INFN Trieste, concorso per Collaboratore di Amministrazione: posto a tempo indeterminato riservato a categorie protette
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare cerca una figura amministrativa per la Sezione di Trieste. Domande entro il 24 giugno 2026. Richiesti diploma e almeno 3 mesi di esperienza in attività di segreteria o amministrazione.
- Un'opportunità nel cuore della ricerca italiana
- I dettagli del bando INFN
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Le mansioni previste: il trattamento di missione del personale
- Come candidarsi
- Il quadro normativo: la Legge 68/1999 e il collocamento mirato
- Domande frequenti (FAQ)
Un'opportunità nel cuore della ricerca italiana
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare torna a selezionare personale amministrativo per le proprie strutture territoriali. Questa volta è la Sezione di Trieste a cercare rinforzi: un concorso pubblico per titoli ed esami mette a disposizione un posto a tempo indeterminato nel profilo di Collaboratore di Amministrazione di VII livello professionale. Il bando, identificato dal codice TI/TS/C7/28848, è stato pubblicato il 25 maggio 2026 e resterà aperto fino al 24 giugno 2026.
Dettaglio non secondario: la selezione è interamente riservata alle categorie disabili di cui all'articolo 1 della Legge n. 68 del 1999, un segnale concreto dell'impegno dell'ente nel rispetto degli obblighi di collocamento mirato previsti dalla normativa vigente.
L'INFN, lo ricordiamo, è il principale ente di ricerca italiano nel campo della fisica subnucleare, nucleare e astroparticellare. Con le sue oltre venti sezioni sparse sul territorio nazionale e una presenza stabile nei più importanti laboratori internazionali — dal CERN di Ginevra ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso — rappresenta una delle eccellenze del sistema pubblico della ricerca. Lavorare nella sua struttura amministrativa significa contribuire al funzionamento quotidiano di una macchina scientifica di primo piano.
I dettagli del bando INFN
Ecco il quadro riassuntivo della selezione:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
- Codice concorso: TI/TS/C7/28848
- Profilo professionale: Collaboratore di Amministrazione, VII livello professionale
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Posti disponibili: 1
- Sede di lavoro: Sezione di Trieste dell'INFN, Friuli Venezia Giulia
- Tipo di procedura: per titoli ed esami
- Riserva: categorie disabili ex art. 1, L. 68/1999
- Data di pubblicazione: 25 maggio 2026
- Scadenza per le domande: 24 giugno 2026, ore 16:00
La procedura selettiva prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati, seguita da prove d'esame. Stando a quanto emerge dal bando, la figura selezionata sarà inserita nel Servizio di Amministrazione della Sezione triestina, con un focus operativo specifico.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando delinea con chiarezza il profilo del candidato ideale. Oltre ai requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego — cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative — sono richiesti requisiti specifici che meritano attenzione:
- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado, o titolo equiparato secondo la normativa vigente, oppure analogo titolo di studio conseguito all'estero (purché riconosciuto).
- Esperienza professionale: almeno 3 mesi di esperienza documentata in attività amministrative e/o di segreteria, maturata dopo il conseguimento del diploma. Un requisito che, pur non essendo particolarmente gravoso in termini di durata, richiede una comprovata attinenza con le mansioni previste.
- Appartenenza alle categorie disabili di cui all'articolo 1 della Legge 68/1999.
- Iscrizione negli elenchi riservati alle persone disabili, ai sensi dell'articolo 8 della medesima legge, al momento della presentazione della domanda.
Quest'ultimo punto è cruciale: non basta appartenere a una delle categorie protette previste dalla legge. Occorre essere formalmente iscritti negli appositi elenchi del collocamento mirato gestiti dai Centri per l'impiego competenti. Chi non risultasse iscritto alla data di invio della candidatura si troverebbe escluso dalla procedura.
Categorie disabili ammesse (art. 1, L. 68/99)
Per completezza, l'articolo 1 della Legge 68/1999 individua le seguenti categorie:
- Persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%
- Invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%
- Non vedenti e sordomuti
- Invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio
Le mansioni previste: il trattamento di missione del personale
Il bando specifica che la risorsa selezionata fornirà supporto alle attività del Servizio di Amministrazione, con particolare riferimento al trattamento di missione del personale. Tradotto in termini operativi, si tratta della gestione amministrativa delle trasferte dei ricercatori e del personale tecnico-amministrativo dell'INFN: autorizzazioni, rimborsi spese, liquidazione delle indennità, verifica della documentazione giustificativa.
In un ente di ricerca come l'INFN, dove la mobilità del personale scientifico è elevatissima — tra collaborazioni internazionali, esperimenti condotti in laboratori esteri e partecipazione a conferenze — questa funzione riveste un'importanza tutt'altro che marginale. Il volume delle pratiche di missione in una sezione come quella di Trieste, storicamente molto attiva sul fronte della fisica teorica e sperimentale, può essere considerevole.
