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Aperto 15 giorni rimasti Cod. iebip_6_2026bis

Istituto Emilio Biazzi, riaperti i termini per il concorso: 4 posti da infermiere a tempo indeterminato

La struttura protetta di Piacenza offre una nuova finestra per candidarsi al bando per infermieri nell'area dei Funzionari. Domande entro il 28 maggio 2026.

Istituto Emilio Biazzi - I.P.A.B - Struttura Protetta Emilia Romagna, Piacenza Pubblicato il 13 maggio 2026

Una seconda chance per chi non aveva fatto in tempo

Chi aveva mancato la prima scadenza ora ha un'altra opportunità. L'Istituto Emilio Biazzi – I.P.A.B., storica struttura protetta della provincia di Piacenza, ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione di quattro infermieri a tempo indeterminato e a tempo pieno.

La decisione, pubblicata il 13 maggio 2026, si inserisce in un contesto ben noto a chi segue le dinamiche del lavoro pubblico sanitario: la cronica difficoltà nel reperire personale infermieristico qualificato, soprattutto nelle strutture residenziali per anziani. Le IPAB — Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza — rappresentano un pilastro del sistema socio-sanitario italiano, e quella intitolata a Emilio Biazzi non fa eccezione. Riaprire un bando significa, nei fatti, ammettere che il bacino dei candidati non era sufficiente al primo giro. Ma significa anche ampliare le possibilità per professionisti che, magari impegnati in altri percorsi selettivi, possono ora valutare questa opzione.

La nuova finestra temporale è stretta: c'è tempo fino al 28 maggio 2026 per presentare domanda.

I dettagli del bando: posti, inquadramento e sede

Vediamo nel dettaglio cosa prevede il bando.

  • Ente banditore: Istituto Emilio Biazzi – I.P.A.B. – Struttura Protetta
  • Sede di lavoro: Piacenza, Emilia-Romagna
  • Posti disponibili: 4
  • Profilo professionale: Infermiere
  • Area contrattuale: Area professionale dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D1)
  • Contratto collettivo di riferimento: CCNL Funzioni Locali 2022-2024
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
  • Tipo di procedura: concorso per esami

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione — quella che nel vecchio ordinamento corrispondeva alla categoria D1 — riflette il riconoscimento del ruolo infermieristico come professione ad alta responsabilità, in linea con quanto previsto dal rinnovo contrattuale delle Funzioni Locali per il triennio 2022-2024. Un passaggio non scontato, che comporta un trattamento economico più favorevole rispetto al passato e una collocazione professionale più coerente con le competenze richieste.

Quattro posti a tempo indeterminato in una struttura protetta pubblica: per chi cerca stabilità nel settore socio-sanitario, si tratta di un'opportunità concreta.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando, trattandosi di una riapertura dei termini, mantiene i requisiti già fissati nella versione originaria della selezione. Stando a quanto emerge dalle informazioni disponibili e dal quadro normativo applicabile a questo tipo di concorsi, i candidati dovranno verosimilmente possedere:

  • Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o titolo equipollente riconosciuto dalla normativa vigente
  • Iscrizione all'albo professionale degli infermieri (OPI – Ordine delle Professioni Infermieristiche)
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure appartenenza alle categorie previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • Idoneità fisica all'impiego e allo svolgimento delle mansioni specifiche del profilo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione

È fondamentale consultare il bando integrale pubblicato dall'Istituto Emilio Biazzi per verificare l'elenco completo e aggiornato dei requisiti, eventuali riserve di posti e titoli di preferenza applicabili. Eventuali candidati che avevano già presentato domanda nella prima fase del concorso dovranno verificare se la loro candidatura resta valida o se è necessario ripresentarla.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale. Per i concorsi pubblici banditi dalle pubbliche amministrazioni italiane, dal 2023 è generalmente previsto l'utilizzo del Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), ma trattandosi di un ente IPAB è possibile che la procedura segua canali propri.

