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Aperto 6 giorni rimasti Cod. IBBI_026_08_2026

Infermiere a tempo determinato a Farra di Soligo: l'Istituto Bon Bozzolla cerca personale tramite selezione pubblica

Aperta la graduatoria per rapporti di lavoro a tempo pieno o parziale nell'Area dei Funzionari. Colloquio attitudinale fissato per il 13 aprile 2026: candidature entro il 12 aprile

Istituto Bon Bozzolla - I.P.A.B. Veneto Pubblicato il 02 aprile 2026

Il bando dell'Istituto Bon Bozzolla: un posto da infermiere in Veneto

Nel panorama sempre più frammentato del reclutamento sanitario pubblico, dove la carenza di infermieri rappresenta un'emergenza strutturale ormai conclamata, arriva un nuovo avviso di selezione dal cuore della Marca Trevigiana. L'Istituto Bon Bozzolla – I.P.A.B., con sede a Farra di Soligo (TV), ha pubblicato il 2 aprile 2026 un bando per la formazione di una graduatoria finalizzata all'assunzione di un infermiere con contratto a tempo determinato.

La selezione si colloca nell'ambito del CCNL Comparto Funzioni Locali, nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni, e prevede la possibilità di rapporti sia a tempo pieno che a tempo parziale. Un dettaglio, quest'ultimo, che potrebbe ampliare la platea dei potenziali interessati, inclusi professionisti alla ricerca di soluzioni lavorative flessibili.

Gli Istituti Pubblici di Assistenza e Beneficenza (I.P.A.B.) rappresentano una realtà consolidata nel tessuto socio-assistenziale veneto. Strutture come il Bon Bozzolla operano quotidianamente nell'assistenza agli anziani e alle persone fragili, in un contesto in cui la domanda di personale infermieristico qualificato supera costantemente l'offerta.

Dettagli della selezione pubblica

Ecco una sintesi delle informazioni essenziali del bando, codice IBBI_026_08_2026:

  • Ente banditore: Istituto Bon Bozzolla – I.P.A.B.
  • Sede di lavoro: Farra di Soligo (TV), Veneto
  • Figura ricercata: Infermiere
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, a tempo pieno o parziale
  • Inquadramento: Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni – CCNL Comparto Funzioni Locali
  • Tipo di procedura: colloquio attitudinale e verifica dei requisiti
  • Data di pubblicazione: 2 aprile 2026
  • Scadenza per le candidature: 12 aprile 2026, ore 23:59

La tempistica è serrata. Tra la pubblicazione e la chiusura delle candidature intercorrono appena dieci giorni: chi intende partecipare dovrà muoversi rapidamente.

Va precisato che il bando non mira a coprire un singolo posto in senso stretto, ma a costituire una graduatoria da cui l'Istituto potrà attingere per eventuali assunzioni a tempo determinato. Questo significa che anche chi non risultasse primo in graduatoria potrebbe essere chiamato successivamente, qualora si rendessero disponibili ulteriori posizioni.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando fa riferimento alla verifica dei requisiti previsti per l'accesso al posto di infermiere nell'ambito delle Funzioni Locali. Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso e dal quadro normativo di riferimento, i candidati dovranno verosimilmente possedere:

  • Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o titolo equipollente riconosciuto dalla normativa vigente
  • Iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) della provincia di appartenenza o di residenza
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure i requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 per i cittadini extra-UE
  • Idoneità fisica all'impiego e alle mansioni specifiche del profilo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione

Si raccomanda ai candidati di consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'Istituto Bon Bozzolla per verificare nel dettaglio tutti i requisiti specifici, eventuali titoli preferenziali e la documentazione da allegare. L'inquadramento nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni, introdotto con il rinnovo contrattuale del comparto Funzioni Locali, conferma il riconoscimento della professione infermieristica come ruolo di elevata responsabilità.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La finestra per presentare domanda è estremamente ridotta. Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 12 aprile 2026.

