INAPP cerca un esperto in Intelligenza Artificiale e lavoro: incarico da 12.600 euro per analizzare il rischio di sostituzione delle professioni
L'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche seleziona un professionista specializzato in machine learning, NLP e analisi degli impatti dell'IA sull'occupazione. Candidature entro il 24 aprile 2026.
- L'INAPP punta sull'intelligenza artificiale: un avviso per studiarne gli effetti sul lavoro
- Cosa prevede l'incarico: attività e ambiti di intervento
- Requisiti e criteri di valutazione delle candidature
- Come candidarsi: procedura, scadenze e riferimenti
- Compenso e durata dell'incarico
- Domande frequenti (FAQ)
L'INAPP punta sull'intelligenza artificiale: un avviso per studiarne gli effetti sul lavoro
Quanto è reale il rischio che l'intelligenza artificiale sostituisca il lavoro umano? E dove, invece, la collaborazione tra uomo e macchina può generare valore? Sono domande che attraversano il dibattito pubblico da anni, ma che oggi richiedono risposte fondate su dati, modelli e metodologie rigorose. È esattamente in questa direzione che si muove l'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP), che ha pubblicato un avviso per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo a un esperto in analisi degli impatti dell'IA sul lavoro, con particolare focus sui metodi di valutazione della complementarità e del rischio di sostituzione.
L'avviso, identificato dal codice IALAV2026 e dal CUP G56I23000010007, è stato pubblicato il 13 aprile 2026 e resterà aperto fino al 24 aprile 2026. La procedura è di tipo comparativo, regolata dall'art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001, la norma che disciplina il conferimento di incarichi esterni da parte delle pubbliche amministrazioni quando le competenze necessarie non siano rinvenibili all'interno dell'ente.
La sede di lavoro è Roma, nel Lazio, presso la struttura dell'INAPP — ente di ricerca che svolge un ruolo centrale nel panorama italiano delle politiche del lavoro, della formazione e dell'inclusione sociale.
Cosa prevede l'incarico: attività e ambiti di intervento {#cosa-prevede-lincarico-attività-e-ambiti-di-intervento}
Il profilo ricercato non è quello di un generico data scientist. L'INAPP cerca una figura capace di muoversi all'intersezione tra economia del lavoro, data science e ricerca applicata sull'intelligenza artificiale. Le attività previste dall'incarico sono articolate e coprono l'intero ciclo della ricerca quantitativa:
- Definizione e integrazione delle banche dati necessarie per le analisi sugli impatti dell'IA sul lavoro, con possibilità di utilizzare anche big data;
- Analisi ed elaborazione dei dati attraverso metodologie avanzate, incluse tecniche di machine learning e Natural Language Processing (NLP);
- Sviluppo di procedure e strumenti analitici per rendere i dati utilizzabili, impiegando linguaggi di programmazione come Python;
- Individuazione e applicazione di modelli e indicatori per studiare il rapporto tra lavoro e IA, con attenzione specifica alla complementarità uomo-macchina e al rischio di sostituzione;
- Elaborazioni statistiche e analisi quantitative finalizzate alla stesura di contributi scientifici;
- Condivisione dei metodi e dei risultati con il personale dell'Istituto, favorendo il trasferimento di conoscenze.
Stando a quanto emerge dall'avviso, l'obiettivo è duplice: da un lato produrre ricerca originale e di qualità sugli effetti dell'IA nel mercato del lavoro italiano; dall'altro rafforzare le competenze interne dell'INAPP su temi che stanno diventando centrali per le politiche pubbliche.
Requisiti e criteri di valutazione delle candidature
La selezione avviene per soli titoli, senza prove scritte o orali. Un Nucleo Tecnico appositamente incaricato valuterà le candidature ammissibili attribuendo un punteggio fino a 100 punti, distribuiti su cinque criteri ben definiti.
Ecco nel dettaglio la griglia di valutazione:
| Criterio | Punteggio massimo |
|---|---|
| Conoscenza professionale di Python ed esperienza in NLP e/o Machine Learning | 20 punti |
| Esperienza consolidata (almeno triennale) nell'uso di tecniche e linguaggi di programmazione per l'analisi dati | 25 punti |
| Studi e pubblicazioni sui metodi di valutazione della complementarità e del rischio di sostituzione legati all'IA | 25 punti |
| Certificazioni e altre esperienze formative in linguaggi di programmazione | 10 punti |
| Esperienza di lavoro, ricerca o studio (es. dottorato) in contesti internazionali presso istituzioni non italiane, per almeno sei mesi | 20 punti |
Alcuni aspetti meritano attenzione. Il peso maggiore — 25 punti ciascuno — è assegnato all'esperienza professionale consolidata e alla produzione scientifica specifica sul tema IA-lavoro. Non basta, dunque, padroneggiare Python o il machine learning: serve aver pubblicato ricerche pertinenti e aver lavorato concretamente su questi temi per almeno tre anni.
