INAF, concorso per Tecnologo a Napoli: un posto all'Osservatorio di Capodimonte per la missione ESA Comet Interceptor
Aperta la selezione per titoli e colloquio per un profilo di III livello a tempo determinato. Candidature entro il 19 maggio 2026. Il ruolo riguarda le calibrazioni a terra dello strumento DISC nell'ambito di un progetto spaziale europeo di frontiera.
- Una posizione al crocevia tra tecnologia e astrofisica
- Il progetto: la missione ESA Comet Interceptor
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Perché questa opportunità conta
- FAQ – Domande frequenti
Una posizione al crocevia tra tecnologia e astrofisica
L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha pubblicato un bando di concorso pubblico per il reclutamento di un Tecnologo di III livello con contratto a tempo determinato e impegno a tempo pieno. La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, a Napoli — uno dei presìdi storici della ricerca astronomica italiana, oggi in prima linea nella partecipazione a missioni spaziali europee.
Non si tratta di un concorso generico. La figura selezionata sarà inserita in un contesto scientifico di altissimo profilo: le calibrazioni a terra dello strumento DISC (Dust Impact Sensor and Counter), componente chiave della missione ESA Comet Interceptor. Un'opportunità rara, che lega competenze ingegneristiche e sperimentali alla frontiera dell'esplorazione del sistema solare.
La scadenza per presentare domanda è fissata al 19 maggio 2026.
Il progetto: la missione ESA Comet Interceptor
Per comprendere la portata di questa posizione, occorre inquadrare il progetto di riferimento. Comet Interceptor è una missione dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) selezionata nel 2019 nell'ambito del programma Cosmic Vision. L'obiettivo è ambizioso: intercettare una cometa dinamicamente nuova — un corpo celeste che entra per la prima volta nel sistema solare interno — oppure un oggetto interstellare, studiandone composizione e struttura da distanza ravvicinata.
La missione, attualmente nelle fasi di sviluppo C/D1, prevede il lancio di una sonda composta da tre moduli che si separeranno in prossimità del bersaglio per effettuare misurazioni multi-punto simultanee. Lo strumento DISC è progettato per rilevare e contare gli impatti delle particelle di polvere cometaria, fornendo dati cruciali sull'ambiente circostante il nucleo della cometa.
Il progetto specifico in cui si inserisce il bando è denominato "COMET INTERCEPTOR-IT-3 - Comet Interceptor Dust Impact Effect Study - EXPRO" e riguarda il supporto al team scientifico italiano per le fasi di sviluppo avanzato della missione. Le calibrazioni a terra dello strumento rappresentano un passaggio fondamentale: verificare in laboratorio che il sensore risponda correttamente ai parametri attesi prima dell'integrazione finale e del lancio.
Dettagli del bando
Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF
- Codice bando: 2026INAFTEC-OAC-ESAComet-005
- Figura ricercata: Tecnologo, III livello, prima classe stipendiale
- Numero di posti: 1
- Tipo di contratto: Tempo determinato, regime di impegno a tempo pieno
- Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli (Campania)
- Procedura selettiva: Per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 29 aprile 2026
- Scadenza per le candidature: 19 maggio 2026, ore 23:59
Il contratto di III livello nel comparto ricerca colloca il profilo nella fascia dei tecnologi con responsabilità operative significative, tipicamente associata a laureati con esperienza specifica nel settore di riferimento. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, sezione Enti Pubblici di Ricerca.
Requisiti richiesti
Il bando, stando alla procedura per titoli e colloquio, richiede verosimilmente un profilo con le seguenti caratteristiche — da verificare nel dettaglio consultando il testo integrale del bando sulla piattaforma PICA:
- Laurea magistrale (o equivalente) in discipline scientifiche o ingegneristiche pertinenti — tipicamente fisica, ingegneria aerospaziale, ingegneria elettronica, scienza dei materiali o affini
- Esperienza documentabile in attività di laboratorio legate a strumentazione scientifica, preferibilmente nel campo della sensoristica per applicazioni spaziali
- Competenze specifiche nelle calibrazioni di strumenti, nella caratterizzazione di sensori di impatto o nella fisica delle polveri cosmiche
- Conoscenza della lingua inglese, requisito ormai standard per qualsiasi posizione inserita in collaborazioni internazionali come quelle ESA
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure appartenenza alle categorie ammesse dalla normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego
I titoli valutabili comprendono generalmente pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali pregresse, partecipazioni a progetti di ricerca e ulteriori qualificazioni pertinenti. Il colloquio verterà sulle tematiche oggetto del bando.
