INFN, concorso per due Collaboratori Tecnici di VI livello: posti a Padova e Bologna
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare apre le selezioni per due assunzioni a tempo indeterminato nel settore meccanica e meccatronica. Domande entro il 2 luglio 2026
Indice
- Un'opportunità nella ricerca scientifica italiana
- I dettagli del bando INFN
- Requisiti richiesti ai candidati
- Riserve di posti e categorie protette
- Come candidarsi al concorso
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Domande frequenti
Un'opportunità nella ricerca scientifica italiana
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare torna a reclutare personale tecnico qualificato. Con il bando identificato dal codice TI/PD/C6/28912, l'ente di ricerca vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca mette a concorso due posti a tempo indeterminato per il profilo di Collaboratore Tecnico E.R. di VI livello professionale, una figura strategica nel funzionamento dei laboratori e delle sezioni territoriali dell'Istituto.
La selezione si inserisce in un più ampio piano di rafforzamento del personale tecnico dell'INFN, ente che da decenni rappresenta uno dei fiori all'occhiello della ricerca italiana nel campo della fisica subnucleare, nucleare e astroparticellare. Le sedi interessate dalla procedura, stando a quanto emerge dal bando, sono distribuite tra Padova e Bologna, due dei principali poli scientifici dell'Istituto nel Nord Italia.
I dettagli del bando INFN
Il concorso, pubblicato il 17 giugno 2026, prevede l'assunzione complessiva di due unità ripartite tra le sedi di Padova (Veneto) e Bologna (Emilia Romagna), secondo la suddivisione per macro-attività indicata nell'articolo 1 del bando ufficiale.
La procedura selettiva è strutturata come concorso pubblico per titoli ed esami, una delle modalità più tradizionali del reclutamento nella pubblica amministrazione italiana, che consente di valutare sia il bagaglio formativo e professionale del candidato sia le competenze tecniche attraverso prove dedicate.
Il profilo ricercato, quello di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca, rientra nel VI livello professionale del contratto collettivo applicato al personale degli enti pubblici di ricerca. Si tratta di una posizione che richiede competenze specifiche nel settore della meccanica, meccatronica ed energia, ambito strategico per la progettazione, lo sviluppo e la manutenzione delle apparecchiature scientifiche utilizzate nei laboratori INFN.
Requisiti richiesti ai candidati
Per partecipare alla selezione occorre innanzitutto possedere i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali che comportino l'esclusione dai pubblici uffici.
Sul piano dei requisiti specifici, il bando definisce due percorsi alternativi di accesso:
- Diploma di Istituto Tecnico nel settore Tecnologico con indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia, o titoli equiparati secondo la normativa vigente, oppure analogo titolo di studio estero;
- in alternativa, diploma di Liceo Scientifico unito a un'esperienza professionale di almeno 6 mesi, maturata successivamente al conseguimento del titolo, in attività pertinenti a quelle indicate nel bando.
A prescindere dal percorso scelto, è inoltre richiesto il possesso di una documentata esperienza professionale non inferiore a 12 mesi, maturata dopo il titolo di studio, in attività coerenti con quelle previste dal bando. Per i candidati con diploma di liceo scientifico, questi dodici mesi si aggiungono ai sei mesi di esperienza già richiesti come prerequisito.
La configurazione dei requisiti, dunque, premia chi può vantare una solida formazione tecnica unita a un'esperienza concreta sul campo, segnale chiaro della volontà dell'Istituto di reclutare profili immediatamente operativi.
Riserve di posti e categorie protette
Il bando applica le riserve previste dalla normativa vigente in materia di reclutamento pubblico. Ai sensi dell'articolo 1014, comma 1, del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare) e successive modifiche, è prevista una frazione di riserva del 30% in favore dei volontari in ferma breve e in ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito, di quelli in periodo di rafferma e dei volontari in servizio permanente.
La riserva, come previsto dall'articolo 678, comma 9, dello stesso decreto, si estende anche agli ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata che abbiano completato senza demerito la ferma contratta.
A questa si aggiunge una seconda riserva, del 15%, prevista dall'articolo 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017, destinata agli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito. Una misura che riflette la crescente attenzione del legislatore verso la valorizzazione delle esperienze civili nell'ambito del reclutamento pubblico.
Trattandosi di frazioni di riserva su un numero ridotto di posti, l'effettiva applicazione seguirà i meccanismi di scorrimento delle graduatorie previsti dalla normativa.
