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Aperto 10 giorni rimasti Cod. DECR-90-26

IPAB Casson di Chioggia cerca un manutentore: avviso di mobilità per un posto a tempo indeterminato

Il Centro Servizi Anziani F.F. Casson ha pubblicato un bando per la copertura di un posto nell'area degli operatori esperti. Domande entro il 20 aprile 2026.

Centro Servizi Anziani F.F. Casson - Chioggia Veneto, Venezia Pubblicato il 10 aprile 2026

Il bando del CSA Casson di Chioggia

Un posto da manutentore a tempo pieno e indeterminato. È quanto mette a disposizione il Centro Servizi Anziani F.F. Casson di Chioggia, storica IPAB della provincia di Venezia, attraverso un avviso pubblico di mobilità volontaria. La procedura, identificata con il codice Decr-90-26, è stata pubblicata il 10 aprile 2026 e prevede una finestra temporale piuttosto stretta per la presentazione delle candidature: la scadenza è fissata al 20 aprile 2026.

Si tratta di un'opportunità concreta per chi già lavora nella pubblica amministrazione e desidera un trasferimento verso una realtà radicata nel tessuto sociale del litorale veneto. Il CSA Casson, che opera nel settore dell'assistenza agli anziani, è una delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza che continuano a svolgere un ruolo fondamentale nella rete dei servizi socio-sanitari del Veneto.

Dettagli dell'avviso di mobilità {#dettagli-dellavviso-di-mobilità}

Ecco il quadro sintetico del bando:

  • Ente banditore: Centro Servizi Anziani F.F. Casson – Chioggia
  • Figura ricercata: Manutentore
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Inquadramento: Area degli Operatori Esperti – CCNL Funzioni Locali
  • Sede di lavoro: Chioggia (Venezia), Veneto
  • Tipo di procedura: mobilità volontaria (con esami)
  • Data di pubblicazione: 10 aprile 2026
  • Scadenza per le domande: 20 aprile 2026

L'inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali colloca la posizione nel segmento del personale che svolge attività operative qualificate, con un grado di autonomia e responsabilità tecnica definito dal contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto. Si tratta della classificazione introdotta con il rinnovo contrattuale 2019-2021, che ha sostituito le precedenti categorie con un sistema ad aree.

La procedura prevede una fase selettiva per esami, il che significa che i candidati ammessi saranno sottoposti a una o più prove volte a verificare le competenze professionali necessarie per il ruolo.

Requisiti richiesti

Trattandosi di un avviso di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il requisito fondamentale è essere già dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione. In particolare, stando a quanto emerge dalle informazioni disponibili, i candidati dovranno:

  • Essere inquadrati nell'Area degli Operatori Esperti (o nella corrispondente ex categoria B) del CCNL Funzioni Locali, oppure in area equivalente di altro comparto
  • Avere un profilo professionale compatibile con quello di manutentore
  • Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né sanzioni nell'ultimo biennio (requisito generalmente richiesto)

Per quanto riguarda le competenze tecniche, il profilo di manutentore in una struttura per anziani richiede tipicamente capacità nel campo della manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e delle strutture: interventi idraulici, elettrici, di falegnameria, tinteggiatura e piccole riparazioni edili. Non è escluso che il bando richieda anche il possesso di specifiche abilitazioni o patenti professionali.

Attenzione: si raccomanda vivamente di consultare il testo integrale dell'avviso per verificare nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione, poiché le informazioni qui riportate sono basate sulle indicazioni generali della procedura.

Come candidarsi

I tempi sono stretti. Chi intende partecipare ha a disposizione dieci giorni dalla pubblicazione del bando per presentare la propria domanda. La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 20 aprile 2026.

Per la presentazione della candidatura, è necessario:

  1. Reperire il bando integrale sul sito istituzionale del Centro Servizi Anziani F.F. Casson di Chioggia o sull'albo pretorio dell'ente. In assenza di un link diretto fornito nella pubblicazione, si consiglia di cercare nella sezione "Amministrazione Trasparente" o "Bandi e concorsi" del portale dell'IPAB
  2. Compilare la domanda di partecipazione secondo le modalità indicate nel bando (generalmente tramite PEC o piattaforma telematica dedicata)
  3. Allegare la documentazione richiesta, che di norma include copia del documento d'identità, curriculum vitae, nulla osta alla mobilità dell'ente di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo)
  4. Rispettare tassativamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione

Il nulla osta dell'amministrazione di provenienza è un elemento cruciale nelle procedure di mobilità. Alcuni enti lo richiedono già in fase di candidatura, altri al momento dell'eventuale trasferimento. Il bando integrale chiarirà questo aspetto.

