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Aperto 18 giorni rimasti Cod. Dirigente-26-01

Politecnico di Bari, concorso per Dirigente di II fascia: un posto a tempo indeterminato per la Direzione Affari Interni

Aperta la selezione per esami con scadenza il 24 aprile 2026. La figura ricercata avrà responsabilità su risorse umane, bilancio e gestione economico-finanziaria dell'Ateneo pugliese

Politecnico di Bari Puglia, Bari Pubblicato il 25 marzo 2026

Il Politecnico di Bari cerca un dirigente per gli Affari Interni

Una posizione dirigenziale di peso nel panorama universitario pugliese. Il Politecnico di Bari ha pubblicato un concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di un posto da Dirigente di II fascia a tempo indeterminato, a cui sarà affidata la guida della Direzione per gli Affari Interni dell'Ateneo. Si tratta di un ruolo strategico, che incide direttamente sulla gestione delle risorse umane e finanziarie di uno dei principali poli tecnico-scientifici del Mezzogiorno.

Il bando, identificato con il codice concorso Dirigente.26.01, è stato pubblicato il 25 marzo 2026 e resterà aperto fino al 24 aprile 2026. Un mese scarso, dunque, per chi intende presentare domanda: i tempi sono stretti e la posta in gioco significativa.

Nel contesto della pubblica amministrazione italiana, le selezioni per la dirigenza di II fascia nelle università statali rappresentano un canale di accesso particolarmente qualificato, disciplinato dal d.lgs. 165/2001 e dai regolamenti interni degli atenei. Il Politecnico di Bari, con questa procedura, punta a rafforzare la propria struttura gestionale in un momento in cui il sistema universitario è chiamato a coniugare efficienza amministrativa, trasparenza e capacità di programmazione strategica.

Cosa prevede il bando: ruolo, sede e scadenze

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Politecnico di Bari
  • Figura ricercata: Dirigente di II fascia
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Sede di lavoro: Bari (Puglia)
  • Tipo di procedura: concorso per esami
  • Codice concorso: Dirigente.26.01
  • Data di pubblicazione: 25 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 24 aprile 2026, ore 23:59

La posizione riferisce direttamente al Direttore Generale del Politecnico. Non si tratta, quindi, di un incarico periferico: chi verrà selezionato si troverà al centro del processo decisionale amministrativo dell'Ateneo, con responsabilità trasversali che spaziano dalla programmazione del personale alla redazione dei bilanci.

Le responsabilità della Direzione Affari Interni

La Direzione per gli Affari Interni del Politecnico di Bari ha una mission organizzativa ampia e articolata. Stando a quanto emerge dal bando, la struttura partecipa al perseguimento degli obiettivi dell'Ateneo assicurando — nel quadro delle politiche definite dagli Organi di Governo — la programmazione, il presidio e la gestione delle risorse umane e finanziarie.

Due i macro-ambiti di intervento.

Gestione delle risorse umane

Il primo pilastro riguarda il presidio giuridico ed economico del personale. In concreto, il dirigente dovrà occuparsi di:

  • Politiche di reclutamento coerenti con il fabbisogno di risorse umane dell'Ateneo
  • Gestione economica e giuridica del personale, incluso il sostegno a iniziative di formazione e sviluppo professionale
  • Gestione dell'orario di servizio, autorizzazione degli incarichi e anagrafe delle prestazioni
  • Aspetti retributivi e contributivi del personale
  • Contratti di lavoro autonomo e borse di studio, comprese le relative procedure di selezione
  • Coordinamento del servizio civile e presidio delle attività di sorveglianza sanitaria

Programmazione economico-finanziaria

Il secondo pilastro è altrettanto impegnativo. La Direzione Affari Interni cura la programmazione e il coordinamento delle risorse economico-finanziarie, garantendo coerenza con le strategie degli Organi di governo e l'ottimizzazione delle variabili economiche, finanziarie e patrimoniali. Le macro-funzioni includono:

  • Gestione del sistema contabile e programmazione economico-finanziaria
  • Redazione dei bilanci dell'Ateneo, collegando risorse e obiettivi della programmazione annuale e triennale
  • Supporto e coordinamento del processo di budget
  • Gestione delle entrate — anche di natura commerciale — e allocazione delle risorse attraverso strumenti informativi dedicati
  • Adempimenti fiscali, patrimoniali e dei servizi economali, comprese le funzioni di sostituto d'imposta
  • Ricognizione e gestione del patrimonio mobiliare dell'Ateneo

Un profilo, insomma, che richiede competenze manageriali a tutto tondo. Il dirigente dovrà individuare gli obiettivi della Direzione, elaborare piani e programmi in linea con le direttive della Direzione Generale, programmare attività definendo compiti, scadenze e responsabilità, e facilitare lo scambio di informazioni tra la propria struttura e le altre articolazioni dell'Ateneo.

