Porto di Genova, concorso per impiegato Security: l'Autorità Portuale cerca un tecnico amministrativo a tempo indeterminato
Selezione pubblica per titoli ed esami: un posto di 3° livello CCNL porti all'Ufficio Security dello Scalo di Genova. Domande entro il 10 maggio 2026.
- Il porto di Genova rafforza la sicurezza: aperta la selezione
- Dettagli del bando: ente, inquadramento e sede
- Le mansioni previste: cosa farà il candidato selezionato
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Domande frequenti (FAQ)
Il porto di Genova rafforza la sicurezza: aperta la selezione
L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha pubblicato un nuovo avviso di selezione pubblica per il reclutamento di un impiegato tecnico amministrativo di 3° livello, destinato all'Ufficio Security dello Scalo di Genova. Il bando, identificato con il codice 2026SECUR_03, è stato reso pubblico il 13 aprile 2026 e le candidature resteranno aperte fino al 10 maggio 2026.
Si tratta di un'opportunità a tempo indeterminato — un elemento tutt'altro che scontato nel panorama delle selezioni pubbliche italiane — che si inserisce nel più ampio quadro di potenziamento delle infrastrutture di sicurezza portuale. Il porto di Genova, primo scalo italiano per movimentazione merci e snodo strategico nel Mediterraneo occidentale, richiede standard di security sempre più elevati, in linea con le normative internazionali ISPS (International Ship and Port Facility Security Code) e con le direttive europee in materia.
La selezione avverrà per titoli ed esami, una procedura che consente di valutare sia il percorso formativo e professionale dei candidati sia le competenze tecniche attraverso prove specifiche.
Dettagli del bando: ente, inquadramento e sede
Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:
- Ente banditore: Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale
- Codice selezione: 2026SECUR_03
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: impiegato tecnico amministrativo
- Livello contrattuale: 3° livello CCNL dei lavoratori dei porti
- Tipologia contratto: lavoro subordinato a tempo indeterminato
- Struttura di assegnazione: Direzione Infrastrutture, Ambiente e Security – Servizio Security Genova-Prà – Ufficio Security
- Sede di lavoro: Scalo di Genova, Liguria
- Data di pubblicazione: 13 aprile 2026
- Scadenza per le candidature: 10 maggio 2026, ore 23:59
- Tipo di procedura: selezione per titoli ed esami
Il trattamento economico e normativo è interamente regolato dal CCNL dei lavoratori dei porti, contratto collettivo che disciplina i rapporti di lavoro all'interno delle Autorità di Sistema Portuale e degli enti portuali italiani. Il 3° livello corrisponde a una qualifica impiegatizia con responsabilità operative e tecniche di livello intermedio.
Le mansioni previste: cosa farà il candidato selezionato
Il profilo ricercato non è quello di un semplice impiegato d'ufficio. La figura selezionata opererà in un contesto operativo complesso, dove la componente tecnica si intreccia con quella amministrativa e relazionale. Stando a quanto emerge dal bando, le principali attività saranno le seguenti:
Controllo del territorio portuale — Supporto nelle attività di sopralluogo e ispezione operativa delle infrastrutture fisiche e tecnologiche di security. Un lavoro sul campo, dunque, non solo dietro una scrivania.
Monitoraggio degli istituti di vigilanza — Verifica della corretta esecuzione delle attività svolte dai soggetti privati incaricati della vigilanza portuale. Un ruolo di supervisione che richiede attenzione al dettaglio e capacità di valutazione.
Gestione del sistema di videosorveglianza — Verifica costante del funzionamento dell'intero apparato di videosorveglianza del porto, con riferimento allo Scalo di Genova. Un compito che presuppone familiarità con le tecnologie digitali e i sistemi CCTV.
Proposte di innovazione — Il candidato sarà chiamato a proporre al Responsabile di Ufficio soluzioni, anche innovative, per l'implementazione e il miglioramento dei sistemi di security. Non un mero esecutore, quindi, ma una risorsa capace di visione.
Supporto ai procedimenti amministrativi e tecnici — Partecipazione alle istruttorie di competenza dell'Ufficio Security, inclusi i procedimenti di video analysis. Un'attività che richiede competenze ibride, a cavallo tra il tecnico e l'amministrativo.
Interfaccia con altri uffici e operatori esterni — Attività di raccordo con le diverse strutture dell'Amministrazione portuale e con soggetti che si occupano di manutenzione e realizzazione di impianti elettrici, idraulici, infrastrutture tecnologiche e digitali. Il funzionamento dei sistemi di sicurezza dipende anche dalla qualità di queste interazioni.
