San Donato Milanese cerca due assistenti sociali: mobilità volontaria per posti a tempo indeterminato
Il Comune dell'hinterland milanese apre una procedura di mobilità esterna per coprire due posizioni nell'Area Servizi Sociali ed Educativi. Domande entro il 6 giugno 2026, colloquio fissato per il 15 giugno
- Il Comune di San Donato Milanese punta sui servizi sociali
- Dettagli della procedura di mobilità
- Il profilo ricercato: cosa farà l'assistente sociale
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi
- Il colloquio di selezione
- Domande frequenti (FAQ)
Il Comune di San Donato Milanese punta sui servizi sociali
Due posti da assistente sociale a tempo pieno e indeterminato. È quanto mette a disposizione il Comune di San Donato Milanese, che ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001 per rafforzare l'organico dell'Area Servizi Sociali ed Educativi. Una scelta che si inserisce in un contesto nazionale dove la domanda di professionisti del sociale continua a crescere, spinta dalle politiche di welfare territoriale e dalle misure di inclusione previste dalla normativa vigente.
L'avviso, pubblicato il 7 maggio 2026 con codice UF9CH1/2026/MOB01, rappresenta un'opportunità concreta per gli assistenti sociali già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni che desiderano trasferirsi in un comune strategico della cintura sud di Milano.
Dettagli della procedura di mobilità
Ecco i dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Comune di San Donato Milanese
- Tipologia: Avviso di mobilità volontaria esterna (art. 30, comma 1, D.Lgs. 165/2001)
- Posti disponibili: 2
- Profilo professionale: Assistente Sociale
- Area contrattuale: Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex Categoria D), secondo la tabella B del CCNL Funzioni Locali 2019/2021
- Rapporto di lavoro: Tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: San Donato Milanese (MI), Lombardia
- Scadenza per le domande: 6 giugno 2026, ore 23:59
- Data del colloquio: 15 giugno 2026, ore 9:30, presso il Palazzo Comunale – Via Cesare Battisti 2, San Donato Milanese
La procedura selettiva prevede un colloquio come unica prova di valutazione dei candidati.
Il profilo ricercato: cosa farà l'assistente sociale
Non si tratta di una posizione generica. Il bando delinea con precisione un professionista che dovrà operare al centro di una rete complessa di relazioni istituzionali e umane. L'assistente sociale selezionato lavorerà nell'ambito dei Servizi Sociali del Comune, con autonomia tecnico-professionale e responsabilità diretta sugli interventi assegnati.
Le attività principali comprendono:
- Accoglienza e valutazione: analisi della domanda e valutazione professionale delle situazioni di bisogno di individui, famiglie e gruppi
- Progettazione individualizzata: predisposizione di progetti personalizzati e attivazione delle misure di sostegno previste dalla normativa nazionale e regionale
- Gestione amministrativa: procedimenti relativi a interventi socio-assistenziali, contributi economici, servizi domiciliari, strutture residenziali e misure di inclusione
- Relazioni per l'Autorità Giudiziaria: redazione di relazioni tecniche e sociali destinate a tribunali e organismi istituzionali
- Lavoro in équipe multidisciplinare: collaborazione con ASST/ATS, istituzioni scolastiche, servizi educativi e soggetti del Terzo Settore
- Sviluppo di comunità: attività di prevenzione, promozione del benessere e della cittadinanza attiva, in raccordo con associazioni, realtà aggregative e volontariato locale
- Progetti di solidarietà: promozione e gestione di interventi a favore di persone in condizioni di svantaggio economico
- Monitoraggio e verifica: controllo degli esiti delle prestazioni sociali, educative e sociosanitarie erogate
Il professionista dovrà inoltre garantire un costante raccordo con il Dirigente/Responsabile del servizio, gestire le comunicazioni interne al gruppo di lavoro e con i referenti istituzionali, e integrarsi con gli uffici amministrativi dell'Area.
Stando a quanto emerge dalla descrizione del bando, il Comune cerca figure capaci di andare oltre la mera risoluzione dei problemi: l'assistente sociale è inteso come promotore di cambiamento, un professionista che valorizza le risorse della persona e della comunità nel rispetto del principio di autodeterminazione. Un approccio che richiama le linee guida del codice deontologico della professione.
I settori di intervento spaziano dai minori agli adulti, dalle famiglie alla disabilità, fino agli anziani, secondo l'organizzazione interna del servizio.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, i candidati devono necessariamente essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione. Questo è il presupposto imprescindibile.
