INFN, concorso ai Laboratori di Frascati: un posto da Collaboratore Tecnico a tempo indeterminato
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare apre le candidature per il profilo di VI livello professionale destinato alla gestione del magazzino. Domande entro il 17 luglio 2026
Indice
- Un'opportunità nella ricerca pubblica italiana
- Dettagli del bando INFN
- Mansioni e attività previste
- Requisiti richiesti
- Riserve di posto e categorie protette
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione
- Domande frequenti
Un'opportunità nella ricerca pubblica italiana
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare torna a rafforzare il proprio organico tecnico con un nuovo concorso pubblico. Stando a quanto emerge dal bando codice TI/LNF/C6/28911, l'ente di ricerca vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca cerca un Collaboratore Tecnico E.R. di VI livello professionale da inserire con contratto a tempo indeterminato presso i Laboratori Nazionali di Frascati, uno dei poli scientifici più rilevanti d'Europa nel campo della fisica delle particelle.
La procedura, per titoli ed esami, rappresenta una delle poche occasioni di stabilizzazione nel comparto Ricerca attualmente disponibili nel Lazio. Il bando è stato pubblicato il 17 giugno 2026 e fissa la scadenza per la presentazione delle domande al 17 luglio 2026, lasciando ai candidati esattamente trenta giorni di tempo per organizzare la propria candidatura.
Dettagli del bando INFN
La selezione mette in palio un solo posto a tempo indeterminato, con sede di prima assegnazione presso i Laboratori Nazionali di Frascati (LNF), in provincia di Roma. I LNF, fondati nel 1955, sono il più antico dei quattro laboratori nazionali dell'INFN e ospitano infrastrutture sperimentali di portata internazionale come l'acceleratore DAΦNE.
Ecco i principali elementi del bando in sintesi:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
- Profilo: Collaboratore Tecnico E.R. – VI livello professionale
- Tipologia contratto: tempo indeterminato
- Posti disponibili: 1
- Sede di lavoro: Laboratori Nazionali di Frascati (Roma, Lazio)
- Codice bando: TI/LNF/C6/28911
- Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Pubblicazione: 17 giugno 2026
- Scadenza: 17 luglio 2026, ore 14:00
Il VI livello professionale del CCNL Istruzione e Ricerca colloca la figura in una posizione intermedia, con responsabilità operative specifiche e un trattamento economico tabellare che, alle attuali condizioni contrattuali, supera i 25 mila euro lordi annui di stipendio iniziale, oltre alle indennità accessorie previste.
Mansioni e attività previste
La figura selezionata sarà chiamata a occuparsi della gestione operativa del magazzino dei Laboratori di Frascati. Un ruolo tutt'altro che marginale, considerato il continuo flusso di materiali tecnici, componenti scientifici e strumentazione che caratterizza l'attività quotidiana di una grande infrastruttura di ricerca.
Nel dettaglio, le mansioni riguarderanno:
- distribuzione dei materiali ai reparti tecnici e scientifici
- gestione di scorte e consumi, con monitoraggio costante delle giacenze
- attività di inventario
- ricezione di materiali e corrieri
- predisposizione dei documenti di trasporto
- supporto alla preparazione di documentazione tecnica e amministrativa
Il bando avverte esplicitamente che l'attività comporta movimentazione manuale di carichi, uso di mezzi di sollevamento e impiego di scale: un dato non irrilevante, che spiega anche perché tra i requisiti compaia l'abilitazione alla conduzione dei carrelli elevatori.
Requisiti richiesti
Oltre ai requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego – cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva – il bando individua specifici requisiti tecnici. Sono ammessi due percorsi alternativi:
Percorso A – diploma tecnico specifico:
- Diploma di Istituto Tecnico nel settore Tecnologico con indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia (o titoli equiparati secondo la normativa vigente, oppure analogo titolo di studio estero);
- documentata esperienza lavorativa non inferiore a 24 mesi, maturata successivamente al conseguimento del titolo, in attività pertinenti a quelle del bando.
Percorso B – diploma generico con esperienza estesa:
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado (qualsiasi indirizzo);
- esperienza lavorativa documentata di almeno 12 mesi in attività pertinenti, da considerarsi aggiuntiva ai 24 mesi richiesti dal percorso A. In totale, dunque, 36 mesi complessivi di esperienza pertinente.
A questi si aggiunge un requisito tassativo per entrambi i percorsi: il possesso dell'Attestato di abilitazione alla conduzione di carrelli elevatori semoventi, rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012. Senza questa certificazione, la candidatura non potrà essere considerata ammissibile.
Riserve di posto e categorie protette
Il bando applica due distinte forme di riserva previste dalla normativa vigente. La prima, ai sensi dell'art. 1014, comma 4, e dell'art. 678, comma 9 del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare), riserva il posto a disposizione ai volontari delle Forze Armate: volontari in ferma breve, in ferma prefissata, ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata congedati senza demerito, nonché volontari in servizio permanente, purché collocati utilmente nella graduatoria di merito.