Ecco le informazioni essenziali:

  • Data di pubblicazione della riapertura: 13 maggio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 28 maggio 2026, ore 23:59
  • Codice concorso: iebip_6_2026bis

Per accedere alla procedura di candidatura, si consiglia di:

  1. Consultare il sito istituzionale dell'Istituto Emilio Biazzi e la sezione dedicata ai bandi di concorso
  2. Verificare la presenza del bando sul portale inPA cercando il codice identificativo
  3. Preparare la documentazione necessaria: documento d'identità, codice fiscale, titolo di studio, iscrizione all'albo OPI
  4. Munirsi di SPID o CIE per l'autenticazione digitale, ormai requisito standard per le candidature nella PA

Attenzione alla scadenza: quindici giorni passano in fretta, e chi intende partecipare farebbe bene a non ridursi all'ultimo momento. Problemi tecnici dell'ultimo minuto con le piattaforme digitali non costituiscono, di norma, motivo di proroga.

Le prove d'esame

Il concorso si svolge per esami, il che significa che la selezione non prevede una valutazione dei titoli ai fini della graduatoria (salvo diversa indicazione nel bando integrale), ma si basa esclusivamente sulle prove concorsuali.

Per i concorsi da infermiere nell'ambito delle Funzioni Locali, le prove tipicamente comprendono:

  • Prova scritta: quesiti a risposta multipla o aperta su materie infermieristiche, legislazione sanitaria, organizzazione dei servizi socio-sanitari
  • Prova orale: colloquio sulle medesime materie, con possibile verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base

Non è esclusa la possibilità di una prova preselettiva qualora il numero dei candidati risulti particolarmente elevato. Il calendario delle prove verrà comunicato secondo le modalità previste dal bando.

Domande frequenti (FAQ)

Chi aveva già presentato domanda nella prima fase deve ripresentarla?

Dipende da quanto specificato nell'atto di riapertura dei termini. In molti casi, le candidature già presentate restano valide e la riapertura serve esclusivamente ad ampliare la platea dei partecipanti. Tuttavia, è indispensabile leggere attentamente il provvedimento di riapertura pubblicato dall'Istituto Emilio Biazzi per avere certezza su questo punto. In caso di dubbio, contattare direttamente l'ente.

Qual è lo stipendio previsto per un infermiere inquadrato nell'Area dei Funzionari?

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali 2022-2024 per l'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. Lo stipendio tabellare annuo lordo si aggira indicativamente intorno ai 23.000-24.000 euro, cui si aggiungono l'indennità di comparto, la tredicesima mensilità, eventuali indennità specifiche legate al profilo infermieristico (come l'indennità per lavoro notturno e festivo) e il trattamento accessorio. Il netto mensile effettivo dipende dalla situazione fiscale individuale e dalle turnazioni.

Possono partecipare anche infermieri con titolo conseguito all'estero?

Sì, a condizione che il titolo di studio sia stato riconosciuto come equipollente in Italia secondo le procedure previste dal Ministero della Salute e che il candidato sia regolarmente iscritto all'albo OPI italiano. Il riconoscimento del titolo deve essere completato prima della scadenza del bando, non dopo.

Il contratto è davvero a tempo indeterminato?

Sì. Il bando specifica chiaramente che l'assunzione avverrà a tempo indeterminato e a tempo pieno. Si tratta di un'opportunità di lavoro stabile nel pubblico impiego, con tutte le tutele contrattuali previste dal CCNL di riferimento.

Dove si trova esattamente la struttura e che tipo di attività svolge?

L'Istituto Emilio Biazzi è una struttura protetta situata in provincia di Piacenza, in Emilia-Romagna. In quanto IPAB, opera nel settore dell'assistenza socio-sanitaria, con particolare riferimento all'accoglienza e alla cura di persone anziane o non autosufficienti. Gli infermieri assunti lavoreranno dunque in un contesto residenziale, con mansioni che spaziano dall'assistenza diretta alla gestione dei piani terapeutici, in collaborazione con il personale medico e gli operatori socio-sanitari della struttura.