La C.A.S.A. di Schio cerca un Operatore Tecnico Esperto Manutentore: concorso pubblico per un posto a tempo indeterminato
L'IPAB vicentina ha bandito una selezione per esami rivolta a chi possiede competenze nel settore della manutenzione. Domande entro il 19 maggio 2026
- Il bando in sintesi
- Chi è La C.A.S.A. di Schio e perché assume
- Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Le prove d'esame
- Come candidarsi
- Riserve e garanzie di legge
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando in sintesi
Un posto a tempo pieno e indeterminato per chi sa tenere in piedi una struttura, nel senso più concreto del termine. La C.A.S.A. – Centro Assistenza Servizi per Anziani di Schio, in provincia di Vicenza, ha pubblicato un concorso pubblico per esami finalizzato al reclutamento di un Operatore Tecnico Esperto Manutentore, inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti secondo il CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022.
La procedura, avviata con determinazione n. 78 del 28 aprile 2026, si inserisce nel quadro delle assunzioni degli enti pubblici locali e rappresenta un'opportunità concreta per professionisti della manutenzione che intendono entrare stabilmente nel comparto del lavoro pubblico. La scadenza per presentare domanda è fissata al 19 maggio 2026.
Chi è La C.A.S.A. di Schio e perché assume
La C.A.S.A. è un'IPAB (Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza), una delle realtà storiche del welfare veneto dedicata all'assistenza agli anziani. Le strutture di questo tipo, diffuse in tutto il Veneto, gestiscono residenze sanitarie assistenziali e servizi correlati, e necessitano di personale tecnico qualificato per garantire il funzionamento e la sicurezza degli impianti e degli edifici.
La decisione di bandire il concorso risponde a un'esigenza organizzativa precisa: disporre di una figura stabile e competente nella manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura. Va detto, però, che l'ente si è riservato la facoltà di non procedere all'assunzione qualora sopravvengano limiti normativi, mutate esigenze organizzative o circostanze impreviste. Una clausola di salvaguardia ormai standard nei bandi pubblici, ma che è bene tenere presente.
Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: La C.A.S.A. – Centro Assistenza Servizi per Anziani
- Sede di lavoro: Schio, provincia di Vicenza (Veneto)
- Profilo professionale: Operatore Tecnico Esperto Manutentore
- Area contrattuale: Operatori Esperti – CCNL 16/11/2022 Funzioni Locali
- Posti disponibili: 1
- Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Tipo di procedura: concorso pubblico per esami (prove di accertamento professionale)
- Data di pubblicazione: 28 aprile 2026
- Scadenza per le candidature: 19 maggio 2026
L'inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti – la seconda fascia del nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL 2022 per le Funzioni Locali – prevede mansioni che richiedono competenze tecniche specifiche e una certa autonomia operativa. Il manutentore selezionato dovrà occuparsi verosimilmente di interventi su impianti, strutture edili, attrezzature e spazi comuni della residenza per anziani.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando non dettaglia nel testo disponibile l'elenco completo dei requisiti, ma sulla base dell'inquadramento contrattuale e della prassi consolidata per profili analoghi è possibile delineare il quadro generale. Per l'accesso all'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali 2022, i requisiti tipicamente richiesti includono:
- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media), eventualmente accompagnato da qualifica professionale nel settore tecnico-manutentivo o da esperienza lavorativa documentabile nel medesimo ambito
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altra condizione prevista dalla normativa vigente)
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
- Eventuale patente di guida (spesso richiesta per profili tecnici operativi)
Per i requisiti puntuali e le eventuali specificità – come il possesso di abilitazioni tecniche particolari (ad esempio per lavori elettrici, idraulici o termici) – è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'ente.
Le prove d'esame
La selezione avviene per esami, con prove di accertamento della professionalità dei candidati. Stando alla tipologia di procedura indicata, è ragionevole attendersi:
- Una prova pratica incentrata su operazioni di manutenzione tipiche del profilo (interventi su impianti elettrici, idraulici, edili o di altra natura tecnica)
- Una prova orale su materie attinenti al ruolo, alla normativa sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) e all'organizzazione degli enti locali
Non è esclusa la possibilità di una prova preselettiva nel caso di un numero elevato di candidature, prassi sempre più diffusa anche per concorsi con un solo posto disponibile. Anche in questo caso, il bando integrale fornirà il calendario e il programma dettagliato delle prove.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 19 maggio 2026. Per le modalità precise di invio – che si tratti di procedura telematica tramite il portale dell'ente, PEC o altra forma – occorre fare riferimento al bando ufficiale.
