Istituto Gaslini, bando per Direttore Scientifico: selezione pubblica a Genova
L'IRCCS pediatrico più importante d'Italia cerca il nuovo vertice della ricerca. Domande entro l'8 giugno 2026 tramite PEC: ecco tutti i dettagli della procedura
- L'Istituto Gaslini cerca il suo nuovo Direttore Scientifico
- Dettagli del bando: figura, sede e scadenze
- Il ruolo di Direttore Scientifico in un IRCCS
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e istruzioni operative
- Specifiche tecniche per l'invio della documentazione
- Domande frequenti (FAQ)
L'Istituto Gaslini cerca il suo nuovo Direttore Scientifico
È ufficialmente aperta la selezione pubblica per il conferimento dell'incarico di Direttore Scientifico dell'Istituto Giannina Gaslini, lo storico IRCCS pediatrico di Genova che rappresenta un punto di riferimento assoluto nella ricerca e nella cura dell'età evolutiva, non solo in Italia ma a livello internazionale.
Il bando, pubblicato il 7 maggio 2026 con codice procedura 25-2026, prevede la copertura di un posto attraverso una selezione per titoli e colloquio. Una procedura di alto profilo, destinata a individuare una figura capace di guidare la strategia scientifica di un istituto che ogni anno attrae fondi di ricerca competitivi e produce centinaia di pubblicazioni su riviste indicizzate.
Per chi opera nel mondo della ricerca biomedica pediatrica, si tratta di un'opportunità rara. Il Gaslini non è un ospedale qualunque: riconosciuto come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico dal Ministero della Salute, è tra le pochissime strutture italiane interamente dedicate alla medicina dell'infanzia e dell'adolescenza.
Dettagli del bando: figura, sede e scadenze
Ecco il quadro sintetico della selezione:
- Ente banditore: Istituto Giannina Gaslini – IRCCS
- Sede di lavoro: Genova, Liguria
- Figura ricercata: Direttore Scientifico
- Posti disponibili: 1
- Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 7 maggio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 8 giugno 2026, ore 12:00
- Codice bando: 25-2026
La finestra temporale per candidarsi è dunque di circa un mese. Un termine che, stando alla prassi consolidata per incarichi di questa rilevanza, appare in linea con le procedure adottate da altri IRCCS italiani.
Il ruolo di Direttore Scientifico in un IRCCS
Vale la pena soffermarsi sul peso istituzionale della posizione. Il Direttore Scientifico di un IRCCS non è una figura meramente accademica. Come disciplinato dal D.Lgs. 288/2003 e successive modifiche — da ultimo il D.Lgs. 200/2022 che ha riformato il sistema degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico — il Direttore Scientifico è responsabile della programmazione e della gestione della ricerca, coordina le linee scientifiche dell'istituto e ne rappresenta il volto nella comunità scientifica nazionale e internazionale.
All'Istituto Gaslini, questo significa sovrintendere a un ecosistema di ricerca che spazia dalla genetica delle malattie rare alle neuroscienze dell'età evolutiva, dall'immunologia pediatrica all'oncologia. Un incarico che richiede competenze scientifiche di primissimo piano, capacità manageriali e una visione strategica di lungo periodo.
L'incarico ha tipicamente durata quinquennale, con possibilità di rinnovo, ed è conferito dal Ministro della Salute su proposta della Regione, sentito il Consiglio di Indirizzo e Verifica dell'istituto. La selezione pubblica qui bandita costituisce il passaggio propedeutico alla formulazione della proposta.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando non dettaglia in modo esplicito tutti i requisiti nella comunicazione pubblica disponibile, ma stando al quadro normativo vigente per la nomina a Direttore Scientifico di un IRCCS, i candidati devono generalmente possedere:
- Comprovata e documentata esperienza scientifica nel settore di competenza dell'istituto (nel caso del Gaslini, la ricerca biomedica pediatrica e discipline affini)
- Curriculum scientifico di livello internazionale, attestato da pubblicazioni su riviste peer-reviewed, partecipazione a progetti di ricerca competitivi, attività di coordinamento scientifico
- Capacità gestionali e organizzative nella direzione di strutture o programmi di ricerca
- Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego
Si raccomanda ai candidati di consultare il testo integrale del bando e i relativi allegati (Modello A e Modello B) disponibili sul portale dell'amministrazione trasparente dell'Istituto Gaslini, dove sono specificati nel dettaglio criteri di ammissione, titoli valutabili e modalità di svolgimento del colloquio.