Anche la dimensione internazionale pesa in modo significativo: 20 punti su 100 sono riservati a chi ha maturato esperienze all'estero. Un segnale chiaro della volontà dell'INAPP di attrarre profili con una visione comparata e aggiornata sulle dinamiche globali dell'IA nel mercato del lavoro.
Il profilo ideale
Sebbene l'avviso non elenchi requisiti formali di ammissione oltre a quelli impliciti nella procedura comparativa, il candidato ideale che emerge dalla lettura dei criteri è un ricercatore o professionista con dottorato, con almeno tre anni di esperienza in analisi quantitative applicate al mercato del lavoro, familiarità con le tecniche di NLP e ML, pubblicazioni sul tema dell'automazione e della complementarità uomo-macchina, e un percorso internazionale documentabile.
Come candidarsi: procedura, scadenze e riferimenti
Le candidature devono essere presentate entro le ore 23:59 del 24 aprile 2026. I canali ufficiali per consultare il bando integrale e inviare la propria candidatura sono:
- Il portale InPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione): https://www.inpa.gov.it
- Il sito istituzionale dell'INAPP, sezione Amministrazione Trasparente: https://www.inapp.gov.it/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/avvisi-incarico
È fondamentale verificare sul bando integrale l'elenco completo dei documenti richiesti e le modalità precise di invio della candidatura. Trattandosi di una procedura comparativa per titoli, il curriculum vitae dettagliato e la documentazione a supporto delle esperienze dichiarate rappresentano gli elementi decisivi.
Attenzione alla scadenza: la finestra temporale è piuttosto stretta — poco più di dieci giorni dalla pubblicazione. Chi è interessato farebbe bene a muoversi rapidamente.
Compenso e durata dell'incarico
Il compenso previsto per l'incarico è pari a 12.600 euro. Si tratta di un incarico di lavoro autonomo, la cui durata specifica va verificata nel testo integrale dell'avviso. Il compenso, rapportato alla natura delle attività richieste e al livello di specializzazione necessario, si colloca nella fascia tipica degli incarichi di collaborazione conferiti dagli enti di ricerca pubblici italiani per attività a progetto.
Va ricordato che, trattandosi di lavoro autonomo, il compenso lordo è soggetto alla fiscalità prevista per i redditi da collaborazione, con le relative trattenute previdenziali e fiscali.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può candidarsi a questo avviso dell'INAPP?
L'avviso si rivolge a esperti e professionisti con competenze documentabili nell'analisi degli impatti dell'intelligenza artificiale sul lavoro. Dai criteri di valutazione emerge che il candidato deve possedere almeno tre anni di esperienza nell'uso di tecniche di programmazione per l'analisi dati (Python, NLP, machine learning), aver prodotto pubblicazioni scientifiche sul tema e, preferibilmente, aver maturato esperienze in contesti internazionali. Per i requisiti formali di ammissione si rimanda alla lettura integrale del bando su InPA o sul sito INAPP.
Come viene selezionato il vincitore?
La selezione avviene esclusivamente per titoli, attraverso una procedura comparativa. Non sono previste prove scritte o orali. Un Nucleo Tecnico valuta le candidature ammissibili assegnando un punteggio fino a 100 punti, ripartiti tra cinque criteri: competenze in Python/NLP/ML (20 punti), esperienza almeno triennale (25 punti), pubblicazioni pertinenti (25 punti), certificazioni in programmazione (10 punti) e esperienze internazionali di almeno sei mesi (20 punti).
Qual è la sede di lavoro e l'incarico prevede presenza fisica?
La sede indicata nell'avviso è Roma, Lazio, presso l'INAPP. Trattandosi di un incarico di lavoro autonomo e non di un rapporto di lavoro subordinato, le modalità operative specifiche — inclusa l'eventuale possibilità di lavoro da remoto — dovranno essere verificate nel bando integrale e concordate con l'Istituto.
Entro quando bisogna presentare la candidatura?
La scadenza è fissata al 24 aprile 2026 alle ore 23:59. La candidatura va presentata attraverso il portale InPA (www.inpa.gov.it) oppure seguendo le indicazioni pubblicate sul sito istituzionale dell'INAPP. Data la brevità della finestra temporale — circa undici giorni dalla pubblicazione — è consigliabile preparare la documentazione con anticipo.
Quanto si guadagna con questo incarico?
Il compenso massimo previsto è di 12.600 euro lordi. Si tratta di un incarico di lavoro autonomo, pertanto soggetto alla tassazione e ai contributi previdenziali previsti dalla normativa vigente per questa tipologia contrattuale. La durata esatta dell'incarico e le eventuali modalità di erogazione del compenso sono specificate nel bando integrale.