Regione Veneto, concorso per 3 Funzionari Economici a tempo indeterminato: bando aperto fino al 30 maggio 2026
Selezione per soli esami rivolta a laureati in discipline economiche, giuridiche, statistiche e politiche. Previste riserve per volontari del servizio civile e categorie protette. Domande esclusivamente tramite il portale inPA.
- La Regione Veneto cerca tre Funzionari Economici
- Dettagli del bando: posti, riserve e sedi
- Requisiti di ammissione
- Lauree triennali ammesse
- Lauree magistrali ammesse
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Domande frequenti (FAQ)
La Regione Veneto cerca tre Funzionari Economici
Tre posti a tempo pieno e indeterminato nell'organico della Regione del Veneto. È questo il cuore del nuovo concorso pubblico — codice RV-2026-2-FUNZIONARIO_ECONOMICO — bandito il 30 aprile 2026 e pubblicato contestualmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto e sul Portale unico del reclutamento inPA.
La selezione, che si svolgerà per soli esami, punta a reclutare profili con competenze economiche, giuridiche e statistiche da inserire nella macchina amministrativa regionale. Un'opportunità concreta per chi possiede una formazione universitaria in ambito economico-gestionale e ambisce a una carriera stabile nella pubblica amministrazione.
Il bando si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento degli organici regionali, in linea con le direttive nazionali che negli ultimi anni hanno spinto gli enti territoriali a colmare i vuoti lasciati dal lungo blocco del turnover. La Regione Veneto, in particolare, prosegue una stagione concorsuale avviata con decisione per garantire adeguati livelli di servizio ai cittadini.
Dettagli del bando: posti, riserve e sedi
I numeri essenziali del concorso:
- Ente banditore: Regione del Veneto
- Figura ricercata: Funzionario Economico
- Posti disponibili: 3 (tempo pieno e indeterminato)
- Tipologia di selezione: concorso pubblico per soli esami
- Sede di lavoro: territorio della Regione Veneto
- Data di pubblicazione: 30 aprile 2026
- Scadenza per le domande: 30 maggio 2026, ore 23:59
Riserve di posti
Dei tre posti messi a bando, due sono soggetti a riserva:
- 1 posto riservato agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale o il servizio civile nazionale ai sensi della L. n. 64/2001, come previsto dall'art. 18, comma 4, del D.Lgs. n. 40/2017;
- 1 posto riservato ai soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all'art. 1 della L. n. 68/1999, a condizione che risultino disoccupati e iscritti negli elenchi del collocamento mirato sia al momento della presentazione della domanda sia al momento dell'eventuale assunzione.
La previsione di queste riserve riflette l'attenzione del legislatore — e dell'amministrazione regionale — verso l'inclusione lavorativa di categorie meritevoli di tutela. Resta inteso che, qualora le riserve non vengano coperte per mancanza di candidati idonei, i posti saranno assegnati secondo l'ordine generale della graduatoria.
Requisiti di ammissione
Oltre ai requisiti generali di accesso al pubblico impiego — cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (o equiparati), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, assenza di condanne penali ostative — il bando richiede il possesso di specifici titoli di studio universitari.
I candidati devono essere in possesso di almeno una tra le lauree triennali o magistrali elencate di seguito.
Lauree triennali ammesse
Sono ammesse le seguenti lauree di primo livello (triennali):
| Classe (DM 509/1999) | Classe (DM 270/2004) | Denominazione |
|---|---|---|
| Classe 15 | L-36 | Scienze politiche e delle relazioni internazionali |
| Classe 17 | L-18 | Scienze dell'economia e della gestione aziendale |
| Classe 19 | L-16 | Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione |
| Classe 28 | L-33 | Scienze economiche |
| Classe 31 | L-14 | Scienze dei servizi giuridici |
| Classe 37 | L-41 | Scienze statistiche |
Sono altresì validi i diplomi universitari istituiti ai sensi della L. n. 341/1990, purché equiparati alle lauree sopra elencate secondo le corrispondenze stabilite dal Decreto Interministeriale dell'11 novembre 2011.