Come candidarsi: procedura e istruzioni operative
La procedura di candidatura è interamente digitale, ma non passa da una piattaforma online. L'invio delle domande avviene esclusivamente tramite PEC personale del candidato.
Ecco i passaggi fondamentali:
- Scaricare i modelli A e B dal portale dell'amministrazione trasparente dell'Istituto Gaslini
- Compilare la domanda secondo le indicazioni del bando
- Firmare digitalmente la domanda e tutti gli allegati (firma CAdES o PAdES) oppure allegare copia immagine della firma autografa con copia del documento di identità
- Inviare il tutto tramite PEC personale all'indirizzo: [email protected]
- Indicare nell'oggetto e nel corpo della PEC i riferimenti alla procedura selettiva (codice bando 25-2026)
Attenzione: le domande inviate da un indirizzo di posta elettronica non certificata, o comunque non conforme alle disposizioni del bando, non saranno ritenute valide. Non è richiesto l'invio successivo di documentazione cartacea.
Il link ufficiale per accedere al bando completo e alla modulistica è: https://amministrazione-trasparente.gaslini.org/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso-bis/avvisi/publiccompetitions/
Specifiche tecniche per l'invio della documentazione
L'amministrazione ha fornito indicazioni molto precise sulle modalità di trasmissione dei file, che meritano un'attenzione particolare per evitare l'esclusione dalla procedura:
- Formato dei file: PDF/A o Adobe PDF
- Dimensione massima per singolo file: 10 MB
- Dimensione massima complessiva per singola PEC: 30 MB
- Nomi dei file delle pubblicazioni: numerazione progressiva corrispondente all'elenco presentato, preferibilmente non oltre i 30 caratteri
Chi dovesse superare il limite dei 30 MB complessivi ha la possibilità di effettuare invii frazionati. In tal caso, la prima PEC dovrà contenere la domanda e specificare che gli allegati (o parte di essi) seguiranno con PEC successive, tutte da inviare entro il termine di scadenza dell'8 giugno 2026.
L'Istituto Gaslini ha inoltre precisato che non si assume responsabilità per file non leggibili trasmessi via PEC. Un monito che suggerisce di verificare con cura la corretta formattazione e apertura di ogni documento prima dell'invio.
Domande frequenti (FAQ)
Posso inviare la domanda da una PEC non intestata a me?
No. Il bando è categorico su questo punto: l'invio deve avvenire dalla casella PEC personale del candidato. Domande trasmesse da PEC di terzi, da PEC aziendali non personali o da indirizzi di posta elettronica ordinaria non saranno considerate valide. Chi non dispone di una PEC personale dovrà attivarla prima della scadenza del bando.
Quali documenti devo allegare alla domanda?
La candidatura deve essere presentata utilizzando i Modelli A e B allegati al bando, scaricabili dal portale dell'amministrazione trasparente dell'Istituto Gaslini. Oltre alla domanda compilata, è necessario allegare il curriculum scientifico, l'elenco delle pubblicazioni e le pubblicazioni stesse in formato PDF, il tutto firmato digitalmente o con firma autografa accompagnata da copia del documento di identità.
Come funziona la selezione per titoli e colloquio?
La procedura prevede una prima fase di valutazione dei titoli presentati dai candidati — curriculum scientifico, pubblicazioni, esperienze di direzione e coordinamento della ricerca — seguita da un colloquio con la commissione esaminatrice. I criteri di valutazione specifici e il peso attribuito a ciascun elemento sono dettagliati nel bando integrale.
Se i miei allegati superano i 30 MB, come devo procedere?
È possibile frazionare l'invio su più PEC successive. La prima deve contenere obbligatoriamente la domanda di partecipazione e specificare che ulteriori allegati seguiranno. Tutte le PEC, comprese quelle integrative, devono essere inviate entro e non oltre l'8 giugno 2026 e riportare i riferimenti alla procedura selettiva (codice 25-2026).
Qual è la durata prevista dell'incarico di Direttore Scientifico?
Stando alla normativa vigente sugli IRCCS (D.Lgs. 288/2003 come modificato dal D.Lgs. 200/2022), l'incarico di Direttore Scientifico ha generalmente una durata di cinque anni, con possibilità di conferma. Le condizioni specifiche dell'incarico — incluso il trattamento economico — sono definite nel bando e nella deliberazione di conferimento.