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Aperto 32 giorni rimasti Cod. ASSTF-7

Ospedale Buzzi di Milano, concorso per Direttore di Neonatologia: incarico quinquennale all'ASST Fatebenefratelli Sacco

Pubblicato l'avviso per titoli e colloquio: un posto da Direttore di Struttura Complessa. Domande entro le ore 16:00 dell'11 maggio 2026

Asst Fatebenefratelli Sacco Lombardia, Milano Pubblicato il 09 aprile 2026

Un incarico di vertice nella neonatologia milanese

L'ASST Fatebenefratelli Sacco cerca un nuovo Direttore per la Struttura Complessa di Neonatologia del Presidio Ospedaliero Vittore Buzzi di Milano. Si tratta di un incarico quinquennale, assegnato attraverso un avviso pubblico per titoli e colloquio — la procedura prevista dal quadro normativo vigente per le posizioni apicali della dirigenza medica nel Servizio Sanitario Nazionale.

Un solo posto disponibile, ma di peso strategico. La Neonatologia del Buzzi rappresenta un punto di riferimento per l'area metropolitana milanese e, più in generale, per il sistema sanitario lombardo. Chi assumerà la guida della struttura dovrà coniugare competenze cliniche di alto profilo con capacità gestionali e organizzative adeguate a un reparto che opera in un contesto ospedaliero materno-infantile tra i più importanti del Nord Italia.

L'avviso è stato pubblicato il 9 aprile 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino alle ore 16:00 dell'11 maggio 2026.

Dettagli del bando: ente, sede e tempistiche

Ecco una sintesi dei dati essenziali:

  • Ente banditore: ASST Fatebenefratelli Sacco
  • Sede di lavoro: Presidio Ospedaliero Buzzi, Milano (Lombardia)
  • Figura ricercata: Direttore di Struttura Complessa — Neonatologia
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia di incarico: quinquennale
  • Procedura selettiva: per titoli e colloquio
  • Codice bando: ASSTF-7
  • Data di pubblicazione: 9 aprile 2026
  • Scadenza domande: 11 maggio 2026, ore 16:00

La procedura segue le disposizioni del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, nonché del D.P.R. 484/1997, che disciplinano il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa nelle aziende ed enti del SSN. La selezione è affidata a una commissione composta secondo i criteri stabiliti dalla normativa statale e regionale.

Il Presidio Ospedaliero Buzzi: un polo di riferimento

L'Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi è storicamente uno dei cardini della rete pediatrica e materno-infantile di Milano. Inserito nell'ASST Fatebenefratelli Sacco — che comprende anche l'Ospedale Fatebenefratelli e l'Ospedale Luigi Sacco — il Buzzi gestisce ogni anno migliaia di parti e ricoveri neonatali, con una Terapia Intensiva Neonatale (TIN) che accoglie neonati critici provenienti da tutta la regione.

Dirigere la Struttura Complessa di Neonatologia in questo contesto significa assumere la responsabilità di un'unità operativa che si confronta quotidianamente con patologie neonatali complesse, prematurità estrema e percorsi di cura multidisciplinari. Non un incarico da poco.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando, come tutti gli avvisi per la direzione di struttura complessa nel SSN, richiede il possesso di requisiti specifici stabiliti dalla normativa vigente. Pur rimandando al testo integrale dell'avviso per ogni dettaglio, i requisiti generalmente previsti per questa tipologia di selezione includono:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia
  • Specializzazione nella disciplina oggetto dell'incarico (Neonatologia) o in disciplina equipollente/affine, secondo le tabelle ministeriali
  • Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi (attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto alla scadenza del bando)
  • Anzianità di servizio di almeno sette anni, di cui cinque nella disciplina o in disciplina equipollente, con titolarità di incarico dirigenziale. In alternativa, anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina
  • Attestato di formazione manageriale, da conseguire entro un anno dall'inizio dell'incarico qualora non già posseduto
  • Curriculum professionale che documenti adeguata esperienza e qualificazione nella disciplina

È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti aggiuntivi o specificità richieste dall'ASST Fatebenefratelli Sacco. Il mancato possesso anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta l'esclusione dalla procedura.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato dell'ASST Fatebenefratelli Sacco.

