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Ospedale di Alessandria, selezione pubblica per 3 componenti dell'Organismo Indipendente di Valutazione: come candidarsi

L'Azienda Ospedaliero-Universitaria "SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo" cerca professionisti iscritti all'Elenco Nazionale OIV. Domande entro il 29 maggio 2026 tramite il portale InPA. Compenso annuo di 6.000 euro per ciascun componente.

Azienda Sanitaria Ospedaliera SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo Nazionale Pubblicato il 30 aprile 2026

L'Azienda Ospedaliera di Alessandria cerca tre esperti per l'OIV

Tre posti da componente dell'Organismo Indipendente di Valutazione, uno dei quali con funzioni di Presidente. È quanto prevede l'avviso di selezione comparativa pubblica bandito dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria "SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo" di Alessandria, in esecuzione della Deliberazione del Direttore Generale n. 247 del 24 aprile 2026.

La procedura — per titoli ed eventuale colloquio — si fonda sul D.M. 6 agosto 2020, come modificato dal D.M. 7 agosto 2023, che disciplina la composizione e il funzionamento degli OIV nelle pubbliche amministrazioni italiane. Stando a quanto emerge dal bando, la scadenza per l'invio delle candidature è fissata alle ore 23:59 del 29 maggio 2026.

L'OIV svolge un ruolo cruciale nel sistema di misurazione e valutazione della performance delle amministrazioni pubbliche, così come delineato dal D.Lgs. n. 150/2009. In un'azienda ospedaliero-universitaria con oltre mille dipendenti come quella alessandrina, la funzione di controllo e valutazione assume un peso particolare, sia per la complessità organizzativa sia per l'entità delle risorse gestite.

Chi può candidarsi: requisiti e fasce professionali

La partecipazione è riservata a professionisti già inseriti nel circuito istituzionale degli OIV. Non basta possedere le competenze: occorre essere iscritti da almeno sei mesi all'Elenco Nazionale dei componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione, in una delle fasce professionali previste dall'art. 5, comma 2, del D.M. 6 agosto 2020.

Per il ruolo di Presidente, il requisito è ancora più stringente. Trattandosi di un'amministrazione con più di mille dipendenti, l'incarico può essere affidato esclusivamente a soggetti iscritti nella fascia professionale 3, la più elevata.

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell'Unione Europea
  • Godimento dei diritti civili e politici

Titolo di studio

È richiesto il possesso di un diploma di laurea (vecchio ordinamento), laurea specialistica o laurea magistrale. Non sono ammessi titoli inferiori.

Esperienza professionale

Il candidato deve dimostrare almeno 5 anni di esperienza comprovata, maturata nei dieci anni precedenti la data di iscrizione all'Elenco Nazionale, in uno o più dei seguenti ambiti:

  • Misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale
  • Pianificazione
  • Controllo di gestione
  • Programmazione finanziaria e di bilancio
  • Risk management

Un elemento che il bando evidenzia con chiarezza: nella comparazione tra candidati, le esperienze maturate nel Comparto Sanitario Pubblico avranno un peso specifico maggiore. Chi ha già ricoperto il ruolo di componente OIV — anche presso altre amministrazioni — parte con un vantaggio, a patto di non essere stato rimosso dall'incarico prima della scadenza naturale del mandato.

Requisiti di integrità

Il profilo etico richiesto è rigoroso. Non possono partecipare coloro che:

  • Hanno subito condanne irrevocabili per delitti contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica, il patrimonio, l'ambiente, l'ordine pubblico, l'economia pubblica o in materia tributaria
  • Sono stati sottoposti a misure di prevenzione ai sensi del D.Lgs. 159/2011 (Codice antimafia)
  • Si trovano in stato di interdizione o sospensione dagli uffici direttivi
  • Hanno riportato condanne irrevocabili alla reclusione superiore a due anni per qualunque delitto non colposo
  • Sono stati rimossi motivatamente da un precedente incarico OIV prima della scadenza

Le cause di esclusione si applicano anche ai patteggiamenti, salvo estinzione del reato.