Rapporti con le Forze dell'Ordine e la Capitaneria di Porto — Contatti operativi per gli aspetti di security legati al pronto intervento. Un aspetto che conferisce al ruolo una dimensione istituzionale significativa.
Questo ventaglio di funzioni delinea un profilo poliedrico: servono competenze tecniche, capacità relazionali e una solida attitudine alla gestione operativa.
Requisiti richiesti
Il bando ufficiale, consultabile integralmente attraverso il link indicato nella sezione successiva, specifica nel dettaglio i requisiti di ammissione. Sulla base delle informazioni disponibili e della tipologia di inquadramento previsto (3° livello CCNL porti, qualifica di impiegato tecnico amministrativo), è ragionevole attendersi che vengano richiesti:
- Titolo di studio coerente con il profilo tecnico-amministrativo (diploma di scuola secondaria superiore come requisito minimo, con possibile valorizzazione di titoli universitari in ambito tecnico, giuridico o della sicurezza)
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le eventuali equiparazioni previste dalla normativa vigente
- Idoneità fisica all'impiego e alle mansioni previste
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
- Godimento dei diritti civili e politici
Per le attività descritte — videosorveglianza, sistemi tecnologici, rapporti con le Forze dell'Ordine — è plausibile che il bando preveda anche requisiti specifici legati a competenze informatiche, conoscenza dei sistemi di sicurezza portuale o esperienza pregressa nel settore.
Si raccomanda vivamente di consultare il testo integrale del bando per verificare ogni singolo requisito e non incorrere in cause di esclusione.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La procedura di candidatura segue le modalità indicate nel bando ufficiale, pubblicato sulla piattaforma di trasparenza dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.
- Scadenza: le domande devono essere presentate entro il 10 maggio 2026 alle ore 23:59
- Link ufficiale per consultare il bando e candidarsi: Portale Trasparenza AdSP Mar Ligure Occidentale
È fondamentale accedere al bando integrale per conoscere:
- Le modalità esatte di presentazione della domanda (piattaforma telematica, PEC o altra modalità)
- La documentazione da allegare (curriculum vitae, titoli di studio, certificazioni, eventuali attestati)
- Le prove d'esame previste (scritte, orali, pratiche) e i relativi criteri di valutazione
- Le tabelle di punteggio per la valutazione dei titoli
- Il calendario delle prove, che verrà comunicato secondo le tempistiche indicate nell'avviso
Un consiglio pratico: non attendere l'ultimo giorno utile per inviare la candidatura. Problemi tecnici, sovraccarico delle piattaforme o documenti mancanti possono compromettere la partecipazione.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 10 maggio 2026 alle ore 23:59. Il bando è stato pubblicato il 13 aprile 2026, il che lascia ai candidati circa quattro settimane per preparare la documentazione e inoltrare la domanda. Si consiglia di non ridursi all'ultimo momento: eventuali problemi tecnici nelle ultime ore non costituiscono, di norma, motivo di proroga.
Che tipo di contratto viene offerto?
La posizione prevede un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, inquadrato al 3° livello del CCNL dei lavoratori dei porti. La qualifica è quella di impiegato tecnico amministrativo. Il trattamento economico e normativo segue integralmente le disposizioni del contratto collettivo nazionale di settore.
Dove si svolgerà il lavoro?
La sede di servizio è lo Scalo di Genova, nell'ambito del Servizio Security Genova-Prà della Direzione Infrastrutture, Ambiente e Security dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Le attività prevedono sia lavoro d'ufficio sia sopralluoghi e ispezioni sul territorio portuale.
Come si svolge la selezione?
La procedura è per titoli ed esami. Questo significa che una parte del punteggio finale deriverà dalla valutazione dei titoli di studio ed eventuali titoli professionali, mentre un'altra parte sarà determinata dall'esito delle prove d'esame. I dettagli sulle singole prove — tipologia, materie, criteri di valutazione — sono contenuti nel bando integrale consultabile al link ufficiale.
Quali competenze sono particolarmente rilevanti per questa posizione?
Dal profilo delle mansioni emergono con chiarezza alcune aree di competenza strategiche: conoscenza dei sistemi di videosorveglianza e delle infrastrutture tecnologiche di sicurezza, capacità di condurre sopralluoghi e ispezioni operative, familiarità con i procedimenti amministrativi della pubblica amministrazione, attitudine ai rapporti istituzionali (Forze dell'Ordine, Capitaneria di Porto) e propensione all'innovazione tecnologica applicata alla security portuale. La capacità di lavorare in team e di interfacciarsi con soggetti diversi — interni ed esterni all'amministrazione — rappresenta un ulteriore elemento distintivo.