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Aperto 11 giorni rimasti Cod. 2026INAFRIC-IAM-COMEFAR-001

INAF, concorso per Ricercatore a Milano: si cerca un esperto di magnetar e Fast Radio Bursts

Un posto da Ricercatore III livello allo IASF di Milano per il progetto COMEFAR. Contratto a tempo determinato di un anno, prorogabile. Domande entro il 15 maggio 2026.

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Lombardia, Milano Pubblicato il 04 maggio 2026

Un'opportunità nella frontiera dell'astrofisica

L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha pubblicato un nuovo bando di concorso per il reclutamento di un Ricercatore di Terzo Livello Professionale, destinato alla sede dell'IASF di Milano. Il codice del bando è 2026INAFRIC-IAM-COMEFAR-001, la data di pubblicazione risale al 4 maggio 2026 e il termine ultimo per presentare domanda è fissato al 15 maggio 2026.

Si tratta di una posizione a tempo determinato della durata di un anno, con possibilità di proroga e regime di impegno a tempo pieno. La selezione avviene per titoli ed esame, secondo le procedure consolidate dell'INAF per il reclutamento di personale ricercatore.

Il contesto scientifico è tra i più stimolanti dell'astrofisica contemporanea: il candidato selezionato sarà impegnato nello studio della connessione tra magnetar e Fast Radio Bursts (FRB), utilizzando dati raccolti nelle bande X e gamma. Un filone di ricerca che negli ultimi anni ha catalizzato l'attenzione della comunità scientifica internazionale.

Il progetto COMEFAR: di cosa si tratta

L'acronimo COMEFAR sta per COordinated Multiwavelength Exploration of FAst Radio bursts. Il progetto si propone di indagare uno dei fenomeni più enigmatici dell'universo: i Fast Radio Bursts, lampi radio della durata di pochi millisecondi provenienti da sorgenti cosmologiche, la cui origine fisica è ancora oggetto di intenso dibattito.

Dal 2020, quando il satellite CHIME e altri osservatori hanno rilevato un FRB proveniente dalla magnetar galattica SGR 1935+2154, l'ipotesi di un legame diretto tra magnetar e FRB ha guadagnato terreno. Il progetto COMEFAR si inserisce esattamente in questo solco, puntando a un'esplorazione coordinata e multi-lunghezza d'onda di questi eventi transienti.

Le attività previste per il ricercatore riguardano in particolare lo "Studio della connessione magnetars/FRB con dati X e gamma", un approccio che richiede competenze avanzate nell'analisi di dati provenienti da telescopi spaziali e nella modellizzazione dei processi fisici legati a stelle di neutroni fortemente magnetizzate.

Dettagli del bando

Ecco una sintesi delle informazioni principali:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Figura ricercata: Ricercatore, Terzo Livello Professionale
  • Numero di posti: 1
  • Sede di servizio: IASF Milano (Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica), Lombardia
  • Tipo di contratto: Tempo determinato, durata un anno, prorogabile
  • Regime di impegno: Tempo pieno
  • Tipo di procedura: Per titoli ed esame
  • Codice bando: 2026INAFRIC-IAM-COMEFAR-001
  • Data di pubblicazione: 4 maggio 2026
  • Scadenza per le candidature: 15 maggio 2026, ore 23:59

La finestra temporale per candidarsi è particolarmente stretta — poco più di dieci giorni — un aspetto che rende urgente la preparazione della documentazione necessaria.

Lo IASF Milano è una delle strutture di ricerca più qualificate dell'INAF nel campo dell'astrofisica delle alte energie. La sede milanese vanta una lunga tradizione nello studio delle sorgenti X e gamma, con contributi significativi a missioni spaziali come INTEGRAL, XMM-Newton, NuSTAR e, più di recente, IXPE.

