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Aperto 4 giorni rimasti Cod. R_UMBRIA_TDDir1_26

Regione Umbria, cercasi Direttore regionale: aperta la selezione per la guida di Territorio, Ambiente e PNRR

Un incarico di vertice a tempo determinato per la Direzione che coordina governo del territorio, protezione civile e fondi europei. Candidature entro il 17 aprile 2026.

Regione Umbria Umbria, Perugia Pubblicato il 07 aprile 2026

La Regione Umbria cerca un nuovo vertice per una delle sue direzioni strategiche

È una delle posizioni apicali più delicate nell'organigramma della Giunta regionale dell'Umbria: la guida della Direzione che tiene insieme governo del territorio, tutela ambientale, protezione civile, riqualificazione urbana e — dato tutt'altro che secondario — il coordinamento del PNRR a livello regionale. Palazzo Donini ha pubblicato il 7 aprile 2026 un avviso di manifestazione di interesse per individuare il profilo più adatto a ricoprire l'incarico di Direttore regionale, con sede a Perugia, mediante un contratto di lavoro di diritto privato a tempo determinato.

Non si tratta di un concorso tradizionale con prove scritte e orali, ma di una procedura di selezione per titoli, come previsto dalla normativa regionale per gli incarichi dirigenziali di vertice. Una formula che consente alla Giunta di valutare curricula, esperienze professionali e competenze specifiche, selezionando tra i candidati che manifestano il proprio interesse.

Il codice identificativo dell'avviso è R_UMBRIA_TDDir1_26.

Cosa prevede l'avviso pubblico

I punti essenziali del bando si possono riassumere così:

  • Ente banditore: Regione Umbria – Giunta regionale
  • Figura ricercata: Direttore regionale
  • Posti disponibili: 1
  • Direzione di riferimento: Governo del Territorio, Ambiente, Protezione civile, Riqualificazione urbana, Coordinamento PNRR
  • Sede di lavoro: Perugia (Umbria)
  • Tipologia contrattuale: contratto di lavoro di diritto privato a tempo determinato
  • Tipo di procedura: selezione per titoli
  • Data di pubblicazione: 7 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle candidature: 17 aprile 2026, ore 23:59

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, la Regione intende conferire l'incarico a un professionista di comprovata esperienza, capace di gestire una macchina amministrativa complessa e trasversale. Il contratto a tempo determinato, tipico degli incarichi dirigenziali extra dotazione organica o di vertice nelle amministrazioni regionali, si inquadra nel modello previsto dal D.Lgs. 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego) e dalla legislazione regionale umbra in materia di organizzazione degli uffici.

Il profilo della Direzione regionale

La Direzione oggetto dell'incarico non è una struttura qualsiasi. Racchiude competenze che spaziano dalla pianificazione urbanistica e territoriale alla gestione delle emergenze di protezione civile, passando per le politiche ambientali e i programmi di riqualificazione urbana. A tutto questo si aggiunge il coordinamento regionale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che in Umbria — come nel resto d'Italia — rappresenta la sfida amministrativa più rilevante di questo decennio.

Chi assumerà la guida di questa Direzione si troverà a gestire flussi di risorse europee significativi, a interfacciarsi con il governo centrale, gli enti locali e le strutture tecniche regionali, garantendo il rispetto delle milestone e dei target fissati da Bruxelles. Un ruolo che richiede non solo competenze tecniche e giuridiche, ma anche una spiccata capacità di coordinamento interistituzionale e di gestione di processi complessi.

Requisiti richiesti per la candidatura

L'avviso pubblico, trattandosi di una selezione per un incarico dirigenziale di vertice, prevede requisiti stringenti. Sebbene il dettaglio completo sia contenuto nel testo integrale del bando — consultabile sul sito istituzionale della Regione Umbria — è ragionevole attendersi, sulla base della normativa vigente e delle prassi consolidate per posizioni analoghe, i seguenti requisiti minimi:

  • Laurea magistrale (o equivalente vecchio ordinamento) in discipline pertinenti alle materie della Direzione (ingegneria, architettura, giurisprudenza, scienze ambientali, economia o affini)
  • Esperienza dirigenziale pluriennale, maturata preferibilmente in amministrazioni pubbliche, enti di ricerca, aziende pubbliche o private di rilevante complessità, in ambiti coerenti con le competenze della Direzione
  • Comprovata conoscenza delle politiche territoriali, ambientali e dei meccanismi di attuazione del PNRR
  • Assenza di cause di incompatibilità e inconferibilità ai sensi del D.Lgs. 39/2013
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative

È fortemente consigliato consultare il testo integrale dell'avviso per verificare ogni singolo requisito e le eventuali cause di esclusione.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue il formato della manifestazione di interesse: i soggetti interessati devono presentare la propria candidatura secondo le modalità indicate nell'avviso, che generalmente prevedono:

  • Invio telematico della domanda di partecipazione, corredata di curriculum vitae dettagliato e aggiornato
  • Allegazione dei titoli di studio e professionali, delle esperienze lavorative e dirigenziali documentate
  • Eventuale lettera motivazionale o relazione sulle competenze specifiche rispetto al profilo richiesto
  • Dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR 445/2000 relative ai requisiti di ammissione

Per accedere alla documentazione completa e alle istruzioni operative, è necessario consultare il portale istituzionale della Regione Umbria, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi. Il codice di riferimento da cercare è R_UMBRIA_TDDir1_26.

Trattandosi di una selezione per titoli, non sono previste prove d'esame. La valutazione avverrà sulla base della documentazione presentata e, con ogni probabilità, attraverso un colloquio con i candidati ritenuti idonei.

Tempi stretti: la scadenza del 17 aprile

Un aspetto che merita attenzione: la finestra temporale per candidarsi è particolarmente ridotta. Tra la pubblicazione dell'avviso (7 aprile 2026) e la scadenza (17 aprile 2026, ore 23:59) intercorrono appena dieci giorni. Un lasso di tempo breve, ma non inusuale per le manifestazioni di interesse relative a incarichi dirigenziali apicali, dove il bacino dei potenziali candidati è per definizione circoscritto a profili di alto livello.

Chi intende partecipare farebbe bene a muoversi immediatamente, preparando tutta la documentazione necessaria senza attendere gli ultimi giorni.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la tipologia contrattuale prevista per l'incarico di Direttore regionale?

L'incarico sarà conferito mediante un contratto di lavoro di diritto privato a tempo determinato, come previsto dalla normativa regionale per le posizioni dirigenziali di vertice. La durata del contratto e il trattamento economico saranno specificati nel dettaglio all'interno del testo integrale dell'avviso e definiti in sede di conferimento dell'incarico, in coerenza con quanto stabilito dalla contrattazione collettiva e dalla legislazione regionale.

Possono candidarsi anche professionisti del settore privato?

In linea generale, le manifestazioni di interesse per incarichi dirigenziali a tempo determinato nelle Regioni sono aperte anche a soggetti esterni alla pubblica amministrazione, purché in possesso dei requisiti professionali e di esperienza previsti dall'avviso. È tuttavia indispensabile verificare nel testo integrale del bando se la Regione Umbria abbia previsto limitazioni specifiche o requisiti di provenienza.

Come si svolge la selezione?

La procedura è una selezione per titoli. Non sono previste prove scritte od orali nel senso tradizionale dei concorsi pubblici. La Giunta regionale, eventualmente supportata da una commissione di valutazione, esaminerà i curricula e la documentazione presentata dai candidati. Non si può escludere che venga previsto un colloquio conoscitivo con i profili ritenuti più idonei, ma la valutazione principale si fonda sul patrimonio di titoli, competenze ed esperienze dichiarate e documentate.

Dove trovo il testo integrale dell'avviso?

Il testo completo dell'avviso, con tutti i dettagli su requisiti, modalità di candidatura, criteri di valutazione e modulistica, è disponibile sul portale istituzionale della Regione Umbria, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni pubbliche. Il codice di riferimento è R_UMBRIA_TDDir1_26. Si raccomanda di consultare esclusivamente le fonti ufficiali per evitare informazioni incomplete o non aggiornate.

Quali sono le materie di competenza della Direzione?

La Direzione regionale oggetto dell'incarico ha un perimetro ampio e strategico: governo del territorio (pianificazione urbanistica e territoriale), ambiente (politiche ambientali, tutela delle risorse naturali), protezione civile (prevenzione e gestione delle emergenze), riqualificazione urbana (programmi di rigenerazione e sviluppo urbano) e coordinamento PNRR (attuazione e monitoraggio degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza a livello regionale). Si tratta, nei fatti, di una delle direzioni più trasversali e complesse dell'intero apparato regionale umbro.