Parco Dune Costiere, il Comune di Ostuni cerca il nuovo Direttore: selezione pubblica aperta fino al 15 giugno
Un posto da funzionario cat. D a tempo determinato per due anni alla guida del Parco Naturale Regionale tra Torre Canne e Torre San Leonardo. Selezione per titoli e colloquio.
- Il Parco cerca una guida: aperta la selezione per il Direttore
- Dettagli del bando: profilo, contratto e sede di lavoro
- La procedura selettiva: titoli e colloquio
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi
- Il Parco Dune Costiere: un'area protetta tra ulivi e mare
- Domande frequenti (FAQ)
Il Parco cerca una guida: aperta la selezione per il Direttore
Una delle aree protette più suggestive della costa adriatica pugliese è alla ricerca di chi ne assuma la direzione. Il Parco Naturale Regionale "Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo" ha pubblicato, tramite il Comune di Ostuni, un avviso di selezione pubblica per individuare il proprio Direttore: un professionista che dovrà guidare l'ente nella tutela e valorizzazione di un territorio che si estende tra i comuni di Ostuni e Fasano, lungo un tratto costiero di straordinario valore ambientale e paesaggistico.
Il bando, reso noto il 15 maggio 2026, resterà aperto per un mese esatto. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 giugno 2026. Un'opportunità che si rivolge a funzionari con competenze amministrative e, verosimilmente, una solida preparazione in materia ambientale e di gestione di aree naturali protette.
Dettagli del bando: profilo, contratto e sede di lavoro
Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato dal Comune di Ostuni, la selezione mira a coprire un posto con il profilo di funzionario amministrativo, categoria D del C.C.N.L. Comparto Enti Locali. La figura selezionata assumerà il ruolo di Direttore del Parco.
Ecco i dati essenziali:
- Ente banditore: Comune di Ostuni (BR)
- Figura ricercata: Direttore del Parco Naturale Regionale "Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo"
- Posti disponibili: 1
- Categoria contrattuale: D – C.C.N.L. Enti Locali
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, durata due anni
- Regime orario: tempo pieno o part-time, su richiesta della parte e compatibilmente con le esigenze organizzative dell'Ente
- Sede di lavoro: Puglia, provincia di Brindisi
- Data di pubblicazione: 15 maggio 2026
- Scadenza domande: 15 giugno 2026, ore 23:59
Un elemento da non trascurare: la possibilità di optare per il part-time rende il bando potenzialmente interessante anche per professionisti che svolgono altre attività compatibili, fermo restando il rispetto della normativa vigente in materia di incompatibilità per i dipendenti pubblici.
La procedura selettiva: titoli e colloquio
La selezione avverrà attraverso una procedura per titoli e colloquio. Non è prevista, dunque, una prova scritta: il peso della valutazione ricadrà sul curriculum del candidato — titoli di studio, esperienze professionali, eventuali pubblicazioni e specializzazioni — e su un colloquio orale che presumibilmente verterà sulle competenze tecniche e gestionali necessarie alla direzione di un parco naturale regionale.
Questo tipo di procedura, classificata nella categoria delle selezioni per professionisti ed esperti, è frequente quando l'ente cerca figure di alta specializzazione per incarichi dirigenziali o di vertice a tempo determinato. La valutazione dei titoli consente di pesare adeguatamente il bagaglio professionale, mentre il colloquio serve a verificare la visione strategica del candidato e la sua capacità di relazionarsi con le istituzioni, i portatori di interesse e la comunità locale.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando non dettaglia in modo esplicito, nel testo dell'avviso sintetico, tutti i requisiti di ammissione. Tuttavia, dalla natura dell'incarico e dall'inquadramento contrattuale è possibile dedurre i requisiti minimi che i candidati dovranno possedere:
- Titolo di studio: laurea magistrale o vecchio ordinamento, con ogni probabilità in discipline giuridiche, economiche, ambientali, naturalistiche o affini. Il bando integrale — consultabile sul sito del Comune di Ostuni — specificherà le classi di laurea ammesse.
