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Aperto 14 giorni rimasti Cod. M_DG_04/2026_PNRR_AUPP_TS/VE

Ministero della Giustizia, stabilizzazione Addetti all'Ufficio per il Processo: 6.919 posti a tempo indeterminato. Bando aperto per i distretti di Trieste e Venezia

La selezione comparativa con codice TS/VE riguarda il personale PNRR attualmente in servizio nei distretti di Corte d'appello di Trieste e Venezia. Domande entro il 20 aprile 2026.

Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi Veneto, Friuli Venezia Giulia Pubblicato il 20 marzo 2026

Il contesto: la stabilizzazione degli Addetti all'Ufficio per il Processo

Dopo anni di precariato funzionale al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Ministero della Giustizia apre finalmente le porte della stabilizzazione per migliaia di figure che hanno sostenuto il funzionamento degli uffici giudiziari italiani. Parliamo degli Addetti all'Ufficio per il Processo (A.U.P.P.), professionisti reclutati a tempo determinato a partire dal 2021 per dare gambe alla riforma della giustizia civile e penale prevista dal PNRR.

Il numero è imponente: 6.919 posti complessivi a tempo pieno e indeterminato, distribuiti sull'intero territorio nazionale. Un'operazione che non ha precedenti recenti per dimensioni nell'ambito dell'amministrazione giudiziaria e che si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento strutturale della macchina della giustizia.

L'avviso pubblicato il 20 marzo 2026 — con codice M_DG_04/2026_PNRR_AUPP_TS/VE — riguarda specificamente il personale attualmente in servizio presso i Distretti di Corte d'appello di Trieste e Venezia, vale a dire le regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto.


Cosa prevede il bando TS/VE: dettagli della selezione

Si tratta di una selezione comparativa distrettuale, non di un concorso aperto al pubblico. La procedura è riservata a chi già presta servizio come Addetto all'Ufficio per il Processo nei distretti interessati.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Ministero della Giustizia – Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
  • Codice bando: TS/VE
  • Codice identificativo: M_DG_04/2026_PNRR_AUPP_TS/VE
  • Tipo di procedura: per titoli ed esami
  • Posti complessivi (a livello nazionale): 6.919 unità
  • Sedi coinvolte dal codice TS/VE: uffici giudiziari dei Distretti di Corte d'appello di Trieste e Venezia
  • Decorrenza delle assunzioni: 1° luglio 2026
  • Data di pubblicazione: 20 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 20 aprile 2026, ore 23:59

La ripartizione puntuale dei posti per ciascun distretto sarà definita all'esito della rimodulazione delle piante organiche, come specificato nell'Avviso generale del 16 marzo 2026 relativo alla stabilizzazione degli A.U.P.P.


Chi può partecipare: requisiti di ammissione

Non tutti gli A.U.P.P. possono accedere a questa specifica selezione. Il perimetro è tracciato con precisione.

Sono ammessi esclusivamente coloro che:

  • Sono stati assunti con provvedimento del Direttore generale del Personale e della Formazione n. 8589 del 25 maggio 2023, mediante scorrimento della graduatoria del concorso bandito dalla Commissione interministeriale RIPAM e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale n. 98 del 10 dicembre 2021
  • Lo scorrimento è avvenuto come da P.D.G. n. 7463.ID dell'8 maggio 2023
  • Ricoprono attualmente il profilo professionale straordinario di Addetto all'Ufficio per il Processo presso i Distretti di Corte d'appello di Trieste e Venezia

Il concorso originario riguardava il reclutamento a tempo determinato di 79 unità di personale non dirigenziale dell'Area funzionale terza, Fascia economica F1, per il Distretto di Corte di Appello di Trento. Lo scorrimento successivo ha esteso l'assunzione ai distretti di Trieste e Venezia.

Condizioni indispensabili alla data del 30 giugno 2026

Per essere stabilizzato, il candidato utilmente collocato in graduatoria dovrà dimostrare di:

  • Aver prestato servizio continuativo nella qualifica ricoperta per almeno dodici mesi consecutivi entro il 30 giugno 2026
  • Essere ancora in servizio presso l'Amministrazione giudiziaria alla medesima data

Chi non soddisfa entrambe le condizioni al 30 giugno 2026 non potrà accedere alla stabilizzazione, indipendentemente dalla posizione in graduatoria.


Inquadramento e profilo professionale

Il personale stabilizzato sarà inquadrato nei ruoli del Ministero della Giustizia – Amministrazione giudiziaria, nell'Area Funzionari. Il profilo professionale sarà attribuito in conformità con le famiglie professionali concordate con le organizzazioni sindacali firmatarie del C.C.N.L. del comparto Funzioni Centrali, sussistenti alla data dell'effettiva immissione in servizio a tempo indeterminato.

