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Aperto 1 giorni rimasti Cod. 103/26

Istituto Gaslini, concorso per dirigente medico in Ginecologia e Ostetricia: bando di mobilità regionale aperto fino al 7 aprile

L'IRCCS Giannina Gaslini di Genova cerca un dirigente medico con competenze in medicina fetale e perinatale. Selezione per titoli e colloquio riservata ai dipendenti del SSR Liguria.

Istituto Giannina Gaslini Liguria, Genova Pubblicato il 24 marzo 2026

Il Gaslini cerca uno specialista in medicina fetale e perinatale

Un posto da dirigente medico nella disciplina di Ginecologia e Ostetricia, con competenze specifiche in medicina fetale e perinatale. È quanto mette a disposizione l'IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova attraverso un bando di mobilità regionale pubblicato il 24 marzo 2026 e in scadenza il 7 aprile 2026.

Si tratta di una selezione per titoli e colloquio, riservata — come previsto dalla normativa vigente in materia di mobilità volontaria nel pubblico impiego — ai medici già in servizio presso le strutture del Servizio Sanitario Regionale della Liguria. Una procedura che punta a valorizzare le professionalità già presenti nel sistema sanitario ligure, innestandole in uno degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico più riconosciuti a livello nazionale e internazionale in ambito pediatrico.

La figura ricercata non è generica. Il bando specifica con chiarezza che il candidato ideale deve possedere competenze consolidate in medicina fetale e perinatale, un ambito che richiede preparazione altamente specialistica nella diagnosi prenatale, nel monitoraggio delle gravidanze a rischio e nella gestione delle patologie del feto e del neonato nelle prime fasi di vita.

Dettagli del bando di mobilità regionale {#dettagli-del-bando-di-mobilità-regionale}

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: IRCCS Istituto Giannina Gaslini
  • Codice bando: 103/26
  • Tipologia: Avviso di mobilità regionale
  • Figura professionale: Dirigente Medico — disciplina Ginecologia e Ostetricia
  • Competenze specifiche: Medicina fetale e perinatale
  • Numero di posti: 1
  • Modalità di selezione: Per titoli e colloquio
  • Sede di lavoro: Genova (Liguria)
  • Data di pubblicazione: 24 marzo 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 7 aprile 2026, ore 23:59

La procedura si articola in due fasi. La prima prevede la valutazione dei titoli presentati dal candidato: titoli di studio, titoli accademici, esperienze professionali pregresse, pubblicazioni scientifiche e ogni altro elemento utile a dimostrare la qualificazione nella disciplina. La seconda fase consiste in un colloquio volto ad accertare le competenze cliniche e scientifiche del candidato, con particolare riguardo all'area della medicina fetale e perinatale.

Stando a quanto emerge dal bando, la graduatoria finale terrà conto del punteggio complessivo risultante dalla somma delle due componenti.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando si configura come mobilità regionale volontaria, disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 e dalle disposizioni contrattuali del comparto sanità. Questo inquadramento normativo comporta vincoli precisi sull'idoneità dei candidati.

Sebbene il testo integrale del bando sia consultabile sul portale dell'amministrazione trasparente del Gaslini, i requisiti generali desumibili dalla tipologia di procedura sono i seguenti:

  • Essere dipendente a tempo indeterminato di un'azienda o ente del Servizio Sanitario Regionale della Liguria
  • Inquadramento nel profilo di dirigente medico, disciplina di Ginecologia e Ostetricia
  • Possesso della specializzazione in Ginecologia e Ostetricia (o disciplina equipollente ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998 e successive modificazioni)
  • Iscrizione all'Albo professionale dell'Ordine dei Medici Chirurghi
  • Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza alla mobilità (o impegno a ottenerlo entro i termini previsti)
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso e di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione

Il profilo richiesto — con la specifica sulle competenze in medicina fetale e perinatale — lascia intendere che in sede di colloquio e di valutazione dei titoli verrà dato peso significativo all'esperienza maturata in ambiti quali la diagnosi prenatale invasiva e non invasiva, l'ecografia ostetrica avanzata, la gestione delle gravidanze complicate e il counseling perinatale.

