IRCCS De Bellis: avviso di mobilità per un Dirigente Medico di Oncologia
L'Ente Ospedaliero Specializzato in Gastroenterologia di Castellana Grotte cerca un oncologo tramite mobilità volontaria. Domande entro il 22 aprile 2026.
- L'IRCCS De Bellis cerca un oncologo: il contesto
- Dettagli dell'avviso di mobilità
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il quadro normativo di riferimento
- Domande frequenti (FAQ)
L'IRCCS De Bellis cerca un oncologo: il contesto
L'Ente Ospedaliero Specializzato in Gastroenterologia "S. de Bellis", Istituto Nazionale di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico con sede a Castellana Grotte (BA), ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria per la copertura di un posto di Dirigente Medico nella disciplina di Oncologia. Si tratta di una procedura per titoli e colloquio, aperta su scala sia regionale che interregionale, rivolta al personale già in servizio a tempo indeterminato presso Aziende ed Enti del Comparto Sanità del Servizio Sanitario Nazionale.
L'IRCCS De Bellis rappresenta un polo di eccellenza nel panorama sanitario pugliese e nazionale, con una vocazione storica per la gastroenterologia ma con competenze che si estendono all'ambito oncologico — un settore in cui la ricerca traslazionale e l'assistenza clinica si intrecciano quotidianamente. L'inserimento di un dirigente medico oncologo si colloca in questo solco, rispondendo a esigenze organizzative e assistenziali che l'Istituto intende rafforzare.
Il bando, identificato dal codice DCS164/2026, è stato pubblicato il 23 marzo 2026 e resterà aperto fino al 22 aprile 2026.
Dettagli dell'avviso di mobilità {#dettagli-dellavviso-di-mobilità}
Ecco una sintesi delle informazioni principali:
- Ente banditore: Ente Ospedaliero Specializzato in Gastroenterologia – IRCCS "S. de Bellis"
- Figura ricercata: Dirigente Medico, disciplina Oncologia
- Posti disponibili: 1
- Tipo di procedura: per titoli e colloquio
- Ambito territoriale: regionale e interregionale (tutto il territorio nazionale)
- Codice bando: DCS164/2026
- Data di pubblicazione: 23 marzo 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 22 aprile 2026
- Categoria: Avviso di mobilità volontaria
La procedura si fonda su una valutazione in due fasi: l'esame dei titoli presentati dal candidato e un colloquio volto ad accertare le competenze professionali e la motivazione. Non si tratta dunque di un concorso pubblico in senso stretto, ma di un meccanismo di trasferimento tra enti del SSN, strumento che consente di coprire posizioni vacanti attingendo a professionisti già strutturati.
Requisiti richiesti
L'avviso si rivolge a professionisti che soddisfano una serie di condizioni imprescindibili, tipiche delle procedure di mobilità nel comparto sanità:
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un'Azienda o un Ente del Comparto Sanità del Servizio Sanitario Nazionale
- Inquadramento nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Oncologia (o disciplina equipollente, ove previsto dal bando integrale)
- Laurea in Medicina e Chirurgia e specializzazione in Oncologia (o disciplina equipollente ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998 e successive modificazioni)
- Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni che precludano la mobilità
- Nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza, oppure impegno a produrlo nei termini previsti
È fondamentale consultare il testo integrale dell'avviso per verificare eventuali requisiti aggiuntivi, criteri di valutazione dei titoli e modalità specifiche del colloquio. Il bando completo è disponibile sul portale ufficiale della Sanità pugliese.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 22 aprile 2026, seguendo le modalità indicate nel bando ufficiale.
I passaggi essenziali:
- Consultare il bando integrale sul portale della Regione Puglia dedicato alla sanità, raggiungibile al seguente indirizzo: https://sanita.puglia.it/aol/listRepertorio
- Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include: domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando, curriculum vitae in formato europeo, copia dei titoli di studio e di servizio, eventuali pubblicazioni scientifiche, nulla osta dell'ente di appartenenza
- Inviare la candidatura secondo le modalità specificate (generalmente tramite PEC o piattaforma telematica dedicata)
- Conservare la ricevuta di invio come prova dell'avvenuta presentazione nei termini
Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per l'invio della domanda: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono, di norma, motivo di proroga.
Il quadro normativo di riferimento
L'avviso poggia su due pilastri normativi ben definiti. Il primo è l'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001, che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse — la cosiddetta mobilità volontaria — e che nel corso degli anni ha subito diverse modifiche orientate a semplificare le procedure e a favorire la circolazione dei dipendenti pubblici.
Il secondo riferimento è l'articolo 54 del CCNL dell'Area Sanità, Triennio 2016-2018, che regola nel dettaglio le condizioni e le procedure di mobilità per il personale dirigente del comparto sanitario. Stando a questa disciplina contrattuale, il trasferimento per mobilità volontaria avviene nel rispetto della programmazione dei fabbisogni dell'ente di destinazione e richiede il consenso dell'amministrazione cedente.
Va ricordato che la mobilità volontaria rappresenta, nel sistema del pubblico impiego italiano, un canale prioritario: le amministrazioni sono tenute a verificare la possibilità di coprire i posti vacanti tramite mobilità prima di bandire nuovi concorsi. Un principio che, nella pratica, non sempre trova applicazione lineare, ma che in questo caso l'IRCCS De Bellis ha scelto di percorrere.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 22 aprile 2026. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione. È quindi essenziale assicurarsi che la candidatura risulti ricevuta — e non semplicemente inviata — entro la mezzanotte del giorno di scadenza, salvo diverse indicazioni nel bando.
Possono partecipare anche dirigenti medici di altre Regioni?
Sì. L'avviso è aperto sia a livello regionale che interregionale, il che significa che possono candidarsi dirigenti medici oncologi in servizio presso qualsiasi Azienda o Ente del Comparto Sanità del SSN su tutto il territorio nazionale. Non esistono limitazioni geografiche alla partecipazione.
È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?
La mobilità volontaria richiede, per il perfezionamento del trasferimento, il nulla osta dell'amministrazione di provenienza. In fase di candidatura potrebbe essere sufficiente dichiarare la disponibilità a produrlo, ma è consigliabile avviare per tempo l'interlocuzione con la propria amministrazione. Il bando integrale specifica i termini e le modalità esatte.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede due momenti di valutazione: una fase di esame dei titoli (titoli di studio, di servizio, pubblicazioni, curriculum professionale) e un colloquio finalizzato a verificare le competenze cliniche, scientifiche e organizzative del candidato, nonché la sua motivazione al trasferimento. I criteri di attribuzione dei punteggi sono dettagliati nel bando ufficiale.
Dove si trova il testo integrale dell'avviso?
Il bando completo, comprensivo di modulistica e di tutte le informazioni operative, è consultabile sul portale della Sanità della Regione Puglia all'indirizzo https://sanita.puglia.it/aol/listRepertorio. Si consiglia di scaricare e leggere attentamente l'intero documento prima di procedere con la candidatura.