Divieti di nomina, incompatibilità e conflitti di interesse

Il quadro delle preclusioni è ampio e merita attenzione. L'art. 14, comma 8, del D.Lgs. 150/2009 vieta la nomina di:

  • Dipendenti dell'Azienda stessa
  • Soggetti con incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o organizzazioni sindacali
  • Chi ha avuto rapporti continuativi di collaborazione o consulenza con tali organizzazioni nei tre anni precedenti la designazione

A queste si aggiungono le cause di inconferibilità e incompatibilità previste dalla Legge n. 190/2012 e dal D.Lgs. n. 39/2013. Il candidato dovrà dichiarare, tra l'altro:

  • Di non essere responsabile della prevenzione della corruzione presso l'Azienda
  • Di non essere magistrato o avvocato dello Stato operante nello stesso ambito territoriale
  • Di non aver svolto attività professionale in favore o contro l'Azienda, se non episodicamente
  • Di non avere rapporti di parentela o affinità entro il secondo grado con dirigenti, dipendenti apicali o vertici politico-amministrativi dell'ente
  • Di non essere componente del Collegio Sindacale dell'Azienda

Esiste poi un vincolo numerico sugli incarichi contemporanei: il D.M. 6 agosto 2020 fissa un tetto massimo di 12 OIV, ridotto a 4 quando almeno due incarichi riguardano amministrazioni con più di mille dipendenti. I dipendenti pubblici non possono in ogni caso superare i 3 incarichi OIV simultanei.

L'insussistenza di tutte queste condizioni sarà verificata annualmente dall'Azienda per l'intera durata del mandato.

Come presentare la domanda

La candidatura si presenta esclusivamente in via telematica attraverso il portale InPA (www.inpa.gov.it). Nessun'altra modalità è ammessa.

I passaggi da seguire:

  1. Autenticarsi con SPID, CIE, CNS o Eidas
  2. Registrarsi al portale InPA
  3. Compilare il format di candidatura, includendo il curriculum vitae in modo dettagliato (il CV fa parte integrante della domanda)
  4. Allegare, a pena di esclusione, una relazione di accompagnamento in carta semplice, firmata, che illustri l'esperienza maturata negli ambiti rilevanti e gli eventuali incarichi OIV/NIV già svolti

La domanda non richiede sottoscrizione separata: l'autenticazione tramite identità digitale ne garantisce la validità.

È indispensabile possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale o un domicilio digitale.

Termine ultimo: 29 maggio 2026, ore 23:59. Oltre quella soglia, il sistema bloccherà automaticamente ogni accesso alla procedura. In caso di invio multiplo, sarà considerata valida solo l'ultima domanda trasmessa in ordine cronologico.

Per dubbi sulla compilazione del curriculum, il portale InPA mette a disposizione una sezione FAQ consultabile all'indirizzo https://www.inpa.gov.it/faq-domande-e-risposte/.

Il responsabile del procedimento è il Dr. Fabrizio Ferrando — S.C. Area Processi Amministrativi — contattabile all'indirizzo email [email protected] o al numero 0131 206411.

Valutazione delle candidature e nomina

Non ci sarà una graduatoria in senso stretto. La selezione si basa su una valutazione comparativa dei curricula e delle relazioni di accompagnamento, dalla quale scaturirà un elenco di idonei.

A condurre l'istruttoria sarà una commissione interna composta da:

  • Il Direttore Amministrativo
  • Il Direttore della SC Area Sviluppo Strategico e Innovazione
  • Il Direttore f.f. della SC Area Politiche Risorse Umane

La scelta finale spetta al Direttore Generale, che opererà d'intesa con il Rettore dell'Università del Piemonte Orientale, come previsto dalla DGR 25-6944 del 23 dicembre 2013 — un passaggio che riflette la natura ospedaliero-universitaria dell'ente.

