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Aperto 18 giorni rimasti Cod. 06/26/TD

Politecnico di Torino, concorso per funzionario nell'area Practice-based Research: bando aperto fino al 24 aprile

Un posto a tempo determinato nel Dipartimento di Design e Architettura: cercasi profilo scientifico-tecnologico per supporto alla ricerca progettuale e laboratoriale

Politecnico di Torino Piemonte, Torino Pubblicato il 25 marzo 2026

Il Politecnico di Torino cerca un funzionario per la ricerca progettuale

C'è tempo fino al 24 aprile 2026 per presentare domanda. Il Politecnico di Torino ha pubblicato un bando di concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di un posto nell'area Funzionari, settore professionale scientifico-tecnologico. Il contratto offerto è a tempo pieno e determinato, destinato al Distretto del Dipartimento di Design e Architettura dell'ateneo piemontese.

Il profilo ricercato porta una denominazione che, da sola, racconta molto della direzione intrapresa dalla ricerca accademica italiana negli ultimi anni: "Practice-based Research – Supporto tecnico-organizzativo e implementazione". Si tratta, in sostanza, di una figura chiamata a operare al crocevia tra pratica progettuale e produzione scientifica — un ambito che nel mondo del design e dell'architettura sta acquisendo centralità crescente, anche alla luce dei criteri di valutazione della ricerca adottati dall'ANVUR.

Il bando, identificato con il codice 06/26/TD, è stato pubblicato il 25 marzo 2026 sulla piattaforma ufficiale del Politecnico.

Cosa prevede il bando: dettagli su profilo, sede e scadenze

Ecco una sintesi delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Politecnico di Torino
  • Codice concorso: 06/26/TD
  • Posti disponibili: 1
  • Area contrattuale: Funzionari, settore scientifico-tecnologico
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
  • Sede di lavoro: Torino (Piemonte)
  • Struttura di destinazione: Distretto del Dipartimento di Design e Architettura
  • Procedura selettiva: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 25 marzo 2026
  • Scadenza per le candidature: 24 aprile 2026, ore 13:00

La figura selezionata opererà con autonomia tecnico-operativa, affiancando i responsabili scientifici nello sviluppo di attività di ricerca progettuale e laboratoriale. Non un ruolo di mera esecuzione, dunque, ma una posizione che richiede capacità di contribuire attivamente alla definizione, organizzazione e conduzione delle diverse fasi della ricerca.

Le mansioni nel dettaglio: dalla sperimentazione alla pubblicazione scientifica

Il bando delinea con precisione un ventaglio articolato di attività. Vale la pena passarle in rassegna, perché restituiscono un quadro chiaro di ciò che il Politecnico si aspetta dal candidato vincitore.

Supporto alla Practice-based Research e alla Research by Design

La risorsa dovrà fornire supporto tecnico-scientifico allo sviluppo di attività di ricerca attraverso e per il progetto. In concreto, significa affiancare i gruppi di ricerca nelle fasi di ideazione, sviluppo e sperimentazione progettuale, contribuendo a integrare l'approccio progettuale con la riflessione scientifica. Chi ha familiarità con il dibattito internazionale sulla Research by Design sa quanto questa integrazione sia oggi al centro delle politiche accademiche in ambito architettonico.

Ricerca progettuale e laboratoriale

Il profilo prevede anche un coinvolgimento diretto nelle attività di laboratorio: supporto tecnico alle sperimentazioni, collaborazione nella definizione delle attività prototipali, coordinamento tecnico quando più laboratori lavorano in sinergia. Un ruolo, insomma, che richiede dimestichezza tanto con il mondo della ricerca quanto con quello della produzione materiale.

Ricerca applicata con enti esterni

Particolarmente significativo il riferimento al supporto alle attività di ricerca applicata sviluppate in collaborazione con enti pubblici, imprese e professionisti. La figura dovrà contribuire allo sviluppo di metodologie innovative e alla sperimentazione di soluzioni progettuali in contesti reali o simulati — un aspetto che colloca il profilo in una dimensione di terza missione universitaria sempre più strategica.

Produzione e diffusione scientifica

Non meno rilevante la componente legata alla sistematizzazione dei contenuti scientifici: documentazione delle attività di ricerca, preparazione di materiali funzionali alla valutazione, e soprattutto coordinamento dei processi editoriali relativi a riviste, special issues e collane di monografie. Il bando menziona esplicitamente anche il supporto alla diffusione dei risultati in contesti open access.

Supporto ai percorsi di ricerca avanzata

Infine, la risorsa affiancherà le attività di ricerca dottorale nell'ambito della Practice-based Research e le iniziative sperimentali di integrazione tra pratica professionale e ricerca in contesti interdisciplinari.

Requisiti richiesti: competenze tecniche, linguistiche e normative

Il profilo delineato dal bando richiede un insieme di competenze che spazia dall'ambito scientifico a quello normativo-istituzionale. Un mix non scontato, che restringe sensibilmente la platea dei candidati ideali.

