Istituto Zooprofilattico Umbria e Marche: concorso per Collaboratore di Ricerca Sanitaria in sicurezza alimentare
Un posto a tempo determinato di cinque anni per attività tecniche e di laboratorio. Domande entro il 29 aprile 2026.
- Il bando dell'Istituto Zooprofilattico Togo Rosati
- Dettagli del concorso: figura, sede e durata
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Il contesto: la ricerca sanitaria negli Istituti Zooprofilattici
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Istituto Zooprofilattico Togo Rosati
L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche "Togo Rosati" ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per il reclutamento di un Collaboratore Professionale di Ricerca Sanitaria nell'area delle attività tecniche e di laboratorio, con specializzazione nel settore della sicurezza alimentare. Il bando, reso noto il 30 marzo 2026, nasce dalla Deliberazione del Direttore Generale n. 150 del 19 marzo 2026 e rappresenta un'opportunità concreta per chi opera — o intende operare — nel campo della ricerca sanitaria applicata alla filiera agroalimentare.
Si tratta di una selezione per titoli ed esami, disciplinata dal D.P.C.M. 21 aprile 2021 e dal D.P.R. n. 487 del 1994, le due principali fonti normative che regolano rispettivamente il personale della ricerca sanitaria e le procedure concorsuali nella pubblica amministrazione italiana. Un binomio legislativo che garantisce trasparenza e rigore nella selezione.
Dettagli del concorso: figura, sede e durata
Il concorso mette a disposizione un solo posto, a tempo pieno e determinato, con una durata contrattuale di cinque anni. La figura ricercata è quella di Collaboratore Professionale di Ricerca Sanitaria, inquadrata nell'area delle attività tecniche e di laboratorio, con focus specifico sulla sicurezza alimentare.
La sede di assegnazione non è predeterminata in modo rigido: il vincitore potrà essere destinato alla sede centrale dell'Istituto oppure a una delle sezioni territoriali distribuite tra Umbria e Marche, in funzione delle esigenze operative legate alle attività di ricerca in corso. Questa flessibilità è tipica degli enti di ricerca sanitaria, dove i progetti possono richiedere competenze specifiche in laboratori dislocati sul territorio.
Ecco una sintesi dei dati essenziali:
- Ente banditore: Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche "Togo Rosati"
- Codice concorso: IZS_UM-CTD_3_2026
- Posti disponibili: 1
- Profilo: Collaboratore Professionale di Ricerca Sanitaria – area attività tecniche e di laboratorio (sicurezza alimentare)
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato (5 anni)
- Sedi possibili: Umbria e Marche
- Tipo di selezione: per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 30 marzo 2026
- Scadenza per le domande: 29 aprile 2026
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nel testo della deliberazione resa pubblica, ma stando al quadro normativo di riferimento — in particolare il D.P.C.M. 21 aprile 2021 che disciplina i profili della ricerca sanitaria — è possibile delineare con ragionevole certezza il profilo richiesto.
Per l'accesso al ruolo di Collaboratore Professionale di Ricerca Sanitaria nell'area tecnico-laboratoristica, i candidati dovranno verosimilmente possedere:
- Laurea (triennale o magistrale, a seconda di quanto specificato nel bando integrale) in discipline scientifiche coerenti con il settore della sicurezza alimentare, quali Scienze e Tecnologie Alimentari, Biologia, Biotecnologie, Chimica o titoli equipollenti
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure appartenenza alle categorie previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
- Idoneità fisica all'impiego e alle mansioni specifiche del profilo
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
È fortemente consigliato consultare il testo integrale del bando sul portale ufficiale dell'Istituto per verificare eventuali requisiti aggiuntivi, titoli preferenziali e specifiche tecniche richieste.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 29 aprile 2026. Il canale ufficiale per la candidatura è la piattaforma dedicata ai concorsi dell'Istituto, raggiungibile all'indirizzo:
Come ormai prassi consolidata nella pubblica amministrazione italiana — in linea con le disposizioni del D.L. 80/2021 convertito in legge e con le direttive del Dipartimento della Funzione Pubblica — la procedura di candidatura avviene esclusivamente in modalità telematica. Sarà quindi necessario disporre di:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica) per l'autenticazione
- Un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale
- La documentazione relativa ai titoli di studio, alle esperienze professionali e a eventuali pubblicazioni scientifiche da allegare in formato digitale
Attenzione alla scadenza: il termine è fissato alle ore 23:59 del 29 aprile 2026. Le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione, senza eccezioni.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà in due componenti distinte.