Requisiti e competenze richieste

Il bando delinea con precisione il profilo professionale atteso. Oltre ai requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso alla dirigenza pubblica di II fascia — tra cui il possesso di laurea magistrale o titolo equipollente e l'eventuale esperienza pregressa nella pubblica amministrazione o in ruoli dirigenziali — vengono richieste capacità professionali e conoscenze specifiche particolarmente qualificanti.

Sul fronte delle capacità, il Politecnico cerca un professionista in grado di:

  • Gestire strategicamente le risorse umane, con attenzione alla valorizzazione delle diversità e al benessere organizzativo
  • Pianificare e gestire la programmazione dei fabbisogni di risorse umane e finanziarie
  • Gestire il cambiamento organizzativo, una competenza sempre più centrale nelle pubbliche amministrazioni italiane
  • Utilizzare strumenti di analisi organizzativa e valutarne i risultati

Quanto alle conoscenze, l'elenco è lungo e significativo:

  • Normativa, regolamenti, contratti e aspetti legali relativi ai diversi ambiti di attività della Direzione
  • Sistema contabile universitario
  • Diritto del lavoro per le pubbliche amministrazioni e contratti di lavoro pubblici
  • Ambito fiscale
  • Contratti collettivi e relazioni sindacali
  • Project management
  • Organizzazione e progettazione organizzativa
  • Strumenti e applicativi informatici più diffusi
  • Lingua inglese

Un ventaglio di competenze che riflette la complessità del ruolo. Chi aspira a questa posizione deve padroneggiare tanto la dimensione giuridico-amministrativa quanto quella economico-finanziaria, con una solida capacità di visione strategica.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici al sistema accademico italiano.

Il link diretto per accedere alla procedura è:

👉 https://pica.cineca.it/poliba/dirigente-26-01/

Alcune indicazioni operative:

  • Scadenza: la domanda deve essere inoltrata entro le ore 23:59 del 24 aprile 2026
  • È necessario disporre di credenziali SPID, CIE o CNS per l'autenticazione sulla piattaforma
  • Si consiglia di consultare attentamente il bando integrale disponibile sulla piattaforma PICA e sul sito istituzionale del Politecnico di Bari per verificare nel dettaglio la documentazione richiesta, i titoli valutabili e le modalità di svolgimento delle prove d'esame
  • Trattandosi di un concorso per esami, la selezione non prevede una fase di valutazione titoli ai fini del punteggio finale, ma si basa sulle prove concorsuali

È buona prassi completare la procedura con anticipo rispetto alla scadenza, per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento. La piattaforma PICA consente di salvare la bozza della domanda e completarla successivamente, prima dell'invio definitivo.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso del Politecnico di Bari?

La scadenza è fissata al 24 aprile 2026, ore 23:59. La domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma PICA del CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/poliba/dirigente-26-01/. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate tramite PEC.

Di che tipo di concorso si tratta e come si svolge la selezione?

Si tratta di un concorso pubblico per esami. Questo significa che la graduatoria finale sarà determinata esclusivamente dai risultati ottenuti nelle prove d'esame, senza una fase autonoma di valutazione dei titoli ai fini del punteggio. Per conoscere nel dettaglio il numero e la tipologia delle prove (scritte, orali, eventuali prove preselettive), è indispensabile consultare il bando integrale pubblicato sulla piattaforma PICA e sul sito del Politecnico di Bari.

Quali sono le principali competenze richieste per questo ruolo dirigenziale?

Il profilo è particolarmente articolato. Il candidato ideale deve possedere competenze in gestione strategica delle risorse umane, programmazione economico-finanziaria, diritto del lavoro pubblico, sistema contabile universitario, contratti collettivi e relazioni sindacali, project management e organizzazione. Sono inoltre richieste la conoscenza della lingua inglese e dei principali strumenti informatici. La capacità di gestire il cambiamento organizzativo è un elemento trasversale espressamente menzionato nel bando.

La posizione è a tempo determinato o indeterminato?

Il posto messo a concorso è a tempo indeterminato. Si tratta di una posizione di Dirigente di II fascia che riferisce direttamente al Direttore Generale del Politecnico di Bari. Il primo incarico dirigenziale sarà la responsabilità della Direzione per gli Affari Interni.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è presso il Politecnico di Bari, in Puglia. L'Ateneo ha il proprio campus principale nel capoluogo pugliese. Il dirigente selezionato opererà a stretto contatto con la Direzione Generale e con tutte le strutture dell'Ateneo, curando anche le relazioni con soggetti esterni.