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Aperto 4 giorni rimasti Cod. Opdfrc012026

Ordine dei Farmacisti di Reggio Calabria: concorso per funzionario giuridico-amministrativo a tempo indeterminato

Un posto part-time (15 ore settimanali) nell'Area dei Funzionari del comparto Funzioni Centrali. Domande entro il 7 maggio 2026.

Ordine Provinciale Dei Farmacisti di Reggio Calabria Calabria Pubblicato il 22 aprile 2026

Il bando dell'Ordine dei Farmacisti di Reggio Calabria

L'Ordine Provinciale dei Farmacisti di Reggio Calabria ha indetto un concorso pubblico per l'assunzione di un funzionario giuridico-amministrativo a tempo parziale e indeterminato. Si tratta di una selezione per titoli ed esami, pubblicata il 22 aprile 2026, con scadenza fissata al 7 maggio 2026.

Una finestra temporale piuttosto stretta — poco più di due settimane — che impone ai candidati interessati di attivarsi rapidamente. Il bando, identificato dal codice Opdfrc012026, si inserisce nel quadro delle assunzioni del comparto Funzioni Centrali, cui afferiscono gli ordini professionali in qualità di enti pubblici non economici.

Gli ordini provinciali dei farmacisti, pur essendo strutture di dimensioni contenute, svolgono funzioni cruciali: dalla tenuta dell'Albo professionale alla vigilanza sull'esercizio della professione, passando per la gestione amministrativa e il supporto agli iscritti. Il profilo messo a concorso è dunque strategico per il funzionamento dell'ente.

Dettagli del concorso: profilo, inquadramento e sede

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Ordine Provinciale dei Farmacisti di Reggio Calabria
  • Profilo professionale: Funzionario giuridico-amministrativo
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari, ai sensi del CCNL del personale non dirigente del comparto Funzioni Centrali
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo parziale (15 ore settimanali) e indeterminato
  • Sede di lavoro: Calabria (Reggio Calabria)
  • Tipo di procedura: per titoli ed esami
  • Codice concorso: Opdfrc012026

Il contratto prevede un impegno settimanale di 15 ore, una formula part-time che corrisponde a poco più del 40% dell'orario pieno (36 ore) previsto per il comparto. Un aspetto da tenere in considerazione sia in termini di retribuzione — proporzionata all'orario — sia di organizzazione personale, dato che il rapporto a tempo parziale potrebbe risultare compatibile con altre attività, nei limiti previsti dalla normativa sul pubblico impiego.

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari colloca il vincitore nel segmento professionale che, con il nuovo ordinamento introdotto dal CCNL 2019-2021 del comparto Funzioni Centrali, ha sostituito la precedente Area III. Si tratta di posizioni che richiedono competenze specialistiche, autonomia operativa e capacità di gestione di procedimenti complessi.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando non dettaglia in modo esplicito tutti i requisiti nelle informazioni disponibili, ma stando al profilo ricercato e all'inquadramento previsto è possibile delineare con ragionevole certezza il quadro delle condizioni di ammissione.

Per l'accesso all'Area dei Funzionari nel comparto Funzioni Centrali è generalmente richiesto:

  • Titolo di studio: laurea magistrale o specialistica (o vecchio ordinamento) in discipline giuridiche, economiche o equipollenti. Per il profilo di funzionario giuridico-amministrativo, la laurea in Giurisprudenza rappresenta il titolo più coerente, sebbene possano essere ammessi anche altri percorsi di studio secondo le specifiche del bando
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Si raccomanda in ogni caso di consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi o differenti rispetto a quelli standard.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

La procedura selettiva si articola su titoli ed esami. Questo significa che il punteggio finale del candidato sarà determinato dalla somma di due componenti: la valutazione del curriculum (titoli di studio, titoli professionali, esperienze lavorative pertinenti) e il risultato delle prove concorsuali.

Per quanto riguarda le prove d'esame, i concorsi per funzionari giuridico-amministrativi nel comparto Funzioni Centrali prevedono tipicamente:

  • Una o più prove scritte, che possono assumere la forma di quesiti a risposta aperta, quesiti a risposta multipla o redazione di atti amministrativi
  • Una prova orale, che verte sulle materie oggetto delle prove scritte e può includere l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche

Le materie d'esame, per un profilo di questo tipo, spaziano generalmente tra diritto amministrativo, diritto pubblico, legislazione sugli ordini professionali, normativa sul pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001), procedimento amministrativo (L. 241/1990), codice dei contratti pubblici e contabilità pubblica.

Anche in questo caso, il riferimento definitivo resta il bando integrale.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 7 maggio 2026.

Per i concorsi banditi da enti del comparto Funzioni Centrali, la candidatura avviene ormai quasi esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Portale InPA (Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione), accessibile all'indirizzo www.inpa.gov.it. L'autenticazione richiede credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Passaggi operativi consigliati:

  1. Accedere al portale InPA e cercare il bando tramite il codice Opdfrc012026 o il nome dell'ente
  2. Compilare la domanda in ogni sua parte, inserendo i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta
  3. Allegare la documentazione eventualmente prevista dal bando (curriculum vitae, copia dei titoli, ricevuta del pagamento della tassa di concorso, se prevista)
  4. Inviare la candidatura entro il termine perentorio del 7 maggio 2026, ore 23:59

È buona prassi conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione generata dal sistema. Eventuali problemi tecnici nell'ultimo giorno utile non costituiscono, di norma, causa di proroga: meglio non ridursi all'ultimo momento.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 7 maggio 2026. Si tratta di una scadenza perentoria: le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. Considerando che il bando è stato pubblicato il 22 aprile 2026, i candidati hanno a disposizione circa quindici giorni per preparare e trasmettere la propria candidatura.

Il contratto è a tempo pieno?

No. Il contratto offerto è a tempo parziale, con un impegno di 15 ore settimanali. Si tratta di un rapporto a tempo indeterminato, dunque stabile, ma con orario ridotto rispetto alle 36 ore settimanali del tempo pieno nel comparto Funzioni Centrali. La retribuzione sarà proporzionata all'orario effettivo di lavoro.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Per l'accesso all'Area dei Funzionari con profilo giuridico-amministrativo è ragionevolmente richiesta una laurea magistrale (o specialistica, o del vecchio ordinamento) in ambito giuridico o affine. La laurea in Giurisprudenza è il titolo più pertinente, ma il bando potrebbe ammettere anche altri percorsi di studio. Si consiglia di verificare con attenzione il testo integrale del bando per l'elenco esatto dei titoli ammessi.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di servizio è presso l'Ordine Provinciale dei Farmacisti di Reggio Calabria, in Calabria. Il funzionario selezionato sarà inquadrato nei ruoli dell'ente e presterà servizio nella sede dell'Ordine.

Come si svolge la selezione?

La procedura è per titoli ed esami. Ciò comporta una fase di valutazione dei titoli presentati dai candidati (titoli di studio, esperienze professionali, altri titoli valutabili) e una fase di prove concorsuali, che tipicamente includono almeno una prova scritta e una prova orale. Il punteggio complessivo è dato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due componenti. Per conoscere nel dettaglio le materie d'esame, i criteri di valutazione dei titoli e il calendario delle prove, è indispensabile consultare il bando ufficiale.