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Aperto 28 giorni rimasti Cod. FUNZ_MARKETING26

Roma Tre cerca un funzionario esperto in comunicazione e marketing: aperta la mobilità

L'Università degli Studi Roma Tre ha pubblicato un avviso di mobilità per un posto nell'Area Funzionari, settore amministrativo-gestionale. Richiesti almeno dieci anni di esperienza in ambito universitario. Domande entro il 22 giugno 2026.

Universita' degli Studi Roma Tre Lazio, Roma Pubblicato il 22 maggio 2026

Il contesto: Roma Tre punta su comunicazione e marketing

Nel panorama degli atenei italiani, la comunicazione istituzionale e il marketing dei servizi universitari hanno assunto un peso crescente. Non si tratta più di semplice promozione dell'offerta formativa, ma di una funzione strategica che investe l'identità visiva, le relazioni con gli stakeholder, l'orientamento degli studenti e la capacità di un'università di posizionarsi efficacemente nel dibattito pubblico e nel mercato della formazione superiore.

È in questo quadro che si inserisce la decisione dell'Università degli Studi Roma Tre di avviare una procedura di mobilità per reclutare una figura di alto profilo destinata all'Amministrazione centrale, con il compito specifico di gestire le attività legate alle azioni di comunicazione e marketing dell'Ateneo. L'avviso, pubblicato il 22 maggio 2026, resterà aperto fino al 22 giugno 2026.

Una scelta che riflette la volontà dell'Ateneo romano — terzo per dimensioni nella Capitale — di rafforzare il proprio apparato gestionale con competenze consolidate, attingendo dal bacino del personale già in servizio nel Comparto Università e Ricerca.

I dettagli dell'avviso di mobilità {#i-dettagli-dellavviso-di-mobilità}

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi Roma Tre
  • Codice procedura: FUNZ_MARKETING26
  • Tipologia: Avviso di mobilità ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001
  • Posti disponibili: 1
  • Area: Funzionari, settore amministrativo-gestionale
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Tipo di contratto: Tempo indeterminato
  • Procedura di selezione: Valutazione dei titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 22 maggio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 22 giugno 2026, ore 23:59

Va segnalato un aspetto procedurale rilevante: contestualmente a questa mobilità, Roma Tre ha attivato anche la procedura prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, rivolta al personale delle Pubbliche Amministrazioni collocato in disponibilità e iscritto negli appositi elenchi. Stando a quanto emerge dal bando, la procedura di mobilità avrà seguito solo qualora la procedura ex art. 34-bis risulti parzialmente o totalmente inefficace. Un meccanismo di priorità normativa ormai consolidato, che i candidati devono tenere presente.

L'Ateneo ha inoltre anticipato l'intenzione di bandire, in parallelo, un concorso pubblico per esami a tempo indeterminato per la medesima posizione, a conferma della volontà di coprire il posto in tempi certi.

Requisiti richiesti: profilo altamente specializzato

Non si tratta di una posizione entry-level. L'avviso delinea un profilo con un bagaglio professionale significativo, maturato specificamente in ambito universitario. I requisiti di ammissione sono stringenti:

  • Rapporto di lavoro: essere in servizio presso un'università italiana con contratto a tempo indeterminato, inquadrati nell'Area dei Funzionari, settore amministrativo-gestionale (o area e settore corrispondenti)
  • Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale
  • Esperienza professionale: almeno dieci anni di attività lavorativa maturata in contesti organizzativi universitari, nell'ambito del supporto operativo e gestionale in materia di comunicazione e marketing

Dieci anni di esperienza specifica rappresentano una soglia elevata, che restringe considerevolmente la platea dei potenziali candidati. La scelta appare coerente con la natura della posizione: Roma Tre cerca qualcuno che conosca a fondo i meccanismi — spesso complessi e peculiari — della macchina amministrativa universitaria.

