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Aperto 31 giorni rimasti Cod. INPS-35sanit-2026

INPS, via alla mobilità per 35 funzionari sanitari: venti posti riservati al personale in comando

L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale apre una procedura ex articolo 30 del d.lgs. 165/2001 con scadenza fissata al 27 luglio 2026. Sedi disponibili in quattordici regioni italiane, dal Piemonte alla Sicilia.

Istituto Nazionale Previdenza Sociale - INPS Lazio, Molise, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Sicilia, Emilia Romagna, Sardegna, Basilicata Pubblicato il 26 giugno 2026

Indice

Una mobilità strategica per il sistema sanitario INPS

L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale torna a investire sul proprio comparto medico-legale. Con la pubblicazione del bando identificato dal codice INPS-35sanit-2026, l'ente guidato dalla presidenza di Palazzo Wedekind avvia una procedura di mobilità volontaria destinata alla copertura di 35 posti di Funzionario sanitario nei propri ruoli.

Lo strumento utilizzato è quello previsto dall'articolo 30 del decreto legislativo n. 165/2001, la norma cardine che regola il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche. Una scelta che conferma l'orientamento dell'Istituto a rafforzare il presidio sanitario interno, decisivo per il funzionamento delle attività di accertamento medico-legale, invalidità civile e visite di controllo che caratterizzano la mission previdenziale e assistenziale di INPS.

La pubblicazione è datata 26 giugno 2026, mentre la finestra per la presentazione delle domande si chiuderà il 27 luglio 2026 alle ore 21:59. Un mese esatto, dunque, per i medici già dipendenti della pubblica amministrazione interessati a transitare nei ruoli dell'Istituto.

I dettagli del bando: 35 posti e quattordici regioni coinvolte

La procedura si inserisce nell'Area Funzionari, famiglia professionale Funzionario sanitario, secondo la classificazione introdotta dal nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Centrali. Si tratta di una figura chiave nell'organigramma INPS, chiamata a svolgere attività medico-legali complesse e a esprimere valutazioni sanitarie con valenza amministrativa.

Ecco i numeri principali della selezione:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS)
  • Posti complessivi: 35
  • Posti riservati in via prioritaria: 20 al personale in comando da almeno un anno
  • Tipologia di procedura: mobilità per titoli e colloquio
  • Riferimento normativo: art. 30 d.lgs. 165/2001 e successive modificazioni
  • Scadenza domande: 27 luglio 2026

La distribuzione territoriale dei posti coinvolge quattordici regioni italiane, con un'attenzione particolare al centro-nord ma significativa presenza anche nel Mezzogiorno e nelle Isole.

La riserva per il personale in comando

Un elemento qualificante del bando riguarda la riserva di 20 posti su 35, ovvero oltre il 57% del totale, destinata in via prioritaria al personale già in assegnazione temporanea o in posizione di comando presso l'INPS da almeno un anno.

La scelta non è casuale. L'Istituto, come altre amministrazioni pubbliche, ricorre da tempo a comandi e distacchi per coprire fabbisogni urgenti, soprattutto nel comparto sanitario dove la carenza di medici specialisti è strutturale. La stabilizzazione di queste professionalità, già operative e formate sulle procedure interne, rappresenta una scelta di continuità organizzativa e di valorizzazione del capitale umano già presente.

Resta inteso che i 15 posti restanti saranno aperti a tutti i medici dipendenti di altre pubbliche amministrazioni che soddisfino i requisiti previsti dal bando.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura ex articolo 30 del Testo Unico sul pubblico impiego, possono partecipare esclusivamente i dipendenti con contratto a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001.

I requisiti generali e specifici, deducibili dalla natura del profilo richiesto, sono i seguenti:

  • Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una PA con inquadramento equivalente all'Area Funzionari (ex Area III)
  • Laurea in Medicina e Chirurgia e abilitazione all'esercizio della professione medica
  • Iscrizione all'Ordine dei Medici Chirurghi
  • Nulla osta preventivo o assenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza
  • Assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti
  • Idoneità fisica alle mansioni

Per i candidati che concorrono sui posti riservati, occorre dimostrare di essere in assegnazione temporanea o in comando presso l'INPS da almeno un anno alla data di scadenza del bando.

