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Aperto 10 giorni rimasti Cod. REGLOMB2026CONCPUBB3POSTI_ISTR_AGRA_FORES

Regione Lombardia, concorso per 3 istruttori agrari e forestali: sedi a Milano e Como, domande entro il 16 aprile

Pubblicato il bando per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di tre figure nell'area degli istruttori. Ecco requisiti, modalità di candidatura e tutto quello che c'è da sapere.

Regione Lombardia Lombardia, Como, Milano Pubblicato il 01 aprile 2026

Regione Lombardia cerca istruttori agrari e forestali

Tre posti a tempo pieno e indeterminato, profilo di Istruttore Agrario e Forestale, nell'area degli istruttori della Giunta regionale lombarda. È quanto prevede il concorso pubblico per esami bandito con decreto n. 4019 del 30 marzo 2026 dal Direttore dell'Unità Organizzativa Organizzazione e Personale della Giunta di Regione Lombardia. Il provvedimento, in corso di pubblicazione sul BURL Serie Avvisi e Concorsi n. 15 dell'8 aprile 2026, apre una finestra temporale piuttosto stretta per chi intende presentare domanda: la scadenza è fissata al 16 aprile 2026 alle ore 10:00.

Si tratta di una selezione che si inserisce nel più ampio piano di rafforzamento delle competenze tecniche della pubblica amministrazione regionale, in un momento in cui le politiche agricole e la gestione del patrimonio forestale assumono un peso crescente nell'agenda istituzionale lombarda. La Lombardia, del resto, è la prima regione italiana per valore aggiunto agricolo e ospita un patrimonio boschivo che supera i 620.000 ettari: figure professionali specializzate sono dunque tutt'altro che un lusso.

Dettagli del bando: posti, sedi e inquadramento

Il concorso mette a disposizione 3 posti così distribuiti:

  • 2 posti presso la sede di Milano, Piazza Città di Lombardia 1
  • 1 posto presso la sede di Como, Via Luigi Einaudi n. 1

L'inquadramento contrattuale è nell'area degli istruttori del Comparto Funzioni Locali, con il profilo professionale di Istruttore Agrario e Forestale. Il contratto offerto è a tempo pieno e indeterminato, il che rappresenta un elemento di sicura attrattiva in un mercato del lavoro pubblico dove le stabilizzazioni restano un tema caldo.

Stando a quanto emerge dal bando, la procedura selettiva è di tipo concorsuale per esami, il che significa che la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente attraverso prove scritte e/o orali, senza una fase di valutazione dei titoli ai fini della graduatoria — salvo diverse specificazioni contenute nel testo integrale del decreto.

Dato Dettaglio
Ente banditore Regione Lombardia – Giunta regionale
Posti disponibili 3
Profilo professionale Istruttore Agrario e Forestale
Area contrattuale Istruttori
Tipo di contratto Tempo pieno e indeterminato
Sedi di lavoro Milano (2 posti), Como (1 posto)
Tipo di procedura Concorso per esami
Data di pubblicazione 1° aprile 2026
Scadenza domande 16 aprile 2026, ore 10:00

Requisiti richiesti per partecipare

Il bando si riferisce all'area degli istruttori, inquadramento che nel sistema di classificazione del personale delle Regioni corrisponde tradizionalmente al possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Per un profilo tecnico come quello di Istruttore Agrario e Forestale, è ragionevole attendersi che vengano richiesti titoli di studio coerenti con l'ambito agrario, forestale o ambientale — ad esempio un diploma di perito agrario, di agrotecnico o titoli equipollenti, oppure una laurea in discipline affini.

Oltre ai requisiti specifici legati al titolo di studio, i candidati dovranno possedere i requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

È fondamentale consultare il testo integrale del bando pubblicato sul BURL e sul portale istituzionale di Regione Lombardia per verificare con precisione tutti i requisiti richiesti, eventuali riserve di posti e le cause di esclusione.

