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Aperto 29 giorni rimasti Cod. 26MPTA013

Milano-Bicocca, mobilità esterna per un funzionario tecnico-informatico: domande entro il 17 luglio

L'Università degli Studi di Milano-Bicocca apre una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire un posto nell'Area Sistemi Informativi, Settore Reti, Dati e Telecomunicazioni

Universita' degli Studi di Milano - Bicocca Lombardia, Milano Pubblicato il 18 giugno 2026

Indice

Un canale di reclutamento per il personale già in servizio

L'Università degli Studi di Milano-Bicocca ha pubblicato un nuovo avviso di mobilità esterna volontaria rivolto al personale delle pubbliche amministrazioni. La procedura, identificata con il codice 26MPTA013, mira a coprire un posto da funzionario tecnico-informatico all'interno dell'Area Sistemi Informativi dell'ateneo milanese.

Lo strumento utilizzato è quello previsto dall'articolo 30 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, la norma cardine che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. Un canale che, negli ultimi anni, ha assunto un ruolo sempre più rilevante nelle strategie di reclutamento degli atenei pubblici, anche alla luce delle difficoltà di trattenere profili tecnici specializzati di fronte alla concorrenza del settore privato.

La scelta della Bicocca di rivolgersi al mercato interno della Pubblica Amministrazione conferma una tendenza consolidata: per le posizioni a elevato contenuto tecnologico, gli atenei cercano sempre più spesso personale già formato e con esperienza maturata in contesti analoghi.

Dettagli del bando 26MPTA013

La procedura presenta caratteristiche ben definite. Stando a quanto pubblicato sul portale dell'ateneo, i parametri principali sono i seguenti:

  • Ente: Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Codice procedura: 26MPTA013
  • Posti disponibili: 1
  • Inquadramento: Area dei Funzionari
  • Settore professionale: tecnico–informatico
  • Struttura di destinazione: Area Sistemi Informativi / Settore Reti, Dati e Telecomunicazioni
  • Sede di lavoro: Milano (Lombardia)
  • Tipologia di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 17 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 17 luglio 2026, ore 13:00 (ora italiana)

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari corrisponde alla nuova classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università introdotta dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto in via definitiva nel 2023, che ha sostituito le precedenti categorie (B, C, D, EP) con quattro aree professionali.

Le mansioni del funzionario tecnico-informatico

Il candidato selezionato sarà assegnato al Settore Reti, Dati e Telecomunicazioni, una delle strutture nevralgiche dell'Area Sistemi Informativi della Bicocca. Si tratta di un ambito che richiede competenze trasversali: dalla gestione dell'infrastruttura di rete dell'ateneo alla sicurezza informatica, dalla manutenzione dei data center al supporto delle piattaforme di telecomunicazione utilizzate da docenti, ricercatori e personale amministrativo.

Negli atenei di grandi dimensioni come Milano-Bicocca, che conta oltre 35.000 studenti distribuiti su più sedi nell'area metropolitana milanese, il presidio dei servizi di rete rappresenta un'attività critica. Il personale assegnato a queste funzioni si occupa tipicamente di progettazione e gestione delle reti wired e wireless, configurazione di apparati attivi, monitoraggio del traffico, gestione dei sistemi di posta e collaborazione, oltre alle attività legate alla cybersecurity.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, i requisiti di partecipazione sono tipicamente i seguenti:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • essere inquadrati in una categoria/area equivalente a quella messa a bando (Area dei Funzionari o categoria D del precedente ordinamento);
  • aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza;
  • possedere il nulla osta preventivo o, comunque, l'assenso alla mobilità da parte dell'ente di provenienza secondo le modalità indicate nell'avviso;
  • non avere procedimenti disciplinari o penali in corso ostativi.