Come candidarsi al concorso
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il portale dedicato dell'INFN. Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato al 2 luglio 2026, lasciando ai potenziali candidati una finestra di circa due settimane dalla pubblicazione del bando.
Il link ufficiale per accedere alla piattaforma e consultare la documentazione integrale è disponibile sul sito istituzionale: jobs.dsi.infn.it.
Nella compilazione della domanda, i candidati dovranno indicare:
- i dati anagrafici e di contatto;
- il possesso dei requisiti generali e specifici;
- i titoli di studio posseduti, con relativa votazione;
- l'esperienza professionale maturata, dettagliata per periodi, mansioni e datori di lavoro;
- gli eventuali titoli aggiuntivi valutabili (corsi di specializzazione, pubblicazioni, attestati);
- la sede di preferenza tra quelle messe a concorso.
È vivamente consigliato predisporre con anticipo tutta la documentazione utile, considerati i tempi ristretti e la necessità di allegare il curriculum vitae e gli eventuali documenti probatori richiesti dal bando.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la procedura selettiva si articola in due distinte fasi di valutazione. Una prima parte del punteggio sarà attribuita dalla commissione esaminatrice in base ai titoli posseduti dal candidato: percorso formativo, esperienza professionale documentata, eventuali specializzazioni e attività di formazione continua.
La fase delle prove d'esame, le cui modalità verranno dettagliate nel bando, prevede tipicamente per questa tipologia di profili una prova scritta su materie tecniche attinenti al settore della meccanica, meccatronica ed energia, seguita da una prova orale finalizzata a verificare le competenze specifiche e le conoscenze trasversali utili all'esercizio delle funzioni.
Il calendario delle prove e la sede di svolgimento saranno comunicati ai candidati ammessi attraverso i canali istituzionali, secondo quanto previsto dalla normativa sulla trasparenza delle procedure concorsuali pubbliche.
Domande frequenti
Quanti posti sono messi a concorso e in quali sedi?
Il bando INFN TI/PD/C6/28912 mette a concorso due posti complessivi a tempo indeterminato per il profilo di Collaboratore Tecnico E.R. di VI livello professionale. Le sedi interessate sono Padova (Veneto) e Bologna (Emilia Romagna), con una ripartizione tra le sedi e le macro-attività definita dall'articolo 1 del bando ufficiale.
Quale titolo di studio è necessario per partecipare?
È richiesto, in alternativa, il diploma di Istituto Tecnico settore Tecnologico, indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia (o titoli equiparati), oppure il diploma di Liceo Scientifico accompagnato da almeno 6 mesi di esperienza professionale nel settore. In entrambi i casi è necessaria una documentata esperienza professionale di almeno 12 mesi in attività pertinenti, maturata dopo il conseguimento del titolo. Per i candidati con diploma scientifico, i 12 mesi si sommano ai 6 mesi già richiesti come prerequisito.
Entro quando va presentata la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato al 2 luglio 2026. Le candidature vanno trasmesse esclusivamente per via telematica attraverso il portale ufficiale dell'INFN dedicato alle selezioni di personale a tempo indeterminato.
Sono previste riserve di posti?
Sì. Il bando prevede due frazioni di riserva: una del 30% in favore dei volontari delle Forze armate congedati senza demerito (ex art. 1014 D.Lgs. 66/2010) e una del 15% per gli operatori che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito (ex art. 18 D.Lgs. 40/2017). Trattandosi di frazioni applicate a un numero limitato di posti, l'attivazione effettiva delle riserve seguirà i meccanismi di scorrimento previsti dalla normativa.
Che tipo di contratto offre l'INFN ai vincitori?
I candidati risultati vincitori saranno assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, inquadrati nel VI livello professionale del contratto collettivo applicato al personale degli Enti Pubblici di Ricerca. Si tratta di una posizione stabile all'interno di uno dei principali enti di ricerca italiani, con tutte le tutele e i benefici previsti per il pubblico impiego.
In cosa consistono le prove d'esame?
Il concorso è per titoli ed esami: una parte del punteggio deriva dalla valutazione del percorso formativo e dell'esperienza professionale, mentre le prove d'esame verificheranno le competenze tecniche specifiche nel settore della meccanica, meccatronica ed energia. Le modalità di svolgimento, il calendario e la sede delle prove saranno comunicati ai candidati ammessi attraverso i canali ufficiali dell'INFN.