Come candidarsi
La procedura di candidatura si svolge attraverso il portale dedicato dell'INFN. I candidati interessati devono accedere alla piattaforma jobs dell'Istituto e seguire le istruzioni per la compilazione della domanda online.
Link ufficiale per la candidatura: https://jobs.dsi.infn.it/index.php?tipo=Tempo%20Indeterminato
Alcune raccomandazioni pratiche:
- Verificare con anticipo la propria iscrizione negli elenchi del collocamento mirato ex art. 8, L. 68/99, rivolgendosi al Centro per l'impiego di riferimento
- Preparare la documentazione attestante l'esperienza professionale di almeno 3 mesi in ambito amministrativo o di segreteria
- Non attendere l'ultimo giorno per l'invio: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono di norma motivo di proroga
- Conservare la ricevuta di avvenuta presentazione della domanda
La scadenza tassativa è fissata al 24 giugno 2026. Oltre tale data, il sistema non accetterà nuove candidature.
Il quadro normativo: la Legge 68/1999 e il collocamento mirato
Questo concorso si inserisce nel solco degli obblighi che la Legge 12 marzo 1999, n. 68 — "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" — impone alle pubbliche amministrazioni e ai datori di lavoro privati con più di 15 dipendenti. La legge prevede quote di riserva obbligatorie e strumenti di collocamento mirato, con l'obiettivo di promuovere l'inserimento e l'integrazione lavorativa delle persone con disabilità.
Gli enti pubblici di ricerca, incluso l'INFN, sono tenuti al rispetto di queste quote. Quando il numero di posti riservati risulta scoperto, l'ente è obbligato ad attivare procedure concorsuali dedicate. Il bando in questione risponde evidentemente a questa esigenza, garantendo al contempo trasparenza e meritocrazia attraverso la formula del concorso per titoli ed esami.
Va segnalato che la normativa prevede anche la possibilità per i candidati disabili di richiedere ausili e tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove, in relazione alla propria specifica condizione. È consigliabile indicare tali necessità già in fase di domanda.
Domande frequenti (FAQ)
Posso partecipare se non sono iscritto negli elenchi del collocamento mirato?
No. Il bando è chiaro su questo punto: l'iscrizione negli elenchi riservati alle persone disabili ai sensi dell'articolo 8 della Legge 68/1999 deve sussistere al momento della presentazione della domanda. Se non si è attualmente iscritti, è necessario rivolgersi al proprio Centro per l'impiego e verificare tempi e modalità per l'iscrizione. Qualora l'iscrizione non fosse perfezionata entro la scadenza del 24 giugno 2026, non sarà possibile partecipare a questa selezione.
Che tipo di esperienza professionale viene richiesta e come devo documentarla?
Il bando richiede almeno 3 mesi di esperienza documentata in attività amministrative e/o di segreteria, maturata dopo il conseguimento del diploma di scuola secondaria di secondo grado. L'esperienza può essere stata acquisita sia nel settore pubblico sia in quello privato. Per documentarla, è generalmente necessario allegare certificati di servizio, contratti di lavoro, lettere di incarico o altra documentazione che attesti la durata e la natura delle mansioni svolte. Tirocini e stage curriculari potrebbero non essere sufficienti: è opportuno verificare nel testo integrale del bando le specifiche indicazioni.
Il concorso prevede solo prove scritte o anche un colloquio orale?
La procedura è definita "per titoli ed esami". Nella prassi dell'INFN, questo tipo di selezione prevede tipicamente una valutazione dei titoli (titolo di studio, esperienza professionale, eventuali titoli aggiuntivi) e una o più prove d'esame, che possono includere sia una prova scritta sia un colloquio orale. Per conoscere nel dettaglio il programma delle prove, le materie oggetto d'esame e i criteri di valutazione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sul portale dell'INFN.
La sede di Trieste è definitiva o potrei essere trasferito in un'altra sezione INFN?
Il bando indica espressamente la Sezione di Trieste come sede di lavoro. L'assunzione avviene per quella specifica sede. Eventuali trasferimenti successivi ad altre strutture dell'INFN seguirebbero le normali procedure previste dal contratto collettivo nazionale e dal regolamento interno dell'ente, e non sono in alcun modo automatici o impliciti nella partecipazione a questo concorso.
Posso partecipare con un titolo di studio conseguito all'estero?
Sì, il bando ammette esplicitamente il possesso di un analogo titolo di studio estero, purché riconosciuto equivalente secondo la normativa italiana vigente. Chi possiede un diploma conseguito all'estero deve verificare di aver ottenuto — o di poter ottenere entro la scadenza — il riconoscimento formale dell'equipollenza o dell'equivalenza del proprio titolo. In assenza di tale riconoscimento, la candidatura potrebbe essere dichiarata inammissibile.