Competenze e conoscenze nel dettaglio

Oltre ai requisiti formali, il bando traccia un identikit professionale molto dettagliato. La figura selezionata dovrà dimostrare:

Competenze in comunicazione istituzionale e marketing

  • Competenza consolidata in comunicazione istituzionale, marketing dei servizi e gestione dei relativi processi amministrativi
  • Conoscenza approfondita dell'organizzazione universitaria, con particolare riferimento ai processi che supportano il piano generale di comunicazione, la gestione e la realizzazione della comunicazione istituzionale, nonché l'identità visiva di un Ateneo
  • Capacità di individuare aree di rischio e relative misure di prevenzione e mitigazione nei processi comunicativi
  • Esperienza nella progettazione e realizzazione di campagne informative, nella produzione di materiali grafici di base e nelle attività di diffusione e monitoraggio della risposta degli utenti

Competenze organizzative e relazionali

  • Comprovata esperienza nello svolgimento di eventi e iniziative e nel supporto logistico-organizzativo, con particolare riguardo alla gestione dell'agenda delle attività, del front office e delle relazioni con il pubblico
  • Capacità di comunicazione chiara ed efficace nei rapporti con gli stakeholder e nell'orientamento degli utenti, interni ed esterni
  • Attitudine al lavoro di gruppo e buona disposizione alle relazioni professionali interpersonali
  • Competenza in materia di ottimizzazione, semplificazione e valorizzazione dei processi di lavoro e del coordinamento delle comunicazioni

Competenze digitali e linguistiche

  • Uso avanzato di Office 365, piattaforme di gestione documentale, social media, strumenti di newslettering e form digitali
  • Conoscenza della lingua inglese, sia per la lettura di documentazione tecnica sia per colloqui con interlocutori stranieri

Un profilo, dunque, che unisce solide basi amministrative a competenze trasversali di comunicazione digitale — una combinazione sempre più richiesta negli atenei italiani, alle prese con la necessità di modernizzare i propri processi e di dialogare con un'utenza sempre più esigente e digitalmente alfabetizzata.

Come candidarsi

I candidati interessati dovranno presentare la propria domanda entro il 22 giugno 2026. Per tutti i dettagli sulla procedura di invio, sulla documentazione da allegare e sui moduli da compilare, è necessario consultare il bando integrale disponibile sul portale ufficiale dell'Ateneo.

Il link di riferimento è il seguente:

👉 Concorsi e selezioni – Università degli Studi Roma Tre

Si raccomanda di verificare con attenzione tutti i requisiti prima dell'invio della candidatura, tenendo presente che la procedura è riservata al personale tecnico amministrativo bibliotecario del Comparto Università e Ricerca già in servizio a tempo indeterminato.

La selezione avverrà attraverso una valutazione dei titoli e un colloquio, secondo le modalità che saranno specificate nel bando completo.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

La partecipazione è riservata esclusivamente al personale tecnico amministrativo bibliotecario del Comparto Università e Ricerca attualmente in servizio presso un'università italiana con contratto a tempo indeterminato. Il candidato deve essere inquadrato nell'Area dei Funzionari, settore amministrativo-gestionale — o in area e settore corrispondenti. Non possono partecipare dipendenti di altre pubbliche amministrazioni non appartenenti al comparto universitario.

Sono richiesti dieci anni di esperienza: devono essere consecutivi?

Il bando parla di "esperienza lavorativa di almeno dieci anni maturata in contesti organizzativi universitari" nell'ambito della comunicazione e del marketing. Non viene specificato che debbano essere consecutivi, ma devono essere stati maturati in ambito universitario. È ragionevole ritenere che la commissione valuterà la coerenza complessiva del percorso professionale. In ogni caso, per chiarimenti puntuali è opportuno rivolgersi direttamente all'ufficio competente di Roma Tre.

È sufficiente il diploma di scuola superiore o serve la laurea?

Il titolo di studio minimo richiesto è il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Non è espressamente richiesta la laurea tra i requisiti di ammissione. Tuttavia, eventuali titoli di studio superiori potranno presumibilmente essere valutati in sede di esame dei titoli, contribuendo al punteggio complessivo del candidato.

Cosa succede se la procedura ex art. 34-bis va a buon fine?

Come chiarito nell'avviso, la procedura di mobilità è subordinata all'esito della procedura prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, che riguarda il personale delle PA collocato in disponibilità. Se quest'ultima procedura dovesse risultare efficace — cioè se il posto venisse coperto tramite gli elenchi di disponibilità — la mobilità non avrà seguito. Si tratta di un passaggio obbligatorio previsto dalla normativa vigente.

Quali sono le prove di selezione previste?

La procedura si articola in una valutazione dei titoli e in un colloquio. Non sono previste prove scritte. Il colloquio verterà presumibilmente sulle competenze e conoscenze elencate nel bando — dalla comunicazione istituzionale al marketing universitario, dall'organizzazione di eventi all'uso degli strumenti digitali. Per conoscere nel dettaglio i criteri di valutazione e il calendario delle prove, si consiglia di monitorare la pagina ufficiale dell'Ateneo dedicata ai concorsi.