Prove d'esame: cosa aspettarsi

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà presumibilmente in una o più prove scritte e in una prova orale. Le materie d'esame, per un profilo di Istruttore Agrario e Forestale, potrebbero spaziare tra:

  • Legislazione agraria e forestale nazionale e regionale
  • Normativa ambientale e di tutela del territorio
  • Elementi di agronomia e selvicoltura
  • Politica Agricola Comune (PAC) e programmi di sviluppo rurale
  • Ordinamento degli enti locali e regionali
  • Diritto amministrativo e procedimento amministrativo (L. 241/1990)
  • Nozioni di diritto penale con riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione
  • Competenze digitali e conoscenza della lingua inglese

Non è da escludere, qualora il numero delle domande risulti particolarmente elevato, il ricorso a una prova preselettiva a quiz. Anche in questo caso, il testo integrale del bando rappresenta l'unico riferimento certo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 10:00 del 16 aprile 2026. I tempi sono stretti — poco più di due settimane dalla pubblicazione — e chi è interessato farebbe bene a muoversi rapidamente.

Per i concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni, la modalità di candidatura è ormai esclusivamente telematica. In base alla normativa vigente (art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001, come modificato dal DL 80/2021), le domande di partecipazione ai concorsi pubblici devono essere inviate attraverso il Portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE, CNS o eIDAS.

Per candidarsi occorrerà:

  1. Accedere al portale InPA con le proprie credenziali digitali
  2. Cercare il bando di Regione Lombardia utilizzando il codice concorso REGLOMB2026CONCPUBB3POSTI_ISTR_AGRA_FORES o le parole chiave pertinenti
  3. Compilare la domanda online, inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio e le dichiarazioni richieste
  4. Allegare eventuali documenti secondo quanto previsto dal bando
  5. Inviare la domanda entro il termine perentorio

Si raccomanda di consultare il decreto integrale n. 4019/2026 e gli eventuali allegati pubblicati sul sito istituzionale di Regione Lombardia e sul BURL per avere il quadro completo delle istruzioni operative, dell'importo dell'eventuale tassa di concorso e delle modalità di comunicazione con i candidati.

Le sedi di lavoro: Milano e Como

I vincitori presteranno servizio presso due delle sedi principali della Giunta regionale. La sede di Piazza Città di Lombardia 1 a Milano — il grattacielo progettato da Pei Cobb Freed che ospita il cuore operativo dell'amministrazione regionale — accoglierà due dei tre istruttori selezionati. Il terzo sarà invece assegnato alla sede di Via Luigi Einaudi 1 a Como, che rappresenta un presidio territoriale strategico per le politiche forestali e ambientali nella fascia prealpina e lacustre.

Entrambe le sedi sono ben collegate con i mezzi pubblici e situate in contesti urbani che offrono un'elevata qualità della vita, un fattore non trascurabile nella scelta di intraprendere una carriera nella pubblica amministrazione regionale.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e dove si trovano le sedi di lavoro?

I posti messi a concorso sono 3, tutti a tempo pieno e indeterminato. Due sono assegnati alla sede di Milano (Piazza Città di Lombardia 1) e uno alla sede di Como (Via Luigi Einaudi 1). La distribuzione è già definita nel bando, quindi i vincitori saranno destinati alle sedi indicate in base alla posizione in graduatoria e alle eventuali preferenze espresse.

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si invia?

La scadenza è fissata al 16 aprile 2026 alle ore 10:00. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica, con ogni probabilità attraverso il Portale InPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS. È essenziale non ridursi all'ultimo momento: problemi tecnici o sovraccarichi del sistema nei minuti finali non costituiscono motivo di proroga.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Il profilo rientra nell'area degli istruttori, per la quale è generalmente richiesto almeno un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Dato il carattere tecnico del profilo di Istruttore Agrario e Forestale, è verosimile che il bando richieda un diploma specifico in ambito agrario o forestale (perito agrario, agrotecnico) o, in alternativa, un titolo di studio superiore in discipline affini. Per la conferma definitiva è indispensabile leggere il testo integrale del bando.

In cosa consistono le prove d'esame?

Il concorso è per esami, quindi la selezione si basa su prove scritte e/o orali. Le materie attese riguardano la legislazione agraria e forestale, la normativa ambientale, elementi di agronomia e selvicoltura, diritto amministrativo e ordinamento regionale. Non si esclude una prova preselettiva in caso di un numero elevato di candidature. Tutti i dettagli sulle prove, il calendario e i programmi d'esame sono contenuti nel decreto n. 4019/2026.

Il contratto è a tempo determinato o indeterminato?

Il contratto offerto è a tempo pieno e indeterminato, una delle formule contrattuali più stabili nel panorama del pubblico impiego italiano. I vincitori saranno inquadrati nell'area degli istruttori del comparto regionale, con tutti i diritti e i benefici previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro vigente.