Come candidarsi alla procedura

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 21:59 del 27 luglio 2026, secondo le modalità telematiche indicate dall'Istituto. Come consuetudine per le procedure INPS, la trasmissione avviene attraverso il portale istituzionale, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS.

Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Documento di identità in corso di validità
  • Titoli valutabili ai fini della procedura (specializzazioni, master, pubblicazioni)
  • Dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza attestante il servizio prestato
  • Per i candidati in comando, attestazione della durata dell'assegnazione presso INPS

È fondamentale verificare con attenzione il testo integrale del bando, pubblicato sul sito istituzionale dell'INPS nella sezione Concorsi e avvisi, per non incorrere in cause di esclusione legate a vizi formali della domanda.

Le sedi di destinazione

Il bando prevede l'assegnazione su un ventaglio molto ampio di territori. Le sedi disponibili interessano le seguenti regioni:

  • Nord: Lombardia, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
  • Centro: Lazio, Toscana, Umbria, Marche
  • Sud e Isole: Abruzzo, Molise, Basilicata, Sicilia, Sardegna

La scelta della sede rappresenta un elemento decisivo nella valutazione dell'opportunità. Stando alla prassi consolidata dell'Istituto, i candidati sono chiamati a indicare un ordine di preferenza tra le sedi disponibili, fermo restando che l'assegnazione definitiva tiene conto sia del punteggio conseguito sia delle esigenze organizzative delle direzioni regionali.

Selezione per titoli e colloquio

La procedura prevede una valutazione articolata su due elementi: titoli e colloquio. Si tratta dello schema tipico delle procedure di mobilità, finalizzato a verificare non soltanto il profilo formale del candidato ma anche le competenze tecniche e l'attitudine al ruolo.

La valutazione dei titoli prenderà presumibilmente in considerazione:

  • Anzianità di servizio nella pubblica amministrazione
  • Esperienze professionali in ambito medico-legale o previdenziale
  • Titoli di specializzazione post lauream
  • Master, corsi di perfezionamento, pubblicazioni scientifiche

Il colloquio, invece, sarà orientato a verificare la conoscenza della normativa previdenziale e assistenziale, delle procedure medico-legali INPS, della disciplina dell'invalidità civile, dell'inabilità e dell'inidoneità al lavoro, nonché degli aspetti organizzativi connessi al ruolo di funzionario sanitario.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura di mobilità INPS per 35 funzionari sanitari?

Possono partecipare i medici dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati in profili equivalenti all'Area Funzionari, in possesso della laurea in Medicina e Chirurgia, dell'abilitazione professionale e dell'iscrizione all'Ordine. È richiesto inoltre il nulla osta o l'assenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di provenienza, secondo quanto previsto dall'articolo 30 del d.lgs. 165/2001.

Cosa significa che 20 posti sono riservati in via prioritaria al personale in comando?

Significa che, tra i 35 posti complessivi, 20 sono destinati con precedenza ai medici che già prestano servizio presso l'INPS in posizione di comando o assegnazione temporanea da almeno un anno. Solo dopo aver coperto questa quota riservata, le posizioni eventualmente residue confluiscono nel contingente aperto agli altri candidati. Si tratta di uno strumento di stabilizzazione delle professionalità già operative nell'Istituto.

Quando scade il bando e dove si presenta la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 21:59 del 27 luglio 2026. La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale istituzionale dell'INPS, autenticandosi con SPID, CIE o CNS. È sempre consigliabile non attendere le ultime ore disponibili per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico del sistema.

In quali regioni saranno assegnati i funzionari sanitari selezionati?

Il bando individua quattordici regioni di destinazione: Lazio, Molise, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Sicilia, Emilia Romagna, Sardegna e Basilicata. I candidati potranno esprimere preferenze, ma l'assegnazione finale terrà conto del punteggio finale e delle esigenze delle singole direzioni regionali.

Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?

La procedura prevede una valutazione dei titoli posseduti dai candidati (esperienza professionale, specializzazioni, pubblicazioni) seguita da un colloquio tecnico-professionale volto ad accertare le competenze in ambito medico-legale e la conoscenza della normativa previdenziale e assistenziale. Il punteggio complessivo determinerà la posizione in graduatoria e quindi la possibilità di essere assegnati alla sede prescelta.