Provincia di Teramo, cercasi assistente sociale per il Centro Antiviolenza "La Fenice": aperta la selezione pubblica
Un incarico libero professionale con funzioni di coordinamento presso il Centro Antiviolenza e la Casa Rifugio "Casa Maia". Domande entro il 13 maggio 2026. Selezione riservata alle donne.
- Il bando della Provincia di Teramo
- Dettagli dell'incarico e sede di lavoro
- Requisiti richiesti per la candidatura
- La procedura di selezione: colloquio valutativo
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando della Provincia di Teramo
La Provincia di Teramo ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico libero professionale nel profilo di assistente sociale, con funzioni anche di coordinatrice. La figura selezionata opererà presso il Centro Antiviolenza "La Fenice" e la Casa Rifugio "Casa Maia", due strutture cardine della rete provinciale di contrasto alla violenza di genere.
L'avviso, identificato con il codice P_TE_INCARICHI_03_2026, è stato pubblicato il 28 aprile 2026. Le candidature dovranno pervenire entro le ore 23:59 del 13 maggio 2026.
Un elemento che merita attenzione immediata: la selezione è riservata esclusivamente alle donne, in applicazione dell'articolo 6, comma 3, della Legge Regionale Abruzzo n. 31 del 20 ottobre 2006. Non si tratta di una novità nel panorama dei centri antiviolenza italiani — la normativa regionale abruzzese, in linea con l'Intesa Stato-Regioni del 2022, prevede che il personale operante in queste strutture sia di genere femminile, a tutela delle donne accolte.
Dettagli dell'incarico e sede di lavoro
L'incarico si configura come collaborazione libero professionale ai sensi degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile. Non si tratta, dunque, di un rapporto di lavoro subordinato, bensì di un contratto d'opera professionale.
Ecco i dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Provincia di Teramo
- Figura ricercata: Assistente Sociale con funzioni di Coordinatrice
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: Incarico libero professionale (artt. 2222 e ss. c.c.)
- Sede operativa: Centro Antiviolenza "La Fenice", Casa Rifugio "Casa Maia" e sportelli territoriali della Provincia di Teramo
- Regione: Abruzzo
- Data di pubblicazione: 28 aprile 2026
- Scadenza: 13 maggio 2026
La professionista incaricata dovrà garantire la propria disponibilità immediata e la presenza presso la sede del Settore Provinciale competente, gli sportelli distribuiti sul territorio e la Casa Rifugio, anche per necessità legate ai sistemi informativi in uso e alla documentazione operativa.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando delinea un profilo professionale molto specifico. Non basta la laurea: servono formazione mirata, esperienza sul campo e una serie di requisiti generali che devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda e mantenuti per tutta la durata dell'incarico.
Titolo di studio e abilitazione professionale
- Laurea in Servizio Sociale — classe LM-87 (DM 270/04) o 57/S (DM 509/99), comprese le relative equipollenze ed equiparazioni
- Iscrizione all'Albo dell'Ordine degli Assistenti Sociali
Formazione specifica sulla violenza di genere
È richiesto il possesso di una formazione iniziale di almeno 120 ore, di cui 60 ore di affiancamento, nel rispetto dell'Intesa Governo-Regioni-Enti locali del 14 settembre 2022 (Rep. Atti n. 146/CU). Questa intesa ha definito i requisiti minimi per il personale dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio, stabilendo un approccio formativo centrato su tematiche specifiche legate alla violenza contro le donne.
Esperienza professionale
La candidata deve possedere specifica esperienza e competenza professionale in materia di violenza contro le donne, eventualmente acquisita presso strutture pubbliche o private dedicate.
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea
- Godimento dei diritti civili e politici
- Per le cittadine straniere: ottima conoscenza della lingua italiana
- Assenza di condanne penali ostative alla collaborazione con la Pubblica Amministrazione
- Non essere stata esclusa dall'elettorato politico attivo
- Non essere stata destituita, dispensata o licenziata da una P.A. per insufficiente rendimento
- Non essere sottoposta a procedimenti penali
- Assenza di conflitti di interessi, anche potenziali, ai sensi della normativa anticorruzione
- Possesso di PEC personale (Posta Elettronica Certificata)
- Non essere collocata in quiescenza (art. 6 del D.L. 90/2014, convertito nella L. 114/2014)
Tutti i requisiti vanno dichiarati ai sensi del D.P.R. 445/2000 e l'Amministrazione si riserva la facoltà di verificarne il possesso. Dichiarazioni false o mendaci comportano conseguenze penali.
