IRCCS Tumori Bari, borsa di studio per farmacista: 12 mesi di ricerca sul melanoma con fondi PNRR
L'Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari seleziona un laureato in Farmacia per un progetto innovativo sull'inibizione del VEGFR-1 nel trattamento del melanoma. Domande entro il 30 maggio 2026.
- Il bando: ricerca oncologica d'avanguardia con fondi PNRR
- Dettagli della borsa di studio
- Il progetto di ricerca: VEGFR-1 e melanoma
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando: ricerca oncologica d'avanguardia con fondi PNRR
Una nuova opportunità per chi ha scelto il percorso della ricerca farmaceutica in ambito oncologico. L'Istituto Tumori Giovanni Paolo II – IRCCS di Bari, uno dei centri di riferimento del Mezzogiorno per la lotta contro il cancro, ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di una borsa di studio di livello B1 Senior destinata a un laureato in Farmacia o lauree equipollenti.
La selezione — indetta con deliberazione n. 293 del 27 aprile 2026 e resa pubblica il 14 maggio — si inserisce nel solco degli investimenti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in particolare nella linea dedicata alle malattie croniche non trasmissibili. Il progetto di ricerca, a forte vocazione traslazionale, punta a sviluppare approcci biologici innovativi per il trattamento del melanoma.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 maggio 2026.
Dettagli della borsa di studio
Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:
- Ente banditore: Istituto Tumori Giovanni Paolo II – IRCCS, Bari
- Figura ricercata: Farmacista (laureato in Farmacia o lauree equipollenti)
- Posti disponibili: 1
- Tipologia: Borsa di studio B1 Senior
- Durata: 12 mesi
- Sede di lavoro: Bari, Puglia
- Responsabile scientifico: Dott.ssa Simona Serratì
- CUP Istituto: F93C24000250007
- Codice bando: Farmacista_bds
- Tipo di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 14 maggio 2026
- Scadenza domande: 30 maggio 2026
La classificazione B1 Senior indica un livello di qualificazione che presuppone non soltanto il possesso del titolo di laurea, ma anche un profilo con competenze già maturate — elemento che potrebbe tradursi, in sede di valutazione dei titoli, in un peso significativo attribuito all'esperienza pregressa in ambito di ricerca.
Il progetto di ricerca: VEGFR-1 e melanoma
Il contesto scientifico in cui si colloca la borsa merita un approfondimento. Il progetto, identificato dal codice PNRR-MCNT2-2023-12377670, porta un titolo che ne riassume l'ambizione: "Inhibition of VEGFR-1 with innovative biologics that target the tumor, tumor-associated vessels and immunosuppressive microenvironment for melanoma treatment".
Tradotto: l'obiettivo è sviluppare farmaci biologici innovativi capaci di inibire il recettore VEGFR-1 (Vascular Endothelial Growth Factor Receptor 1), agendo su tre fronti simultanei — il tumore stesso, la vascolarizzazione tumorale e il microambiente immunosoppressivo che circonda la neoplasia. Il melanoma, forma aggressiva di tumore della pelle la cui incidenza è in costante crescita in Italia e in Europa, rappresenta uno dei campi dove la ricerca su immunoterapia e terapie biologiche ha prodotto i risultati più promettenti nell'ultimo decennio.
La responsabile scientifica, la Dott.ssa Simona Serratì, guida un filone di ricerca che si colloca all'intersezione tra biologia vascolare tumorale e immunologia oncologica — un terreno su cui l'IRCCS barese ha costruito negli anni competenze riconosciute a livello nazionale e internazionale.
Per il borsista selezionato, si tratta dunque di un'occasione concreta per partecipare a un progetto finanziato con risorse PNRR, con tutto ciò che ne consegue in termini di visibilità scientifica, accesso a infrastrutture di ricerca avanzate e possibilità di pubblicazione.
Requisiti richiesti
Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, i requisiti fondamentali per la partecipazione sono:
- Laurea in Farmacia o titolo di studio equipollente ai sensi della normativa vigente
- Possesso dei requisiti generali per l'accesso alle selezioni pubbliche (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative)
Il livello B1 Senior suggerisce che la commissione valuterà con particolare attenzione:
- Eventuali esperienze di ricerca pregresse, specie in ambito oncologico o farmacologico
- Pubblicazioni scientifiche pertinenti
- Competenze tecniche specifiche legate alle attività del progetto (biologia molecolare, farmacologia sperimentale, tecniche di coltura cellulare, modelli preclinici)
- Conoscenza della lingua inglese, considerata la natura internazionale del progetto
Per il dettaglio completo dei requisiti e dei criteri di valutazione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sul sito dell'Istituto.
