più iconici della capitale.

Possono partecipare candidati con laurea in Ingegneria Edile-Architettura?

Dipende da quanto specificato nel bando. In linea generale, le lauree in Ingegneria Edile-Architettura (classe LM-4) sono spesso equiparate ai fini concorsuali alle lauree in Architettura, ma è fondamentale che il titolo rientri tra quelli espressamente ammessi dal bando e che il candidato sia in possesso dell'abilitazione professionale nel settore Architettura. Anche in questo caso, la consultazione del bando integrale è imprescindibile.