La procedura di selezione: colloquio valutativo
La selezione avverrà mediante colloquio valutativo, finalizzato alla verifica dei requisiti, delle attitudini e della professionalità delle candidate.
La data, l'ora, la sede e le modalità di svolgimento del colloquio saranno comunicate alle candidate attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale della Provincia di Teramo (www.provincia.teramo.it) e sul portale InPA (www.inpa.gov.it). Sarà dunque fondamentale monitorare costantemente entrambi i canali dopo la scadenza del termine per le candidature.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 13 maggio 2026.
Per la procedura di candidatura, il canale di riferimento è il portale InPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it, dove è possibile consultare il testo integrale dell'avviso e procedere alla compilazione della domanda.
È inoltre possibile reperire informazioni e documentazione sul sito della Provincia di Teramo: www.provincia.teramo.it.
Alcuni accorgimenti pratici:
- Assicurarsi di avere una PEC personale attiva prima di avviare la procedura
- Preparare la documentazione attestante la formazione di almeno 120 ore in materia di violenza di genere
- Verificare che l'iscrizione all'Albo degli Assistenti Sociali sia in corso di validità
- Quanto dichiarato nella domanda costituisce autodichiarazione e autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000: la veridicità delle informazioni è responsabilità della candidata
Domande frequenti (FAQ)
Perché la selezione è riservata solo alle donne?
La riserva di genere è prevista dall'articolo 6, comma 3, della Legge Regionale Abruzzo n. 31/2006, che disciplina gli interventi a favore delle vittime di violenza. La ratio della norma risiede nella necessità di garantire alle donne accolte nei Centri Antiviolenza e nelle Case Rifugio un ambiente operativo gestito da personale femminile, in coerenza con l'approccio di genere raccomandato anche dall'Intesa Stato-Regioni del 2022.
Che tipo di contratto viene offerto?
Non si tratta di un'assunzione a tempo determinato o indeterminato nella Pubblica Amministrazione. L'incarico è un contratto d'opera professionale ex artt. 2222 e seguenti del Codice Civile: la professionista opererà in regime di autonomia, pur garantendo la presenza presso le sedi operative indicate dal bando. Le lavoratrici già collocate in quiescenza, sia nel pubblico che nel privato, non possono accedere a questo incarico.
Cosa si intende per "120 ore di formazione iniziale" e dove si possono conseguire?
Il requisito delle 120 ore di formazione — di cui 60 di affiancamento — è stato introdotto dall'Intesa del 14 settembre 2022 (Rep. Atti n. 146/CU), che ha stabilito i requisiti minimi per il personale dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio in Italia. La formazione deve riguardare tematiche specifiche legate alla violenza contro le donne. Generalmente viene erogata da enti accreditati, reti antiviolenza, università o centri specializzati. È necessario poter documentare il completamento di tale percorso formativo.
Quando e dove si svolgerà il colloquio?
Al momento della pubblicazione del bando, data, ora, sede e modalità del colloquio non sono ancora state definite. Queste informazioni saranno rese note successivamente alla scadenza del termine per le candidature, mediante pubblicazione sul sito della Provincia di Teramo e sul portale InPA. Le candidate sono invitate a consultare regolarmente entrambi i siti.
Posso candidarmi se ho la laurea triennale in Servizio Sociale?
Stando al testo dell'avviso, il titolo di studio richiesto è la Laurea Magistrale in Servizio Sociale (classe LM-87 o 57/S), comprensiva delle equipollenze ed equiparazioni riconosciute dal Ministero. La laurea triennale (classe L-39), da sola, non sembra soddisfare il requisito indicato nel bando. In caso di dubbi sulla propria situazione specifica, è consigliabile contattare direttamente l'ufficio competente della Provincia di Teramo prima della scadenza del 13 maggio.