Politecnico di Torino, concorso per Research Manager: un posto a tempo indeterminato nella ricerca finanziata
Aperta la selezione per un funzionario amministrativo-gestionale specializzato in progettazione e gestione di fondi nazionali, europei e internazionali. Domande entro il 12 giugno 2026.
- Il Politecnico cerca un Research Manager per la ricerca finanziata
- Cosa farà il Research Manager: mansioni e responsabilità
- Dettagli del bando: posti, sede, contratto e scadenze
- Requisiti richiesti per partecipare
- Come candidarsi al concorso
- Domande frequenti (FAQ)
Il Politecnico cerca un Research Manager per la ricerca finanziata
Nel panorama accademico italiano, la capacità di intercettare e gestire fondi per la ricerca — da Bruxelles come da Roma — è diventata una competenza strategica, quasi una disciplina a sé. Lo sa bene il Politecnico di Torino, che con il bando cod. 09/26/TI pubblicato il 13 maggio 2026 ha aperto un concorso pubblico per titoli ed esami destinato a reclutare un Research Manager specializzato in ricerca finanziata.
Si tratta di una posizione nell'area dei Funzionari, settore professionale amministrativo-gestionale, con contratto a tempo pieno e indeterminato. Un posto solo, ma di quelli che pesano nell'organigramma di un grande ateneo tecnico-scientifico: la figura selezionata opererà come snodo tra i dipartimenti, i gruppi di ricerca e l'intero ecosistema dei finanziamenti pubblici e privati.
Il Politecnico di Torino, con i suoi oltre 39.000 studenti e una rete consolidata di collaborazioni internazionali, è tra gli atenei italiani più attivi nella partecipazione a programmi competitivi come Horizon Europe, i bandi del PNRR e le iniziative finanziate dal MUR e dal MIMIT. Una macchina complessa, che ha bisogno di professionisti capaci di muoversi con disinvoltura tra regolamenti europei, grant agreement e rendicontazioni finanziarie.
Cosa farà il Research Manager: mansioni e responsabilità
Il profilo cercato dal Politecnico non è quello di un semplice amministrativo. È piuttosto quello di un professionista ibrido, a cavallo tra gestione progettuale, relazioni istituzionali e competenze tecniche. Stando a quanto emerge dal bando, le attività principali si articolano su più livelli:
- Scouting e monitoraggio delle opportunità di finanziamento su scala nazionale, europea e internazionale
- Analisi dei bandi e supporto alla predisposizione delle proposte progettuali, in collaborazione con dipartimenti e strutture di ricerca
- Creazione e gestione di partenariati e consorzi con università, centri di ricerca, enti pubblici e privati, imprese e organizzazioni del terzo settore
- Negoziazione e predisposizione di accordi tra partner, memorandum of understanding, accordi di riservatezza e convenzioni di finanziamento
- Project management operativo e finanziario: pianificazione, monitoraggio, gestione dei deliverable e delle milestone, rendicontazione
- Gestione dei rapporti con gli enti finanziatori, dalla Commissione Europea alla REA, dalle Agenzie Nazionali al MUR
- Supporto alla diffusione dei risultati della ricerca e al trasferimento tecnologico
Un ventaglio di responsabilità ampio, che richiede tanto rigore amministrativo quanto visione strategica. Non è un caso che l'ateneo abbia scelto la denominazione anglosassone di Research Manager: si tratta di una figura professionale ormai consolidata nel contesto europeo, dove la gestione dei fondi competitivi è un mestiere che richiede formazione specifica e aggiornamento continuo.
Dettagli del bando: posti, sede, contratto e scadenze
Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | Politecnico di Torino |
| Codice concorso | 09/26/TI |
| Posti disponibili | 1 |
| Profilo | Research Manager – Ricerca Finanziata |
| Area | Funzionari, settore amministrativo-gestionale |
| Tipo di contratto | Tempo pieno e indeterminato |
| Sede di lavoro | Torino (Piemonte) |
| Procedura | Per titoli ed esami |
| Data di pubblicazione | 13 maggio 2026 |
| Scadenza per le domande | 12 giugno 2026, ore 15:00 |
La selezione avverrà attraverso una valutazione dei titoli e lo svolgimento di prove d'esame. Il bando non specifica nel dettaglio la struttura delle prove nella descrizione pubblica, ma è ragionevole attendersi — come da prassi consolidata nei concorsi del comparto università — una o più prove scritte e un colloquio orale, con eventuale verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.
Requisiti richiesti per partecipare
Il bando delinea con precisione il profilo ideale del candidato. Oltre ai requisiti generali previsti dalla normativa per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative), il Politecnico richiede un bagaglio di conoscenze tecniche e competenze trasversali particolarmente articolato.
