INAF, concorso per un tecnologo all'Osservatorio di Brera: si lavorerà al progetto BEaTriX
L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca una figura di III livello professionale per il commissioning della linea 1.49 keV e le attività di beam scientist. Contratto biennale prorogabile, domande entro il 6 luglio 2026
Indice
- Un bando strategico per la ricerca astrofisica italiana
- Dettagli del bando INAF 2026INAFTEC-OAB-Beatrix-002
- Il progetto BEaTriX e le attività del vincitore
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Retribuzione e inquadramento
- Domande frequenti
Un bando strategico per la ricerca astrofisica italiana
L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a reclutare personale tecnico di alto profilo per uno dei suoi progetti più ambiziosi nel campo dell'ottica per raggi X. La selezione, identificata dal codice 2026INAFTEC-OAB-Beatrix-002, mira ad assumere un tecnologo o una tecnologa di III livello professionale che andrà a lavorare presso l'Osservatorio Astronomico di Brera, sede di Merate, nel Lecchese.
La figura selezionata sarà inserita nel contesto di BEaTriX, una delle infrastrutture di test ottico più sofisticate al mondo, sviluppata in vista del lancio della missione spaziale NewAthena dell'ESA, prevista per il prossimo decennio. Un'opportunità che, stando a quanto emerge dal bando, si rivolge a profili tecnico-scientifici già strutturati e capaci di operare in un ambiente di laboratorio ad altissima specializzazione.
Dettagli del bando INAF 2026INAFTEC-OAB-Beatrix-002
La procedura concorsuale, gestita con la consueta piattaforma CINECA, presenta caratteristiche ben definite. Si tratta di un concorso pubblico per titoli ed esame finalizzato all'assunzione di una sola unità di personale con contratto a tempo determinato della durata di due anni, eventualmente prorogabili in base alle esigenze del progetto e alla disponibilità di fondi.
Ecco gli elementi chiave del bando:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Profilo professionale: Tecnologo, III livello professionale
- Posti disponibili: 1
- Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Brera (Lombardia, provincia di Lecco)
- Tipologia procedura: titoli ed esame
- Data di pubblicazione: 26 giugno 2026
- Scadenza presentazione domande: 6 luglio 2026, ore 23:59
- Codice concorso: 2026INAFTEC-OAB-Beatrix-002
Il termine ravvicinato per la presentazione delle candidature, appena dieci giorni dalla pubblicazione, richiede una rapida organizzazione della documentazione da parte degli aspiranti candidati.
Il progetto BEaTriX e le attività del vincitore
L'acronimo BEaTriX sta per Beam Expander Testing X-ray facility ed è la struttura di calibrazione realizzata dall'Osservatorio di Brera per testare i moduli ottici dei futuri telescopi a raggi X. Il vincitore o la vincitrice sarà chiamato a svolgere un ventaglio di attività di notevole complessità tecnica.
Nel dettaglio, le mansioni previste comprendono:
- il commissioning della linea di BEaTriX a 1.49 keV, ovvero l'intera fase di messa in funzione e collaudo della nuova linea operativa;
- l'integrazione delle due linee di BEaTriX da 4.51 keV e 1.49 keV, attività che richiede competenze multidisciplinari nell'ambito dell'ottica e della meccanica di precisione;
- la calibrazione dei moduli ottici di NewAthena, missione spaziale dell'Agenzia Spaziale Europea destinata all'osservazione dell'universo nei raggi X;
- il supporto alla realizzazione di BEaTriX#2, ovvero la seconda generazione della facility, oggi in fase di sviluppo.
Non si tratta dunque di un incarico routinario, ma di un ruolo da beam scientist a tutti gli effetti, con responsabilità dirette sul corretto funzionamento di uno strumento unico nel panorama internazionale.
Requisiti richiesti
Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale dei requisiti di ammissione, dalle caratteristiche del profilo richiesto emerge chiaramente quale sia il bacino di candidati a cui INAF si rivolge.
Per accedere a un concorso da tecnologo di III livello professionale presso gli enti pubblici di ricerca italiani, in linea con quanto previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca, sono normalmente necessari:
- diploma di laurea magistrale o vecchio ordinamento, tipicamente in Fisica, Astronomia, Astrofisica, Ingegneria (in particolare elettronica, fisica o aerospaziale) o discipline affini;
- comprovata esperienza in ottica per raggi X, strumentazione scientifica o calibrazione di strumenti;
- conoscenza della lingua inglese, indispensabile in contesti di collaborazione internazionale come quello legato a NewAthena ed ESA;
- requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica).
