Loading...
Aperto 30 giorni rimasti Cod. 2026INAFTEC-CLE-MUS-008

INAF, concorso per Tecnologo III livello a Roma: bando aperto fino al 13 maggio 2026

L'Istituto Nazionale di Astrofisica seleziona un Tecnologo con contratto a tempo determinato e impegno a tempo pieno presso la Direzione Generale. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Lazio, Roma Pubblicato il 13 aprile 2026

L'INAF cerca un Tecnologo: il contesto del bando

L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), il principale ente di ricerca italiano nel campo dell'astronomia e dell'astrofisica, ha pubblicato un nuovo bando di concorso per il reclutamento di una figura tecnico-scientifica di alto profilo. Si tratta di un Tecnologo di Terzo Livello Professionale, da inserire presso la Direzione Generale dell'ente con sede a Roma.

Un'opportunità che si colloca nel quadro più ampio delle politiche di potenziamento del personale degli enti pubblici di ricerca, settore che negli ultimi anni ha visto una crescita significativa dei bandi grazie anche alle risorse del PNRR e alle nuove dotazioni organiche previste dal legislatore. L'INAF, vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), gestisce una rete di osservatori astronomici e centri di ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale, oltre a partecipare a grandi programmi internazionali come l'Extremely Large Telescope (ELT) dell'ESO e la missione spaziale Euclid dell'ESA.

Il codice identificativo del bando è 2026INAFTEC-CLE-MUS-008, e la procedura è stata pubblicata il 13 aprile 2026.

Dettagli del bando: figura, sede e tempistiche

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche principali della selezione:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF
  • Figura ricercata: Tecnologo, Terzo Livello Professionale
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: contratto di lavoro a tempo determinato, con regime di impegno a tempo pieno
  • Sede di servizio: Direzione Generale – Roma (Lazio)
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per titoli ed esame
  • Data di pubblicazione: 13 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 13 maggio 2026, ore 23:59

Il profilo di Tecnologo negli enti pubblici di ricerca italiani, disciplinato dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca, corrisponde a una figura che svolge attività di ricerca tecnologica, progettazione, sviluppo e gestione di infrastrutture tecnico-scientifiche. Il Terzo Livello Professionale indica una posizione di ingresso per profili con qualificazione elevata, generalmente equiparabile — in termini di inquadramento — a posizioni che richiedono almeno il possesso di una laurea magistrale o titolo equivalente.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando ufficiale, consultabile sulla piattaforma PICA gestita dal CINECA, contiene l'elenco completo e dettagliato dei requisiti di ammissione. Stando a quanto generalmente previsto per concorsi analoghi banditi dall'INAF per il profilo di Tecnologo III livello, i candidati dovranno verosimilmente possedere:

  • Titolo di studio: laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in discipline coerenti con il profilo richiesto. Le classi di laurea ammesse sono specificate nel bando.
  • Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure di Paesi terzi con regolare permesso di soggiorno, secondo quanto previsto dalla normativa vigente (art. 38 del D.Lgs. 165/2001).
  • Godimento dei diritti civili e politici.
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste.
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.
  • Eventuali requisiti specifici legati alle competenze tecniche richieste dal ruolo, come esperienza in ambiti particolari (gestione museale, comunicazione scientifica, tecnologie digitali per la valorizzazione del patrimonio — elementi suggeriti dal codice del bando che include il riferimento "CLE-MUS").

È fondamentale che ogni candidato verifichi con attenzione il testo integrale del bando per accertarsi di possedere tutti i requisiti alla data di scadenza.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) del CINECA, raggiungibile al seguente indirizzo:

🔗 https://pica.cineca.it/inaf/

Per accedere alla procedura è necessario:

  1. Registrarsi sulla piattaforma PICA (se non si dispone già di un account), oppure autenticarsi tramite SPID o CIE.
  2. Cercare il bando utilizzando il codice 2026INAFTEC-CLE-MUS-008 o navigando tra i concorsi attivi dell'INAF.
  3. Compilare la domanda online in ogni sua parte, allegando tutta la documentazione richiesta: curriculum vitae, titoli di studio, pubblicazioni, eventuali certificazioni e ogni altro documento previsto dal bando.
  4. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 13 maggio 2026.

Non saranno accettate candidature inviate con modalità diverse da quella telematica. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per la compilazione, onde evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi della piattaforma.

Modalità di selezione: titoli ed esame {#modalità-di-selezione-titoli-ed-esame}

La procedura concorsuale è strutturata su titoli ed esame. Questo significa che la valutazione dei candidati avverrà in due fasi:

  • Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli presentati dai candidati, tra cui il titolo di studio, eventuali titoli post-lauream (dottorato di ricerca, master, specializzazioni), esperienze professionali pregresse, pubblicazioni scientifiche e altri elementi di merito.
  • Esame: consisterà in una o più prove volte ad accertare le competenze tecnico-professionali del candidato in relazione al profilo messo a concorso. Le modalità specifiche dell'esame (prova orale, prova pratica o colloquio tecnico-motivazionale) sono dettagliate nel bando ufficiale.

La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nella valutazione dei titoli e nell'esame.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso INAF per Tecnologo?

La scadenza per l'invio della domanda di partecipazione è fissata al 13 maggio 2026, ore 23:59. La candidatura deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA del CINECA, all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Domande inviate oltre il termine o con altre modalità non saranno prese in considerazione.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio è la Direzione Generale dell'INAF, situata a Roma, nel Lazio. Si tratta della struttura centrale dell'Istituto, che coordina le attività amministrative e strategiche dell'ente a livello nazionale.

Il contratto offerto è a tempo indeterminato?

No. Il bando prevede un contratto di lavoro a tempo determinato con regime di impegno a tempo pieno. La durata specifica del contratto è indicata nel testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma PICA. Tuttavia, va ricordato che le posizioni a tempo determinato negli enti di ricerca possono rappresentare un importante trampolino verso future stabilizzazioni, qualora ne ricorrano i presupposti normativi.

Come funziona la selezione per titoli ed esame?

La commissione esaminatrice valuterà in primo luogo i titoli presentati dai candidati (titoli di studio, esperienze lavorative, pubblicazioni, altri meriti). Successivamente, i candidati ammessi sosterranno un esame — le cui modalità precise sono descritte nel bando — finalizzato a verificare le competenze tecniche e professionali richieste per il ruolo di Tecnologo. Il punteggio finale è dato dalla somma delle due componenti.

Posso candidarmi se ho una laurea triennale?

Per i profili di Tecnologo di Terzo Livello Professionale presso gli enti pubblici di ricerca, il requisito minimo di accesso è generalmente la laurea magistrale (o titolo equipollente del vecchio ordinamento). Una laurea triennale, da sola, non è di norma sufficiente. Tuttavia, è indispensabile consultare il bando integrale per verificare i titoli di studio ammessi per questa specifica procedura, poiché le classi di laurea richieste possono variare da concorso a concorso.