Come candidarsi
La procedura di candidatura prevede la presentazione della domanda entro e non oltre il 30 maggio 2026.
I candidati interessati dovranno:
- Consultare il bando integrale sul sito ufficiale dell'IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni pubbliche
- Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include: domanda di partecipazione, curriculum vitae in formato europeo, copia del titolo di studio, elenco delle pubblicazioni, eventuali attestati e certificazioni
- Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando (PEC, raccomandata A/R o consegna a mano, a seconda di quanto specificato nell'avviso)
Il sito istituzionale dell'IRCCS di Bari è raggiungibile all'indirizzo www.oncologico.bari.it, dove nella sezione "Bandi e concorsi" o "Albo Pretorio" dovrebbe essere reperibile il testo completo della deliberazione n. 293/2026 con tutti gli allegati.
Attenzione alla scadenza: con soli 16 giorni tra la pubblicazione e il termine ultimo, i tempi sono stretti. Chi intende partecipare farebbe bene a muoversi rapidamente.
Procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione si articola in due fasi:
- Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio sulla base del curriculum formativo e professionale del candidato, delle pubblicazioni scientifiche, delle esperienze di ricerca documentate e di ogni altro titolo ritenuto pertinente
- Colloquio: un confronto diretto volto ad accertare le competenze scientifiche, la motivazione e l'attitudine del candidato rispetto alle attività previste dal progetto
La data, l'ora e le modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche e i canali indicati nel bando. Non è escluso che il colloquio possa svolgersi anche in modalità telematica, prassi ormai consolidata negli IRCCS italiani.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la durata della borsa di studio e può essere rinnovata?
La borsa ha una durata di 12 mesi. Quanto alla possibilità di rinnovo, questa dipende dalla disponibilità di fondi residui sul progetto PNRR e dalle valutazioni del responsabile scientifico. Il bando integrale dovrebbe contenere indicazioni specifiche su eventuali proroghe. Va considerato che i progetti PNRR hanno scadenze rigide legate al cronoprogramma europeo, il che potrebbe influire sulla durata complessiva dell'incarico.
Possono partecipare anche laureati in discipline diverse da Farmacia?
Il bando specifica che la borsa è destinata a un laureato in Farmacia o lauree equipollenti. Rientrano tipicamente in questa categoria lauree come Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF) e, a seconda delle tabelle ministeriali di equipollenza, altri percorsi affini. È fondamentale verificare nel testo integrale del bando l'elenco preciso delle classi di laurea ammesse. In caso di dubbio, è consigliabile contattare direttamente l'ufficio concorsi dell'IRCCS.
Qual è l'importo della borsa di studio?
Il testo dell'avviso reso disponibile non specifica l'importo. Tuttavia, per le borse di studio di livello B1 Senior erogate da IRCCS nell'ambito di progetti PNRR, gli importi si collocano generalmente in una fascia che varia a seconda del regolamento interno dell'ente e delle linee guida ministeriali. Il dato preciso è riportato nel bando integrale pubblicato dall'Istituto. Si consiglia di consultarlo direttamente.
Il colloquio si svolgerà in presenza o da remoto?
Le modalità di svolgimento del colloquio saranno definite dalla commissione e comunicate ai candidati ammessi. Negli ultimi anni, molti IRCCS hanno adottato formule ibride o interamente telematiche, soprattutto per selezioni che coinvolgono candidati provenienti da tutta Italia. Resta comunque prudente prepararsi a un eventuale colloquio in presenza presso la sede dell'Istituto a Bari.
Quali sono le attività che il borsista dovrà svolgere?
Il borsista sarà coinvolto in attività di formazione e ricerca nell'ambito del progetto sull'inibizione del VEGFR-1 nel melanoma. Questo comporterà verosimilmente lavoro in laboratorio con tecniche di biologia molecolare e cellulare, analisi farmacologiche, studio del microambiente tumorale e possibile interazione con gruppi di ricerca nazionali e internazionali coinvolti nel progetto. Il dettaglio delle mansioni è specificato nel bando completo e nel piano di attività del progetto PNRR.