Link per la candidatura: https://asst-fbf-sacco.iscrizioneconcorsi.it/login.aspx

I candidati dovranno:

  1. Registrarsi sulla piattaforma, se non già in possesso di credenziali
  2. Compilare la domanda di partecipazione online, inserendo tutti i dati richiesti
  3. Allegare la documentazione prevista dal bando, tra cui il curriculum formativo e professionale, i titoli di studio e di servizio, le pubblicazioni scientifiche e ogni altro documento utile alla valutazione
  4. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 16:00 dell'11 maggio 2026

Attenzione al termine perentorio: le domande trasmesse dopo la scadenza non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. È consigliabile non ridursi all'ultimo momento, anche per evitare eventuali problemi tecnici della piattaforma.

Per chiarimenti sulla procedura o sul contenuto del bando, è opportuno rivolgersi direttamente all'Ufficio Concorsi dell'ASST Fatebenefratelli Sacco.

La selezione: titoli e colloquio

La procedura di selezione si articola in due fasi. La prima riguarda la valutazione dei titoli, che tiene conto del curriculum professionale, della casistica operatoria o delle attività cliniche svolte, delle pubblicazioni scientifiche e dell'attività didattica e di ricerca. La commissione esaminatrice, composta da esperti nella disciplina, attribuisce un punteggio secondo criteri predefiniti.

La seconda fase consiste in un colloquio finalizzato ad accertare le capacità professionali del candidato nella specifica disciplina, con riferimento anche alle competenze organizzative e gestionali richieste per la direzione della struttura. Durante il colloquio potrà essere valutata la visione strategica del candidato rispetto allo sviluppo dell'unità operativa.

Al termine della procedura, la commissione individua una terna di candidati idonei, tra i quali il Direttore Generale dell'ASST effettua la scelta finale, con atto motivato.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza esatta per presentare domanda?

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro le ore 16:00 dell'11 maggio 2026. Il termine è perentorio: non sono ammesse domande tardive. La trasmissione avviene esclusivamente tramite la piattaforma telematica raggiungibile all'indirizzo https://asst-fbf-sacco.iscrizioneconcorsi.it/login.aspx.

Quanto dura l'incarico e presso quale struttura si svolge?

L'incarico ha durata quinquennale e riguarda la direzione della Struttura Complessa di Neonatologia presso il Presidio Ospedaliero Buzzi di Milano, afferente all'ASST Fatebenefratelli Sacco. Al termine dei cinque anni, l'incarico è rinnovabile secondo le disposizioni vigenti, previa verifica positiva dei risultati raggiunti.

Possono candidarsi medici specializzati in discipline diverse dalla Neonatologia?

Sì, a condizione che la specializzazione posseduta sia equipollente o affine alla Neonatologia, secondo quanto stabilito dalle tabelle ministeriali (D.M. 30 gennaio 1998 e successive modificazioni). È tuttavia indispensabile verificare la propria posizione consultando il testo integrale del bando e le tabelle di equipollenza e affinità.

Come si svolge il colloquio e cosa viene valutato?

Il colloquio è condotto dalla commissione esaminatrice e mira a verificare le competenze professionali, organizzative e gestionali del candidato. Vengono approfonditi aspetti relativi all'esperienza clinica maturata, alla capacità di gestione di un'unità operativa complessa e alla visione strategica per lo sviluppo della Neonatologia nel contesto dell'ASST. La commissione tiene conto anche della coerenza tra il curriculum presentato e quanto emerso in sede di colloquio.

È necessario possedere l'attestato di formazione manageriale al momento della candidatura?

No, l'attestato di formazione manageriale non è requisito di ammissione alla procedura selettiva. Tuttavia, il candidato che risulterà vincitore e non ne sia già in possesso dovrà conseguirlo entro il primo anno dall'inizio dell'incarico, come previsto dall'art. 15 del D.Lgs. 502/1992. Il mancato conseguimento entro il termine stabilito può comportare la decadenza dall'incarico.