Si tratta, in sostanza, del passaggio da un contratto a tempo determinato — nato in regime straordinario PNRR — a un rapporto di lavoro stabile e a tempo pieno. Un salto che per molti professionisti rappresenta la fine di un percorso durato quasi cinque anni tra incertezze contrattuali e proroghe normative.

L'operazione si muove nei limiti delle facoltà assunzionali e delle disposizioni autorizzative a legislazione vigente: un vincolo che il Ministero ha voluto ribadire espressamente nel testo dell'avviso.


Come candidarsi e scadenze

La procedura di candidatura si svolge attraverso la piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia dedicata alle prove concorsuali.

È fondamentale accedere al portale con le proprie credenziali e seguire le istruzioni specifiche relative al codice TS/VE. Stando a quanto emerge dall'avviso, la selezione avverrà per titoli ed esami: sarà quindi necessario documentare il proprio percorso professionale e formativo secondo le modalità indicate nel bando integrale.

Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno utile per la presentazione della domanda, sia per eventuali problemi tecnici del portale sia per avere il tempo di verificare la completezza della documentazione allegata.


Il quadro normativo: dal D.L. 80/2021 alla stabilizzazione

Per comprendere appieno questa selezione occorre risalire al decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113. Fu quello il provvedimento — noto come decreto "Reclutamento" — che introdusse le misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni, funzionale all'attuazione del PNRR.

Gli articoli 11 e 14 del D.L. 80/2021 costituiscono la base giuridica dell'intera operazione: l'articolo 11 disciplinava il reclutamento di personale a tempo determinato per l'Ufficio per il Processo, mentre l'articolo 14 ne definiva le modalità di stabilizzazione, subordinandole al raggiungimento di determinati obiettivi di servizio e alla verifica delle condizioni di legge.

La Commissione RIPAM (Riqualificazione delle Pubbliche Amministrazioni) gestì i concorsi su base distrettuale nel dicembre 2021, con assunzioni scaglionate tra il 2022 e il 2023. L'ultimo scorrimento rilevante per il codice TS/VE risale al maggio 2023.

Ora, a distanza di tre anni da quelle prime assunzioni, il cerchio si chiude. La stabilizzazione era stata a lungo invocata dalle rappresentanze sindacali e dagli stessi lavoratori, preoccupati per un futuro professionale appeso a norme transitorie. Il passaggio a tempo indeterminato, previsto dal 1° luglio 2026, rappresenta il compimento di un impegno assunto dallo Stato nei confronti di chi ha contribuito a smaltire l'arretrato giudiziario e a modernizzare il funzionamento degli uffici.


Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono previsti per i distretti di Trieste e Venezia?

Il bando indica un numero complessivo nazionale di 6.919 posti. La ripartizione specifica per i distretti di Trieste e Venezia sarà comunicata all'esito della rimodulazione delle piante organiche, come previsto dall'Avviso generale del 16 marzo 2026. Non è quindi ancora disponibile il dato puntuale per il codice TS/VE, ma sarà pubblicato prima della conclusione della procedura.

Possono partecipare gli A.U.P.P. assunti in altri distretti?

No. La selezione con codice TS/VE è riservata esclusivamente al personale assunto tramite lo scorrimento della graduatoria del concorso RIPAM per il Distretto di Trento (P.D.G. n. 7463.ID dell'8 maggio 2023) e attualmente in servizio presso i Distretti di Corte d'appello di Trieste e Venezia. Per gli altri distretti esistono avvisi con codici diversi.

Qual è la data a partire dalla quale decorre il contratto a tempo indeterminato?

Il personale utilmente collocato in graduatoria e in possesso di tutti i requisiti sarà stabilizzato a far data dal 1° luglio 2026. Condizione essenziale è aver maturato almeno dodici mesi di servizio continuativo nella qualifica ricoperta e risultare ancora in servizio al 30 giugno 2026.

In quale area contrattuale saranno inquadrati i vincitori?

I vincitori saranno inquadrati nell'Area Funzionari del Ministero della Giustizia – Amministrazione giudiziaria, con il profilo professionale definito in accordo con le organizzazioni sindacali firmatarie del C.C.N.L. Funzioni Centrali. Il profilo specifico sarà quello vigente alla data dell'immissione in servizio.

Dove si presenta la domanda e qual è la scadenza?

La domanda va presentata esclusivamente online attraverso il portale proveconcorsi.giustizia.it. Il termine ultimo è fissato al 20 aprile 2026, ore 23:59. Si consiglia di procedere con anticipo per evitare problemi legati a sovraccarichi del sistema o a documentazione incompleta.