Provincia di Como, mobilità volontaria per un Funzionario Direttivo Amministrativo: domande entro il 24 aprile
L'ente lariano cerca un profilo di elevata qualificazione da destinare al Settore Politiche Attive del Lavoro. Contratto a tempo pieno e indeterminato tramite procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Il contesto: la Provincia di Como rafforza le politiche del lavoro
- Dettagli del bando di mobilità
- Il profilo ricercato e le attività previste
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: la Provincia di Como rafforza le politiche del lavoro
La Provincia di Como ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni per acquisire una figura di alto profilo da inserire nel proprio organico. La procedura, disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001, punta a reclutare un Funzionario Direttivo Amministrativo da assegnare al Settore Politiche Attive del Lavoro, uno snodo operativo cruciale per il territorio comasco.
Non si tratta di un concorso pubblico aperto a tutti, ma di una selezione riservata a chi già lavora nella pubblica amministrazione e intende trasferirsi presso l'ente lariano. Un canale, quello della mobilità volontaria, che il legislatore ha pensato per favorire la circolazione delle competenze tra le diverse amministrazioni senza gravare sui costi di nuove assunzioni dall'esterno.
La scelta di investire sul settore delle politiche attive del lavoro non è casuale. I centri per l'impiego provinciali — la cui gestione ricade proprio sulle Province dopo la riforma Delrio — sono stati al centro di un progressivo rafforzamento negli ultimi anni, anche grazie ai fondi del PNRR e ai programmi regionali lombardi come Dote Lavoro. Servono figure capaci di gestire rendicontazioni complesse, coprogettazioni con il terzo settore e procedimenti amministrativi articolati.
Dettagli del bando di mobilità {#dettagli-del-bando-di-mobilità}
Ecco le informazioni essenziali della selezione:
- Ente banditore: Provincia di Como
- Codice procedura: OP001006_3_2026
- Tipologia: Avviso di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Funzionario Direttivo Amministrativo
- Area contrattuale: Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Professionale (ex Categoria D) — CCNL Funzioni Locali
- Tipo di contratto: Tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Como (Lombardia)
- Settore di destinazione: Politiche Attive del Lavoro
- Modalità di selezione: Colloquio
- Data di pubblicazione: 25 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 24 aprile 2026
L'avviso, come specificato dalla stessa Provincia, costituisce lex specialis: la partecipazione alla procedura implica l'accettazione integrale delle norme e delle condizioni in esso contenute, nonché dei regolamenti interni dell'ente.
Vengono garantite le pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso al lavoro, in conformità con il D.Lgs. 198/2006 e l'art. 57 del D.Lgs. 165/2001.
Il profilo ricercato e le attività previste {#il-profilo-ricercato-e-le-attività-previste}
La figura che la Provincia di Como intende acquisire si colloca nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, secondo le declaratorie professionali dell'Allegato A del CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022. Si tratta di lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili che, nel quadro di indirizzi generali, assicurano il presidio di processi importanti e diversificati.
Le principali attività che il funzionario selezionato sarà chiamato a svolgere sono tre, tutte di notevole rilevanza operativa:
Rendicontazione di interventi finanziati: in particolare quelli legati ai bandi delle misure di Dote Lavoro. Il funzionario dovrà verificare la correttezza amministrativo-contabile delle spese, monitorare gli stati di avanzamento e predisporre gli atti di rendicontazione verso gli enti finanziatori.
Gestione dei procedimenti di coprogettazione e coprogrammazione: in collaborazione con enti del terzo settore e soggetti istituzionali. Le attività comprendono la predisposizione degli atti amministrativi, la gestione delle fasi istruttorie, il supporto alla valutazione e il monitoraggio delle progettualità.
Attività amministrativa ad ampio raggio: redazione di atti e provvedimenti, supporto alla programmazione e al controllo, gestione dei rapporti con utenti, enti e stakeholder istituzionali. Il tutto con un livello significativo di autonomia operativa.
Si tratta, come emerge chiaramente dal bando, di un ruolo che richiede una spiccata capacità di muoversi tra dimensione tecnico-contabile e relazione istituzionale.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, il requisito fondamentale è essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati nel medesimo profilo professionale e nella medesima area contrattuale (o equivalente) rispetto al posto messo a bando.
Oltre ai requisiti formali, la Provincia di Como ha delineato con precisione il set di competenze trasversali che il candidato ideale deve possedere:
- Conoscenze altamente specialistiche nel campo amministrativo
- Competenze gestionali e socio-relazionali adeguate ad affrontare problemi di notevole complessità
- Elevata capacità gestionale e organizzativa, con attitudine alla conduzione e al coordinamento di funzioni articolate
- Responsabilità amministrative e di risultato a diversi livelli, inclusa l'eventuale responsabilità di unità organizzative
Sul piano delle soft skills, il bando elenca una serie di capacità che saranno presumibilmente oggetto di valutazione durante il colloquio:
- Orientamento all'ascolto attivo
- Valutazione e sintesi di problemi complessi
- Capacità di lavoro in gruppo in ottica collaborativa
- Comunicazione efficace, interna ed esterna
- Disponibilità all'apprendimento continuo e al self development
- Capacità di analisi, sintesi e gestione del tempo
- Precisione esecutiva
- Flessibilità, problem solving e capacità di ricerca delle informazioni
Un ventaglio ampio, che disegna il profilo di un funzionario completo: non un mero esecutore di pratiche, ma un professionista capace di visione d'insieme e di interazione con interlocutori diversi.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 10:00 del 24 aprile 2026. La selezione avverrà tramite colloquio.
Per tutti i dettagli sulla procedura di candidatura — modulistica, documentazione da allegare, modalità di invio — è necessario fare riferimento al testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Provincia di Como sui propri canali ufficiali. Il codice identificativo della procedura è OP001006_3_2026.
Si raccomanda ai candidati di:
- Verificare con attenzione il proprio inquadramento contrattuale, che deve corrispondere all'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Professionale (ex Categoria D) del CCNL Funzioni Locali
- Ottenere, ove previsto, il nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza
- Preparare il colloquio tenendo conto delle competenze trasversali espressamente richieste dal bando
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Professionale (ex Categoria D) del CCNL Funzioni Locali, o in area contrattuale equivalente. Non si tratta di un concorso aperto a candidati esterni alla PA.
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 24 aprile 2026. Si consiglia di non ridursi all'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici o documentali.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede un colloquio, durante il quale verranno presumibilmente valutate sia le competenze tecniche legate alle attività del Settore Politiche Attive del Lavoro (rendicontazione, coprogettazione, gestione amministrativa), sia le competenze trasversali dettagliatamente elencate nel bando, come il problem solving, la capacità di comunicazione e l'orientamento al risultato.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di servizio è presso la Provincia di Como, in Lombardia. Il funzionario selezionato sarà assegnato al Settore Politiche Attive del Lavoro, che si occupa tra l'altro della gestione dei centri per l'impiego e dei programmi regionali e nazionali per l'occupazione.
È necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?
Nelle procedure di mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il nulla osta (o comunque l'assenso) dell'amministrazione di appartenenza è generalmente richiesto. Il bando integrale della Provincia di Como specificherà tempi e modalità per la sua acquisizione. È opportuno avviare per tempo le interlocuzioni con il proprio ente di provenienza.