Alcuni passaggi da tenere a mente:
- Procurarsi il bando integrale: verificare sul sito istituzionale de La C.A.S.A. di Schio o sulla piattaforma di pubblicazione dei concorsi la versione completa del bando, comprensiva di modulo di domanda e allegati
- Preparare la documentazione: titoli di studio, eventuali certificazioni professionali, documento di identità, codice fiscale
- Compilare la domanda seguendo scrupolosamente le indicazioni del bando, prestando attenzione a dichiarazioni sostitutive e autocertificazioni
- Rispettare la scadenza: le domande pervenute oltre il termine del 19 maggio 2026 non saranno ammesse
- Conservare la ricevuta di invio: qualunque sia la modalità di trasmissione, è fondamentale avere prova dell'avvenuta presentazione nei termini
Il codice identificativo del bando è lacas062026.
Riserve e garanzie di legge
Il bando contiene alcune precisazioni normative rilevanti:
- Mobilità obbligatoria preventiva: la procedura è stata avviata in pendenza dello svolgimento della mobilità ai sensi dell'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001. Questo significa che, qualora il Dipartimento della Funzione Pubblica assegni personale in disponibilità, il posto potrebbe non essere coperto tramite il concorso.
- Riserva per volontari delle Forze Armate: ai sensi degli artt. 1014, comma 4, e 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010, il concorso genera una frazione di riserva a favore dei volontari delle FF.AA., che sarà cumulata con eventuali frazioni precedenti o future.
- Pari opportunità: l'ente garantisce parità di trattamento tra uomini e donne, in conformità al D.Lgs. 198/2006 e agli artt. 7 e 57 del D.Lgs. 165/2001.
- Deroga alla mobilità volontaria: il concorso è bandito senza il previo esperimento della procedura di mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, avvalendosi della semplificazione introdotta dalla L. 56/2019 e successive modifiche.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola il termine?
La scadenza è fissata al 19 maggio 2026. Il termine si intende perentorio: le candidature inviate dopo tale data non verranno prese in considerazione, indipendentemente dal motivo del ritardo. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati all'eventuale piattaforma telematica o ai tempi di consegna postale.
Che tipo di contratto viene offerto e qual è il trattamento economico?
Il contratto è a tempo pieno e indeterminato, inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali 16/11/2022. Il trattamento economico è quello previsto dal contratto collettivo per questa area, comprensivo di stipendio tabellare, tredicesima mensilità, eventuale indennità di comparto e ogni altro emolumento previsto dalla contrattazione collettiva e decentrata dell'ente. Per le cifre esatte, si rimanda alle tabelle retributive del CCNL vigente.
Il concorso potrebbe non portare ad alcuna assunzione?
Sì, è una possibilità concreta. L'ente ha espressamente previsto due circostanze che potrebbero impedire l'assunzione: l'assegnazione di personale tramite la procedura di mobilità obbligatoria (art. 34-bis D.Lgs. 165/2001) e l'eventuale sopravvenienza di vincoli legislativi, esigenze organizzative diverse o altre circostanze. Si tratta di clausole standard nei bandi pubblici, ma che i candidati devono conoscere.
Possono partecipare candidati residenti fuori dal Veneto?
Di norma, i concorsi pubblici banditi da enti locali e IPAB sono aperti a tutti i cittadini in possesso dei requisiti, senza vincoli di residenza al momento della domanda. La sede di lavoro è Schio (VI), ma la residenza in loco non è generalmente un requisito di ammissione. È comunque opportuno verificare questo aspetto nel testo integrale del bando.
Come prepararsi alle prove d'esame?
Trattandosi di un profilo tecnico-manutentivo, la preparazione dovrebbe concentrarsi su:
- Competenze pratiche di manutenzione edile, impiantistica elettrica e idraulica di base
- Normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.)
- Nozioni di organizzazione degli enti locali e delle IPAB
- Elementi di diritto del lavoro pubblico applicabili al profilo
Il programma dettagliato delle prove sarà indicato nel bando integrale, che rappresenta il documento di riferimento imprescindibile per una preparazione mirata.