L'Azienda verificherà presso il Dipartimento della Funzione Pubblica l'effettiva iscrizione dei candidati all'Elenco Nazionale, l'anzianità di iscrizione e la fascia professionale di appartenenza. Il provvedimento di nomina, unitamente ai curricula, sarà pubblicato sia sul sito istituzionale dell'Azienda sia sul Portale della Performance del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Un dettaglio non trascurabile: l'Azienda si riserva la facoltà di non procedere all'affidamento dell'incarico qualora nessun candidato sia ritenuto idoneo, così come di prorogare, modificare, sospendere o revocare l'avviso per ragioni di pubblico interesse.

L'Azienda ha inoltre dichiarato che favorirà il rispetto dell'equilibrio di genere nella composizione dell'OIV, in conformità all'art. 7, comma 7, del D.M. 6 agosto 2020.

Compenso e durata dell'incarico

L'incarico ha durata triennale, decorrente dalla data della deliberazione di nomina. Non è prorogabile, ma può essere rinnovato una sola volta attraverso una nuova procedura selettiva.

A ciascun componente — Presidente incluso — spetta un compenso annuo lordo di 6.000 euro, non superabile. Si aggiungono i rimborsi per spese di viaggio (mezzi pubblici o auto propria), vitto e soggiorno per le singole sedute, secondo quanto stabilito dalla L.R. Piemonte n. 22/2015 e dal regolamento regionale DPGR n. 4/R del 14 marzo 2016. IVA e oneri fiscali e previdenziali di competenza sono a carico dell'Azienda.

A garanzia dell'indipendenza dell'Organismo, il bando precisa che la scadenza dell'organo di indirizzo politico-amministrativo che ha designato i componenti non comporta la loro automatica decadenza. Una previsione che tutela la continuità dell'azione valutativa rispetto ai cicli della governance aziendale.

Domande frequenti

Quali sono i requisiti minimi per candidarsi?

Occorre essere iscritti da almeno sei mesi all'Elenco Nazionale dei componenti OIV, possedere una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento e vantare almeno 5 anni di esperienza professionale — maturata nel decennio precedente l'iscrizione — in ambiti quali valutazione della performance, controllo di gestione, pianificazione, programmazione finanziaria o risk management. Per il ruolo di Presidente è necessaria l'iscrizione alla fascia professionale 3. Servono inoltre cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di precedenti penali ostativi.

Come si presenta la domanda e qual è la scadenza?

La candidatura va inoltrata esclusivamente tramite il portale InPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE, CNS o Eidas. È obbligatorio allegare una relazione di accompagnamento firmata che descriva le esperienze professionali pertinenti. Il termine ultimo è il 29 maggio 2026 alle ore 23:59: dopo quel momento il sistema non accetterà più candidature. È necessario disporre di un indirizzo PEC personale.

Qual è il compenso previsto per i componenti dell'OIV?

Ciascun componente percepirà un compenso annuo lordo di 6.000 euro, uguale per tutti, Presidente compreso. Sono previsti rimborsi per spese di viaggio, vitto e soggiorno in occasione delle sedute. IVA e oneri fiscali e previdenziali di competenza dell'Azienda sono a carico della stessa.

Si possono ricoprire più incarichi OIV contemporaneamente?

Sì, ma con limiti precisi. Il tetto massimo è di 12 incarichi OIV, che scende a 4 se almeno due riguardano amministrazioni con più di 1.000 dipendenti — come nel caso dell'Ospedale di Alessandria. I dipendenti pubblici non possono comunque superare i 3 incarichi contemporanei. Il rispetto di questi limiti deve essere attestato con apposita dichiarazione prima della nomina.

Come avviene la selezione e chi decide la nomina?

La selezione si basa sulla valutazione comparativa dei curricula e delle relazioni di accompagnamento, condotta da una commissione interna di supporto. Non viene stilata una graduatoria, ma un elenco di idonei. La nomina è disposta dal Direttore Generale d'intesa con il Rettore dell'Università del Piemonte Orientale. L'Azienda si riserva la facoltà di non procedere alla nomina se nessun candidato è ritenuto idoneo.