Attenzione: è indispensabile consultare il bando integrale per conoscere nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione, i criteri di valutazione dei titoli e le modalità di svolgimento del colloquio.
Come candidarsi
La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA e utilizzata dall'INAF per tutte le proprie selezioni.
Ecco i passaggi:
- Accedere al portale PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/
- Registrarsi sulla piattaforma (se non si dispone già di un account) o effettuare il login
- Cercare il bando utilizzando il codice 2026INAFTEC-OAC-ESAComet-005 o navigando tra le selezioni aperte dell'INAF
- Compilare la domanda online, inserendo i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta
- Allegare la documentazione necessaria: curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, eventuali certificazioni e ogni altro documento utile alla valutazione dei titoli
- Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 19 maggio 2026
Una volta trasmessa, la domanda non potrà più essere modificata. È quindi consigliabile preparare con anticipo tutta la documentazione e verificare con cura ogni campo prima della conferma definitiva.
Per eventuali problemi tecnici con la piattaforma PICA, il CINECA mette a disposizione un servizio di assistenza raggiungibile direttamente dal portale.
Perché questa opportunità conta
Posizioni come questa non compaiono tutti i giorni. Il mercato del lavoro nella ricerca pubblica italiana è notoriamente selettivo e frammentato: i posti a tempo determinato nel comparto degli Enti Pubblici di Ricerca rappresentano spesso l'unica porta d'ingresso per giovani scienziati e tecnologi che ambiscono a costruire un percorso professionale strutturato.
Lavorare all'Osservatorio di Capodimonte su uno strumento destinato a volare nello spazio nell'ambito di una missione ESA significa acquisire competenze spendibili a livello internazionale. Il coinvolgimento diretto nelle fasi C/D1 — quelle in cui il progetto passa dalla carta alla realizzazione hardware — offre un'esperienza che pochi altri contesti possono garantire.
Per chi opera nel settore della strumentazione spaziale o della fisica sperimentale applicata, si tratta di un'occasione da non lasciarsi sfuggire.
FAQ – Domande frequenti
Qual è la scadenza esatta per inviare la domanda?
La candidatura deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 19 maggio 2026. Non sono ammesse domande inviate con modalità diverse dalla piattaforma telematica PICA. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi del sistema.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, situato a Napoli, in Campania. Si tratta di una delle strutture di ricerca dell'INAF, collocata sulla collina di Miradois con una tradizione astronomica che risale al 1819. Oggi ospita laboratori di strumentazione avanzata e gruppi di ricerca coinvolti in numerose missioni spaziali.
Il contratto è a tempo indeterminato?
No. Il bando prevede un contratto a tempo determinato con regime di impegno a tempo pieno. La durata specifica del contratto è indicata nel testo integrale del bando, consultabile sulla piattaforma PICA. Come per tutti i contratti TD nel comparto ricerca, eventuali proroghe o stabilizzazioni dipendono dalla normativa vigente e dalla disponibilità di fondi.
Che cos'è lo strumento DISC su cui lavorerà il tecnologo selezionato?
Il DISC (Dust Impact Sensor and Counter) è uno strumento scientifico progettato per la missione ESA Comet Interceptor. La sua funzione è rilevare e contare le particelle di polvere cometaria durante il flyby ravvicinato della cometa bersaglio. Il tecnologo selezionato si occuperà delle calibrazioni a terra di questo strumento, ovvero delle attività di laboratorio necessarie a verificarne le prestazioni e la corretta risposta ai segnali attesi prima dell'integrazione sulla sonda.
Posso candidarmi se ho una laurea triennale?
Per le posizioni di Tecnologo di III livello presso l'INAF è generalmente richiesta una laurea magistrale (o titolo equivalente). Tuttavia, il requisito esatto è specificato nel bando integrale pubblicato sulla piattaforma PICA: è fondamentale consultarlo prima di presentare domanda. In alcuni casi, esperienze professionali particolarmente qualificanti possono essere considerate, ma solo nei limiti previsti dal bando stesso.