Sul versante professionale, è ragionevole attendersi la richiesta di un titolo di studio universitario in ambito informatico, ingegneristico o equivalente, unitamente a comprovata esperienza nel settore delle reti e delle telecomunicazioni. I dettagli puntuali sui requisiti specifici e sulle competenze tecniche richieste sono indicati nel testo integrale del bando.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 13:00 del 17 luglio 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre la scadenza, anche per ragioni indipendenti dalla volontà del candidato, non saranno prese in considerazione.

La procedura di candidatura avviene tipicamente attraverso la piattaforma online dell'ateneo dedicata alle procedure di reclutamento. Il candidato dovrà allegare:

  • curriculum vitae dettagliato in formato europeo, datato e firmato;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • dichiarazioni sostitutive relative al servizio prestato, ai titoli posseduti e all'inquadramento attuale;
  • eventuale nulla osta o richiesta di assenso alla mobilità.

Il testo integrale dell'avviso, comprensivo di modulistica, è consultabile sul sito istituzionale dell'ateneo all'indirizzo: https://www.unimib.it/ateneo/gare-e-concorsi/cod-26mpta013.

Si raccomanda di leggere con attenzione il bando prima di procedere, prestando particolare attenzione alle modalità di trasmissione della domanda e alla documentazione obbligatoria.

La procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione si articola in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio tecnico-motivazionale. Una commissione appositamente nominata esaminerà i curricula in funzione della coerenza dell'esperienza maturata con le mansioni del posto messo a bando.

Nella valutazione dei titoli rilevano generalmente:

  • il percorso formativo e gli eventuali titoli post-laurea (master, dottorato, certificazioni professionali);
  • l'esperienza di servizio maturata nelle pubbliche amministrazioni in ruoli analoghi;
  • le competenze tecniche specifiche nel settore reti e telecomunicazioni (es. certificazioni Cisco, conoscenza di sistemi di virtualizzazione, cybersecurity, gestione di infrastrutture cloud);
  • eventuali pubblicazioni o partecipazioni a progetti rilevanti.

Il colloquio, di norma, è finalizzato a verificare l'effettiva padronanza delle materie indicate nel bando e la motivazione al trasferimento. Trattandosi di una procedura per soli funzionari già in servizio nella PA, il livello atteso è quello di un professionista in grado di inserirsi rapidamente nel nuovo contesto lavorativo.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura di mobilità della Bicocca?

Possono partecipare i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in una categoria o area professionale equivalente a quella oggetto dell'avviso (Area dei Funzionari). È inoltre necessario aver superato il periodo di prova ed essere in possesso del nulla osta o assenso dell'amministrazione di appartenenza, secondo le modalità indicate nel bando.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere trasmessa entro le ore 13:00 del 17 luglio 2026. Il termine è tassativo: candidature pervenute oltre tale data non saranno valutate, indipendentemente dalle motivazioni del ritardo.

Serve il nulla osta dell'ente di provenienza per partecipare?

Nelle procedure di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 il nulla osta dell'amministrazione di provenienza è generalmente richiesto, anche se le modalità (preventivo o successivo) variano da bando a bando. La giurisprudenza più recente ha chiarito che l'assenso al trasferimento è necessario per il perfezionamento del passaggio. Le specifiche modalità sono dettagliate nel testo dell'avviso.

In cosa consiste il colloquio?

Il colloquio è una prova di natura tecnico-motivazionale che mira a verificare la coerenza tra il profilo del candidato e le mansioni del posto messo a bando. Per un funzionario tecnico-informatico destinato al Settore Reti, Dati e Telecomunicazioni, è ragionevole attendersi domande su architetture di rete, sicurezza informatica, gestione di infrastrutture e servizi tipici di un'università. La commissione potrà inoltre approfondire le esperienze pregresse e le motivazioni alla mobilità.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è Milano, presso le strutture dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca. L'ateneo ha il proprio campus principale nel quartiere Bicocca, nella zona nord della città, ben servito dai trasporti pubblici. L'Area Sistemi Informativi presta servizio per l'intera comunità accademica dell'università.