- Esperienza professionale: è ragionevole attendersi che venga richiesta un'esperienza documentata nella gestione di enti pubblici, aree protette o in ambiti strettamente correlati alla tutela ambientale.
- Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative, idoneità fisica all'impiego.
- Conoscenze specifiche: normativa sulle aree naturali protette (L. 394/1991 e L.R. Puglia n. 19/1997), diritto amministrativo, gestione di fondi pubblici e comunitari.
Per un quadro completo e vincolante dei requisiti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando sul portale istituzionale del Comune di Ostuni.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 15 giugno 2026. Le modalità precise di invio — che potrebbero prevedere la trasmissione via PEC, la compilazione di un modulo online o la consegna presso l'ufficio protocollo — sono indicate nel bando integrale.
Per accedere alla documentazione completa:
- Sito ufficiale del Comune di Ostuni: www.comune.ostuni.br.it
- Codice selezione: PAR1
Si consiglia di verificare con attenzione la documentazione da allegare alla domanda: curriculum vitae in formato europeo, copia dei titoli di studio, eventuali attestazioni di servizio, documento di identità in corso di validità. In molte selezioni analoghe è richiesta anche una relazione programmatica sulla gestione del parco, ma questo aspetto andrà confermato dalla lettura del bando.
Il Parco Dune Costiere: un'area protetta tra ulivi e mare
Il Parco Naturale Regionale "Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo" si estende per circa 1.100 ettari lungo la fascia costiera tra i comuni di Ostuni e Fasano, in provincia di Brindisi. Istituito dalla Regione Puglia, il parco tutela un ecosistema di rara complessità: dune sabbiose, zone umide retrodunali, macchia mediterranea, uliveti secolari che degradano verso il mare.
Dirigere un'area protetta di questa natura significa confrontarsi quotidianamente con sfide che vanno dalla pressione turistica alla pianificazione territoriale, dalla gestione dei vincoli paesaggistici alla promozione di un turismo sostenibile. Il Direttore del Parco è figura cardine in questo equilibrio: coordina il personale, gestisce il bilancio, dialoga con la Regione Puglia, i Comuni, le soprintendenze e le associazioni ambientaliste.
Per chi ha una vocazione autentica verso la tutela del territorio, si tratta di un incarico di grande responsabilità e altrettanto grande significato.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?
La domanda deve essere inviata entro il 15 giugno 2026, ore 23:59. Fa fede quanto indicato nel bando integrale in merito alle modalità di invio (PEC, piattaforma online o protocollo). Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici o disguidi.
L'incarico è a tempo pieno o è possibile il part-time?
Il bando prevede espressamente entrambe le possibilità. L'incarico potrà essere conferito a tempo pieno oppure a tempo parziale (part-time), su richiesta del candidato selezionato e tenendo conto delle esigenze organizzative dell'Ente. Questa flessibilità è un elemento distintivo della selezione.
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in due fasi: valutazione dei titoli (titoli di studio, esperienze professionali, eventuali pubblicazioni) e colloquio orale. Non sono previste prove scritte. Il colloquio verterà presumibilmente sulle competenze gestionali, sulla normativa in materia di aree protette e sulla visione strategica per il Parco.
Dove trovo il bando integrale con tutti i requisiti?
Il testo completo del bando, con l'elenco dettagliato dei requisiti di ammissione, la modulistica e le istruzioni per la candidatura, è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Ostuni all'indirizzo www.comune.ostuni.br.it. Il codice identificativo della selezione è PAR1.
Quanto dura l'incarico e qual è l'inquadramento economico?
L'incarico ha una durata di due anni con contratto a tempo determinato. L'inquadramento è quello di funzionario amministrativo, categoria D del C.C.N.L. Comparto Enti Locali. Il trattamento economico corrisponde a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale per la categoria e il profilo indicati, con eventuali integrazioni stabilite dall'Ente.