INFN Catania, concorso a tempo indeterminato per Collaboratore di Amministrazione: bando aperto fino al 27 aprile
I Laboratori Nazionali del Sud cercano un profilo specializzato nella rendicontazione di progetti finanziati con fondi esterni. Richiesti diploma e almeno 18 mesi di esperienza nel settore.
- L'INFN apre le porte: un posto stabile ai Laboratori Nazionali del Sud
- Cosa prevede il bando: profilo, mansioni e sede di lavoro
- Requisiti di ammissione
- Riserve di posti previste dalla legge
- Come candidarsi e scadenze da rispettare
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Domande frequenti (FAQ)
L'INFN apre le porte: un posto stabile ai Laboratori Nazionali del Sud
Un'occasione concreta per chi lavora nel campo della gestione amministrativa dei progetti di ricerca. L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), uno dei principali enti pubblici di ricerca italiani, ha pubblicato un concorso per l'assunzione a tempo indeterminato di un Collaboratore di Amministrazione di VII livello professionale, da destinare ai Laboratori Nazionali del Sud con sede a Catania.
Il bando, identificato dal codice TI/LNS/C7/28702, è stato pubblicato il 7 aprile 2026 e resterà aperto fino al 27 aprile 2026. Un arco temporale piuttosto ristretto — poco meno di tre settimane — che impone ai candidati interessati di muoversi rapidamente.
I Laboratori Nazionali del Sud rappresentano una delle quattro strutture di ricerca nazionali dell'INFN e ospitano infrastrutture scientifiche di rilievo internazionale. Proprio la crescente complessità nella gestione dei finanziamenti esterni — europei, nazionali e regionali — rende necessario il rafforzamento dell'organico amministrativo con figure altamente specializzate.
Cosa prevede il bando: profilo, mansioni e sede di lavoro
Il posto messo a concorso è uno, con contratto di lavoro a tempo indeterminato e inquadramento nel profilo di Collaboratore di Amministrazione di VII livello professionale. La procedura è per titoli ed esami.
Le mansioni previste coprono un ventaglio ampio e strategico di attività:
- Rendicontazione di progetti finanziati con fondi esterni (comunitari, nazionali, regionali)
- Supporto al personale scientifico nelle diverse fasi progettuali, dalla presentazione della proposta alla chiusura del progetto
- Monitoraggio dei dati finanziari delle Infrastrutture di Ricerca oggetto dei finanziamenti
- Verifica della sostenibilità finanziaria e controllo del rispetto di obiettivi e cronoprogramma
- Gestione dei rapporti con gli Enti erogatori dei fondi
Si tratta, in sostanza, di un ruolo cardine nell'architettura amministrativa di un laboratorio che gestisce flussi di finanziamento complessi e sottoposti a stringenti vincoli di rendicontazione. Chi verrà selezionato lavorerà a stretto contatto con i ricercatori, fungendo da raccordo tra la dimensione scientifica e quella gestionale-finanziaria.
La sede di lavoro di prima assegnazione è presso i Laboratori Nazionali del Sud dell'INFN, situati a Catania, in Sicilia.
Requisiti di ammissione
Per partecipare al concorso è necessario possedere, oltre ai requisiti generali per l'ammissione al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, assenza di condanne penali ostative), due requisiti specifici:
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado (o titolo equiparato secondo la normativa vigente, oppure analogo titolo di studio conseguito all'estero)
- Esperienza professionale documentata di almeno 18 mesi, maturata dopo il conseguimento del diploma, in attività di rendicontazione di progetti comunitari, nazionali e regionali
Questa combinazione di titolo di studio e requisito esperienziale merita attenzione. Non basta il diploma: serve una comprovata pratica sul campo nella rendicontazione di fondi pubblici. Un requisito che restringe sensibilmente la platea dei candidati a professionisti che abbiano già operato — in enti pubblici, università, centri di ricerca o anche nel settore privato — nella gestione finanziaria di progetti finanziati.
Va sottolineato che il bando fa riferimento a titoli equiparati secondo la normativa vigente, il che include anche eventuali titoli di studio esteri, purché riconosciuti.
Riserve di posti previste dalla legge
Il bando richiama espressamente due disposizioni normative in materia di riserve:
- Art. 1014, comma 1, del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare): si determina una frazione di riserva del 30% in favore dei volontari in ferma breve e in ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito, dei volontari in servizio permanente e degli ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata che abbiano completato la ferma senza demerito.
