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Aperto 21 giorni rimasti Cod. 27_03_2026_01

Ordine Architetti Roma, mobilità per dirigente amministrativo di II fascia: bando aperto fino al 27 aprile

L'Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia cerca un dirigente del settore amministrativo tramite passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni. Contratto a tempo parziale e indeterminato, selezione per titoli e colloquio.

Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia Lazio, Roma Pubblicato il 27 marzo 2026

Il bando dell'Ordine Architetti di Roma: contesto e opportunità

L'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria per la copertura di un posto dirigenziale nel settore amministrativo. Una posizione che, nel panorama degli enti ordinistici della Capitale, rappresenta un tassello strategico per la governance interna dell'organismo professionale più grande d'Italia per numero di iscritti.

La procedura, attivata ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni, si rivolge a dirigenti già in servizio presso pubbliche amministrazioni che intendano trasferirsi tramite passaggio diretto. Non si tratta dunque di un concorso pubblico in senso stretto, ma di un istituto di mobilità intercompartimentale che consente la ricollocazione di personale già inquadrato nella dirigenza pubblica.

Il bando, identificato con il codice 27_03_2026_01, è stato reso pubblico il 27 marzo 2026 e resterà aperto per un mese esatto.

Dettagli della procedura di mobilità

Ecco il quadro completo delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia
  • Figura ricercata: Dirigente amministrativo di II fascia
  • Settore: Amministrativo
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: Tempo parziale e indeterminato
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Tipo di procedura: Valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 27 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 27 aprile 2026, ore 14:00

Un elemento che merita attenzione è la natura part-time del rapporto di lavoro. Si tratta di una caratteristica non frequentissima per posizioni dirigenziali nella pubblica amministrazione, e potrebbe riflettere sia le esigenze organizzative dell'ente sia un dimensionamento calibrato del carico gestionale. Per chi è già dirigente a tempo pieno in un'altra amministrazione, sarà necessario verificare la compatibilità con le disposizioni sul rapporto di lavoro a tempo parziale nella dirigenza pubblica.

L'Area dei Dirigenti di II fascia — lo ricordiamo — corrisponde al livello dirigenziale non apicale previsto dall'ordinamento del pubblico impiego, distinto dalla I fascia che è riservata ai dirigenti generali. Nel caso specifico, il dirigente selezionato opererà nel settore amministrativo dell'Ordine professionale, con funzioni che verosimilmente spaziano dalla gestione del personale alla supervisione dei procedimenti amministrativi, dalla programmazione finanziaria al supporto agli organi collegiali.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Stando a quanto emerge dal bando, la procedura è riservata a soggetti che soddisfino requisiti ben precisi, coerenti con la disciplina della mobilità volontaria nel pubblico impiego.

Possono presentare domanda i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni elencate all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001 — vale a dire ministeri, enti pubblici non economici, regioni, province, comuni, università, enti di ricerca, ASL e tutti gli altri soggetti rientranti nel perimetro del Testo Unico sul Pubblico Impiego.

I candidati devono:

  • Essere inquadrati nell'Area dei Dirigenti di II fascia del settore amministrativo, o in qualifica equivalente
  • Essere in servizio a tempo indeterminato presso l'amministrazione di provenienza
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego
  • Aver superato il periodo di prova nella qualifica dirigenziale

È ragionevole attendersi che l'avviso integrale specifichi ulteriori requisiti di esperienza professionale e competenze, inclusa eventualmente una pregressa esperienza nella gestione amministrativa di enti pubblici o ordini professionali. Si raccomanda pertanto la lettura attenta del testo completo del bando.

Un aspetto cruciale: trattandosi di mobilità volontaria, il trasferimento è subordinato al nulla osta dell'amministrazione di appartenenza. Questo passaggio, nella prassi, può rivelarsi il vero collo di bottiglia dell'intera procedura.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 14:00 del 27 aprile 2026. Un mese di tempo dalla pubblicazione: un termine congruo, ma che richiede di muoversi con tempestività, soprattutto per chi deve ottenere il nulla osta dall'ente di provenienza.

Per le modalità operative di invio della candidatura — che possono variare dalla PEC alla piattaforma telematica, a seconda delle disposizioni dell'ente — è indispensabile consultare il bando integrale pubblicato sul sito istituzionale dell'Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia. Al momento della stesura di questo articolo, il link diretto al bando non risulta disponibile su portali terzi; si consiglia quindi di accedere al sito ufficiale dell'Ordine o di monitorare la sezione "Amministrazione Trasparente" dell'ente.

La documentazione da allegare comprenderà presumibilmente:

  • Domanda di partecipazione redatta secondo il modello fornito dall'ente
  • Curriculum vitae in formato europeo, con dettaglio delle esperienze dirigenziali
  • Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo)
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Eventuali titoli di studio e professionali utili alla valutazione

Selezione per titoli e colloquio: cosa aspettarsi

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.

Nella prima fase, una commissione esaminatrice valuterà il profilo professionale dei candidati sulla base del curriculum, delle esperienze maturate in ambito dirigenziale e dei titoli di studio e professionali presentati. Non è escluso che vengano attribuiti punteggi differenziati per esperienze specifiche nel settore degli ordini professionali o nella gestione amministrativa di enti di dimensioni comparabili.

Il colloquio servirà ad approfondire le competenze organizzative e manageriali, la conoscenza del quadro normativo di riferimento — a partire dal d.lgs. 165/2001, passando per la disciplina degli ordini professionali — e la motivazione del candidato al trasferimento.

Trattandosi di una mobilità e non di un concorso, la procedura non prevede prove scritte né test preselettivi. Il peso relativo di titoli e colloquio sarà definito nel bando integrale.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dirigenti di II fascia del settore amministrativo (o qualifica equivalente) già in servizio a tempo indeterminato presso una delle pubbliche amministrazioni individuate dall'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 165/2001. Sono quindi esclusi i dipendenti del comparto non dirigenziale, i dirigenti del settore tecnico-professionale (salvo equipollenze) e i lavoratori del settore privato.

Il contratto offerto è a tempo pieno o parziale?

Il posto messo a bando prevede un rapporto di lavoro a tempo parziale e indeterminato. Questo significa che l'impegno lavorativo sarà inferiore alle canoniche 36 ore settimanali previste per il tempo pieno nella PA. La percentuale esatta del part-time dovrebbe essere specificata nel bando integrale. Chi attualmente ricopre un incarico dirigenziale a tempo pieno dovrà valutare attentamente le implicazioni retributive e contributive del passaggio.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì. La mobilità volontaria ex art. 30 del d.lgs. 165/2001 richiede il consenso dell'amministrazione cedente. È consigliabile avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio ente di appartenenza, poiché il rilascio del nulla osta può richiedere tempi non trascurabili, specialmente in amministrazioni di grandi dimensioni. Alcune amministrazioni prevedono procedure interne specifiche per la concessione del nulla osta alla mobilità in uscita.

Qual è la sede di lavoro?

La sede è Roma, presso gli uffici dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia. L'Ordine ha la propria sede nella Capitale e il dirigente selezionato presterà servizio in loco.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 27 aprile 2026, ore 14:00. Le domande pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per l'invio, così da avere margine per risolvere eventuali problemi tecnici o documentali.