Costituiranno con ogni probabilità titoli preferenziali pubblicazioni scientifiche pertinenti, esperienza in facility di test ottico e competenze nella gestione di banchi sperimentali in vuoto e a raggi X.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) del consorzio CINECA, all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/.
La procedura prevede alcuni passaggi essenziali:
- Registrazione o accesso al portale PICA con credenziali SPID, CIE o tramite registrazione diretta;
- Compilazione della domanda online con i dati anagrafici e curriculari richiesti;
- Caricamento dei documenti: documento d'identità in corso di validità, curriculum vitae in formato europeo, copia dei titoli posseduti, elenco delle pubblicazioni scientifiche;
- Eventuale versamento del contributo di partecipazione, se previsto dal bando;
- Invio definitivo entro le ore 23:59 del 6 luglio 2026.
È vivamente consigliato non attendere le ultime ore utili: il portale, specie in prossimità della scadenza, può subire rallentamenti dovuti al traffico elevato.
Retribuzione e inquadramento
Il trattamento economico previsto per il III livello professionale di tecnologo si attesta su una retribuzione lorda annua compresa tra 39.301 e 39.302 euro, in linea con quanto stabilito dal contratto collettivo nazionale per il comparto Istruzione e Ricerca. A questo importo si aggiungono le voci accessorie eventualmente previste dal regolamento INAF.
Un livello retributivo che colloca il profilo nella fascia intermedia del personale di ricerca, con prospettive di crescita legate alla proroga del contratto e alla possibile partecipazione a successive procedure di stabilizzazione o avanzamento.
Domande frequenti
Quali competenze tecniche sono più rilevanti per questo concorso INAF?
Il profilo richiesto è quello di uno specialista in ottica per raggi X e strumentazione scientifica. Le competenze più valorizzate riguardano il commissioning di facility di test ottico, l'allineamento di sistemi ottici di precisione, la gestione di banchi sperimentali in vuoto, l'analisi dati e la calibrazione di moduli ottici. Esperienze pregresse su missioni spaziali ESA o NASA rappresentano un plus significativo, così come la conoscenza degli ambienti di programmazione tipici dell'astrofisica sperimentale (Python, IDL, software di simulazione ottica).
Il contratto da tecnologo INAF è a tempo determinato o indeterminato?
La selezione è finalizzata a un contratto a tempo determinato di due anni, con possibilità di proroga. Si tratta della formula contrattuale tipicamente utilizzata dagli enti pubblici di ricerca per le posizioni legate a progetti specifici, come nel caso di BEaTriX e NewAthena. Non è dunque previsto un ingresso diretto nei ruoli a tempo indeterminato, ma l'esperienza maturata costituisce un titolo molto qualificante per future selezioni.
Dove si trova esattamente la sede di servizio?
L'Osservatorio Astronomico di Brera ha una storica articolazione su due sedi: Milano e Merate, in provincia di Lecco. La facility BEaTriX si trova presso la sede di Merate, immersa nel verde della Brianza lecchese. Si tratta di una localizzazione strategica per i laboratori di ottica X, lontana dalle vibrazioni e dall'inquinamento luminoso del capoluogo lombardo.
È possibile partecipare con una laurea in ingegneria?
Sì, generalmente i bandi per tecnologo INAF nel settore dell'ottica X ammettono laureati in discipline scientifiche e ingegneristiche, tra cui Fisica, Astronomia, Astrofisica, Ingegneria Fisica, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Aerospaziale e affini. La verifica puntuale dei titoli di studio ammessi va comunque fatta sul testo integrale del bando pubblicato sul portale PICA, dove sono indicate le classi di laurea specifiche.
Cosa succede dopo la scadenza del 6 luglio 2026?
Una volta chiusa la fase di presentazione delle domande, la commissione esaminatrice nominata dall'INAF procederà alla valutazione dei titoli dei candidati ammessi. Successivamente verrà convocata la prova d'esame, che per le selezioni di tecnologo prevede solitamente un colloquio orale con discussione del curriculum scientifico e verifica delle competenze tecniche specifiche. La graduatoria finale verrà pubblicata sul sito istituzionale dell'INAF e sul portale PICA.