La seconda riserva, pari al 15% del posto, deriva dall'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017 e opera in favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito. Trattandosi di un unico posto, la riserva si traduce in una frazione che si cumula con eventuali concorsi futuri, secondo i meccanismi previsti dalla normativa.
Nel caso in cui non vi siano candidati idonei appartenenti alle categorie riservatarie, il posto verrà attribuito secondo l'ordinario ordine della graduatoria di merito.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il portale ufficiale dell'INFN dedicato alle selezioni a tempo indeterminato. Il sistema permette di compilare la candidatura, allegare i documenti richiesti e ricevere la ricevuta di avvenuta presentazione.
Il link ufficiale per accedere al portale è: https://jobs.dsi.infn.it/index.php?tipo=Tempo%20Indeterminato
Documenti generalmente richiesti:
- curriculum vitae datato e firmato
- copia del documento d'identità in corso di validità
- copia del titolo di studio con indicazione della votazione
- attestato di abilitazione alla conduzione di carrelli elevatori
- documentazione comprovante l'esperienza lavorativa pertinente (contratti, dichiarazioni datoriali, buste paga)
- eventuali titoli aggiuntivi valutabili (corsi, certificazioni, ulteriori esperienze)
La scadenza è fissata al 17 luglio 2026 alle ore 14:00. Oltre tale termine, il sistema non accetterà più candidature. Come sottolineato dalla prassi consolidata dell'ente, eventuali errori formali o documentazione incompleta non sono sanabili dopo la chiusura dei termini.
Prove d'esame e valutazione
Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la commissione valuterà sia i titoli posseduti dai candidati sia le prove concorsuali. Tipicamente, per il VI livello professionale INFN, sono previste una prova scritta (anche in forma di quesiti a risposta multipla o aperta sulle materie tecnico-professionali) e una prova orale che approfondisce le competenze tecniche e le conoscenze normative pertinenti al ruolo.
Tra le materie di studio rientrano solitamente:
- normativa in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
- gestione del magazzino e logistica di base
- uso dei mezzi di sollevamento e movimentazione carichi
- elementi di contabilità di magazzino e gestione delle scorte
- conoscenze base di lingua inglese e informatica
- ordinamento dell'INFN e principi del pubblico impiego
La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito dell'ente e potrà essere utilizzata, oltre che per la copertura del posto messo a concorso, anche per eventuali ulteriori esigenze nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Domande frequenti
È possibile partecipare senza il diploma in Meccanica, meccatronica ed energia?
Sì, il bando prevede esplicitamente un percorso alternativo. Chi possiede un qualsiasi diploma di scuola secondaria di secondo grado può candidarsi, purché dimostri un'esperienza lavorativa complessiva di 36 mesi in attività pertinenti a quelle descritte nel bando (12 mesi aggiuntivi rispetto ai 24 richiesti a chi ha il diploma specifico). L'esperienza deve essere documentata e maturata successivamente al conseguimento del titolo di studio.
L'attestato per la conduzione dei carrelli elevatori è davvero obbligatorio?
Sì, è un requisito di ammissione tassativo. Senza il possesso dell'attestato di abilitazione alla conduzione di carrelli elevatori semoventi, rilasciato secondo l'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012, la candidatura sarà esclusa. L'attestato deve essere in corso di validità alla data di scadenza del bando.
Qual è il trattamento economico previsto per il VI livello professionale INFN?
Il VI livello professionale è inquadrato nel CCNL Istruzione e Ricerca. Lo stipendio tabellare iniziale lordo annuo si aggira intorno ai 25-26 mila euro, ai quali si aggiungono indennità di ente, eventuali compensi accessori, tredicesima mensilità e i benefici tipici del pubblico impiego, tra cui buoni pasto e copertura previdenziale INPS gestione pubblica.
La sede di Frascati è definitiva o ci sono possibilità di trasferimento?
Il bando specifica che i Laboratori Nazionali di Frascati rappresentano la sede di prima assegnazione. Ciò non esclude, in futuro e secondo le esigenze dell'ente, possibili mobilità verso altre sedi INFN, che vanta strutture in numerose città italiane. Tuttavia, nel breve-medio periodo è ragionevole attendersi un'assegnazione stabile presso i LNF.
Come viene calcolata la riserva del 15% per il servizio civile in un concorso da un solo posto?
Quando il bando mette a concorso un solo posto, la riserva del 15% prevista dal D.Lgs. 40/2017 si configura come frazione di riserva: essa viene cumulata con le frazioni derivanti da altri concorsi banditi dallo stesso ente, fino al raggiungimento dell'unità intera. In questo specifico caso, dunque, il posto non viene materialmente assegnato in via prioritaria a un volontario del servizio civile, ma la procedura contribuisce ad alimentare il computo complessivo della riserva.