Conoscenze tecniche e specialistiche
- Conoscenza approfondita delle politiche, dei programmi e degli strumenti di finanziamento della ricerca a livello nazionale ed europeo
- Padronanza delle regole di partecipazione, rendicontazione e controllo dei principali programmi di finanziamento
- Competenze di project management: pianificazione, gestione dei deliverable, monitoraggio delle milestone, rendicontazione finanziaria
- Capacità di negoziazione e gestione di accordi contrattuali, con attenzione agli aspetti legali, amministrativi e di proprietà intellettuale
- Abilità nello scouting e nella creazione di partenariati con enti di ricerca, imprese e soggetti istituzionali
- Conoscenza delle procedure amministrative e finanziarie del sistema universitario e della normativa nazionale e comunitaria in materia di ricerca
- Capacità di analisi e redazione di documentazione tecnica e amministrativa legata ai progetti di ricerca
Competenze informatiche
- Buona padronanza degli applicativi informatici di uso comune e dei sistemi gestionali
Competenze linguistiche
- Buona conoscenza della lingua inglese, sia scritta che orale — requisito tutt'altro che formale per chi dovrà interfacciarsi quotidianamente con partner e istituzioni internazionali
Soft skill
Il bando elenca anche le competenze trasversali attese:
- Gestione di attività multiple e rispetto delle scadenze
- Capacità di pianificazione, organizzazione autonoma e problem solving
- Orientamento al risultato e lavoro per obiettivi
- Capacità comunicative scritte e orali in contesti istituzionali complessi
- Predisposizione al lavoro in team
Un profilo, insomma, che presuppone esperienza pregressa nel mondo della ricerca finanziata o quantomeno una formazione solida in ambito gestionale-amministrativo, integrata da una conoscenza specifica del funzionamento dei programmi competitivi.
Come candidarsi al concorso
La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dedicato del Politecnico di Torino. Il link ufficiale per accedere alla piattaforma e consultare il bando integrale è:
👉 careers.polito.it – Bando 09/26/TI
I candidati dovranno:
- Registrarsi sulla piattaforma careers del Politecnico, se non già in possesso di un account
- Compilare la domanda online, inserendo i dati anagrafici, i titoli di studio e le esperienze professionali
- Allegare la documentazione richiesta dal bando (titoli valutabili, eventuali pubblicazioni, certificazioni linguistiche e informatiche)
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 12 giugno 2026 alle ore 15:00
Si raccomanda di leggere con attenzione il testo integrale del bando prima di procedere alla compilazione, verificando in particolare i titoli di studio richiesti per l'ammissione — informazione che il documento ufficiale specifica nel dettaglio — e le modalità di valutazione dei titoli.
Come per tutti i concorsi pubblici, fa fede la data e l'ora di invio telematico. Candidature pervenute oltre il termine o con modalità diverse da quella telematica non saranno prese in considerazione.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare?
Il bando è rivolto a candidati dell'area dei Funzionari, il che — secondo il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca — presuppone il possesso di una laurea (triennale o magistrale, a seconda di quanto specificato nel bando integrale). Per verificare l'esatto titolo di studio richiesto, è indispensabile consultare il testo completo del bando sul portale careers del Politecnico.
In cosa consistono le prove d'esame?
La selezione avviene per titoli ed esami. La struttura delle prove (numero, tipologia, materie) è dettagliata nel bando integrale. Nella prassi dei concorsi universitari per l'area Funzionari, è frequente una combinazione di prova scritta (a contenuto teorico-pratico) e colloquio orale, con verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche. I titoli vengono valutati separatamente dalla commissione.
È richiesta esperienza lavorativa pregressa?
Dal profilo delineato nel bando emerge che il Politecnico cerca una figura con competenze molto specifiche nel campo della ricerca finanziata, del project management e della gestione di partenariati internazionali. Sebbene il possesso di esperienza pregressa non sia formalmente un requisito di ammissione (salvo diversa indicazione nel bando integrale), è evidente che candidati con un background professionale in questo ambito — presso università, enti di ricerca o organismi di finanziamento — avranno un vantaggio significativo nella valutazione dei titoli e nelle prove.
Il concorso è aperto anche a cittadini stranieri?
Sì, in linea con la normativa vigente e con il D.Lgs. 165/2001, i concorsi pubblici italiani sono aperti ai cittadini dell'Unione Europea e, a determinate condizioni, anche ai cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o di status di rifugiato/protezione sussidiaria. La conoscenza della lingua italiana è comunque necessaria.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è il Politecnico di Torino, con sede principale in Corso Duca degli Abruzzi 24, Torino. L'attività si svolgerà presso le strutture amministrative dell'Ateneo dedicate alla gestione della ricerca finanziata. Non si esclude, data la natura del ruolo, la possibilità di trasferte presso enti finanziatori, partner di progetto o sedi di istituzioni europee.