Il contesto: le IPAB e il personale delle Funzioni Locali

Le IPAB (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza) rappresentano una realtà peculiare del panorama amministrativo italiano. Molte di esse, soprattutto in Veneto, gestiscono strutture residenziali per anziani e applicano il contratto collettivo delle Funzioni Locali, trovandosi a operare in un contesto normativo che le colloca a metà strada tra il mondo sanitario e quello degli enti locali.

La ricerca di un manutentore tramite mobilità — anziché mediante concorso pubblico aperto — riflette una prassi consolidata: le amministrazioni pubbliche sono tenute, prima di bandire nuove assunzioni, a verificare la possibilità di coprire i posti vacanti attraverso il trasferimento di personale già in servizio presso altri enti. Una norma di buon senso, almeno sulla carta, che però talvolta si scontra con la difficoltà di trovare candidati disponibili in tempi rapidi.

Per chi lavora già nel pubblico impiego con mansioni tecniche e manutentive, questa può rappresentare un'occasione interessante: Chioggia, la "piccola Venezia", offre un contesto lavorativo in una struttura dedicata ai servizi alla persona, con la stabilità di un contratto a tempo indeterminato e pieno.

Domande frequenti (FAQ)

Cos'è un avviso di mobilità volontaria e chi può partecipare?

La mobilità volontaria è il meccanismo previsto dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 che consente ai dipendenti pubblici a tempo indeterminato di trasferirsi da un'amministrazione a un'altra, previo consenso di entrambi gli enti. Possono partecipare esclusivamente i dipendenti di ruolo della pubblica amministrazione, inquadrati in un'area o categoria equivalente a quella del posto messo a bando. Non è quindi aperto a candidati del settore privato o a disoccupati.

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola?

La scadenza è il 20 aprile 2026 alle ore 23:59. Considerando che il bando è stato pubblicato il 10 aprile, i candidati hanno esattamente dieci giorni per preparare e inviare la documentazione. Si tratta di una tempistica ridotta, tipica degli avvisi di mobilità: è fondamentale attivarsi immediatamente per raccogliere tutti i documenti necessari, a partire dal nulla osta dell'ente di appartenenza.

Dove si trova la sede di lavoro e qual è l'inquadramento economico?

La sede di lavoro è presso il Centro Servizi Anziani F.F. Casson, situato a Chioggia, in provincia di Venezia. L'inquadramento è nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali, che prevede un trattamento economico definito dalle tabelle contrattuali del comparto. Lo stipendio tabellare annuo lordo per quest'area si aggira, secondo il CCNL vigente, intorno ai 21.000-22.000 euro, a cui si aggiungono indennità accessorie, tredicesima e eventuali voci variabili legate alla contrattazione decentrata dell'ente.

La procedura prevede prove d'esame? Di che tipo?

Sì, il bando indica che la procedura è per esami. Nelle mobilità con selezione, questo significa generalmente che i candidati saranno sottoposti a un colloquio tecnico-motivazionale o a una prova pratica volta a verificare le competenze specifiche nel campo della manutenzione. È possibile che vengano valutate conoscenze relative a impianti elettrici, idraulici, di riscaldamento, nonché la capacità di effettuare piccoli interventi edili e di manutenzione ordinaria delle strutture.

Serve il nulla osta dell'ente di provenienza per candidarsi?

Il nulla osta alla mobilità rilasciato dall'amministrazione presso cui si è in servizio è un documento essenziale per perfezionare il trasferimento. Alcuni bandi lo richiedono già allegato alla domanda di partecipazione, altri consentono di presentarlo successivamente, in caso di esito positivo della selezione. Per non rischiare l'esclusione, è consigliabile richiederlo tempestivamente al proprio ente e verificare nel testo integrale dell'avviso quale sia la modalità prevista dal CSA Casson.