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Aperto 286 giorni rimasti Cod. ISPRO_LP1/2026

ISPRO Firenze cerca medici specialisti: incarichi libero professionali in quattro discipline

L'Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica della Toscana apre un avviso per la formazione di elenchi di personale medico. Candidature aperte fino al 31 dicembre 2026.

Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO) Toscana Pubblicato il 19 marzo 2026

L'ISPRO apre le porte a medici specialisti

Quattro discipline mediche, contratti di lavoro autonomo e una finestra temporale che resta aperta fino alla fine dell'anno. È questa, in estrema sintesi, l'opportunità messa in campo dall'Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO) della Toscana, che con la Deliberazione della Direttrice Generale n. 43 del 24 febbraio 2026 ha dato il via a un avviso pubblico di manifestazione d'interesse — codice ISPRO_LP1/2026 — per la formazione di elenchi di personale medico specializzato.

Non si tratta di un concorso in senso stretto, ma di una procedura per titoli finalizzata a individuare professionisti disponibili a ricevere incarichi libero professionali di natura eccezionale, straordinaria e temporanea. Un meccanismo che l'ISPRO potrà attivare sulla base delle effettive esigenze operative, attingendo dagli elenchi così costituiti.

L'avviso è stato pubblicato il 19 marzo 2026 e rappresenta una delle iniziative con cui gli enti del Servizio sanitario regionale toscano cercano di far fronte alla carenza di personale medico specializzato, un problema strutturale che da anni investe il sistema sanitario italiano.

Le discipline richieste e il profilo degli incarichi

L'ISPRO cerca medici specializzati in quattro aree ben definite:

  • Dermatologia e Venereologia
  • Gastroenterologia
  • Ginecologia e Ostetricia
  • Medicina fisica e riabilitazione

Si tratta di discipline centrali nell'attività di un istituto che opera nel campo della prevenzione e della rete oncologica. La dermatologia, ad esempio, è fondamentale per lo screening dei tumori cutanei; la gastroenterologia per i programmi di prevenzione del cancro del colon-retto; la ginecologia per le campagne di screening cervicale e mammografico. La medicina fisica e riabilitazione, dal canto suo, risponde alle esigenze di presa in carico dei pazienti oncologici in fase post-trattamento.

Per ciascuna disciplina verrà formato un elenco distinto. L'inserimento nell'elenco non comporta automaticamente il conferimento dell'incarico: sarà l'ISPRO, in base alle necessità che si presenteranno nel corso dell'anno, a contattare i professionisti idonei.

Compenso, durata e sede di lavoro

I dettagli economici e organizzativi dell'incarico sono stati definiti con chiarezza nell'avviso.

Sede: la prestazione si svolgerà presso la sede dell'ISPRO di Firenze, Via Cosimo il Vecchio 2. La struttura operativa di riferimento sarà comunicata al candidato selezionato al momento del conferimento dell'incarico.

Durata: ogni incarico avrà una durata massima di 6 mesi dalla data di conferimento.

Impegno orario: flessibile, con un minimo di 5 ore settimanali e un massimo di 20 ore settimanali. Gli accessi saranno concordati direttamente con il Direttore della Struttura competente, un elemento che lascia margine di organizzazione al professionista.

Compenso: 60,00 euro lordi omnicomprensivi per ogni ora di attività svolta. Il pagamento avverrà dietro presentazione di regolare fattura elettronica da parte del prestatore d'opera. Si tratta dunque di un rapporto di lavoro autonomo a tutti gli effetti, con partita IVA.

Facendo un rapido calcolo: un medico impegnato per il massimo delle ore previste — 20 a settimana — percepirebbe un compenso lordo di circa 1.200 euro settimanali, ovvero circa 4.800 euro lordi mensili. Con l'impegno minimo di 5 ore, si scenderebbe a circa 1.200 euro lordi al mese. Cifre da valutare attentamente al netto degli oneri fiscali e previdenziali a carico del professionista.

Requisiti per la candidatura

L'avviso delinea con precisione il profilo dei candidati ammessi. Sono richiesti:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia
  • Specializzazione in una delle quattro discipline indicate (Dermatologia e Venereologia, Gastroenterologia, Ginecologia e Ostetricia, Medicina fisica e riabilitazione), oppure in disciplina equipollente o affine, secondo quanto previsto dalla normativa per l'accesso alla dirigenza medica del Servizio sanitario nazionale
  • Abilitazione all'esercizio della professione medica
  • Iscrizione all'Ordine professionale dei Medici Chirurghi

Il riferimento normativo è l'art. 2 bis, comma 3, del D.L. n. 18 del 17 marzo 2020, convertito con modificazioni dalla Legge n. 27 del 24 aprile 2020 e successive modifiche. Una norma nata nel contesto emergenziale della pandemia da Covid-19, che ha introdotto strumenti di flessibilità per il reclutamento di personale sanitario e che continua a produrre effetti nel sistema di ingaggio dei professionisti da parte delle aziende e degli enti del SSN.