Come candidarsi: procedura e scadenze

I medici interessati devono presentare la propria domanda di partecipazione entro e non oltre il 7 aprile 2026. Il bando integrale, con il modello di domanda e tutte le istruzioni operative, è disponibile sulla pagina dedicata dell'Amministrazione Trasparente dell'Istituto Gaslini, nella sezione Avvisi di mobilità.

Link ufficiale per consultare il bando e la documentazione completa: https://amministrazione-trasparente.gaslini.org/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso-bis/avvisi-di-mobilità.html

È fondamentale verificare direttamente sul portale le modalità di invio della domanda — se tramite PEC, piattaforma telematica o raccomandata A/R — nonché l'elenco completo dei documenti da allegare. Tra questi, di norma:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello fornito dall'ente
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Elenco dei titoli e delle pubblicazioni
  • Eventuali attestati di formazione e aggiornamento professionale
  • Nulla osta dell'ente di appartenenza (o dichiarazione sostitutiva)

I tempi sono stretti: dalla pubblicazione alla scadenza intercorrono appena due settimane. Chi intende partecipare farebbe bene a muoversi con tempestività, soprattutto per ottenere il nulla osta dall'amministrazione di provenienza, passaggio che spesso richiede giorni.

Il contesto: l'eccellenza pediatrica del Gaslini

L'Istituto Giannina Gaslini non ha bisogno di molte presentazioni. Fondato nel 1938 a Genova Quarto, è uno dei principali ospedali pediatrici italiani e uno dei pochi IRCCS interamente dedicati alla salute materno-infantile. La struttura è un punto di riferimento per le famiglie di tutta Italia — e non solo — per patologie complesse in ambito neonatale, oncologico pediatrico, cardiochirurgico e, appunto, perinatale.

Lavorare al Gaslini significa inserirsi in un ecosistema dove la clinica si intreccia con la ricerca scientifica ad alto livello. Per un ginecologo con vocazione per la medicina fetale, l'opportunità di operare in un centro che gestisce gravidanze ad altissimo rischio e che dispone di una terapia intensiva neonatale tra le più avanzate del Paese rappresenta un passaggio di carriera di assoluto rilievo.

Va detto, peraltro, che la scelta di ricorrere alla mobilità regionale — anziché a un concorso pubblico aperto — riflette una strategia che molte aziende sanitarie adottano per velocizzare i tempi di copertura dei posti vacanti, attingendo a personale già formato e operativo nel sistema.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questo bando di mobilità regionale?

Possono partecipare esclusivamente i dirigenti medici della disciplina di Ginecologia e Ostetricia (o disciplina equipollente) che siano dipendenti a tempo indeterminato di un ente del Servizio Sanitario Regionale della Liguria. Non è aperto a candidati provenienti da altre regioni né a liberi professionisti o medici con contratti a tempo determinato.

Quali sono le date chiave da ricordare?

Il bando è stato pubblicato il 24 marzo 2026. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 7 aprile 2026, ore 23:59. Le date del colloquio verranno comunicate successivamente ai candidati ammessi. Si raccomanda di consultare regolarmente il sito dell'Istituto Gaslini per eventuali aggiornamenti o proroghe.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli (curriculum, esperienza professionale, pubblicazioni, formazione) e un colloquio incentrato sulle competenze cliniche e scientifiche del candidato, con particolare attenzione alla medicina fetale e perinatale. Il punteggio complessivo determinerà la posizione in graduatoria.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Sì. Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il candidato deve ottenere il nulla osta (o preventivo assenso) dall'azienda sanitaria presso cui è attualmente in servizio. È consigliabile avviare la richiesta il prima possibile, considerati i tempi ristretti del bando.

Dove trovo il bando integrale e il modulo di domanda?

Tutta la documentazione ufficiale è pubblicata sul portale dell'Amministrazione Trasparente dell'IRCCS Istituto Giannina Gaslini, nella sezione dedicata agli avvisi di mobilità. Il link diretto è: https://amministrazione-trasparente.gaslini.org/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso-bis/avvisi-di-mobilità.html. Si raccomanda di scaricare e leggere attentamente il bando completo prima di procedere con la candidatura.