ISPRA cerca un esperto GIS per il progetto europeo EMODnet: aperta la selezione per un incarico di lavoro autonomo
L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale seleziona un professionista specializzato in dati cartografici marini. Candidature entro il 9 aprile 2026.
- Il contesto: ISPRA e la rete europea di osservazione marina
- Dettagli della selezione ISPRA_rm/5/2026
- Le attività previste dall'incarico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: ISPRA e la rete europea di osservazione marina
Un posto da specialista in sistemi informativi geografici applicati all'ambiente marino. È quanto mette a disposizione l'ISPRA — l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale — attraverso una procedura comparativa finalizzata al conferimento di un incarico di lavoro autonomo nell'ambito di uno dei più ambiziosi programmi europei di osservazione oceanografica.
Si tratta del progetto EMODnet (European Marine Observation and Data Network), finanziato dall'Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l'ambiente (CINEA) attraverso il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (EMFAF). Nello specifico, l'attività rientra nel Lot 2 – Seabed Habitats, dedicato alla mappatura e alla catalogazione degli habitat dei fondali marini europei.
EMODnet rappresenta da anni la spina dorsale della strategia dell'Unione Europea per rendere accessibili e interoperabili i dati marini raccolti dai diversi Stati membri. Il coinvolgimento di ISPRA in questo segmento conferma il ruolo centrale dell'istituto italiano nella governance ambientale continentale, in un momento in cui la tutela degli ecosistemi marini è al centro dell'agenda politica comunitaria.
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Ecco i dati essenziali del bando:
- Codice selezione: ISPRA_rm/5/2026
- Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
- Tipologia: procedura comparativa per titoli, ai sensi dell'art. 7, comma 6 del D.lgs. 165/2001
- Posti disponibili: 1
- Natura dell'incarico: lavoro autonomo, senza vincolo di subordinazione
- Sede di lavoro: Lazio (Roma)
- Progetto di riferimento: L00HBT13 – CINEA/EMFAF/2022/3.5.2 – EMODnet Lot 2 Seabed Habitats
- Data di pubblicazione: 25 marzo 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 9 aprile 2026, ore 16:00
La selezione avviene esclusivamente per titoli: non è prevista, stando al bando, una prova scritta o orale. Saranno dunque il curriculum, le esperienze professionali e le competenze documentabili a fare la differenza nella valutazione comparativa dei candidati.
Il finanziamento dell'incarico grava interamente sulle risorse economiche del progetto europeo, come previsto dal regolamento interno ISPRA approvato con disposizione n. 239/09 del 19 gennaio 2009, in applicazione dell'art. 1, commi 187 e 188, della Legge n. 266/2005.
Le attività previste dall'incarico
Il professionista selezionato sarà chiamato a fornire supporto alle attività di ricerca richieste dal progetto EMODnet, con un focus molto preciso. Le mansioni riguardano in particolare:
- Acquisizione di dati cartografici relativi agli habitat dei fondali marini
- Standardizzazione dei dataset secondo i protocolli europei di riferimento
- Controllo di qualità dei dati raccolti
- Archiviazione e gestione delle informazioni cartografiche
- Analisi di dati spaziali attraverso l'utilizzo di sistemi GIS (Geographic Information Systems)
Si tratta, in sostanza, di un profilo altamente tecnico, collocato all'intersezione tra scienze ambientali, geomatica e gestione di banche dati geospaziali. Il lavoro richiede dimestichezza con gli standard internazionali di interoperabilità dei dati marini — come quelli definiti dalla direttiva INSPIRE — e con i software GIS più diffusi nel settore della ricerca ambientale.