La selezione avverrà per titoli, senza prove scritte o orali. Sarà dunque il curriculum professionale — con le esperienze maturate, i titoli accademici e le competenze specifiche — a fare la differenza.

Come candidarsi

La procedura di candidatura è interamente digitale. La manifestazione d'interesse, corredata dalla documentazione richiesta, deve essere presentata attraverso i canali ufficiali indicati nell'avviso:

  • Portale del Reclutamento InPA del Dipartimento della Funzione Pubblica, all'indirizzo www.inpa.gov.it
  • Sito istituzionale dell'ISPRO, all'indirizzo www.ispro.toscana.it, nella sezione "Avvisi e selezioni pubbliche"

La scadenza è fissata al 31 dicembre 2026, ultimo giorno di pubblicazione dell'avviso. Si tratta di un termine insolitamente ampio, coerente con la natura dell'iniziativa: non un concorso con graduatoria unica, ma la costruzione progressiva di un bacino di professionisti a cui attingere durante l'intero anno.

È comunque consigliabile non attendere gli ultimi giorni utili: l'ISPRO potrebbe procedere al conferimento degli incarichi man mano che le esigenze si manifestano, privilegiando chi ha già presentato la propria candidatura.

Per accedere al portale InPA è necessario disporre di SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Il quadro normativo di riferimento

L'avviso si fonda su due pilastri normativi. Il primo è l'art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001 — il Testo Unico sul Pubblico Impiego — che consente alle pubbliche amministrazioni di conferire incarichi individuali a esperti esterni quando non è possibile far fronte alle esigenze con il personale in servizio, a condizione che l'incarico sia temporaneo, altamente qualificato e che siano predeterminati durata, oggetto e compenso.

Il secondo è il già citato art. 2 bis del D.L. n. 18/2020, che ha ampliato le possibilità di reclutamento straordinario di personale sanitario, consentendo anche il ricorso a contratti di lavoro autonomo con medici specializzati. Una disposizione che, nata per fronteggiare l'emergenza pandemica, è stata successivamente prorogata e ampliata, diventando di fatto uno strumento strutturale per tamponare le croniche carenze di organico del sistema sanitario.

L'ISPRO, va ricordato, è un ente del Servizio sanitario della Regione Toscana, con una missione specifica nel campo della ricerca oncologica, della prevenzione e dell'organizzazione della rete oncologica regionale. La sua attività si intreccia con i programmi di screening di popolazione, un ambito in cui la disponibilità di specialisti è cruciale per garantire i livelli essenziali di assistenza.

Domande frequenti (FAQ)

Essere inseriti nell'elenco significa automaticamente ricevere un incarico?

No. La manifestazione d'interesse serve a formare un elenco di professionisti disponibili. L'ISPRO si riserva di conferire gli incarichi sulla base delle effettive esigenze lavorative che emergeranno nel corso dell'anno. L'inserimento nell'elenco è dunque una condizione necessaria ma non sufficiente per ottenere l'incarico.

Qual è il compenso effettivo e come viene erogato?

Il compenso è di 60 euro lordi omnicomprensivi per ora di attività svolta. Trattandosi di un rapporto di lavoro autonomo, il pagamento avviene dietro presentazione di fattura elettronica. Il professionista dovrà farsi carico autonomamente degli oneri fiscali, previdenziali e assicurativi connessi alla propria posizione. È indispensabile, pertanto, essere titolari di partita IVA.

Posso candidarmi se ho una specializzazione in una disciplina equipollente o affine a quelle indicate?

L'avviso fa riferimento alle discipline previste dalla normativa per l'accesso alla dirigenza medica del SSN. Le tabelle di equipollenza e affinità delle specializzazioni sono definite dai decreti ministeriali vigenti. Se la propria specializzazione risulta equipollente o affine a una delle quattro discipline richieste (Dermatologia e Venereologia, Gastroenterologia, Ginecologia e Ostetricia, Medicina fisica e riabilitazione), la candidatura dovrebbe essere ammissibile. In caso di dubbio, è opportuno verificare direttamente con l'ente.

Dove si svolge l'attività e con quale flessibilità oraria?

L'attività si svolge presso la sede ISPRO di Firenze, in Via Cosimo il Vecchio 2. L'impegno settimanale è modulabile tra un minimo di 5 ore e un massimo di 20 ore, con giorni e orari da concordare con il Direttore della Struttura di riferimento. Questo margine di flessibilità rende l'incarico potenzialmente compatibile con altre attività professionali.

Fino a quando posso presentare la candidatura?

La scadenza è il 31 dicembre 2026. Tuttavia, poiché l'ISPRO può conferire incarichi in qualsiasi momento durante il periodo di validità dell'avviso, presentare la propria manifestazione d'interesse il prima possibile aumenta le possibilità di essere presi in considerazione tempestivamente.