Dalla natura del profilo e dall'inquadramento nell'Area Funzionari ed Elevata Qualificazione, si possono ragionevolmente dedurre i seguenti requisiti:
- Titolo di studio: laurea in Servizio Sociale o titolo equipollente abilitante alla professione di assistente sociale
- Iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (sezione A o B, a seconda del titolo)
- Inquadramento contrattuale: Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex Categoria D) del CCNL Funzioni Locali, o categoria equivalente in altri comparti
- Rapporto di lavoro in essere: tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione
Per i dettagli puntuali sui requisiti e le eventuali cause di esclusione, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso allegato al bando, disponibile sul sito del Comune di San Donato Milanese e sul portale inPA.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 6 giugno 2026. Il canale di candidatura è il portale inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it, dove è pubblicata la scheda della procedura con codice UF9CH1/2026/MOB01.
Per accedere al portale inPA è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Si consiglia di:
- Leggere attentamente l'avviso integrale prima di compilare la domanda
- Verificare di possedere tutti i requisiti richiesti
- Preparare la documentazione necessaria in formato digitale
- Non attendere l'ultimo giorno per l'invio, onde evitare problemi tecnici
Ulteriori informazioni e il testo completo dell'avviso sono reperibili anche sul sito istituzionale del Comune di San Donato Milanese.
Il colloquio di selezione
La selezione avverrà attraverso un colloquio, già calendarizzato per il 15 giugno 2026 alle ore 9:30 presso il Palazzo Comunale di San Donato Milanese, in Via Cesare Battisti 2.
Alcuni aspetti meritano attenzione:
- Nessuna comunicazione individuale di ammissione: tutti i candidati, salvo eventuali comunicazioni di esclusione, sono da considerarsi ammessi al colloquio
- Variazioni possibili: eventuali cambiamenti di sede o orario saranno comunicati esclusivamente tramite pubblicazione sul sito del Comune e sul portale inPA, con un preavviso di almeno 10 giorni lavorativi
- La pubblicazione online ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge: è quindi fondamentale monitorare costantemente i canali ufficiali
- Mancata presentazione: chi non si presenta al colloquio sarà considerato rinunciatario
Questo meccanismo — ormai consolidato nelle procedure selettive della PA — impone ai candidati un onere di diligenza non trascurabile: controllare periodicamente il sito dell'ente è l'unico modo per non perdere aggiornamenti cruciali.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare alla mobilità volontaria?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni ai sensi dell'art. 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001. È necessario essere inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex Categoria D) o in una posizione equivalente nel proprio comparto di appartenenza. Trattandosi di un profilo di assistente sociale, è ragionevole ritenere indispensabile il possesso del titolo abilitante e l'iscrizione all'Albo professionale.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza per candidarsi?
La normativa sulla mobilità volontaria prevede che il trasferimento richieda il consenso dell'amministrazione di provenienza. Tuttavia, nella fase di candidatura, il nulla osta potrebbe non essere richiesto immediatamente. È opportuno verificare quanto specificato nell'avviso integrale e, in ogni caso, informare per tempo il proprio ente di appartenenza per evitare rallentamenti nella procedura.
Come verrà comunicato l'esito della selezione?
L'avviso specifica che le comunicazioni avvengono tramite pubblicazione sul sito del Comune di San Donato Milanese e sul portale inPA. Tali pubblicazioni hanno valore di notifica legale. Non sono previste comunicazioni individuali di ammissione al colloquio: l'assenza di una comunicazione di esclusione equivale all'ammissione.
Qual è l'inquadramento economico previsto?
I due posti sono inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex Categoria D) del CCNL Funzioni Locali 2019/2021. Il trattamento economico sarà quello previsto dal contratto collettivo per tale area, comprensivo di stipendio tabellare, indennità di comparto, eventuale trattamento accessorio e ogni altra voce prevista dalla contrattazione integrativa del Comune di San Donato Milanese.
Cosa succede se non mi presento al colloquio del 15 giugno?
La mancata presentazione al colloquio comporta l'automatica rinuncia alla procedura di mobilità. Non sono previste sessioni suppletive. In caso di variazioni di data, sede o orario, queste saranno comunicate con almeno 10 giorni lavorativi di preavviso esclusivamente attraverso i canali istituzionali online.