Competenze scientifiche e metodologiche

  • Conoscenza dei principi e delle metodologie della Practice-based Research e della Research by Design
  • Conoscenza dei processi di ricerca progettuale e sperimentale in ambito architettonico
  • Competenze tecniche a supporto di attività di ricerca progettuale e laboratoriale, inclusa la sperimentazione e la prototipazione
  • Capacità di applicare metodologie di ricerca applicata e di contribuire allo sviluppo e alla verifica delle attività di ricerca
  • Capacità di documentazione e sistematizzazione delle attività di ricerca
  • Autonomia operativa e capacità di lavoro in gruppo in contesti multidisciplinari

Conoscenze normative e regolamentari

Il bando richiede espressamente la comprovata conoscenza della normativa nazionale in materia di Università e Ricerca, nonché dello Statuto e dei principali regolamenti del Politecnico di Torino, con particolare riferimento a:

  • Regolamento Generale di Ateneo
  • Regolamento per convenzioni e contratti in collaborazione o per conto terzi
  • Regolamento per la partecipazione a programmi di finanziamento nazionali ed europei

Un requisito che segnala come la figura non sarà confinata alla sola dimensione scientifica, ma dovrà muoversi con disinvoltura anche nel quadro amministrativo e regolamentare dell'ateneo.

Competenze informatiche

È richiesta la conoscenza dei principali strumenti e applicativi informatici, con particolare riferimento al pacchetto Office e a sistemi di gestione di siti web come WordPress.

Competenze linguistiche

Ottima conoscenza della lingua inglese, sia scritta sia orale. Un requisito che, considerata la natura internazionale della ricerca accademica e il profilo editoriale della posizione, appare tutt'altro che formale.

Soft skill

Il bando elenca infine una serie di competenze trasversali che meritano attenzione:

  • Capacità di lavorare in contesti di ricerca multidisciplinari
  • Problem solving applicato a contesti progettuali e sperimentali complessi
  • Flessibilità e adattabilità
  • Capacità di interazione efficace con gruppi di ricerca, responsabili scientifici e personale tecnico
  • Attitudine alla precisione e al rigore nello svolgimento delle attività tecnico-scientifiche
  • Capacità di organizzare il proprio lavoro rispettando tempi e scadenze

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente attraverso la piattaforma online dedicata del Politecnico di Torino, raggiungibile al seguente indirizzo:

👉 https://careers.polito.it/default.aspx?id=06/26/TD

La scadenza tassativa è fissata per il 24 aprile 2026 alle ore 13:00. Si raccomanda di non ridursi all'ultimo momento: la piattaforma potrebbe presentare rallentamenti nelle ore immediatamente precedenti la chiusura, e il sistema non accetta candidature tardive.

Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, è fondamentale allegare tutta la documentazione utile a comprovare le competenze e le esperienze dichiarate. Il peso dei titoli nella valutazione complessiva rende questa fase particolarmente delicata.

Per qualsiasi dubbio sulla procedura o sui requisiti, si consiglia di consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma ufficiale e, se necessario, di contattare gli uffici competenti del Politecnico.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la durata del contratto offerto?

Il bando specifica che si tratta di un contratto a tempo determinato e a tempo pieno. La durata esatta del rapporto di lavoro è indicata nel testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma del Politecnico. Trattandosi di un'esigenza legata al Distretto del Dipartimento di Design e Architettura, è ragionevole ipotizzare che la durata sia correlata a specifici progetti di ricerca in corso o in fase di avvio.

Serve una laurea specifica per partecipare?

Il bando colloca la posizione nell'area Funzionari, che nel sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università italiane (ai sensi del CCNL Istruzione e Ricerca) richiede generalmente il possesso di una laurea. I titoli di studio specifici ammessi e le eventuali equipollenze sono dettagliati nel testo integrale del bando. Considerato il profilo fortemente orientato al design e all'architettura, è lecito attendersi che siano privilegiati titoli coerenti con questi ambiti disciplinari.

Come si articola la selezione per titoli ed esami?

La procedura prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati e il superamento di prove d'esame. Le modalità, i criteri di valutazione dei titoli, il numero e la tipologia delle prove (scritte, orali, pratiche) sono definiti nel bando integrale. È essenziale leggere attentamente tutte le disposizioni per prepararsi adeguatamente.

È possibile candidarsi se non si risiede a Torino o in Piemonte?

Sì. I concorsi pubblici in Italia sono aperti a tutti i cittadini che possiedono i requisiti previsti, indipendentemente dalla residenza. La sede di lavoro è tuttavia Torino, presso il Politecnico, e il contratto è a tempo pieno: il candidato vincitore dovrà garantire la propria presenza secondo le modalità organizzative dell'ateneo.

Quali argomenti studiare per prepararsi alle prove?

Oltre alle competenze tecnico-scientifiche legate alla Practice-based Research e alla Research by Design, il bando segnala chiaramente la necessità di conoscere la normativa nazionale su Università e Ricerca e i regolamenti interni del Politecnico di Torino (Regolamento Generale di Ateneo, regolamento per convenzioni e contratti per conto terzi, regolamento per la partecipazione a programmi di finanziamento). Non va trascurata la preparazione sulla lingua inglese, dato che il bando richiede un livello ottimo sia scritto sia orale.