Requisiti richiesti
Il bando, classificato nella categoria "Selezione Professionisti ed Esperti", si rivolge a figure con competenze specialistiche di alto livello. Pur rimandando al testo integrale dell'avviso per l'elenco completo dei requisiti formali, è possibile delineare il profilo ideale del candidato sulla base delle attività descritte:
- Formazione universitaria in discipline coerenti con l'oggetto dell'incarico: scienze ambientali, scienze del mare, biologia marina, geologia, geomatica, scienze naturali o affini
- Competenze avanzate nell'uso di software GIS (QGIS, ArcGIS o equivalenti)
- Esperienza documentabile nella gestione e nell'analisi di dati cartografici e spaziali, preferibilmente in ambito marino
- Conoscenza dei protocolli europei di standardizzazione e qualità dei dati ambientali
- Padronanza della lingua inglese, considerata la dimensione internazionale del progetto EMODnet
Trattandosi di un incarico conferito ai sensi dell'art. 7, comma 6 del D.lgs. 165/2001, la normativa richiede che il collaboratore possieda una comprovata specializzazione — di norma attestata da un titolo di studio universitario — e che l'amministrazione abbia preventivamente verificato l'impossibilità di reperire analoghe professionalità all'interno del proprio organico.
Come candidarsi
I candidati interessati dovranno presentare la propria domanda di partecipazione entro le ore 16:00 del 9 aprile 2026. I tempi sono stretti: dalla pubblicazione alla scadenza intercorrono appena quindici giorni.
Per le modalità di invio della candidatura e la documentazione da allegare, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso di selezione ISPRA_rm/5/2026, pubblicato sul sito istituzionale dell'ISPRA nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni.
Alcune raccomandazioni pratiche:
- Verificare con attenzione tutti i requisiti riportati nell'avviso ufficiale prima di inviare la domanda
- Preparare un curriculum dettagliato che evidenzi le esperienze pertinenti in ambito GIS e dati ambientali marini
- Allegare tutta la documentazione richiesta dal bando, inclusi eventuali titoli di studio, pubblicazioni e attestazioni professionali
- Rispettare scrupolosamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione
Per accedere alla documentazione completa, si consiglia di visitare il portale ufficiale dell'ISPRA all'indirizzo www.isprambiente.gov.it e navigare nella sezione relativa alle selezioni e ai concorsi.
Domande frequenti (FAQ)
Che tipo di contratto viene offerto?
Non si tratta di un'assunzione a tempo determinato o indeterminato. L'incarico è di lavoro autonomo, conferito ai sensi dell'art. 7, comma 6 del D.lgs. 165/2001. Questo significa che il collaboratore opererà senza vincolo di subordinazione, con autonomia organizzativa, e sarà retribuito con le risorse del progetto europeo EMODnet. Il rapporto è di natura temporanea, legato alla durata delle attività progettuali.
Quali competenze GIS sono necessarie per candidarsi?
Il bando richiede competenze nell'utilizzo di sistemi GIS per l'acquisizione, la standardizzazione, il controllo di qualità, l'archiviazione e l'analisi di dati cartografici e spaziali. In termini pratici, ci si aspetta una padronanza avanzata di software come QGIS, ArcGIS o strumenti analoghi, con esperienza specifica nella gestione di dataset geospaziali in ambito ambientale e, idealmente, marino.
La selezione prevede prove scritte o orali?
No. La procedura è una selezione per titoli: la commissione valuterà le candidature esclusivamente sulla base della documentazione presentata — curriculum vitae, titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni e ogni altro elemento utile a dimostrare la competenza del candidato. Non sono previste prove d'esame.
Qual è la sede di lavoro?
La sede indicata è nel Lazio, presso le strutture dell'ISPRA a Roma. Tuttavia, trattandosi di un incarico di lavoro autonomo, le modalità operative specifiche (presenza in sede, eventuale lavoro da remoto) saranno definite nel contratto individuale. Si raccomanda di consultare l'avviso integrale per eventuali precisazioni.
Cos'è il progetto EMODnet Seabed Habitats?
EMODnet (European Marine Observation and Data Network) è un'iniziativa dell'Unione Europea che mira a rendere i dati marini europei accessibili, interoperabili e utilizzabili da ricercatori, decisori politici e operatori economici. Il Lot 2 – Seabed Habitats si concentra specificamente sulla raccolta e l'armonizzazione dei dati relativi agli habitat dei fondali marini di tutti i bacini europei, incluso il Mediterraneo. Il progetto è finanziato dall'agenzia CINEA attraverso il fondo EMFAF e coinvolge istituti di ricerca di diversi Paesi membri.