Per le modalità precise di invio della domanda — che potrebbe avvenire tramite PEC, piattaforma telematica o consegna a mano — è indispensabile fare riferimento al bando ufficiale pubblicato dall'Istituto Bon Bozzolla – I.P.A.B. sul proprio sito istituzionale o sull'albo pretorio dell'ente. In assenza di un link diretto alla piattaforma di candidatura, si consiglia di:

  1. Contattare direttamente l'Istituto per ottenere il testo completo dell'avviso e le istruzioni operative
  2. Verificare l'albo pretorio e la sezione "Amministrazione Trasparente" del sito dell'ente
  3. Preparare tutta la documentazione con anticipo, considerando i tempi molto stretti

L'indirizzo della sede è via Erminia Fontana Cardani, 1/A – Farra di Soligo (TV), lo stesso luogo dove si terrà il colloquio.

Il colloquio attitudinale del 13 aprile

La selezione si articola attraverso un colloquio attitudinale abbinato alla verifica dei requisiti di accesso. Non sono previste, stando alle informazioni disponibili, prove scritte o pratiche: la valutazione avverrà interamente in sede di colloquio.

Le coordinate della prova:

  • Data: lunedì 13 aprile 2026
  • Orario: dalle 09:00 alle 16:30
  • Luogo: sede dell'Istituto Bon Bozzolla, via Erminia Fontana Cardani, 1/A – Farra di Soligo (TV)

Un aspetto da non trascurare: il bando specifica che il candidato dovrà prendere contatti con l'Ente per concordare l'orario esatto del proprio colloquio. Non si tratta dunque di una convocazione collettiva, ma di appuntamenti individuali da fissare preventivamente. Chi non si attiverà per concordare l'orario rischia concretamente di non poter sostenere la prova.

Il formato del colloquio attitudinale, sempre più diffuso nelle selezioni degli enti locali e delle I.P.A.B., mira a valutare non soltanto le competenze tecniche del candidato, ma anche le soft skills rilevanti per il contesto lavorativo: capacità relazionali, attitudine al lavoro in équipe, gestione dello stress e motivazione.

FAQ – Domande frequenti

Quanti posti sono disponibili e che tipo di contratto viene offerto?

Il bando prevede la formazione di una graduatoria per la copertura di posti da infermiere con contratto a tempo determinato. Il numero indicato è 1 posto, ma trattandosi di una graduatoria, l'Istituto Bon Bozzolla potrà utilizzarla per eventuali ulteriori assunzioni future. Il rapporto di lavoro può essere sia a tempo pieno che a tempo parziale, a seconda delle esigenze dell'ente e delle disponibilità del candidato.

Entro quando devo presentare la domanda e come faccio?

La scadenza è fissata al 12 aprile 2026, ore 23:59. Considerata l'assenza di un link diretto alla piattaforma di candidatura, è fondamentale contattare tempestivamente l'Istituto Bon Bozzolla — con sede in via Erminia Fontana Cardani, 1/A, Farra di Soligo (TV) — per ottenere il bando integrale e le istruzioni precise sulla modalità di invio della domanda. I tempi sono molto stretti: si consiglia di attivarsi immediatamente.

Come si svolge la selezione? Ci sono prove scritte?

No, la selezione non prevede prove scritte. La procedura consiste in un colloquio attitudinale accompagnato dalla verifica dei requisiti di accesso al posto. Il colloquio si terrà il 13 aprile 2026 presso la sede dell'Istituto, con orario da concordare individualmente con l'ente (fascia disponibile: 09:00-16:30). È responsabilità del candidato contattare l'Istituto per fissare l'appuntamento.

Qual è l'inquadramento contrattuale previsto?

L'infermiere selezionato sarà inquadrato nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni del CCNL Comparto Funzioni Locali. Si tratta dell'area contrattuale che, con l'ultimo rinnovo, ha sostituito la precedente categoria D, riconoscendo un livello di responsabilità e autonomia professionale elevato. Il trattamento economico sarà quello previsto dal contratto collettivo nazionale per questa area.

Posso partecipare se ho una laurea in infermieristica conseguita all'estero?

In linea di principio sì, a condizione che il titolo sia stato riconosciuto come equipollente dal Ministero della Salute italiano e che il candidato sia regolarmente iscritto all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) in Italia. Per i cittadini extra-UE valgono inoltre le disposizioni dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001. Si raccomanda in ogni caso di verificare i requisiti specifici nel testo integrale del bando e, in caso di dubbi, di contattare direttamente l'ente.