Loading...
Aperto 20 giorni rimasti Cod. SINAPPSI2026

INAPP cerca 20 esperti per il Comitato scientifico della rivista SINAPPSI: bando aperto fino al 26 maggio

Procedura comparativa per titoli rivolta a studiosi di chiara fama in ambito lavoro, welfare, transizioni digitale ed ecologica. Incarico quadriennale con possibilità di ampliamento fino a 23 componenti.

Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) Lazio, Roma Pubblicato il 04 maggio 2026

La rivista SINAPPSI e il nuovo Comitato scientifico-editoriale

L'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) ha pubblicato un avviso di procedura comparativa per selezionare fino a 20 esperti — con possibilità di ampliamento a 23 — destinati a comporre il Comitato scientifico-editoriale della rivista SINAPPSI. Si tratta di una delle pubblicazioni di riferimento nel panorama italiano della ricerca sulle politiche del lavoro, dell'inclusione sociale e del welfare.

Non un concorso nel senso tradizionale del termine, ma una selezione per titoli ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001, lo strumento normativo che consente alle pubbliche amministrazioni di conferire incarichi a professionisti esterni dotati di competenze altamente specializzate. Il bando, codice SINAPPSI2026, è stato pubblicato il 4 maggio 2026 sia sul portale InPA (www.inpa.gov.it) sia sul sito istituzionale dell'INAPP.

La rivista SINAPPSI gode di un posizionamento di tutto rispetto nel sistema della valutazione della ricerca italiana. È classificata in fascia A dall'ANVUR per due aree scientifico-disciplinari: 14 C1 (Sociologia generale, giuridica e politica) e 14 D1 (Sociologia dei processi economici, del lavoro, dell'ambiente e del territorio). Compare inoltre negli elenchi delle riviste scientifiche nelle aree tematiche 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche), 13 (Scienze economiche e statistiche) e 14 (Scienze politiche e sociali). Un profilo, dunque, multidisciplinare e di alto livello.

Cosa prevede il bando: posti, durata e attività richieste

L'INAPP intende selezionare 20 componenti del Comitato scientifico-editoriale, con la facoltà di estendere il numero fino a 23 unità qualora le esigenze lo richiedano. L'incarico ha durata quadriennale e prevede la collaborazione alla realizzazione di circa 3 fascicoli l'anno della rivista.

Le attività richieste ai componenti del Comitato sono articolate e impegnative, pur trattandosi di un incarico di collaborazione esterna:

  • Studio e analisi delle tematiche di maggiore attualità negli ambiti di interesse della rivista, con l'obiettivo di alimentare il dibattito scientifico
  • Programmazione editoriale dei singoli fascicoli e definizione dei temi monografici
  • Prevalutazione dell'idoneità delle proposte di contributo e individuazione dei valutatori esterni (peer review)
  • Condivisione della propria rete di referenti per accrescere il prestigio e la visibilità di SINAPPSI
  • Definizione di strategie di disseminazione per ampliare l'impatto della rivista nella comunità scientifica
  • Partecipazione a riunioni collegiali, in presenza e/o da remoto, mediamente 3 all'anno

Stando a quanto emerge dall'avviso, la sede di riferimento è Roma, nel Lazio, presso la struttura dell'INAPP, sebbene buona parte delle attività possa svolgersi anche da remoto.

Gli ambiti tematici di competenza

Il bando traccia con precisione il perimetro scientifico entro cui devono collocarsi le competenze dei candidati. Sette gli ambiti tematici individuati, che riflettono le sfide più urgenti del mercato del lavoro e della società contemporanea:

  1. Politiche pubbliche con implicazioni su lavoro, istruzione, formazione, sicurezza e inclusione sociale
  2. Analisi sociologica, giuridica e politica dei processi economici, del lavoro, dell'ambiente e del territorio
  3. Aspetti etici, filosofici e giuridici delle transizioni digitale, ecologica e demografica e le loro connessioni con il mondo del lavoro
  4. Geografia economica e politica, con attenzione all'organizzazione spaziale e alle ricadute territoriali
  5. Cambiamenti demografici e loro implicazioni su salute, mercato del lavoro e sistemi di welfare
  6. Transizione ecologica ed energetica in relazione al tessuto produttivo, all'occupazione, ai redditi e alle relazioni industriali
  7. Tecnologie digitali e Intelligenza Artificiale: determinanti e implicazioni su lavoro, formazione, inclusione sociale e relazioni industriali

Un ventaglio ampio, che spazia dalla sociologia classica fino ai temi più attuali dell'IA e della transizione verde. Il messaggio dell'INAPP è chiaro: servono profili capaci di leggere la complessità delle trasformazioni in atto con strumenti analitici rigorosi.

Requisiti richiesti e criteri di valutazione

L'avviso si rivolge esclusivamente ad autorevoli esperti e studiosi provenienti da università, enti di ricerca, istituzioni pubbliche o enti privati di comprovata qualificazione, sia italiani che esteri. Il livello richiesto è quello della "chiara fama", come previsto dal Regolamento ANVUR per i componenti degli organi direttivi delle riviste scientifiche.