La valutazione dei titoli terrà conto del percorso formativo e professionale dei candidati: titoli accademici, specializzazioni, esperienze lavorative pregresse nel settore della ricerca sanitaria e della sicurezza alimentare, pubblicazioni su riviste scientifiche indicizzate e partecipazione a progetti di ricerca.
Le prove d'esame — la cui articolazione specifica (prova scritta, prova pratica, colloquio orale) sarà dettagliata nel bando integrale — verteranno presumibilmente su materie attinenti alla sicurezza alimentare, alle tecniche di laboratorio, alla normativa sanitaria veterinaria e ai principi della ricerca applicata in ambito zooprofilattico.
Il diario delle prove, le sedi e le modalità di svolgimento verranno comunicati attraverso il portale dell'Istituto. È dunque essenziale monitorare con regolarità la pagina dedicata al concorso.
Il contesto: la ricerca sanitaria negli Istituti Zooprofilattici
Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS) costituiscono uno dei pilastri del sistema sanitario pubblico italiano. Enti sanitari di diritto pubblico, operano sotto la vigilanza del Ministero della Salute e delle Regioni, svolgendo funzioni cruciali nel campo della sanità animale, della sicurezza degli alimenti di origine animale e della tutela ambientale.
L'IZS dell'Umbria e delle Marche, intitolato al professor Togo Rosati — figura storica della veterinaria italiana —, è tra i dieci istituti presenti sul territorio nazionale e copre un'area geografica strategica per la produzione agroalimentare del Centro Italia. Le sue attività spaziano dal controllo delle zoonosi alla sorveglianza epidemiologica, dalla diagnostica di laboratorio alla ricerca applicata sulla qualità e sicurezza degli alimenti.
Il reclutamento di un Collaboratore Professionale di Ricerca Sanitaria nel settore della sicurezza alimentare si inserisce in questo quadro operativo, rispondendo alla crescente domanda di competenze specialistiche in un ambito — quello del food safety — che l'Unione Europea pone da anni al centro delle proprie politiche sanitarie, dal Regolamento CE 178/2002 in avanti.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda e dove si invia?
La domanda di partecipazione deve essere inoltrata esclusivamente online attraverso il portale https://concorsi.izsum.it entro le ore 23:59 del 29 aprile 2026. Non sono ammesse candidature in formato cartaceo o inviate tramite PEC al di fuori della piattaforma dedicata. Per accedere al sistema è necessario autenticarsi con SPID o CIE.
Il contratto è a tempo indeterminato?
No. Il posto messo a concorso è a tempo determinato, con una durata di cinque anni e impegno a tempo pieno. Si tratta di un inquadramento tipico del personale della ricerca sanitaria assunto ai sensi del D.P.C.M. 21 aprile 2021, che prevede contratti a termine legati a specifiche progettualità di ricerca.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro sarà individuata dall'Istituto tra la sede centrale e le sezioni territoriali distribuite nelle regioni Umbria e Marche, in base alle necessità delle attività di ricerca. Il candidato vincitore dovrà quindi essere disponibile a operare in una qualsiasi delle strutture dell'ente.
Quali titoli di studio sono richiesti?
Il bando riguarda il profilo di Collaboratore Professionale di Ricerca Sanitaria nell'area tecnico-laboratoristica, settore sicurezza alimentare. Stando alla normativa vigente e alla prassi degli IZS, è ragionevole attendersi che sia richiesta una laurea in discipline scientifiche pertinenti (Biologia, Biotecnologie, Scienze e Tecnologie Alimentari, Chimica o titoli equivalenti). Per la conferma puntuale dei requisiti è indispensabile consultare il bando integrale sul sito dell'Istituto.
Come funziona la selezione per titoli ed esami?
La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli (formativi, professionali, scientifici) e lo svolgimento di prove d'esame che potranno includere una prova scritta, una prova pratica e un colloquio orale. I punteggi ottenuti nelle due componenti concorreranno alla formazione della graduatoria finale. Calendario e modalità delle prove saranno pubblicati sul portale concorsi.izsum.it.