Requisiti richiesti

Il bando è rivolto a candidati in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per l'accesso al ruolo di Ricercatore di Terzo Livello negli Enti Pubblici di Ricerca italiani. Stando a quanto previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca e dal regolamento interno dell'INAF, i requisiti generalmente richiesti includono:

  • Dottorato di ricerca (o titolo equivalente conseguito all'estero) in Fisica, Astrofisica o discipline affini
  • Competenze specifiche nell'ambito tematico del bando, ovvero astrofisica delle alte energie, fisica delle magnetar, analisi dati X e gamma
  • Conoscenza della lingua inglese, indispensabile per l'attività di ricerca in contesto internazionale
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure appartenenza a categorie equiparate ai sensi della normativa vigente
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Assenza di cause di esclusione dai pubblici impieghi

Trattandosi di una selezione per titoli ed esame, la commissione valuterà il curriculum scientifico del candidato — pubblicazioni, esperienze di ricerca, partecipazione a progetti — e l'esito di un esame volto ad accertare la preparazione specifica sulle tematiche del progetto COMEFAR.

Per i dettagli puntuali e le eventuali specificità del bando, si raccomanda la consultazione integrale del testo ufficiale sulla piattaforma PICA.

Come candidarsi

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici al sistema della ricerca pubblica italiana.

I passaggi da seguire:

  1. Accedere al portale ufficiale: https://pica.cineca.it/inaf/
  2. Registrarsi o effettuare il login con le proprie credenziali (è possibile utilizzare SPID o credenziali PICA)
  3. Cercare il bando con codice 2026INAFRIC-IAM-COMEFAR-001
  4. Compilare il modulo di domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta: curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, titoli accademici e professionali, eventuali lettere di referenza
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 15 maggio 2026

È fondamentale verificare con attenzione la completezza della domanda prima dell'invio: eventuali omissioni o errori potrebbero comportare l'esclusione dalla procedura. La piattaforma PICA consente di salvare bozze e tornare sulla domanda prima della sottomissione definitiva.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la durata del contratto e può essere prorogato?

Il contratto ha una durata iniziale di un anno con regime di impegno a tempo pieno. Come specificato nel bando, è prevista la possibilità di proroga, subordinata alla disponibilità di fondi e alla valutazione positiva dell'attività svolta. Le condizioni di eventuale rinnovo seguono le regole del CCNL Istruzione e Ricerca e la normativa sugli Enti Pubblici di Ricerca.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

La sede di servizio è lo IASF Milano (Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica), struttura dell'INAF situata nel capoluogo lombardo. Lo IASF Milano è un centro di eccellenza per l'astrofisica delle alte energie e la fisica spaziale, con laboratori e gruppi di ricerca attivi su numerose missioni internazionali.

Quali competenze scientifiche sono particolarmente rilevanti per questa posizione?

Il candidato ideale possiede esperienza nell'analisi di dati nelle bande X e gamma, una solida conoscenza della fisica delle magnetar (stelle di neutroni con campi magnetici estremi) e familiarità con la fenomenologia dei Fast Radio Bursts. Competenze in programmazione scientifica (Python, IDL o linguaggi analoghi), nell'uso di software per l'analisi di dati da satellite (ad esempio HEASOFT, XSPEC) e una produzione scientifica documentata nel settore rappresentano elementi di forte vantaggio.

Come funziona la selezione per titoli ed esame?

La procedura prevede due fasi. Nella prima, la commissione giudicatrice valuta i titoli presentati dal candidato: dottorato, pubblicazioni su riviste peer-reviewed, partecipazioni a conferenze, esperienze di ricerca pregresse, eventuali periodi all'estero. Nella seconda fase, si svolge un esame — che può consistere in un colloquio o in una prova orale — finalizzato a verificare la preparazione scientifica specifica sulle tematiche del progetto COMEFAR. Il punteggio complessivo determina la graduatoria finale.

Possono candidarsi ricercatori stranieri o con titoli conseguiti all'estero?

Sì. L'INAF, in linea con la normativa europea sulla mobilità dei ricercatori e con le disposizioni del D.Lgs. 165/2001, consente la partecipazione ai concorsi anche a cittadini di Stati membri dell'UE e, in determinati casi, a cittadini extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno. I titoli di studio conseguiti all'estero devono essere riconosciuti come equivalenti secondo la normativa italiana vigente. Per ogni dubbio, è consigliabile consultare il testo integrale del bando sulla piattaforma PICA.