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Aperto 23 giorni rimasti Cod. P_TV_2026_CONC_1

Provincia di Treviso, concorso per Istruttore Tecnico Perito Elettrico-Elettrotecnico: bando per 1 posto a tempo indeterminato

Aperta la selezione pubblica per esami nel Settore Edilizia e Patrimonio. Domande entro il 29 aprile 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi

Provincia di Treviso Veneto, Treviso Pubblicato il 30 marzo 2026

Il nuovo concorso della Provincia di Treviso

La Provincia di Treviso ha pubblicato un nuovo bando di concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di 1 posto di Istruttore Tecnico con profilo di Perito Elettrico-Elettrotecnico. L'assunzione è prevista a tempo pieno e indeterminato, presso il Settore Edilizia e Patrimonio dell'ente.

Si tratta di un'opportunità che si inserisce nel più ampio quadro di rafforzamento delle competenze tecniche degli enti locali italiani, un tema divenuto centrale dopo l'avvio delle opere legate al PNRR e alla gestione del patrimonio edilizio pubblico. Le province, in particolare, mantengono competenze rilevanti in materia di edilizia scolastica e manutenzione degli immobili di proprietà — ambiti in cui figure tecniche specializzate come quella ricercata risultano essenziali.

Il bando, identificato con il codice P_TV_2026_CONC_1, è stato pubblicato il 30 marzo 2026 e la finestra per la presentazione delle candidature resterà aperta fino al 29 aprile 2026.

Dettagli del bando: figura, sede e inquadramento

Ecco una sintesi delle informazioni principali:

  • Ente banditore: Provincia di Treviso
  • Figura ricercata: Istruttore Tecnico (Perito Elettrico-Elettrotecnico)
  • Area contrattuale: Area degli Istruttori (ai sensi del CCNL Funzioni Locali)
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia di contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Settore di assegnazione: Edilizia e Patrimonio
  • Sede di lavoro: Treviso (Veneto)
  • Tipo di selezione: concorso pubblico per esami
  • Codice concorso: P_TV_2026_CONC_1

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori corrisponde alla classificazione introdotta dal nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali (CCNL 16 novembre 2022), che ha sostituito le precedenti categorie. Il trattamento economico sarà quello previsto dal contratto collettivo vigente per la suddetta area, comprensivo di tredicesima mensilità, eventuali indennità accessorie e trattamento di fine rapporto.

La collocazione nel Settore Edilizia e Patrimonio lascia intendere che la risorsa selezionata sarà impegnata nella gestione tecnica degli impianti elettrici ed elettrotecnici degli edifici provinciali — plausibilmente scuole superiori, uffici e altri immobili di competenza dell'ente.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando è rivolto a candidati in possesso di un profilo tecnico specialistico nel campo elettrico-elettrotecnico. Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per l'elenco esaustivo dei requisiti, sulla base della figura ricercata e dell'inquadramento previsto è ragionevole attendersi che tra le condizioni di ammissione figurino:

  • Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria superiore ad indirizzo tecnico, con specializzazione in ambito elettrico o elettrotecnico (ad esempio, diploma di Perito Industriale con specializzazione in Elettrotecnica, Elettronica o titoli equipollenti). Non si esclude che possano essere ammessi anche titoli di studio superiori (laurea triennale o magistrale in discipline affini), purché assorbenti rispetto al diploma richiesto.
  • Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero di Paesi terzi secondo le condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.
  • Età: maggiore età e non aver superato il limite per il collocamento a riposo.
  • Diritti civili e politici: godimento dei diritti elettorali attivi.
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti a tale obbligo).
  • Assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione.
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.

Attenzione: si raccomanda vivamente di verificare i requisiti puntuali consultando il bando integrale sul portale della Provincia di Treviso o sulla piattaforma inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), dove i concorsi degli enti locali vengono obbligatoriamente pubblicati ai sensi del D.L. 80/2021.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 29 aprile 2026. Il termine è perentorio: le istanze pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione.

Per le modalità di presentazione, la normativa vigente (art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001) prevede che le candidature ai concorsi pubblici vengano inoltrate attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it). L'accesso alla piattaforma richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o eIDAS.

I passaggi da seguire, in sintesi:

  1. Accedere al portale inPA con le proprie credenziali digitali.
  2. Cercare il bando utilizzando il codice P_TV_2026_CONC_1 o il nome dell'ente (Provincia di Treviso).
  3. Compilare la domanda online in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta.
  4. Verificare la corretta trasmissione della candidatura e conservare la ricevuta.

È buona prassi non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio: eventuali problemi tecnici della piattaforma a ridosso della scadenza non costituiscono, di norma, motivo di proroga.

Per eventuali chiarimenti, i candidati possono rivolgersi all'Ufficio Risorse Umane della Provincia di Treviso o consultare la sezione "Amministrazione Trasparente" del sito istituzionale dell'ente.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione non prevede una valutazione dei titoli ai fini del punteggio finale, ma si basa esclusivamente sulle prove concorsuali. Stando alla prassi consolidata per profili analoghi nell'ambito del comparto Funzioni Locali, è probabile che l'iter selettivo comprenda:

  • Eventuale prova preselettiva: qualora il numero delle domande pervenute risulti particolarmente elevato, l'ente potrebbe disporre una preselezione mediante quiz a risposta multipla.
  • Prova scritta: a carattere tecnico-pratico, vertente sulle materie attinenti al profilo professionale (impianti elettrici, normativa CEI, sicurezza degli impianti, legislazione in materia di lavori pubblici, nozioni di diritto amministrativo).
  • Prova orale: colloquio sulle materie d'esame, con eventuale verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche, come previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.

Le date, le sedi e le modalità di svolgimento delle prove verranno comunicate secondo le tempistiche e i canali indicati nel bando — tipicamente tramite pubblicazione sul sito dell'ente e sul portale inPA.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?

La domanda deve essere inviata entro le ore 23:59 del 29 aprile 2026. Oltre tale termine, la candidatura non sarà ammessa. Si consiglia di completare la procedura con qualche giorno di anticipo per evitare inconvenienti tecnici dell'ultimo minuto.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Il profilo ricercato è quello di Perito Elettrico-Elettrotecnico, inquadrato nell'Area degli Istruttori. Il titolo di accesso atteso è un diploma di scuola secondaria superiore ad indirizzo tecnico in ambito elettrico o elettrotecnico. Per la conferma puntuale dei titoli ammessi, è indispensabile consultare il testo integrale del bando.

Dove si presenterà la domanda?

La candidatura va presentata esclusivamente in via telematica attraverso il Portale inPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Non sono ammesse altre modalità di invio (PEC, raccomandata, consegna a mano).

Il concorso prevede una valutazione dei titoli?

No. La procedura è per esami, il che significa che la graduatoria finale sarà determinata unicamente dai punteggi ottenuti nelle prove concorsuali. I titoli di studio e professionali posseduti oltre il minimo richiesto non concorrono alla formazione del punteggio, salvo diversa indicazione nel bando.

Qual è la sede di lavoro e il tipo di contratto offerto?

La sede di servizio è presso la Provincia di Treviso, in Veneto. Il contratto proposto è a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. Il vincitore sarà assegnato al Settore Edilizia e Patrimonio dell'ente.