Lauree magistrali ammesse
In alternativa alla laurea triennale, è sufficiente il possesso di una delle seguenti lauree magistrali (o specialistiche/vecchio ordinamento equiparate):
- LM-16 — Finanza
- LM-56 — Scienze dell'economia
- LM-62 — Scienze della politica
- LM-63 — Scienze delle pubbliche amministrazioni
- LM-77 — Scienze economico-aziendali
- LM-82 — Scienze statistiche
- LM-83 — Scienze statistiche attuariali e finanziarie
- LMG/01 — Giurisprudenza
Per chi ha conseguito il titolo con il vecchio ordinamento (laurea quadriennale o quinquennale) o con il sistema delle lauree specialistiche, valgono le equiparazioni stabilite dal Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009.
Un aspetto da non trascurare: la presenza di Giurisprudenza (LMG/01) tra le magistrali ammesse amplia significativamente la platea dei potenziali candidati, aprendo il concorso anche ai laureati in discipline giuridiche a ciclo unico.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it).
Ecco i passaggi fondamentali:
- Accedere al portale inPA con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS. Chi non dispone ancora di un profilo sulla piattaforma dovrà prima completare la registrazione.
- Cercare il bando utilizzando il codice concorso RV-2026-2-FUNZIONARIO_ECONOMICO oppure il nome dell'ente "Regione del Veneto".
- Compilare il format di candidatura online, inserendo tutti i dati richiesti: anagrafica, titoli di studio, eventuali titoli di riserva, dichiarazioni sostitutive.
- Inviare la domanda entro il termine perentorio.
Tempistiche da rispettare
- Apertura della procedura informatica: giovedì 30 aprile 2026
- Termine ultimo per l'invio: sabato 30 maggio 2026, ore 23:59
Attenzione: la registrazione, la compilazione e l'invio devono essere completati integralmente entro la scadenza. Domande incomplete o trasmesse oltre il termine non saranno prese in considerazione. È buona prassi non ridursi all'ultimo giorno: eventuali problemi tecnici del portale nelle ore finali non costituiscono, di norma, motivo di proroga.
Non è previsto il pagamento di una tassa di concorso nel testo del bando analizzato, ma si raccomanda di verificare attentamente il bando integrale per eventuali contributi di partecipazione.
Domande frequenti (FAQ)
Posso partecipare con una laurea triennale in Scienze economiche o serve necessariamente la magistrale?
Sì, è possibile partecipare anche con la sola laurea triennale, purché rientri in una delle classi espressamente indicate dal bando. La classe L-33 (Scienze economiche) è tra quelle ammesse. Non è dunque necessario aver conseguito anche la laurea magistrale: il requisito minimo è la laurea di primo livello nelle classi elencate.
Chi può beneficiare della riserva per il servizio civile?
La riserva di 1 posto è destinata a chi ha concluso senza demerito il servizio civile universale oppure il servizio civile nazionale (ai sensi della L. n. 64/2001). Il riferimento normativo è l'art. 18, comma 4, del D.Lgs. n. 40/2017. Per far valere la riserva, è necessario dichiararlo nella domanda di partecipazione e documentare il completamento del servizio.
Ho una laurea in Giurisprudenza del vecchio ordinamento (quadriennale). Posso candidarmi?
Sì. Il bando ammette la classe LMG/01 (Giurisprudenza) tra le lauree magistrali. Le lauree del vecchio ordinamento sono equiparate alle corrispondenti classi magistrali secondo le tabelle del D.I. del 9 luglio 2009. La laurea quadriennale in Giurisprudenza rientra pienamente tra i titoli validi.
Come funziona la selezione "per soli esami"?
La formula per soli esami significa che la graduatoria finale sarà determinata esclusivamente sulla base delle prove concorsuali (scritte e/o orali), senza attribuzione di punteggio per titoli di studio, titoli professionali o esperienze lavorative pregresse. Questo tipo di selezione tende a garantire la massima parità di partenza tra tutti i candidati. Le materie d'esame e le modalità di svolgimento delle prove saranno dettagliate nel bando integrale.
Dove si svolgeranno le prove e quando?
Il bando non specifica ancora le date e le sedi delle prove d'esame. Stando alla prassi della Regione Veneto, queste informazioni vengono comunicate successivamente — di solito tramite il portale inPA e il sito istituzionale della Regione — con un congruo preavviso rispetto alla data delle prove. È fondamentale monitorare costantemente entrambi i canali dopo la scadenza del termine per le candidature.