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Aperto 2 giorni rimasti Cod. ISPRA_rm/6/2026

ISPRA cerca 3 esperti per la cartografia geologica d'Italia: incarichi di lavoro autonomo nel Lazio

Procedura comparativa per titoli nell'ambito del Programma CARG. Domande entro l'8 aprile 2026

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Lazio Pubblicato il 24 marzo 2026

Il bando ISPRA per il Programma CARG

Tre incarichi di lavoro autonomo per attività altamente qualificate nel campo della cartografia geologica e geotematica. È quanto messo a bando dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ente pubblico di ricerca vigilato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, con l'avviso di selezione ISPRA_rm/6/2026 pubblicato il 24 marzo 2026.

La procedura si inserisce in uno dei programmi scientifici più ambiziosi — e più travagliati — della geologia italiana: il Programma CARG, acronimo che identifica il completamento della Carta Geologica d'Italia alla scala 1:50.000. Un progetto avviato decenni fa, più volte rallentato da carenze di fondi e complessità organizzative, che ora torna a cercare competenze esterne per proseguire il lavoro di rilevamento e restituzione cartografica del territorio nazionale.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata all'8 aprile 2026.

Cosa prevede la selezione ISPRA_rm/6/2026 {#cosa-prevede-la-selezione-ispra_rm62026}

Stando a quanto emerge dal bando, l'ISPRA intende affidare n. 3 incarichi di lavoro autonomo ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.lgs. 165/2001, la norma che consente alle pubbliche amministrazioni di conferire collaborazioni esterne per esigenze cui non è possibile far fronte con il personale in servizio.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
  • Codice selezione: ISPRA_rm/6/2026
  • Posti disponibili: 3
  • Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo, senza vincolo di subordinazione
  • Ambito di attività: Programma di completamento della cartografia geologica e geotematica alla scala 1:50.000 – CARG – codice obiettivo H0C40003
  • Sede: Lazio
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli
  • Data di pubblicazione: 24 marzo 2026
  • Scadenza domande: 8 aprile 2026

Le attività oggetto degli incarichi sono definite come "di natura temporanea ed altamente qualificata". Non si tratta dunque di posizioni a tempo indeterminato né di contratti di lavoro dipendente: i collaboratori opereranno in piena autonomia, secondo le modalità tipiche del lavoro professionale.

Il quadro normativo di riferimento include, oltre al già citato art. 7 del Testo Unico del Pubblico Impiego, il Regolamento ISPRA approvato con disposizione n. 239/09 del 19 gennaio 2009 e le disposizioni dell'art. 1, commi 187 e 188, della Legge n. 266/2005 (Finanziaria 2006), che disciplinano trasparenza e limiti di spesa per gli incarichi esterni delle PA.

Il Programma CARG: perché è strategico

Per comprendere la rilevanza di questa selezione occorre guardare al contesto. Il Programma CARG rappresenta lo sforzo sistematico per dotare l'Italia di una carta geologica moderna e dettagliata, strumento indispensabile per la pianificazione territoriale, la prevenzione del rischio idrogeologico e sismico, la gestione delle risorse idriche e minerarie.

La vecchia Carta Geologica d'Italia alla scala 1:100.000, completata negli anni Settanta, risulta ormai inadeguata per le esigenze attuali. Il passaggio alla scala 1:50.000 — che raddoppia il livello di dettaglio — richiede campagne di rilevamento sul terreno, analisi di laboratorio, elaborazione di dati geofisici e la produzione di fogli geologici secondo standard rigorosi.

Ad oggi, il programma non è ancora completato. Diverse centinaia di fogli restano da realizzare o aggiornare, e il contributo di professionisti esterni con competenze specialistiche in geologia, geomorfologia, stratigrafia e cartografia digitale è fondamentale per mantenere il ritmo dei lavori.

Requisiti richiesti

Il bando non dettaglia in modo esplicito, nella documentazione sintetica disponibile, l'elenco completo dei requisiti. Tuttavia, dalla natura dell'incarico e dal quadro normativo applicabile è possibile ricavare alcune indicazioni:

  • Titolo di studio: trattandosi di attività altamente qualificate in ambito geologico e cartografico, è ragionevole attendersi la richiesta di una laurea magistrale (o equivalente vecchio ordinamento) in Scienze Geologiche, Scienze della Terra, Geologia Applicata o discipline affini.
  • Competenze specifiche: esperienza documentata in cartografia geologica, rilevamento geologico di terreno, utilizzo di software GIS, conoscenza degli standard del Programma CARG.
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (salvo equiparazioni), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali incompatibili.
  • Procedura per titoli: la selezione avverrà tramite valutazione comparativa dei titoli presentati dai candidati. Non sono previste, almeno stando all'avviso, prove scritte o orali.

Per il dettaglio puntuale dei requisiti e dei criteri di valutazione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'ISPRA.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità indicate dall'ISPRA nell'avviso completo. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare il bando integrale sul sito ufficiale dell'ISPRA (sezione "Bandi e concorsi" o "Lavora con noi"), dove sono specificati nel dettaglio requisiti, documentazione richiesta, criteri di valutazione e compenso previsto.
  2. Preparare la documentazione: curriculum vitae aggiornato, copia del titolo di studio, eventuali pubblicazioni scientifiche, attestazioni di esperienze professionali pertinenti.
  3. Inviare la domanda secondo le modalità e i canali indicati nel bando (tipicamente PEC o piattaforma telematica), entro e non oltre il giorno 8 aprile 2026.
  4. Verificare la completezza della candidatura: la mancanza di documenti obbligatori o il superamento dei termini comportano l'esclusione dalla procedura.

Il sito di riferimento per tutte le informazioni ufficiali è quello dell'ISPRA: www.isprambiente.gov.it.

Va ricordato che, trattandosi di incarichi di lavoro autonomo, i collaboratori selezionati non entreranno nei ruoli dell'ente. Il rapporto sarà regolato da un contratto di diritto privato, con obblighi fiscali e previdenziali a carico del professionista secondo la normativa vigente.

Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata all'8 aprile 2026, ore 17:30. Le candidature pervenute oltre questo termine non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati all'invio telematico.

Che tipo di contratto viene offerto?

Non si tratta di un concorso per assunzione a tempo indeterminato o determinato. Gli incarichi sono di lavoro autonomo, senza vincolo di subordinazione, conferiti ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.lgs. 165/2001. I professionisti selezionati opereranno in autonomia, con un contratto a termine legato alle esigenze del Programma CARG.

Come avviene la selezione?

La procedura è di tipo comparativo per titoli. Una commissione valuterà i curricula e la documentazione presentata dai candidati, attribuendo punteggi secondo i criteri definiti nel bando. Non sono previste, sulla base delle informazioni disponibili, prove d'esame scritte o orali.

Dove si svolgeranno le attività?

La sede indicata è nel Lazio, coerentemente con la localizzazione della sede centrale dell'ISPRA a Roma (Via Vitaliano Brancati, 48). Tuttavia, la natura del lavoro geologico di terreno potrebbe comportare trasferte nelle aree oggetto di rilevamento cartografico. I dettagli operativi saranno specificati nel contratto individuale.

Posso candidarmi se non sono iscritto all'Ordine dei Geologi?

Il bando non specifica esplicitamente questo requisito nella documentazione sintetica. Tuttavia, considerata la tipologia di attività — rilevamento e cartografia geologica — è altamente probabile che venga richiesta l'iscrizione all'Albo professionale dei Geologi o, quantomeno, il possesso di un titolo di studio coerente con le competenze richieste. La verifica puntuale va effettuata leggendo il testo integrale dell'avviso sul sito ISPRA.