Criteri di valutazione obbligatori

La selezione comparativa si basa su tre criteri principali:

  • Esperienza di almeno cinque anni nell'insegnamento o nella ricerca in ambito accademico e/o in enti pubblici e privati o istituti di ricerca di comprovata qualificazione, nelle materie attinenti agli ambiti tematici del bando
  • Almeno cinque pubblicazioni scientifiche in riviste classificate ANVUR o di rilevanza internazionale su tematiche relative a mercato del lavoro, capitale umano, inclusione sociale e welfare, anche con riferimento alle politiche pubbliche
  • Esperienza in attività di peer review di pubblicazioni scientifiche

Criteri di preferenza

A parità di valutazione, costituiscono titolo preferenziale:

  • Essere componente di comitati scientifici e/o editoriali di riviste censite ANVUR, in particolare in fascia A
  • Aver svolto incarichi di docenza universitaria presso atenei stranieri negli ambiti tematici del bando
  • Far parte di comunità scientifiche e reti di ricerca a livello nazionale e internazionale

Le candidature saranno esaminate da un Nucleo Tecnico appositamente incaricato, che potrà — laddove lo ritenga necessario — convocare i candidati per un colloquio sulle esperienze professionali maturate.

Come candidarsi e scadenze

La procedura di candidatura è relativamente lineare. Le domande dovranno essere inviate tramite posta elettronica all'indirizzo:

📧 [email protected]

È necessario utilizzare il modulo di candidatura pubblicato sul sito istituzionale dell'INAPP, nella sezione Amministrazione Trasparente dedicata agli avvisi di incarico: https://www.inapp.gov.it/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/avvisi-incarico/.

L'avviso è consultabile anche sul portale InPA all'indirizzo https://www.inpa.gov.it.

Date chiave:

Evento Data
Pubblicazione bando 4 maggio 2026
Scadenza candidature 25 maggio 2026 (ore 23:59)

I tempi sono stretti: poco più di tre settimane dalla pubblicazione alla chiusura dei termini. Chi intende candidarsi farebbe bene a preparare con anticipo la documentazione necessaria, a partire dal curriculum vitae dettagliato e dall'elenco delle pubblicazioni.

Retribuzione e inquadramento dell'incarico

Il bando indica una fascia retributiva compresa tra 0 e 20.000 euro. Il dato merita una precisazione: trattandosi di un incarico di collaborazione esterna a un comitato scientifico-editoriale, il compenso potrebbe variare in funzione dell'effettiva partecipazione alle attività e delle risorse disponibili. L'indicazione di un valore minimo pari a zero suggerisce che parte dell'impegno possa essere configurato come attività pro bono o con compensi simbolici, prassi non infrequente nel mondo accademico e della ricerca per incarichi di questo tipo.

Va considerato, d'altra parte, che far parte del Comitato scientifico-editoriale di una rivista in fascia A ANVUR rappresenta di per sé un riconoscimento di prestigio, con ricadute significative sul curriculum accademico e sulla reputazione scientifica del singolo studioso.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può candidarsi a questa selezione?

Possono candidarsi esperti e studiosi di chiara fama provenienti da università, enti o istituti di ricerca, istituzioni pubbliche ed enti privati di comprovata qualificazione e prestigio, sia italiani che esteri. È indispensabile possedere almeno cinque anni di esperienza nell'insegnamento o nella ricerca negli ambiti tematici indicati dal bando, nonché almeno cinque pubblicazioni scientifiche in riviste classificate ANVUR o di rilevanza internazionale. Non si tratta dunque di una posizione aperta a profili junior: il target è quello di accademici, ricercatori senior e professionisti con un solido percorso alle spalle.

Come si svolge la selezione e ci sarà un colloquio?

La selezione è una procedura comparativa per titoli. Le candidature verranno valutate da un Nucleo Tecnico sulla base dei criteri di valutazione e di preferenza indicati nell'avviso. Il colloquio non è obbligatorio, ma il Nucleo Tecnico si riserva la facoltà di convocarlo qualora lo ritenga necessario per approfondire le esperienze professionali dei candidati. È quindi consigliabile prepararsi anche a questa eventualità.

Qual è la durata dell'incarico e quale impegno comporta?

L'incarico ha durata quadriennale. L'impegno prevede la collaborazione alla realizzazione di circa tre fascicoli l'anno della rivista, la partecipazione a mediamente tre riunioni collegiali annuali (in presenza a Roma o da remoto) e le attività di programmazione editoriale, prevalutazione dei contributi e disseminazione scientifica. Si tratta di un impegno compatibile con altre attività professionali e accademiche.

Possono candidarsi anche studiosi stranieri?

Sì. L'avviso specifica chiaramente che gli incarichi possono essere conferiti a esperti e studiosi sia italiani che esteri. Tra i criteri di preferenza figura anzi l'aver svolto incarichi di docenza presso università straniere e il far parte di reti di ricerca internazionali, a conferma della vocazione internazionale che l'INAPP intende dare al Comitato.

Dove e come si invia la candidatura?

La candidatura va trasmessa esclusivamente via email all'indirizzo [email protected], utilizzando il modulo scaricabile dal sito dell'INAPP nella sezione Amministrazione Trasparente – Avvisi incarico. Non è prevista, stando al testo dell'avviso, la candidatura tramite il portale InPA, che funge invece da canale di pubblicazione e consultazione del bando. Il termine ultimo è fissato al 25 maggio 2026.