- Art. 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017: un posto è riservato agli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito.
Trattandosi di un solo posto disponibile, queste riserve si traducono in frazioni che potranno essere cumulate con quelle derivanti da futuri concorsi banditi dall'INFN, secondo il meccanismo previsto dalla legge.
Come candidarsi e scadenze da rispettare
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 27 aprile 2026. Il canale ufficiale per la candidatura è la piattaforma dedicata dell'INFN, raggiungibile al seguente indirizzo:
🔗 jobs.dsi.infn.it – Sezione Tempo Indeterminato
Sul portale è possibile consultare il testo integrale del bando, con tutti gli allegati e le istruzioni operative per la compilazione della domanda. È fondamentale verificare con attenzione la documentazione richiesta, in particolare per quanto riguarda la certificazione dell'esperienza professionale di almeno 18 mesi nella rendicontazione di progetti finanziati.
Alcuni consigli pratici:
- Non attendere l'ultimo giorno per inviare la candidatura: eventuali problemi tecnici con la piattaforma potrebbero compromettere la partecipazione
- Preparare in anticipo tutta la documentazione attestante l'esperienza lavorativa richiesta
- Leggere con cura il bando integrale, prestando attenzione ai criteri di valutazione dei titoli e alle modalità delle prove d'esame
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Stando a quanto emerge dal bando, la selezione avviene per titoli ed esami. Questo significa che il punteggio finale sarà determinato dalla somma di due componenti:
- Valutazione dei titoli: verranno considerati il percorso formativo, le esperienze professionali documentate e ogni altro elemento pertinente al profilo ricercato
- Prove d'esame: le specifiche modalità (scritto, orale, prova pratica) saranno dettagliate nel bando integrale pubblicato sulla piattaforma dell'INFN
Le materie d'esame, con ogni probabilità, verteranno su temi coerenti con le mansioni previste: normativa sulla gestione dei fondi europei e nazionali, principi di contabilità pubblica, procedure di rendicontazione, regolamenti dei principali programmi di finanziamento alla ricerca.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare al concorso INFN per Collaboratore di Amministrazione?
Possono candidarsi tutti coloro che possiedono un diploma di scuola secondaria di secondo grado (o titolo equipollente, anche conseguito all'estero) e che possano documentare almeno 18 mesi di esperienza professionale nella rendicontazione di progetti finanziati con fondi comunitari, nazionali o regionali. L'esperienza deve essere stata maturata dopo il conseguimento del diploma. Sono inoltre necessari i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego.
Qual è la sede di lavoro e il tipo di contratto offerto?
La sede di prima assegnazione è presso i Laboratori Nazionali del Sud dell'INFN a Catania. Il contratto è a tempo indeterminato, con inquadramento al VII livello professionale nel profilo di Collaboratore di Amministrazione. Si tratta dunque di un'assunzione stabile nel comparto degli enti pubblici di ricerca.
Entro quando bisogna presentare la domanda e dove?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 27 aprile 2026. La domanda va inoltrata esclusivamente attraverso il portale ufficiale dell'INFN all'indirizzo jobs.dsi.infn.it, nella sezione dedicata ai concorsi a tempo indeterminato. Si raccomanda di non ridursi all'ultimo momento.
È necessaria la laurea per partecipare?
No. Il requisito di accesso è il diploma di scuola secondaria di secondo grado, non la laurea. Tuttavia, eventuali titoli di studio superiori al diploma potranno presumibilmente essere valutati come titoli aggiuntivi nella fase di valutazione. Il vero requisito discriminante, oltre al diploma, è l'esperienza professionale documentata di almeno 18 mesi nel settore della rendicontazione di progetti finanziati.
Cosa si intende per "esperienza in attività di rendicontazione di progetti comunitari, nazionali e regionali"?
Il bando richiede che il candidato abbia lavorato concretamente nella gestione finanziaria e nella rendicontazione di progetti finanziati da enti come la Commissione Europea, ministeri italiani, regioni o altri soggetti pubblici. Rientrano in questa definizione attività quali la predisposizione di financial reports, la gestione dei giustificativi di spesa, il monitoraggio dei budget di progetto, la compilazione di rendiconti periodici e finali secondo le regole dei diversi programmi di finanziamento (Horizon Europe, PNRR, PON, POR, fondi PRIN, e simili). L'esperienza deve essere di almeno 18 mesi e deve essere stata acquisita dopo il diploma.